Minerva Pictures

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Minerva Pictures
StatoItalia Italia
Fondazione1953
Fondata daAntonio Curti
Sede principaleRoma
Persone chiaveSanto Versace, Presidente

Gianluca Curti, CEO

SettoreCinema, Audiovisivo, Digitale.
Sito webwww.minervapictures.com

La Minerva Pictures Group è una società di produzione e distribuzione cinematografica italiana, operante sul territorio nazionale ed internazionale. Nel corso della sua attività l'azienda ha acquisito e consolidato una film library oggi rappresentata da circa 1950 titoli, per un totale di oltre 2800 ore di programmazione tra film, serie tv e documentari.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La library-filmoteca della Minerva Pictures copre ogni genere cinematografico, e negli ultimi anni la società si è concentrata in particolare sul cinema dell'impegno sociale, sul filone documentaristico e sul genere thriller/horror e sulla commedia. Alcuni esempi di produzione e co-produzione dalla Minerva sono Calibro 9 di Toni D’Angelo (2020) con Marco Bocci, Alessio Boni, Ksenia Rappoport e Michele Placido, Restiamo amici (2019) di Antonello Grimaldi , Hammamet (2019) di Gianni Amelio, A Tor bella monaca non piove mai (2018) di Marco Bocci, Falchi di Toni D’Angelo (2017), Per amor vostro di Beppe Gaudino (2015), Tatanka di Giuseppe Gagliardi (2010), Fortàpasc di Marco Risi (2009), basato sulla storia vera di Giancarlo Siani; il docufilm Napoli, Napoli, Napoli (2009) di Abel Ferrara; Là-bas - Educazione criminale (2011), opera prima di Guido Lombardi ispirata alla strage di Castel Volturno; Ubaldo Terzani Horror Show (2011), l'opera seconda del giovane regista romano Gabriele Albanesi; The Summit, documentario sui fatti del G8 di Genova; Take Five, co-prodotto da Minerva Pictures, Figli del Bronx ed Eskimo, gangster movie presentato durante l'ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma.

Altre produzioni della Minerva Pictures sono Piccoli crimini coniugali di Alex Infascelli (2017), Uno per tutti di Mimmo Calopresti (2015), Just like a woman di Rashid Bouchareb (2012), Ingannevole è il cuore più di ogni cosa di Asia Argento (2004), Ciao brother di Nicola Barnaba (2015), Finché giudice non ci separi (2017), L’eroe (2018), Tafanos (2017), Workers (2011).

Nel catalogo si trova un'ampia sezione dedicata allo sfruttamento di film di elevata qualità artistica, come Il generale Della Rovere (1959) di Roberto Rossellini, Uomini contro (1970) di Francesco Rosi, Il cappotto (1952) di Alberto Lattuada, Fratello sole, sorella luna (1972) di Franco Zeffirelli, I cento passi di Marco Tullio Giordana, Il ladro di bambini di Gianni Amelio, Il conformista di Bernardo Bertolucci, Speriamo che sia femmina di Mario Monicelli, Il medico della mutua di Luigi Zampa, Il giardino dei Finzi Contini di Vittorio de Sica, Milano calibro 9 di Fernando di Leo, diverse opere di Totò e Alberto Sordi.

Gruppo socetario[modifica | modifica wikitesto]

Fanno parte di Minerva Pictures Group anche:

  • RaroVideo, editore di cinema sperimentale, d’autore e video arte;
  • Il canale Film & Clips su YouTube;
  • La piattaforma The Film Club.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN130562399 · LCCN (ENno2007017592 · WorldCat Identities (ENlccn-no2007017592
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