Sensualità a corte

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Jean Claude)
Jump to navigation Jump to search
Fotogramma della terza stagione

Sensualità a corte è uno sketch comico nato nel 2005 per il programma satirico Mai dire lunedì di Italia 1, in cui è apparso per cinque anni. Nel gennaio 2012 lo sketch è stato riproposto nel programma televisivo Quelli che il calcio in onda su Rai 2, fino a maggio 2013. Nel 2017 è apparso nuovamente come parte di Rai dire Niùs, nel 2018 nella trasmissione Mai dire talk e nel 2021 nella trasmissione Honolulu.

Lo sketch, parodia delle fiction televisive, è diretto da Marcello Cesena che interpreta anche i panni del protagonista, il "baronetto" Jean-Claude[1]. Gli episodi, della durata di circa 4 minuti, si basano sulla ripetizione di uno schema fisso, mentre dalla quinta stagione si presenta uno svolgimento più libero delle scene. Nei programmi Mai dire..., durante gli sketch, era presente anche il commento con voce fuori campo della Gialappa's Band.[2]

L'ambientazione nominale della fiction è "Parigi, 1794" (1799 dall'ottava stagione), ma si tratta di un'informazione umoristica: i protagonisti infatti, interagiscono con più scenari ed utilizzano spesso elementi tecnologici dei nostri giorni.[2]

Nel 2008 era stata annunciata la realizzazione di un film dedicato alla serie: Sensualità a corte - Il film. Tuttavia, la pellicola non è mai stata realizzata.[3][4]

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Jean Claude[modifica | modifica wikitesto]

Caricatura di Jean Claude

Interpretato da Marcello Cesena, Jean Claude è il personaggio principale della storia; è un "baronetto" omosessuale venticinquenne della nobiltà francese di fine Settecento (precisamente la serie è ambientata nel 1794, cioè durante la rivoluzione, sebbene non vi sia alcun segno della medesima) dai modi raffinati. In ogni puntata si trova in conflitto con la madre[5]; è costantemente in cerca del partner di turno, che viene cambiato ad ogni stagione: nella prima è Batman (nella serie chiamato Renato), nella seconda Dart Fener (che Jean Claude chiama Stefano), nella terza Diabolik (detto Armando), nella quarta Robin Hood (chiamato Titti) e nell'ultima Wonder Woman, (soprannominata Daiana). Solitamente Jean Claude tenta di aiutare il partner, ma finisce goffamente per metterlo nei guai, e nonostante riceva l'aiuto della madrina, ogni puntata incappa in una disavventura diversa.[2]

Madre[modifica | modifica wikitesto]

La dispotica e collerica Madre, interpretata da Simona Garbarino, è la causa primaria del disagio di Jean Claude. Non si sa nulla del suo passato, se non che ha sposato il padre di Jean Claude per "ragioni fiscali"[6] e che ha partorito Jean Claude e suo fratello a 40 anni. Narcisista all'impossibile[7], "Madre" (non ne conosciamo il nome, tutti la chiamano così) coinvolge Jean Claude nelle sue insoddisfazioni personali, costringendolo senza successo a vedere in lei non una madre, ma una desiderabile adolescente appena pronta alle gioie dell'amore e di nuovi compagni. Quando Jean Claude infrange i tabù che lei gli impone, e disvela la sua età, la vecchiaia o la goffaggine, sistematicamente lei gli lancia sciagure o a volte tenta di ucciderlo.

«Maledetto! Che dici?!... Di' pure addio alle braghette da cubista di Just Cavalli!...»

(Madre rivolgendosi a Jean Claude)

Madrina[modifica | modifica wikitesto]

Caricatura di Madrina

A frenare gli anatemi di Madre, Jean Claude può fare conto su Madrina, interpretata da Mauro Pirovano, che ricalca la figura della fata madrina; i suoi consigli, tuttavia, non sono utili quanto si possa pensare. Nella maggior parte degli episodi, infatti, è proprio lei a procuragli la morte: di solito i suoi consigli sono troppo vaghi o troppo complicati per Jean Claude, che non esita a fraintendere o che si rivela non all'altezza della situazione. Il baronetto è spesso condotto da Madrina in luoghi inospitali in cerca di un posto migliore per vivere (o, nella terza stagione, alla ricerca di un'indefinita "Belisaria") o a chiedere aiuto ad un certo "Ras Tafari Implacable", che dovrebbe aiutarlo se gli fosse rivolta da Jean Claude una "domanda intelligente", prova che il baronetto non esita a fallire; in questi luoghi bizzarri Jean Claude trova sempre una morte assai ingloriosa.[2]

Batman/Renato, Dart Fener/Stefano e Robin Hood/Titti[modifica | modifica wikitesto]

Caricatura di Stefano

Se è contorta la vita di Jean Claude, la sua sessualità lo è ancora di più. Non sembra quasi mai riuscire ad avere un rapporto compiuto né coi suoi partner né con sua moglie Cassandra. Gli uomini di cui si innamora sono personaggi moderni e mascolini (in particolare Renato-Batman e Stefano-Dart Fener), che però nella fiction si rivelano isterici o infantili, e l'intimità fra questi personaggi e il baronetto è sempre tragica; Jean Claude ne viene fuori sempre mortificato e spesso è causa della morte dei partner, con la complicità del digitale terrestre. Complicato è anche il rapporto Titti (alias Robin Hood), cui Jean Claude fa fallire i colpi a causa della sua idiozia. Tutti quanti sono interpretati da Fabrizio Lo Presti.

«Non mi chiamo Renato!»

(Batman)

Dart Fener/Stefano[modifica | modifica wikitesto]

Particolarmente frustrante per Jean Claude è il rapporto con Dart Fener (che lui chiama Stefano): il famoso Sith infatti non ricambia minimamente i sentimenti del baronetto, anzi lo detesta apertamente, definendolo spesso "idiota", "cretino" o "essere grottesco". Jean Claude cerca di conquistarlo tramite vari metodi progressivamente sempre più assurdi, a cui Dart Fener replicherà distruggendolo con il lato oscuro della forza. Quando non è disturbato da Jean Claude, Dart Fener è impegnato in vari progetti di conquista, spesso contro città italiane (La Spezia, Spoleto, Trento, Segrate, Carugate) o quartieri milanesi (Molino Dorino, Lambrate).

Il fantasma di Renato[modifica | modifica wikitesto]

Caricatura di Renato

A peggiorare il rapporto tra Jean Claude e Madre, nella seconda e terza stagione compare il fantasma di Batman/Renato; lo spirito compare questa volta sempre a viso scoperto ed è intenzionato a consigliare il baronetto nei suoi problemi sentimentali. Questo tuttavia non lo aiuta affatto; quando infatti a Jean Claude vengono proposte soluzioni per l'incomunicabilità fra lui e i suoi amanti, queste si rivelano sempre frasi sbagliate, insolenti, inadeguate, e l'azione di Jean Claude si risolve in un disastro di proporzioni immani.

Cassandra[modifica | modifica wikitesto]

Caricatura di Cassandra

Cassandra, interpretata da Marcella Silvestri, è la ninfomane moglie di Jean Claude, sposata in un matrimonio combinato dal padre di lui per ragioni fiscali[6]. Ella sembra essere l'unica a non accorgersi dell'orientamento sessuale di Jean Claude. Nelle prime puntate Cassandra è intenta alla realizzazione di piani diabolici, con l'impiego di fantomatiche arti magiche attorno ad un pentolone in ebollizione. Successivamente, Cassandra cercherà inutilmente di trasformare Jean Claude nell'amante dei suoi sogni, tramite incantesimi, medicinali o gadget di dubbia utilità (come uno spray della dottoressa Tirone); i tentativi falliranno tutti miseramente.[2]

Diabolik ed Eva Kant[modifica | modifica wikitesto]

Caricatura di Armando-Diabolik ed Eva Kant

Nella terza stagione Jean Claude si innamora di Diabolik/Armando (Fabrizio Lo Presti), e lo vediamo intromettersi sempre tra lui ed Eva Kant (Francesca Faiella). La fiction si arricchisce così di una nuova coppia e il personaggio dell'amante di Jean Claude acquisisce una certa autonomia. Eva e Diabolik si scambiano in continuazione e ossessivamente apprezzamenti sessuali ed esternazioni del loro eccitamento reciproco. Diabolik inoltre non mostra le isterie dei precedenti personaggi amati da Jean Claude, ma non riesce a controllare le pulsioni della moglie. Ogni volta che parte per un furto, le raccomanda di mettersi in una certa "posa da letto" proprio sulla scena del crimine. Alla fine, Jean Claude fa sempre arrestare Diabolik, irrompendo con la sua presenza ingombrante e attivando i sistemi d'allarme.

Wonder Woman/Daiana[modifica | modifica wikitesto]

Interpretata da Fabrizio Lo Presti, è la fidanzata di Jean Claude e compare per la prima volta nella quinta stagione. È una donna baffuta, dal fisico prorompente e mascolino, da cui però Madre è ammaliata, e ritiene il figlio "rinsavito" per averle finalmente portato una ragazza a casa. Daiana, millantando lauree in università inesistenti (per esempio la Sorbona di Gallarate),[8] causa sempre dei disastri che danneggiano Madre e ne incolpa puntualmente Jean Claude. In una puntata della quinta stagione lei stessa si lascia scappare di chiamarsi Ettore, causando le ire di Madre.

Personaggi minori e camei[modifica | modifica wikitesto]

  • Padre/Pippo: è il padre di Jean Claude ed inizialmente viene solamente nominato senza mai apparire. Non si sa niente di lui, se non che ha deciso il matrimonio di Jean Claude e Cassandra e che ha sposato Madre "per ragioni fiscali"; a sorpresa compare poi nell'ultima puntata della quinta stagione: ha una lunga barba, dei lunghi capelli neri ed è vestito con una tunica scura. Nella puntata di Sensualità a corte riservata al Web, si evince che il suo nome possa essere Filippo o Giuseppe, perché Madre lo chiama Pippo. È interpretato da Mauro Pirovano.
  • Iris e Patrizia: sono le sorellastre di Jean Claude. Appaiono solo nel primo episodio della quarta stagione interpretate da Paola & Chiara.
  • La voce fuori campo: si sente in diverse stagioni, specialmente quando Jean Claude dialoga con gli amanti, con Cassandra oppure con Madrina. È "interpretata" da Marcella Silvestri, già presente nel ruolo di Cassandra.
  • Jean-François: interpretato sempre da Marcello Cesena, è il fratello gemello di Jean Claude e, come lui, è completamente inetto. È uguale in tutto e per tutto al suo gemello, ma ha un paio di baffi neri, parla con la "r" moscia ed è eterosessuale. Complotta insieme a Madre di uccidere Jean Claude. Dai dialoghi si evince che al momento della nascita è stato separato dalla madre.
  • Alba Parietti (nel ruolo di sé stessa): appare in un episodio della sesta stagione come insegnante di recitazione di Madre.
  • La strega: appare nella settima puntata della quinta stagione. È interpretata da Benedetta Mazzini, figlia di Mina.
  • Scianel: appare nell'ottava stagione ed è una mafiosa che prova ad aiutare Jean Claude a uccidere Madre. È interpretata da Cristina Donadio, che riprende qui in chiave parodistica il personaggio interpretato in Gomorra - La serie.
  • Colonnello Gustav Von Outlet: è un perfido dottore ingaggiato da Madre per uccidere Jean Claude. È interpretato da Mauro Pirovano.
  • Umberto Smaila (nel ruolo di sé stesso): appare nell'ultimo episodio dell'ottava stagione dichiarando di essere il padre di Jean Claude e spara a Madre. Si scoprirà essere solo qualcuno mascherato da Umberto Smaila.

Stagioni[modifica | modifica wikitesto]

Prima stagione (2005)[modifica | modifica wikitesto]

La prima stagione conta 8 episodi che mantengono sempre la stessa struttura. Ciascun episodio è preceduto da un riassunto degli eventi precedenti.

  • Madre: Jean Claude incontra la madre. Inizialmente si parlano tranquillamente, finché Jean Claude non fa una "gaffe" (di solito un riferimento azzardato all'aspetto della madre) e la fa arrabbiare. La madre reagisce maledicendolo e/o dicendogli di dire addio a qualcosa a cui è particolarmente affezionato o legato (spesso un vestito o un tipo di trucco) e Jean Claude, rifiutandosi e urlando il suo dissenso, scappa via piangendo.
  • Cassandra: (a volte questa scena non è presente, altre volte viene invertita con quella di Batman): Jean Claude incontra Cassandra che cerca di sedurlo in svariati modi. Inizia in modo sottile ma alla fine ammette di volere un rapporto fisico, scatenando una crisi di pianto in Jean Claude che scappa via.
  • Batman: Jean Claude cerca conforto in Renato. Egli risponde in modo burbero ma poi si addolcisce. Alla fine però il momento di intimità tra i due viene rovinato da un evento o un elemento esterno (votato nella finzione narrativa dal pubblico da casa con il telecomando del digitale terrestre) e Jean Claude scappa via piangendo.
  • Madrina: Jean Claude disperato chiede aiuto a Madrina. Dopo esser piovuta dallo spazio come un meteorite (una volta arriva schiantandosi addosso a Cassandra, con il commento di Jean-Claude "Madrina, per una volta, provvidenziale!"), Madrina propone al baronetto una soluzione ai suoi problemi. Nella finzione narrativa, il pubblico decide con il digitale terrestre che questa soluzione abbia sempre conseguenze disastrose e spesso porti alla morte di Jean Claude. L'episodio si conclude con il pianto della madrina per l'evento tragico e/o la perdita del figlioccio.

La prima stagione si conclude con il rapimento di Jean Claude da parte degli alieni.

Seconda stagione (2005)[modifica | modifica wikitesto]

La seconda stagione conta dieci episodi (trasmessi nelle puntate fra il 29 settembre e il 28 novembre) e mantiene essenzialmente la stessa struttura della prima. Nella finzione narrativa, questa stagione viene presentata come trasmessa in 3D, usufruibile grazie a degli occhiali allegati a delle riviste erotiche presentate in ogni episodio, tranne nel primo. Lo schema fisso è sempre identico, ma si aggiunge una scena. L'ordine delle scene è più variabile.

La stagione si apre con Jean Claude, sopravvissuto al rapimento, inseguito nello spazio da Madre.

La sequenza dei vari episodi ricalca in linea di massima quella della stagione precedente.

La stagione si conclude con la morte della Madrina sul pianeta Sfighinson e con il dolore di Jean Claude per la perdita.

Terza stagione (2007)[modifica | modifica wikitesto]

Anche la terza stagione (composta da 10 episodi) mantiene la struttura narrativa delle precedenti: anche i protagonisti sono riconfermati. Vengono inoltre introdotte le figure di Diabolik, parodisticamente nuovo amante di Jean Claude, e di Eva Kant.

La sigla cambia ad ogni puntata, imitando alcuni film.

Gli episodi seguono la struttura delle stagioni precedenti; unica sequenza parzialmente diversa è la seguente:

  • Diabolik ed Eva Kant: la sequenza si apre con loro due che amoreggiano, dicendo sempre che "il crimine li eccita". Appena Diabolik si allontana, entra Jean Claude che colpisce Eva, per rimanere solo con l'amato "Armando". Alla fine, tutti gli interventi di Jean Claude portano Diabolik in prigione.

Quarta stagione (2008)[modifica | modifica wikitesto]

La quarta stagione conta 7 episodi, trasmessi tra il 25 marzo e il 25 giugno, ed è la più breve in assoluto di Sensualità a Corte. La stagione inizia con l'introduzione di 3 nuovi personaggi: le sorellastre cantanti di Jean Claude Iris e Patrizia, interpretate da Paola & Chiara, e Titti/Robin Hood, nuova fiamma del nostro eroe. Nella quinta puntata appare per la prima volta il gemello di Jean Claude, Jean-Francois, che tutti scambiano per lui. Cambiano anche i dialoghi: invece di minacciare Jean Claude di privarlo di qualcosa, Madre gli rivela che i regali che gli ha fatto sono falsi o imitazioni. La stagione si conclude con Jean Claude che, per la prima volta, si ribella a Madre con un sonoro "vaffanculo".

Anche in questa stagione, la sigla delle diverse puntate varia.

Quinta stagione (2009)[modifica | modifica wikitesto]

La quinta stagione (composta da 8 episodi) ha inizio nel Convento dove Madre si è esiliata dopo che suo figlio l'ha insultata. Andando in visita da Madre, Jean-Claude la informa di essere rinsavito e di essersi così fidanzato con una ragazza: Wonder Woman, alias Daiana. Daiana è in realtà una donna baffuta, interpretata dallo stesso attore che impersonava i precedenti amanti di Jean-Claude[9]; nonostante ciò nessuno sembra farci caso, prestando piuttosto attenzione al suo fisico prorompente. Madre e Jean-Claude, durante i loro consueti litigi, parlano in tedesco e il dialogo viene sottotitolato. La quinta stagione finisce con un gran colpo di scena: Madre, dopo essere stata vittima di uno scherzo organizzato da Jean Claude, cerca di uccidere Jean Claude stesso, strangolandolo, quando all'improvviso interviene un uomo dalla folta barba nera che, dopo aver fermato Madre, rivela a Jean Claude di essere suo padre.

Come nelle stagioni precedenti, anche la sigla delle puntate della quinta stagione è variabile.

Sesta stagione (2012)[modifica | modifica wikitesto]

Dall'8 gennaio al 13 maggio 2012 Jean Claude, Daiana e Madre sono personaggi fissi del programma Rai Quelli che il calcio, condotto da Victoria Cabello[10]. Alla sua prima apparizione Jean Claude appare in studio come facente parte dei "Londò Veneziano", versione cinese dei più famosi Rondò Veneziano.

Gli sketch comprendono sia l'interazione dei personaggi con la conduttrice (con i loro commenti a proposito dello show e dei suoi ospiti), sia la riproposizione di scene "classiche" (le maledizioni di Madre, le gaffe di Jean Claude ecc.) a cui viene aggiunta la scena di Jean Claude che reclamizza le Tisane del dottor Waller. Le puntate, dopo un inizio legato all'argomento calcio, sono una rivisitazione dei generi cinematografici e film di tipo fantastico come l'horror e la fantascienza. Durante questa stagione appaiono, in alcuni camei, Alba Parietti, Alberto Scrivano (ex Grande Fratello 9) e la stessa Victoria Cabello. Riappare inoltre il personaggio di Padre.

Settima stagione (2012-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Dal 16 settembre 2012 al 19 maggio 2013 Jean Claude e Madre ritornano personaggi fissi del programma Rai Quelli che il calcio condotto da Victoria Cabello, con la settima stagione di Sensualità a corte.[11]

Gli sketch riprendono lo stile che avevano nella precedente edizione del programma; stavolta il tema conduttore degli episodi sono Le avventure di Super Cool ovvero, secondo la descrizione che ne dà Madre, "un supereroe in calzamaglia rossa e con una gran faccia da cretino" (nientemeno che Jean Claude in versione supereroe molto imbranato). In questa stagione Jean Claude si improvvisa inoltre autore di varie invenzioni (che si rivelano spesso dei veri e propri flop), mentre il personaggio di Daiana diventa di contorno e viene messa nuovamente in risalto Cassandra, la perfida moglie di Jean Claude, questa volta decisa ad avere "amore" da Supercool. Fa il suo ritorno in tre episodi anche Madrina, la quale però, invece di comparire da una nube nera come in passato, sembra teletrasportarsi. Nell'ultima puntata Daiana muore uccisa da Madre con una pistola.[11]

Ottava stagione (2018)[modifica | modifica wikitesto]

Dal 29 novembre 2018 la serie è stata riproposta su Italia 1 nella trasmissione Mai dire talk. In questa stagione Madre è diventata influencer e Jean Claude brama di ucciderla.

Nona stagione (2021)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2021 viene diffusa, su Italia 1 (all'interno di Honolulu) e sui canali social di Marcello Cesena, la nona "stagione" degli sketch.[12] La nuova stagione parodizza la serie Bridgerton, di cui Madre è convinta di fare parte.

Puntate speciali e spin-off[modifica | modifica wikitesto]

In Mai dire Grande Fratello (2006)[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso del 2006, all'interno di Mai dire Grande Fratello, è stata inserita una serie di clip che mostra Jean Claude nel confessionale del Grande Fratello. Egli è entrato nella casa con Madre e cerca ripetutamente di nominarla per farla uscire, ma senza ottenere risultati. Al baronetto stanno tutti antipatici, specialmente Man-Lo, l'unico personaggio a cui sta simpatica Madre. Le sequenze sono queste:[13]

  • Jean Claude all'inizio di ogni puntata è nel confessionale, saluta Alessia Marcuzzi, e finge di essere contento della madre, ma alla fine smaschera sempre il suo disappunto, insultandola con termini volgari.
  • Talvolta intervengono Madrina o Renato, che cercano di migliorare le cose con amuleti e consigli, che tuttavia si rivelano completamente inutili.
  • Mentre Jean Claude parla male della madre, questa entra in scena; Madre, dopo aver sentito gli insulti del figlio, o dopo aver frainteso le parole di Jean Claude, si arrabbia e lo maledice.

Puntata Limited Edition (2010)[modifica | modifica wikitesto]

La puntata Limited Edition, prodotta espressamente per il web in occasione dei Wind Music Awards 2010, prosegue le avventure di Jean Claude dopo la quinta stagione con l'inserimento del personaggio di Padre. Questi, morente perché affetto da tartaro, preannuncia che Madre diverrà una Star Multimediale Internazionale.[14]

In Rai dire Niùs (2017)[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso del 2017, all'interno della trasmissione Rai dire Niùs, negli sketch delle previsioni meteo, il Colonnello dalla Cintola (interpretato da Marcello Cesena) incontra più volte Madre, che si convince che lui sia Jean Claude; nel finale si scopre in realtà che dalla Cintola non è altri che Jean-François, fuggito da un manicomio per raggiungere Madre e tentare di uccidere il fratello[15].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tormentone Jean Claude Corriere della Sera, 8 novembre 2008
  2. ^ a b c d e [ITA] - Sensualità a Corte - 1x01 - Jean Claude e Madre - Video Dailymotion, su Dailymotion, 17 marzo 2015. URL consultato il 28 aprile 2017.
  3. ^ MyMovies.it - Sensualità a corte - Il film, su mymovies.it. URL consultato il 25 dicembre 2014.
  4. ^ Cineblog: Sensualità a corte diventa un film, su cineblog.it. URL consultato il 25 dicembre 2014.
  5. ^ Tutto su sua madre Intervista a Jean Claude, il baronetto della fiction TV Archiviato il 13 dicembre 2014 in Internet Archive. Marie Claire, 6 maggio 2009
  6. ^ a b Sensualità a Corte, episodio 1x1, Italia 1.
  7. ^ Intervista Retrò a Madre & Jean Claude su blogretro.vanityfair.it di Luca Fiorini, 6 aprile 2012
  8. ^ Sensualità a corte: intervista beauty con Daiana e Fabrizio Lo Presti, su ContattoNews.it, 19 marzo 2013. URL consultato il 2 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 2 gennaio 2019).
  9. ^ "Sensualità a corte": intervista beauty con Daiana e Fabrizio Lo Presti Archiviato il 7 dicembre 2014 in Internet Archive. contattonews.it 19 marzo 2013
  10. ^ Con Victoria Cabello indietro negli anni 90 Corriere della sera 23 ottobre 2012
  11. ^ a b Sensualità a corte - Jean Claude e Madre - Diciottesima puntata. URL consultato il 28 aprile 2017.
  12. ^ Marcello Filograsso, Sensualità a Corte, il ritorno di Jean Claude tra Bridgerton e citazioni trash, su TvBlog, 24 settembre 2021. URL consultato il 1º ottobre 2021.
  13. ^ HighlightsWeirdo, MAI DIRE GOL - Sensualità a Corte - Speciale Mai Dire GF [COMPLETO], 3 febbraio 2017. URL consultato il 28 aprile 2017.
  14. ^ malannu, Sensualità a corte 2010 - Limited Edition - WIND, 3 maggio 2010. URL consultato il 28 aprile 2017.
  15. ^ Rai dire Niùs inaugura il crossover con Sensualità a corte (VIDEO), in TVBlog.it. URL consultato il 6 maggio 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione