Vincenzo Peluso

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Vincenzo Peluso (Napoli, 27 maggio 1968) è un attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver esordito nel 1992 ne Il ladro di bambini di Gianni Amelio, intraprende una carriera segnata da film d'autore. Appare poco dopo in Libera di Pappi Corsicato, che lo farà protagonista del successivo I buchi neri.

Interpreta uno dei suoi ruoli maggiori in La mia generazione di Wilma Labate.

Nel 1998 è in Per tutto il tempo che ci resta, l'anno seguente è protagonista di tre pellicole: Un uomo perbene, Vuoti a perdere e Prima del tramonto, film vincitore al Festival di Annecy. Segue il ruolo in Quello che le ragazze non dicono di Carlo Vanzina. Torna poi a produzioni più piccole, come L'amore di Marja, I banchieri di Dio, Sulla mia pelle, La repubblica di San Gennaro, Legami sporchi e Quando una donna non dorme. Appare in diverse fiction e miniserie televisive.

A teatro ha recitato ne Il postino suona sempre due volte di Enrico Maria Lamanna accanto a Isabel Russinova e ha diretto la commedia Maestri d'amore nel 2005.

Negli ultimi anni ha portato in giro il suo recital napoletano Napoli cu' poco e niente, dedicato a Totò, e ha diretto molti cortometraggi prodotti dalla sua società indipendente.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Il postino suona sempre due volte, regia di Enrico Maria Lamanna (2003)
  • Maestri d'amore, regia di Vincenzo Peluso (2005)
  • Napoli cu' poco e niente, regia di Vincenzo Peluso (2010)
  • Tanto pe cantà, simm' 'e Napule paisà, regia di Vincenzo Peluso (2011)
  • Totò "uomo d'amore", regia di Vincenzo Peluso (2017)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN233282157 · ISNI (EN0000 0003 6742 7730 · SBN IT\ICCU\MODV\304472 · WorldCat Identities (ENviaf-233282157