L'albero delle mele

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L'albero delle mele
AlberodelleMele.png
Titolo originale The Facts of Life
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1979-1988
Formato serie TV
Genere sitcom
Stagioni 9
Episodi 209
Durata 25 min
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Rapporto 4:3
Colore colore
Audio mono
Crediti
Ideatore Dick Clair, Jenna McMahon
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Produttore Embassy Pictures Corporation/TAT Communications Company
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 24 agosto 1979
Al 7 maggio 1988
Rete televisiva NBC
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 1983
Al 1986
Rete televisiva Canale 5
Super six

L'albero delle mele (The Facts of Life) è una serie televisiva statunitense trasmessa originariamente dalla NBC dal 24 agosto 1979 al 7 maggio 1988, creata da Dick Clair e Jenna McMahon e prodotta dalla TAT Communications Company. La serie nasce come spin-off della sit-com Il mio amico Arnold (in originale Diff'rent Strokes) e si concentra su Edna Garrett (Charlotte Rae), diventata istitutrice (e dopo la seconda stagione anche dietologa) presso l'Eastland School, un collegio femminile di Peekskill, New York.[1]

In Italia vennero trasmesse solo le prime cinque stagioni su Canale 5, tra il 1983 e il 1986; dal 1989 viene mandata in onda su circuiti privati minori o emittenti locali.

L'albero delle mele è classificabile come sit-com ma, come molte serie degli anni ottanta, accosta alla comicità delle situazioni e delle battute pronunciate dai protagonisti dei grossi momenti di drammaticità, volti a inviare un messaggio moralistico allo spettatore (spesso molto giovane). Infatti era tipico di quegli anni voler trasmettere una sensazione morale al pubblico televisivo americano, puntando l'attenzione su problemi come il divorzio, la droga, la morte, il razzismo, l'aborto, il suicidio, spesso con episodi tragici di grande impatto. È la prima sitcom statunitense ad aver trattato in maniera esplicita il tema del sesso e della perdita della verginità da parte di un'adolescente.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 1[modifica | modifica wikitesto]

Spin-off de Il mio amico Arnold, la serie si focalizza sulla governante della famiglia Drummond, Edna Garrett (Charlotte Rae), come supervisore di un dormitorio all'Eastland School, una scuola privata per ragazze. Le ragazze in sua cura sono la viziata e ricca Blair Warner (Lisa Whelchel), la giovane pettegola Dorothy "Tootie" Ramsey (Kim Fields) e la sorprendente Natalie Green (Mindy Cohn).

L'episodio pilota andò originariamente in onda come ultimo episodio della prima stagione di Il mio amico Arnold e si intitolava "Le compagne di scuola". La trama per il pilota aveva Kimberly Drummond (Dana Plato), la quale chiedeva alla signora Garrett di aiutarla a cucire i costumi per una recita scolastica della East Lake School for Girls, la scuola frequentata da Kimberly nello stato di New York, poiché la loro governante aveva da poco dato le dimissioni. La signora Garrett accetta di aiutare, mette su un gioco di successo, e risolve anche un problema per Nancy. Alla signora Garrett viene chiesto di rimanere come nuova istitutrice, ma ella afferma che avrebbe preferito rimanere a lavorare per i Drummond alla fine del pilota.

Dopo l'episodio pilota il nome della scuola fu cambiato in Eastland e vennero introdotti nuovi personaggi, con Natalie, Cindy e il signor Bradley divenuti parte del cast principale. Sebbene Kimberly Drummond sia studentessa a Eastland, il suo personaggio non ha preso parte alla serie spin-off con la signora Garrett.

Nella prima stagione dello show, gli episodi si concentrano sulle difficoltà di sette adolescenti, con le scene di solito girate in una grande sala comune rivestita in legno del dormitorio delle ragazze. Ad apparire erano anche il preside della scuola, il signor Steven Bradley (John Lawlor), e la signorina Emily Mahoney (Jenny O'Hara), un'insegnante di Eastland che appare soltanto nei primi quattro episodi. I primi episodi dello show di solito ruotano attorno ad un tema centrale basato sulla moralità o su un insegnamento di vita. La trama dell'episodio pilota comprendeva una storyline in cui Blair Warner insinuava che la sua compagna di scuola Cindy Webster fosse lesbica, poiché era un maschiaccio e mostrava spesso affetto per altre ragazze. Altri episodi della prima stagione si occupano di tematiche di attualità, tra cui l'uso di droga, sesso, disturbi alimentari e rapporti parentali.

Stagioni 2-8[modifica | modifica wikitesto]

I produttori ritennero che vi erano troppi personaggi, dato il limite della durata di mezz'ora per le sitcom, e che le trame avrebbero dovuto essere più mirate per dare alle restanti ragazze più spazio per lo sviluppo del personaggio. Quattro delle attrici originali - Julie Anne Haddock (Cindy), Julie Piekarski (Sue Ann), Felice Schachter (Nancy) e Molly Ringwald (Molly) - vennero licenziate dallo show (anche se le quattro hanno fatto apparizioni periodiche nel corso della seconda e terza stagione, e tutte tranne Molly Ringwald sono apparse in un episodio "reunion" dell'ottava stagione). Anche il personaggio del signor Bradley fu eliminato e sostituito con un preside generico di nome Harris per la seconda stagione (che appare in un episodio, "Falsi pettegolezzi", interpretato da Kenneth Mars) e il signor Parker per il resto della serie. Oltre ad essere supervisore delle restanti ragazze, la signora Garrett diviene la dietologa scolastica non appena la seconda stagione inizia. Jo Polniaczek (Nancy McKeon) una nuova studentessa originaria del Bronx, arriva a Eastland con una borsa di studio. Un imprevisto con la legge costringe le quattro ad essere separate dalle altre ragazze e a lavorare nella mensa, vivendo insieme in una stanza accanto alla camera da letto della signora Garrett.

L'inizio della seconda stagione della serie riorganizzata vide un aumento immediato degli ascolti. Con la sua terza stagione (1981-1982), la serie batte il suo predecessore, Il mio amico Arnold, per la prima volta.[2]

Nel 1983, Jo e Blair si diplomano nell'attesissimo finale della quarta stagione. Per mantenere le quattro ragazze sotto lo stesso tetto, il primo episodio di un'ora della quinta stagione mostra la signora Garrett andare in affari per conto suo e aprire un negozio gourmet di nome Le Delizie di Edna. Le quattro ragazze vanno a vivere e lavorare con la signora Garrett in questo nuovo ambiente.

Nel tentativo di aumentare gli ascolti, il negozio della signora Garrett fu distrutto da un incendio nel primo episodio della settima stagione. I due episodi seguenti mostravano le ragazze riunite insieme per ricostruire il locale come un negozio di souvenir, chiamato Over Our Heads.

Charlotte Rae inizialmente aveva ridotto il suo ruolo nelle stagioni sei e sette, e poi decise di lasciare la serie del tutto. Nel primo episodio dell'ottava stagione la signora Garrett sposa l'uomo dei suoi sogni e si trasferisce in Africa, per lavorare nel Corpo di Pace. La signora Garrett convince sua sorella, Beverly Ann Stickle (Cloris Leachman), ad assumere la direzione del negozio e a prendersi cura delle ragazze. Successivamente Beverly Ann adotta legalmente il commesso del negozio, Andy Moffett (Mackenzie Astin). La serie viene rinnovata per una nona stagione.

Stagione 9[modifica | modifica wikitesto]

Per la nona e ultima stagione gli sceneggiatori crearono una storia per l'episodio intitolato The First Time, in cui Natalie diventa la prima delle ragazze a perdere la verginità. Lisa Whelchel rifiutò questa trama particolare che avrebbe reso il suo personaggio, non Natalie, il primo tra le quattro giovani donne a perdere la verginità. Divenuta cristiana quando aveva dieci anni, la Whelchel rifiutò a causa delle sue convinzioni cristiane. Blair appare in ogni episodio ma fu assente in The First Time.[3]

Ancora forte nella sua fascia oraria, la NBC aveva intenzione di rinnovare L'albero delle mele per una decima stagione, ma due delle ragazze (Mindy Cohn e Nancy McKeon) decisero che la nona stagione avrebbe dovuto rappresentare la fine.[4]

Il finale, mai trasmesso in Italia, vede Blair Warner acquistare la Eastland School, che aveva rischiato di fallire per problemi economici. L'idea originale degli autori era, probabilmente, quella di proseguire con una nuova edizione della serie nell'ambientazione originale ma aggiungendo nuovi personaggi.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi de L'albero delle mele.

Personaggi ricorrenti[modifica | modifica wikitesto]

Un personaggio chiave ricorrente era Geri Tyler (Geri Jewell), cugina di Blair, affetta da paralisi cerebrale. Altri personaggi ricorrenti erano la studentessa Miko Wakamatsu (Lauren Tom), Roy (Loren Lester), il ragazzo delle consegne pazzo di Jo, la principessa Alexandra (Heather McAdam) e la truffatrice Kelly (Pamela Segall), regolare durante la quinta stagione. Altri ruoli ricorrenti erano i fidanzati e i parenti delle ragazze; i genitori di Jo, interpretati da Alex Rocco e Claire Malis; i genitori di Blair, interpretati da Nicolas Coster e Marj Dusay (la madre di Blair fu interpretata da Pam Huntington durante un episodio della prima stagione); i genitori di Tootie, interpretati dalla madre reale di Kim Fields, Chip Fields, e Robert Hooks; i genitori di Natalie, interpretati da Norman Burton e Mitzi Hoag. La nonna di Natalie apparve in due episodi e fu interpretata da Molly Picon. Hugh Gillin apparve in quattro episodi come Howard, cuoco della Eastland. L'ufficiale Ziaukus apparve in due episodi interpretato da Larry Wilmore. Un episodio del 1984 fu costruito intorno a Natalie, la quale dovette affrontare la morte improvvisa di suo padre. Anche i personaggi de Il mio amico Arnold appaiono in alcuni episodi della prima e seconda stagione.

Guest star[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi noti che hanno partecipato alla serie sono: Helen Hunt, Zsa Zsa Gabor, Jermaine Jackson, Jean Smart, John Astin, Bobby Rydell, Fabian, Dick Van Patten, Penelope Ann Miller, Doug Savant, Dennis Haysbert, Richard Moll, David Spade, Richard Grieco, Juliette Lewis, Seth Green, Mayim Bialik, Irene Tedrow e Anne Jackson.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV Italia
Prima stagione 13 1979-1980 1983
Seconda stagione 16 1980-1981 1983-1984
Terza stagione 24 1981-1982 1984
Quarta stagione 24 1982-1983 1985
Quinta stagione 26 1983-1984 1986
Sesta stagione 26 1984-1985 Inedita
Settima stagione 24 1985-1986 Inedita
Ottava stagione 24 1986-1987 Inedita
Nona stagione 24 1987-1988 Inedita

Film per la televisione[modifica | modifica wikitesto]

The Facts of Life goes to Paris[modifica | modifica wikitesto]

L'albero delle mele va a Parigi è un film per la TV di due ore, andato in onda il 25 settembre 1982, in cui la signora Garrett e le ragazze partono per la Francia. Il film è stato poi trasmesso in syndication negli Stati Uniti, suddiviso in quattro episodi di mezz'ora ciascuno. La pellicola è stata diretta da Asaad Kelada.[5]

The Facts of Life Down Under[modifica | modifica wikitesto]

The Facts of Life Down Under è un altro film per la TV di due ore, andato in onda il 15 febbraio 1987. Come il film precedente anch'esso fu trasmesso in syndication come quattro episodi di mezz'ora ciascuno.[6]

The Facts of Life Reunion[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001 la Walt Disney Productions, in collaborazione con la ABC, produsse il film TV The Facts of Life Reunion, distribuito in Italia con il nome "Quattro amiche, nuovi amori" per il mercato home-video in un'edizione su VHS oggi introvabile. In questo film la signora Garrett decide di incontrarsi a Peekskill per il giorno del Ringraziamento con Blair, ora proprietaria di una catena di alberghi, Tootie (che si fa chiamare Dorothy), attrice di TV e teatro e Natalie, la quale approfitta dell'occasione per risolvere una tresca fra lei e due spasimanti. Si nota in questo film l'assenza di Jo (impegnata per lavoro, in quanto ufficiale di polizia) mentre vengono messe in evidenza due ragazzine: Jamie, figlia di Jo, cresciuta a sua immagine e somiglianza e Tisha, figlia di Tootie che ne assume il cognome dopo la morte del padre. Nonostante abbia lasciato la serie nell'ottava stagione e sia stata sostituita da Cloris Leachman nel ruolo di Beverly Ann, Charlotte Rae riprende i panni della signora Garrett per questa produzione. È stato trasmesso, anche se raramente, su alcuni canali televisivi satellitari. L'ultima messa in onda risale al 2008, un sabato pomeriggio alle 16:30, su Rai 2. È in onda sporadicamente negli Stati Uniti su ABC Family.

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

L'albero delle mele non era in origine un vincitore del Venerdì sera nel suo debutto estivo nel 1979 o nella sua seconda messa in onda, nella primavera del 1980.

La serie fu messa in pausa in moda da prepararla per la sua seconda stagione. Nel Novembre del 1980, la serie, ampiamente riorganizzata, andò in onda di Mercoledì nella fascia oraria delle 21:30, dove immediatamente ebbe un boom di ascolti, con un ulteriore aumento nel mese di Gennaio 1981. Il programma diventò la quarta serie TV più vista della NBC, dopo "La casa nella prateria", "Il mio amico Arnold" e "Chips".[7]

Con la terza stagione la serie fu trasferita nella fascia oraria delle 21:00 del Mercoledì, e presto divenne la seconda serie NBC più quotata. Per la sua settima stagione, fu spostata al Sabato alle 20:30.

All'inizio della ottava stagione la serie venne anticipata di mezz'ora per la fascia oraria più critica della televisione, Sabato alle 20:00. Ancora accolta bene dal pubblico, la serie ha gestito facilmente la sua fascia oraria.

  • Stagione 1 (1979-1980): # 74 (4.5)[8]
  • Stagione 2 (1980-1981): # 26 (19,3)[9]
  • Stagione 3 (1981-1982): # 24 (19.1)[8]
  • Stagione 4 (1982-1983): # 32 (17,1)[9]
  • Stagione 5 (1983-1984): # 24 (17,3)[8]
  • Stagione 6 (1984-1985): # 24 (16,3)[8]
  • Stagione 7 (1985-1986): # 27 (17,7)[8]
  • Stagione 8 (1986-1987): # 31 (16,3)[9]
  • Stagione 9 (1987-1988): # 37 (14,6)[9]

Potenziali spin-off[modifica | modifica wikitesto]

  • "Brian e Sylvia" - Un episodio della seconda stagione in cui Natalie e Tootie vanno a Buffalo, New York per visitare la zia di quest'ultima, Sylvia, una donna di colore (interpretata da Rosanne Katon) che ha recentemente sposato un uomo bianco, interpretato da Richard Dean Anderson (futura star di "MacGyver" e "Stargate"). Ja'net Dubois interpretava Ethel, nonna di Tootie e madre di Sylvia. L'episodio non fu mai sviluppato in una serie. Successivamente, in un episodio della quinta stagione, Tootie nomina gli zii Brian e Sylvia, dicendo che i due hanno divorziato.
  • "L'Accademia" - Un episodio della terza stagione ambientato alla scuola militare per soli uomini vicino Eastland. In questo episodio, le ragazze hanno partecipato ad un ballo con gli studenti della Stone.
  • " La cugina di Jo" - Un altro episodio della terza stagione in cui Jo visita la sua famiglia nel Bronx, compresa sua cugina Terry, una ragazzina di quattordici anni (interpretata da Megan Follows).
  • "La grande lotta" - Un episodio della quarta stagione nuovamente ambientato alla scuola militare. Natalie va a fare visita ad un ragazzo che cerca di impressionarla con la boxe.
  • "Diploma" - Questo spin-off doveva concentrarsi sulla vita di Blair e Jo al Langley College.
  • "Big Apple Blues" - Un episodio della nona stagione in cui Natalie passa la notte con un gruppo di eccentrici giovani che vivono in un loft di Soho, e decide di rimanere a New York per iniziare la sua carriera di scrittrice.
  • "The Beginning of the End" / "The Beginning of the Beginning" - Il finale della serie, diviso in due episodi, vede Blair acquistare l'Eastland per impedirne la chiusura. Blair scopre che la scuola è in gravi difficoltà finanziarie al punto da permettere l'accesso anche a studenti maschi. Blair adotta quindi il ruolo che una volta apparteneva alla signora Garrett mentre presiede la scuola ed è costretta a trattare dei problemi che interessano gli studenti, in una trama che ricorda molto da vicino l'inizio della seconda stagione.

Controversie e polemiche[modifica | modifica wikitesto]

Gery Jewell[modifica | modifica wikitesto]

L'albero delle mele è stato uno dei primi programmi televisivi ad avere una persona con paralisi cerebrale come personaggio ricorrente.[10] In effetti, l'attrice Geri Jewell è stata la prima persona con disabilità ad avere un ruolo fisso su una serie in prima serata.[11] In un'intervista del programma televisivo americano E!True Hollywood Story, la Jewell ha dichiarato che credeva che il suo personaggio sarebbe stato destinato a continuare su base ricorrente nella serie durante la sesta stagione, ma i produttori le offrirono un solo episodio, perché gli spettatori credevano che un episodio con la cugina Geri avrebbe trattato tematiche particolari. Proprio per questo motivo la Jewell ha smesso di apparire nella serie.

Peso[modifica | modifica wikitesto]

Lisa Whelchel ha dichiarato in varie interviste, che il cast, durante le prime stagioni, spendeva un sacco di tempo sul set a non fare nulla, per cui l'inclinazione naturale per molti di loro era mangiare, dato che il cibo era facilmente reperibile in tutto il set. Questo ha notevolmente influenzato l'aspetto fisico delle ragazze; i produttori alla fine hanno limitato quello che gli attori potevano mangiare mentre erano sul set e, in un'intervista dell'aprile 2011, Lisa Whelchel dichiarò che i produttori la mandarono a diversi programmi di perdita di peso, nel tentativo di aiutarla a dimagrire.

Mindy Cohn a E! True Hollywood Story, dichiarò che la situazione era l'esatto opposto per lei. Aveva perso peso in un certo periodo a causa di un interesse per la danza ed i produttori le chiesero di fermarsi perché gran parte dell'identità del suo personaggio si basava sul fatto che lei fosse in sovrappeso. La Cohn disse che i produttori scesero a dei compromessi con lei, ovvero vestirsi con abiti larghi per far apparire Natalie più grande.

Le sigle[modifica | modifica wikitesto]

La sigla originale The Facts Of Life, composta da Al Burton, Gloria Loring e l'allora suo marito Alan Thicke (i quali avevano già composto la sigla di Il mio amico Arnold, cantata da Thicke), fu interpretata da Charlotte Rae e dal cast originale soltanto nella prima stagione e in più arrangiamenti nel corso delle varie stagioni.

Nelle prime tre stagioni, trasmesse per la prima volta in Italia nel 1983, la sigla originale fu rimpiazzata da Scarpe da tennis, eseguita da Patrizia Zanetti e prodotta dall'etichetta discografica Five Records. Le repliche delle stesse stagioni furono mandate in onda circa un anno dopo, con una nuova sigla, il brano Please Please interpretato da Paul J. Qualley. In entrambe le edizioni, le immagini della sigla italiana furono prelevate dalla sigla che affiancava i primi tre episodi della prima stagione. Il titolo originale fu rimpiazzato dalla scritta verde "L'albero delle mele" su tre righe affiancata a sinistra da una mela verde.

Per la quarta stagione, andata in onda in Italia per la prima volta nella seconda metà del 1984, dopo due episodi trasmessi con la sigla originale, si è utilizzata la canzone Amami... pensami interpretata da Vanna Vani e sovrapposta alle immagini originali.

Per la quinta stagione, trasmessa per la prima volta nel 1985, è stata nuovamente utilizzata la canzone Please Please di Paul J. Qualley, in modo analogo a quanto già fatto per le prime tre stagioni.

Nelle repliche successivamente trasmesse sui circuiti nazionali minori e TV locali fu reimpostata integralmente la sigla originale sia nella canzone che nelle immagini, ad eccezione della prima puntata, che mantiene la sigla italiana di Patrizia Zanetti con la titolazione italiana e le immagini usate nel 1983 e della quinta stagione che, in alcuni episodi, mantiene come sigla finale e/o iniziale Please Please.

Su FoxRetro, è stata ripristinata sia come sigla iniziale che finale Please Please, nelle modalità con cui venne trasmessa nel 1984.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

L'albero delle mele è stato prodotto prima dalla TAT Communications Company, più tardi conosciuta come Embassy Television (società di produzione di Norman Lear) e poi come Embassy Communications, e poi dalla Columbia Pictures Television. Attualmente i diritti di produzione della sit-com appartengono a Sony Pictures Television.

Dal 1979 al 1982 la serie è stata prodotta a Metromedia Square a Los Angeles, California. Nel 1982, la produzione si trasferì agli Universal City Studios e poi ai Sunset Gower Studios nel 1985.

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il titolo della serie italiana, diverso da quello originale e all'apparenza non molto adatto ai contenuti, fu in realtà scelto sulla scia del successo del film-cult francese Il tempo delle mele e sull'identificazione della mela come simbolo della donna nell'età della crescita.

Nel doppiaggio delle prime due stagioni furono introdotte delle battute aggiuntive originali, in molti spazi in cui erano previste le risate del pubblico (come se fossero dei commenti fatti dai personaggi fuori campo alle battute appena pronunciate), pratica in voga all'epoca utilizzata anche nella sitcom Tre cuori in affitto. Nelle prime due stagioni, inoltre, furono introdotti alcuni brani strumentali di sottofondo a volume molto basso.

Premi e nomination[modifica | modifica wikitesto]

  • Nomination Emmy come miglior attrice (1982) — Charlotte Rae
  • Nomination Emmy per la produzione (1986) — Episodio "Come Back to the Truck Stop, Natalie Green, Natalie Green".
  • Nomination Emmy per il trucco (1987) — Episodio "'62 Pickup".
  • TV Land Award (2011) per icona della cultura pop.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • L'albero delle mele ha ispirato un film italiano del 1984, College, interpretato da Federica Moro (nella parte di Arianna, una ragazza molto simile a Blair Warner). Altre somiglianze rilevate in questo film riguardano l'apparizione di una ragazza che cammina sui pattini a rotelle (ricorda Tootie nella prima stagione) e la presenza di una accademia militare accanto al collegio femminile.
  • Nel telefilm Scrubs, in una puntata dell'ottava stagione, J.D. afferma che la specializzanda Denise gli ricorda molto Jo Polniaczek.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ New York Times
  2. ^ http://fbibler.chez.com/top_programs_1980-1985.html
  3. ^ Lisa Whelchel, The Facts of Life: And Other Lessons My Father Taught Me, Multnomah Books, 2001, pp. 35–37, ISBN 1-57673-858-2.
  4. ^ DJ Nocturna interviews actress Mindy Cohn from "The Facts of Life (Part 1)", su YouTube.com. URL consultato il 2 giugno 2016.
  5. ^ The Facts of Life Goes to Paris, su Turner Classic Movies. URL consultato il 15 marzo 2016.
  6. ^ Ed. Scott Murray, Australia on the Small Screen 1970-1995, Oxford University Press, 1996 p55
  7. ^ 1980-81 television ratings
  8. ^ a b c d e [1]
  9. ^ a b c d http://www.televisionhits.com/factsoflife/ratings.html#overall
  10. ^ Geri Jewell – Biography @imdb, imdb.com. URL consultato il 18 luglio 2008.
  11. ^ http://www.greatwomenspeakers.com/Pages/speaker-pages/geri-jewell/Geri-Jewell.htm

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Elenco delle serie televisive trasmesse in Italia:
0-9 | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z
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