I banchieri di Dio - Il caso Calvi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da I banchieri di Dio)
I banchieri di Dio - Il caso Calvi
Banchio.png
Una scena del film
Titolo originale I banchieri di Dio - Il caso Calvi
Paese di produzione Italia
Anno 2002
Durata 125 min
Rapporto 1,85:1
Genere drammatico, poliziesco, biografico
Regia Giuseppe Ferrara
Sceneggiatura Giuseppe Ferrara, Armenia Balducci
Casa di produzione Sistina Cinematografica, Metropolis Film, Rai Cinema, TELE+
Distribuzione (Italia) Columbia Tristar
Fotografia Federico Del Zoppo
Montaggio Adriano Tagliavia
Musiche Pino Donaggio
Interpreti e personaggi

I banchieri di Dio - Il caso Calvi è un film del 2002, diretto dal regista Giuseppe Ferrara e tratto dall'omonimo libro curato da Mario Almerighi, il giudice che si occupò del caso.

Questo film è riconosciuto come d'interesse culturale nazionale dalla Direzione generale per il cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali italiano, in base alla delibera ministeriale del 15 febbraio 2000.

Il film è uscito nelle sale l'8 marzo 2002.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film narra le vicende dello scandalo del Banco Ambrosiano, legato soprattutto alla figura di Roberto Calvi. Lo scandalo esplose come un caso intricato e denso di misteri che coinvolse il mondo finanziario milanese, il Vaticano, la loggia massonica P2, i servizi segreti italiani ed inglesi, il mondo della politica, la mafia e la banda della Magliana.

La pellicola narra nel dettaglio tutti questi legami, cercando di ricostruire gli eventi e gli intrecci, senza dispensare nomi ed episodi. Il film termina con la morte di Calvi sotto il ponte dei Frati Neri a Londra, sostenendo apertamente l'ipotesi di omicidio.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato girato a Torino e a Belgrado.

La pellicola ha avuto una gestazione molto lunga e travagliata. Il regista Giuseppe Ferrara ha dichiarato di aver pensato per la prima volta a questo progetto nel 1986, subito dopo Il caso Moro, e di volerlo realizzare all'epoca con Gian Maria Volonté come protagonista.[1]

Dopo una bocciatura del progetto nel 1991 da parte dei produttori Silvio Berlusconi e Vittorio Cecchi Gori, e l'intenzione del regista di gettare la spugna, l'interesse di Rai Cinema ha finalmente fatto portare a termine il progetto dopo quindici anni, nel 2001.[2]

Il film ha incontrato problemi durante la lavorazione, in quanto la magistratura ha voluto accertarsi delle ricostruzioni ancora al vaglio.[3]

Nell'aprile del 2002 venne messo sotto sequestro su denuncia di Flavio Carboni (interpretato da Giancarlo Giannini nel film) che ha dovuto versare una cauzione di un milione e mezzo di euro. Il film venne dissequestrato due mesi dopo.[4]

Inesattezze storiche[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima parte del film, ambientata nel 1976, quando Calvi fa visita al Vaticano, il Papa è Giovanni Paolo II, invece sarebbe dovuto essere Paolo VI, in quanto il primo venne eletto solo nel 1978.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Calvi, in un film l'Italia dei misteri, centraldocinema.it. URL consultato il 20 aprile 2014.
  2. ^ Giuliano Gallo, I misteri del caso Calvi, la mia ossessione, in Corriere della Sera, 26 febbraio 2002, p. 36. (archiviato dall'url originale il ).
  3. ^ Giuseppina Manin, Film su Calvi, soldi bloccati, in Corriere della Sera, 20 luglio 2001, p. 38. (archiviato dall'url originale il ).
  4. ^ I banchieri di Dio - Il caso Calvi, cinema-tv.corriere.it.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema