Ichiro Suzuki

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Ichiro Suzuki
鈴木一朗
イチロー
Ichiro Suzuki on May 11, 2011.jpg
Ichiro Suzuki nel 2011
Nome Ichiro Suzuki
Nazionalità Giappone
Altezza 180 cm
Peso 77 kg
Baseball Baseball pictogram.svg
Record
Batte sinistro
Tira destro
Debutto in NPB 11 luglio 1992 con gli Orix BlueWave
Debutto in MLB 2 aprile 2001 con i Seattle Mariners
Media battuta (AVG) .353 (NPB) / .314 (MLB)
Fuoricampo (HR) 118 (NPB) / 113 (MLB)
Valide (H) 1.278 (NPB) / 2.998 (MLB)
Punti segnati (R) 658 (NPB) / 1.377 (MLB)
Basi rubate (SB) 199 (NPB) / 507 (MLB)
Punti battuti a casa (RBI) 529 (NPB) / 750 (MLB)
Ruolo Esterno
Squadra Miami Marlins
Carriera
Squadre di club
1992-2000 Orix BlueWave (NPB)
2001-2012 Seattle Mariners (MLB)
2012-2014 New York Yankees (MLB)
2015- Miami Marlins (MLB)
Nazionale
2006, 2009 Giappone Giappone
Palmarès
MVP dell'American League 1
All-Star 10
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 28 luglio 2016

Ichiro Suzuki (Kasugai, 22 ottobre 1973) è un giocatore di baseball giapponese che gioca nel ruolo di esterno destro nei Miami Marlins della Major League Baseball (MLB).

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Carriera in Giappone[modifica | modifica wikitesto]

Prima di approdare nella MLB, Suzuzi disputò una carriera di alto con gli Orix BlueWave (ora denominati Orix Buffaloes) nelle leghe professionali giapponesi (nella Pacific League) dal 1992, quando aveva 18 anni, al 2000, venendo premiato per tre volte come miglior giocatore della lega e venendo convocato per sette All-Star Game consecutivi tra il 1994 e il 2000. Chiuse la carriera in patria con 1.278 valide e una media battuta di .353. Nel novembre 2000, Suzuki firmò un contratto triennale del valore di 13 milioni di dollari con i Seattle Mariners.[1]

Carriera negli Stati Uniti[modifica | modifica wikitesto]

Suzuki approdò negli Stati Uniti d'America nel 2001 e divenne il primo giocatore di posizione nato in Giappone a far parte della lega nordamericana. Allo stesso modo in cui molte squadre giapponese considerarono il Ichiro troppo minuto nel Draft 1992, molti americani ritennero si sarebbero rivelato troppo fragile per competere contro i lanciatori della Major League e per sostenere una stagione regolare di 162 gare.

Ichiro nel luglio 2001

Dopo non avere espresso alcuna preferenza per il numero di uniforme da indossare, a Ichiro fu assegnato il numero 51 dai Mariners. Il giocatore inizialmente fu esistente perché esso era stato precedentemente indossato dalla stella Randy Johnson. Per evitare di offenderlo, Ichiro inviò un messaggio personale a Johnson promettendo di non "disonorare" l'uniforme. Tali dubbi si rivelarono infondati, poiché disputò una stagione 2001 di alto livello, stabilendo un record per un rookie con 242 valide, il massimo per qualsiasi giocatore della MLB dal 1930. Le sue innumerevoli vittorie del Guanto d'oro come miglior difensore nel suo ruolo portarono a soprannominare il lato destro del campo del Safeco Field "Area 51".

Con una media battuta di .350 e 56 basi rubate, Ichiro fu il primo giocatore a guidare la sua lega in entrambe le categorie da Jackie Robinson nel 1949. La stagione vide due strisce di gare consecutive con almeno una valida rispettivamente di 25 e 23 partite, un'apparizione sulla copertina di Sports Illustrated e un'intensa attenzione dei media su entrambe le sponde del Pacifico. Tifosi dal Giappone pagarono tour da 2.000 dollari a volte solo per vedere le partite di Ichiro. Furono inoltre assegnati accrediti per i media a oltre 150 reporter e fotografi giapponesi.[2]

Aiutato dalla decisione della Major League Baseball di consentire le votazione per l'All-Star Game in Giappone, Ichiro fu il primo rookie a guidare tutti i giocatori in votazioni per l'All-Star 2001. A fine anno fu premiato come MVP dell'American League e come rookie dell'anno della lega, diventando così il secondo giocatore della storia (dopo Fred Lynn) a ricevere entrambi i premi nella stessa stagione. Ichiro è inoltre l'unico giocatore ad avere vinto i premi di MVP, Rookie dell'anno, Guanto d'oro, Silver Slugger Award ed essere partito come titolare nell'All-Star Game nella stessa stagione.[3]

Il 2001 fu una stagione regolare di eccezionale successo per la franchigia dei Seattle Mariners, che pareggiarono il record dei Chicago Cubs del 1906 con 116 vittorie.[4] Nella sua unica apparizione ai playoff con i Mariners, Ichiro continuò a battere con regolarità, terminando con una media di .600 nelle American League Division Series contro i Cleveland Indians. La stagione di Seattle si chiuse però contro i New York Yankees nelle American League Championship Series, con Ichiro che fu tenuto a .222 in battuta. Il manager degli Yankees Joe Torre disse ai suoi lanciatori: "Non lasciate che Ichiro vi batta. È la chiave dell'attacco di Seattle." Informato di tale dichiarazione, Ichiro affermò: "Se fosse vero, mi darebbe grande gioia. Ma non credo abbia ragione."[5]

Nel 2004, con 262 battute valide, stabilì il record MLB per valide in una stagione, migliorando il primato esistente che apparteneva a George Sisler e che resisteva da ben 84 anni (Sisler batté 257 valide nella stagione 1920). Ichiro è stato il primo giocatore militante in MLB a essere introdotto nella Hall of Fame del baseball giapponese. Fu anche chiamato a partecipare all'All-Star Game in ciascuna delle sue prime dieci stagioni MLB.

Nel luglio 2012 venne ceduto dai Seattle Mariners ai New York Yankees, in cambio di Danny Farquhar e D.J. Mitchell, dove rimase fino al termine della stagione 2014. Nel gennaio 2015 firmò da free agent per i Miami Marlins; il suo contratto durò fino alla stagione 2016, con opzione di prolungamento per la stagione 2017.

Il 7 agosto 2016, Ichiro batté la valida numero 3.000 della sua carriera nella MLB al Coors Field contro i Colorado Rockies. Fu il secondo giocatore a tagliare quel traguardo con un triplo, dopo l'Hall of Famer Paul Molitor.[6] L'ultimo giro della stagione, il 2 ottobre 2016, disputò la gara numero 2.500 nella MLB. Ichiro e Pete Rose sono gli unici giocatori della storia della MLB ad avere raggiunto tale numero di presenze nelle loro prime 16 stagioni.[7][8]

Stile di battuta[modifica | modifica wikitesto]

La celebre posizione di attesa di Ichiro Suzuki
  • Ichiro è noto per la sua particolare abilità di indirizzare le sue battute valide nella regione interna del diamante. Nel 2004 ha infatti eseguito 59 valide in campo interno piazzandosi al primo posto in MLB.
  • Oltre alla sua alta velocità di corsa, un altro fattore che ha permesso tante valide di quel tipo è il suo stile di battuta: quando era ancora giovane, nonostante fosse destro decise di posizionarsi nel box di battuta in posizione mancina, il che consente di avere una minor distanza dal cuscino di prima base e quindi di dover correre meno per arrivare appunto in prima; inoltre nella prima fase della battuta esegue lo stride verso la prima base.
  • La sua posizione di attesa del lancio è una delle più riconoscibili nel baseball (si veda la foto a fianco: posiziona il braccio destro disteso verso il lanciatore indirizzandovi la mazza, successivamente con la mano sinistra si distende la manica destra della divisa). Esegue queste mosse prima di ogni lancio.
  • Un giornalista del New York Times ha scritto che la predisposizione di Ichiro di battere singoli potrebbe portarlo a superare Joe di Maggio nel record di 56 partite consecutive con almeno una battuta valida, fatto registrare tra il maggio ed il luglio del 1941[9].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

2001
2001–2010
2001–2010
2001, 2007, 2009
  • Miglior battitore della MLB: 2
2001, 2004
  • Leader della MLB in basi rubate: 1
2001

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra G PA[10] AB[11] R H 2B 3B HR TB[12] RBI SB CS[13] SH[14] SF BB IBB[15] HBP[16] SO DP AVG OBP SLG OPS
1992 Orix BlueWave (NPB) 40 99 95 9 24 5 0 0 29 5 3 2 1 0 3 0 0 11 0 .253 .276 .305 .581
1993 43 67 64 4 12 2 0 1 17 3 0 2 1 0 2 0 0 7 2 .188 .212 .266 .478
1994 130 616 546 111 210 41 5 13 300 54 29 7 7 2 51 8 10 53 3 .385 .445 .549 .994
1995 130 613 524 104 179 23 4 25 285 80 49 9 0 3 68 17 18 52 7 .342 .432 .544 .976
1996 130 611 542 104 193 24 4 16 273 84 35 3 0 4 56 13 9 57 8 .356 .422 .504 .926
1997 135 607 536 94 185 31 4 17 275 91 39 4 0 5 62 14 4 36 10 .345 .414 .519 .933
1998 135 558 506 79 181 36 3 13 262 71 11 4 0 2 43 15 7 35 21 .358 .414 .518 .932
1999 103 468 411 80 141 27 2 21 235 68 12 1 0 5 45 15 7 46 5 .343 .412 .572 .984
2000 105 459 395 73 153 22 1 12 213 73 21 1 0 6 54 16 4 36 3 .387 .460 .539 .999
2001 SEA (MLB) 157 738 692 127 242 34 8 8 316 69 56 14 4 4 30 10 8 53 3 .350 .381 .457 .838
2002 157 728 647 111 208 27 8 8 275 51 31 15 3 5 68 27 5 62 8 .321 .388 .425 .813
2003 159 725 679 111 212 29 8 13 296 62 34 8 3 1 36 7 6 69 3 .312 .352 .436 .788
2004 161 762 704 101 262 24 5 8 320 60 36 11 2 3 49 19 4 63 6 .372 .414 .455 .869
2005 162 739 679 111 206 21 12 15 296 68 33 8 2 6 48 23 4 66 5 .303 .350 .436 .786
2006 161 752 695 110 224 20 9 9 289 49 45 2 1 2 49 16 5 71 2 .322 .370 .416 .786
2007 161 736 678 111 238 22 7 6 292 68 37 8 4 2 49 13 3 77 7 .351 .396 .431 .827
2008 162 749 686 103 213 20 7 6 265 42 43 4 3 4 51 12 5 65 8 .310 .361 .386 .747
2009 146 678 639 88 225 31 4 11 297 46 26 9 2 1 32 15 4 71 1 .352 .386 .465 .851
2010 162 732 680 74 214 30 3 6 268 43 42 9 3 1 45 13 3 86 3 .315 .359 .394 .754
2011 161 721 677 80 184 22 3 5 227 47 40 7 1 4 39 13 0 69 11 .272 .310 .335 .645
2012 95 423 402 49 105 15 5 4 142 28 15 2 0 4 17 4 0 40 10 .261 .288 .353 .642
NYY (MLB) 67 240 227 28 73 13 1 5 103 27 14 5 5 1 5 1 2 21 2 .322 .340 .454 .794
'12 Totale 162 663 629 77 178 28 6 9 245 55 29 7 5 5 22 5 2 61 12 .283 .307 .390 .696
2013 150 555 520 57 136 15 3 7 178 35 20 4 6 2 26 4 1 63 6 .262 .297 .342 .639
2014 143 385 359 42 102 13 2 1 122 22 15 3 2 2 21 1 1 68 3 .284 .324 .340 .664
2015 MIA (MLB) 153 483 398 45 91 5 6 1 111 21 11 5 5 4 31 1 0 51 5 .229 .282 .279 .561
NPB:9 anni 951 4098 3619 658 1278 211 23 118 1889 529 199 33 9 27 384 98 59 333 59 .353 .421 .522 .943
MLB:15 anni 2357 9663 10101 1348 2935 341 91 113 3797 738 498 114 46 46 596 179 51 995 86 .314 .356 .406 .762

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Con la nazionale di baseball del Giappone disputò il World Baseball Classic 2006[17] e 2009.[18]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chris Isidore, The latest Japanese import, CNN, 22 gennaio 2002. URL consultato il 2 maggio 2017.
  2. ^ Stephen Borelli, ALCS notebook: Sincere in Seattle, in USA Today, 18 gennaio 2002. URL consultato il 2 maggio 2017.
  3. ^ All-Star snub Ichiro Suzuki still an all-time great
  4. ^ Games Won Records by Baseball Almanac, su baseball-almanac.com. URL consultato il 2 maggio.
  5. ^ Ichiro Suzuki Quotes, Baseball-almanac.com. URL consultato il 2 maggio 2017.
  6. ^ https://www.usatoday.com/story/sports/mlb/2016/08/07/ichiro-suzuki-3000-mlb-hits/88368750/
  7. ^ http://www.baseball-reference.com/players/s/suzukic01.shtml
  8. ^ http://www.baseball-reference.com/players/r/rosepe01.shtml
  9. ^ Why Suzuki's Magic Number Is Really 56, Not .406, New York Times, 1º maggio 2005.
  10. ^ PA: Plate Appearances (apparizioni al piatto)
  11. ^ AB: At Bats (turni di battuta)
  12. ^ TB: Total Bases (totale basi conquistate)
  13. ^ CS: Caught Stealing (colto rubando)
  14. ^ SH: Sacrifice Hits (battute di sacrificio)
  15. ^ IBB: Intentional Bases on Balls (Basi su ball intenzionali)
  16. ^ HBP: Hit By Pitch (Colpito)
  17. ^ World Baseball Classic: 2006 Rosters, web.worldbaseballclassic.com.
  18. ^ World Baseball Classic: 2009 Rosters, web.worldbaseballclassic.com.

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Controllo di autorità VIAF: (EN118872072 · LCCN: (ENnr2001048995 · ISNI: (EN0000 0003 9920 470X
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