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Hypnos (Digimon)

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Hypnos è un'organizzazione immaginaria giapponese che compare nella terza serie anime dedicata all'universo di Digimon, Digimon Tamers. Si crede che il nome di quest'agenzia sotto copertura sia stato ispirato dal titolo di un racconto minore dell'autore horror Howard Phillips Lovecraft e da Hypnos, il dio greco del sonno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lo scopo originario di Hypnos consisteva nel monitorare le comunicazioni elettroniche di metà del pianeta Terra come organizzazione SIGINT per il governo giapponese. A causa dei problemi legali nella violazione della privacy, l'esistenza di Hypnos fu tenuta segreta al pubblico, esattamente come la sua controparte nella realtà, il progetto ECHELON. Tuttavia, Hypnos scoprì che alcuni Digimon (denominati da loro "Entità") stavano penetrando nel mondo reale. Per cui, all'agenzia fu assegnato il nuovo obiettivo di individuare i Digimon quando questi bioemergevano nel mondo reale e di prevenirlo quando possibile. Nel caso in cui un Digimon fosse riuscito ad entrare nel mondo reale, il compito di Hypnos sarebbe stato di provare a catturare l'Entità e di studiarla. Un'altra funzione dell'agenzia consisteva nel prevenire che i media venissero a sapere dei Digimon, così da coprire gli incidenti (inventando storie di copertura) che coinvolgevano i Digimon. Apparentemente Mitsuo Yamaki, il leader di Hypnos, ha però intenzione di eliminare i Digimon una volta per tutte.

Tuttavia, i loro sforzi inizialmente si rivelarono futili. Con l'avanzare del tempo, l'organizzazione riuscì a sviluppare nuovi e migliori metodi per attaccare i Digimon, ma questi provano la loro inefficacia contro i Deva. Per cercare di capire meglio e sconfiggere i Digimon, Hypnos recluta dei programmatori di computer che avevano originariamente creato i Digimon, i Pionieri Digitali, e prova ad usare le loro conoscenze per creare una efficace arma anti-Digimon.

Dopo l'ingresso dei Domatori a Digiworld, gli obiettivi di Hypnos cambiano: l'organizzazione è ora alla ricerca di un modo per riportare i ragazzi a casa. Questa nuova consapevolezza è ispirata dalla comprensione, da parte di Yamaki, che non tutti i Digimon sono malvagi. Alla fine, i loro sforzi permettono ai ragazzi ed ai loro Digimon partner di tornare nel mondo reale. Successivamente, Hypnos aiuta i Domatori nella battaglia contro il D-Reaper, mettendo a disposizione spazi e tecnologie.

Hypnos ha sede in gran segreto all'interno del Tokyo Metropolitan Government Building, che ospita inoltre il sistema informatico di Hypnos e anche diversi laboratori per la ricerca. L'agenzia impiega scienziati, operatori e programmatori di computer, così come diversi agenti sul campo. Inoltre, a disposizione di Hypnos, ci sono dei van civetta e degli elicotteri usati per l'investigazione e la lotta ai Digimon. Poiché Hypnos è un'agenzia governativa, Yamaki deve fare rapporto a quattro ufficiali, presumibilmente suoi superiori all'interno del governo giapponese, e all'Ispettore Capo.

Subito dopo la fine dell'emergenza dovuta al D-Reaper, Hypnos cambia i suoi modi di comportamento quando appaiono delle Entità. Un caso del genere riguarda Locomon, la cui fuga senza sosta per la città causa un enorme campo digitale. Yamaki assume il controllo dell'ufficio dei treni per provare a cambiare il percorso di Locomon e ad indirizzarlo verso il campo digitale, così da rimandarlo a Digiworld. Tuttavia, viene rivelato che un altro Digimon di nome Parasimon sta controllando Locomon per chiamare nel mondo reale un numero infinito di Parasimon. Fortunatamente, i Domatori riescono a fermarlo ed evitano una nuova crisi, ricevendo però un prezioso aiuto da parte di Hypnos.

Mitsuo Yamaki e Hypnos[modifica | modifica wikitesto]

Pre-Digimon Tamers[modifica | modifica wikitesto]

Mitsuo Yamaki e, alle sue spalle, il sistema informatico di Hypnos

Mitsuo Yamaki (山木 満雄 Yamaki Mitsuo?) è un importante personaggio secondario della trama di Tamers. Nella prima parte della serie appare come un inquieto vigilante anti-eroe che vede i suoi piani naufragare a causa delle stesse forze e degli stessi mezzi da lui usati nella sua missione di liberare il mondo reale dai Digimon, diventando poi un prezioso alleato dei Domatori nei loro sforzi per salvare sia il mondo digitale che quello umano dalla distruzione perpetuata dal D-Reaper.

Mentre il suo sinistro aspetto esteriore, che si presenta sempre con il suo caratteristico abito nero, sembra rivelare che Yamaki sia qualcosa in più del classico "uomo del governo", quelle ombre nascondono la mente di un genio dell'elettronica. Yamaki è il responsabile del progetto del sistema di Hypnos, che tiene costantemente sotto controllo le reti di telecomunicazione della Terra, monitorando segretamente e registrando informazioni, ed agisce come leader dell'organizzazione, il cui nome deriva dalla sua stessa creazione. Apparentemente, Yamaki aveva lavorato anche ad altri progetti governativi prima di Hypnos. Quando Hypnos venne a conoscenza dell'esistenza autonoma dei Digimon all'interno della rete, furono immediatamente stabiliti dei protocolli per gestire queste Entità, come fu deciso di chiamarle, quando queste iniziarono a bioemergere nel mondo reale. Yamaki, un uomo scontroso che non esterna mai le proprie emozioni, iniziò ad odiare queste creature, vedendole come incarnazioni del caos e del disordine, un pericolo per l'umanità e meri programmi difettosi. Tra i tratti principali di Yamaki c'è la sua compulsione di far scattare ossessivamente il suo Zippo argentato che porta sempre con sé - si crede generalmente che stia provando a smettere di fumare e che far scattare l'accendino sia un'azione nervosa possibilmente inconscia, causata dal fatto di volere una sigaretta (a causa dello stress, la maggior parte delle volte). È impegnato sentimentalmente in una relazione con il capo degli operatori di sistema di Hypnos, Riley Ootori.

Successivamente, nella serie, Yamaki riuscirà ad accettare che esistano Digimon che non costituiscono una minaccia e ad avere fede nei Domatori e nei loro Digimon anche quando le cose diventano più complesse. Yamaki assume quasi sempre un atteggiamento molto calmo, mostrando raramente una qualsiasi emozione.

È doppiato da Alessio Cigliano.

Digimon Tamers[modifica | modifica wikitesto]

Quando l'Entità conosciuta con il nome di Guilmon bioemerge, Yamaki inserisce un tracciatore su di lui, per monitorare le sue azioni future.[1] Il giorno seguente, dopo il combattimento di Guilmon e Renamon al Parco di Shinjuku, Yamaki conduce lì la sua squadra, che esamina il campo di battaglia e scopre una carta per la Digimodifica a terra.

Yamaki ed i suoi sottoposti di Hypnos continuano ad osservare le bioemersioni delle varie Entità, che vengono immancabilmente sconfitte dai Domatori. Mentre è impegnato in un'altra missione sul campo, Yamaki viene richiamato al quartiere generale dall'altro operatore di Hypnos Tally Onodera, su richiesta di un suo superiore, l'Ispettore Capo, per dare spiegazioni esaustive riguardo alla natura di Hypnos. L'Ispettore mette in chiaro che Hypnos deve rimanere un segreto per l'opinione pubblica e che tutte le connessioni dei Digimon con il mondo reale devono essere eliminate. Quella notte, quando Guilmon finisce in un Varco tra la Terra e Digiworld, Hypnos riceve un segnale dalla galleria sotterranea che attraversa il parco e Yamaki, con totale disprezzo degli ordini ricevuti dai suoi superiori, decide di caricare il suo programma di cancellazione Yuggoth nel sistema di Hypnos e ordina a Riley di colpire la galleria con esso. I Domatori riescono a liberare Guilmon un attimo prima che Yuggoth riesca a colpire.[2]

Quando un Devidramon bioemerge e vola per la città facendosi notare da tutta la popolazione, Yamaki vede l'audacia del Digimon come un insulto personale. Yamaki, tuttavia, può fare ben poco, ma, quando Growlmon distrugge Devidramon, incarica Riley di inventare una storia credibile come copertura di ciò che era appena successo.[3]

Hypnos non riesce ad impedire la bioemersione di IceDevimon[4], ma sembra avere più fortuna con Musyamon, che viene apparentemente distrutto da Yuggoth. In ogni caso, non è così in realtà: i dati di Musyamon sopravvivono e la sua voce viene udita nel quartier generale di Hypnos, esprimendo i suoi desideri di vendetta. Il Digimon appare nuovamente il giorno dopo, distruggendo Yuggoth quando questo prova a sopraffarlo. Yamaki si dirige verso il Guard Rail di Shinjuku, luogo della bioemersione di Musyamon, ed osserva da lontano la battaglia di Takato, Henry e dei loro Digimon contro Musyamon, che infine viene sconfitto.[5] Yamaki in seguito riesce ad identificare i due ragazzi e a scoprire la loro identità, per poi rintracciarli e consegnare loro un messaggio: smetterla di fare giochi pericolosi. L'arrivo di Jeri distrae i ragazzi e Yamaki toglie il disturbo, inseguito subito dopo da Henry, che però, non sorprendentemente, non riesce ad acciuffarlo. Quella sera, Yamaki osserva i Domatori impegnati in una battaglia con Harpymon e decide che è giunto il momento di porre fine a questa storia.[6]

Yamaki ha un altro confronto faccia a faccia con Takato quando lui ed un'altra squadra di impiegati di Hypnos catturano un DarkRizamon che Takato e Guilmon avevano appena sconfitto. Durante l'esame di DarkRizamon, Yamaki spinge gli scienziati ad incrementare l'intensità dello scanner, distruggendo la forma di DarkRizamon ed ordinando poi ai suoi sottoposti di cancellare i dati in eccesso.[7] In una successiva videoconferenza con i suoi superiori del governo, Yamaki li persuade a lasciargli attivare il suo programma Shaggai, che forza la creazione di un vortice tra il mondo reale e Digiworld ed inizia a risucchiare il suo interno qualsiasi forma di vita digitale, facendola tornare al suo luogo di provenienza. Yamaki e Takato si incontrano ancora una volta, ma Yamaki passa semplicemente accanto al ragazzo, prima di essere informato riguardo ad un'anomalia appena infiltratasi all'interno di Shaggai, permettendo a qualcosa di attraversare il vortice in senso inverso ed arrivare nel mondo reale. Quel "qualcosa" è Mihiramon, il Deva tigre, e la sua apparizione sulla Terra mette a dura prova la sanità mentale di Yamaki, che sfoga le sue frustrazioni su Henry, prendendolo per il bavero della maglia e strozzandolo, ma stabilendo infine che non ne vale la pena. Barcollando, Yamaki si ritira, ma torna poco dopo a capo di un attacco militare. Elicotteri da battaglia aprono il fuoco su Mihiramon sulla sommità delle torri di Hypnos, risultando tuttavia inefficaci, ma subito dopo Growlmon matrixdigievolve WarGrowlmon e distrugge Mihiramon, per la sorpresa di Yamaki, costringendolo a rendersi conto che i ragazzi hanno inquadrato perfettamente la situazione e che per loro non si tratta affatto di un gioco.[8]

Sfortunatamente, Yamaki è impotente nei confronti dei Deva, che usano il suo programma Shaggai per penetrare nel mondo reale, e prende in mano la situazione riunendo i Pionieri Digitali, la squadra di programmazione originale che aveva creato i Digimon, compreso il padre di Henry, Janyu, allo scopo di acquisire nuove conoscenze sui Digimon e, quindi, capire come distruggerli. Prima di questa riunione, il Deva cavallo, Indramon, era bioemerso e Yamaki aveva provato a fermarlo con una nuova attivazione di Shaggai sotto tensione.[9] Il tentativo era fallito, ma Indramon aveva poi deciso che era il momento di andarsene. Poco dopo, uno strano codice binario era riuscito a giungere fino ai computer di Hypnos - tentativi dei Deva di comunicare l'uno con l'altro - e Yamaki aveva riso per la sua semplicità. I Pionieri Digitali vengono poi ricostituiti, ma la loro riunione coincide con la riapparizione di Indramon. Yamaki coglie l'occasione per spiegare a Janyu la meccanica della bioemersione dei Digimon, mentre attacchi militari a danno della creatura si rivelano inefficaci, costringendo ancora una volta WarGrowlmon a vedersela con la creatura, riuscendo infine a sconfiggerla.[10]

Quando il gigantesco Deva maiale, Vikaralamon, bioemerge a Shinjuku, Yamaki la prende sul personale - poiché un evento di scala così grande non può essere nascosto all'opinione pubblica ed è quindi sua responsabilità fermarlo. Il programma Shaggai viene riattivato a piena potenza, nonostante le preghiere di Janyu Wong, e Vikaralamon - ed i Digimon dei Domatori - vengono colpiti dalla sua potenza. Tuttavia, il Deva scimmia, Makuramon, sceglie proprio quel momento per rivelarsi, usando il linguaggio in codice binario per comunicare direttamente con Hypnos ed avvertirli che l'organizzazione lo sta ostacolando. Makuramon provoca un'implosione che distrugge il sistema di dati di Shaggai e distrugge una parte sostanziale delle torri. In un eccesso di frustrazione, Yamaki prova a costringere alcuni dei tecnici a restare, ma nessun essere umano sano di mente avrebbe potuto ascoltarlo in quel momento e tutti evacuano l'edificio. Per la sua lealtà, che successivamente si sarebbe scoperto essere amore, Riley rimane con lui fin quando l'uomo non capisce che non c'è nient'altro da fare e le dice a bassa voce di andarsene. Yamaki rimane nell'edificio quando questo viene consumato da un'esplosione. Vikaralamon viene infine distrutto dall'Energia Plutonica di WarGrowlmon grazie all'aiuto di Takato, che presta la propria forza al suo Digimon.[11]

Yamaki sopravvive in qualche modo all'attacco, ma per lui l'esito risulta essere forse anche peggiore della morte stessa: i Digimon hanno apparentemente vinto e lui è stato licenziato. Crogiolandosi nell'autocommiserazione - e nelle sigarette - Yamaki esce dalla sua depressione grazie a Riley, che lo convince che esistono diverse altre cose che lui può fare.[12][13] I Domatori decidono di andare a Digiworld per liberare Calumon dalle grinfie di Makuramon e Yamaki consegna loro un palmare, prima che questi partano, affinché possano rimanere in contatto con lui. Yamaki decide quindi di cambiare schieramento e di unirsi ai Domatori quando capisce che questi ultimi possono riuscire dove lui ha fallito e che aiutandoli lui può essere loro utile in qualche maniera, accennando anche a Takato di quanto lui li invidi.[14]

Sfortunatamente, i Domatori presto scoprono che il palmare non funziona a Digiworld - eccetto durante una tempesta creata dalla riattivazione affrettata dell'instabile Hypnos e del sistema di Shaggai da parte del Capo della Sicurezza Nazionale. L'Ispettore Capo si era infatti opposto alla mossa e, quando il sistema inizia ad andare fuori controllo, richiama Yamaki e Riley per rimettere le cose a posto. I due sono i soli in grado di rimettere sotto controllo il sistema e, grazie a questo, vengono reintegrati nelle loro mansioni.[15] Successivamente, Yamaki riunisce insieme i Pionieri Digitali e le famiglie dei ragazzi per spiegare loro la situazione. Durante l'incontro, Yamaki riceve un altro messaggio da Takato e Henry.[16]

Non molto dopo, quando Janyu porta Suzie a giocare nel parco, Yamaki si incontra lì con lui ed i due iniziano a discutere della storia del progetto Digimon. Tuttavia, i due sono impotenti nel fermare Suzie dall'essere attirata a Digiworld, dove la bambina si riunisce a suo fratello maggiore Henry e agli altri Domatori.[17]

Le cose prendono una brutta piega quando l'Ispettore Capo riavvia il programma Hypnos ancora una volta, ma con del personale sostitutivo senza esperienza. Sperando di usare il sistema di Shaggai per finire il lavoro iniziato da Yamaki, l'arma digitale viene riattivata ed inizia a causare disastri ancora una volta sia nel mondo reale che in quello digitale. Con il nucleo di Shaggai ancora instabile dopo l'attacco al quartier generale di Hypnos ai danni di Makuramon, il sistema va nuovamente fuori controllo e mette in grave pericolo i Domatori a Digiworld. Yamaki e Riley arrivano presto a fermare il sistema prima che possa causare qualche danno serio. Yamaki - e, per estensione, il suo team - vengono completamente reintegrati dopo aver salvato tutti ed aver terminato ancora una volta il programma Shaggai. Con nuovamente a disposizione i privilegi del loro governo, Yamaki ed Hypnos sono liberi di usare tutte le loro risorse per tenere d'occhio i Domatori a Digiworld e dare loro una mano.

Gli eventi a Digiworld si susseguono rapidamente, poiché i Domatori combattono contro Beelzemon e Zhuqiaomon, perdono Leomon e scoprono la Biodigievoluzione. Nel frattempo, sulla Terra, Yamaki rende disponibili tutte le strutture di Hypnos ai Pionieri Digitali per permettere loro di costruire un'arca, la cui funzione sarebbe stata di riportare i Domatori a casa.[18] Guidati da Yamaki tramite il palmare, Takato conduce i Domatori nuovamente sullo strato superficiale di Digiworld, il luogo in cui erano arrivati, e li porta all'arca. Tuttavia, un pesante attacco del D-Reaper al processore centrale di Hypnos cancella tutta la memoria a disposizione e fa quasi naufragare il tentativo di salvataggio, ma i Pionieri Digitali riescono a riguadagnare la memoria necessaria all'operazione grazie ai computer di tutto il mondo. Yamaki è così impressionato dalla loro pura capacità ed abilità che si calma abbastanza da riporre il suo accendino. L'Arca si materializza nel Parco di Shinjuku ed i Domatori con essa.[1]

In ogni caso, la battaglia non è finita. Il D-Reaper ha infatti inseguito i Domatori sulla Terra tramite Hypnos e ha inglobato nella sua massa una vasta porzione di Shinjuku. Yamaki, Riley, Tally ed i Pionieri Digitali sono costretti ad abbandonare le torri di Hypnos e ad operare in uno dei van dell'organizzazione. Successivamente viene stabilito un quartier generale temporaneo nella Tokyo Opera Tower e Yamaki, Riley e Tally si recano al panificio Matsuki per incontrare i Domatori e poi osservano la loro battaglia contro gli Agenti Pendulum Feet del D-Reaper.[19]

Mentre tutti cercano di elaborare un piano per gestire la situazione, Yamaki si prende un momento per riflettere sulle proprie azioni. Riley capisce che Yamaki ritiene che tutto ciò che sta accadendo sia colpa sua e prova a rincuorarlo, ricordandogli che lui è semplicemente il primo uomo a cercare di controllare la rete - ritenuta incontrollabile. Yamaki ride, asserendo di non voler essere il primo di una sfilza di folli. Durante una battaglia successiva tra i Domatori e altri Agenti del D-Reaper, Yamaki rimane scioccato quando riceve un messaggio sul suo palmare da parte dell'Arca, che gli chiede istruzioni - il nucleo simile a quello di un Digimon usato per crearla era rimasto infatti cosciente ed ora risiedeva a Digiworld, con poca energia. Yamaki si rivolge a Daisy per chiederle aiuto nel cercare di stabilire una connessione con l'Arca e vi riesce, ridisegnandola in Grani.[20] Successivamente, con lo scoppio di un'altra battaglia, Riley riesce a penetrare all'interno del segnale del D-Reaper e ad utilizzare la sua abilità di vedere attraverso diversi strati di dati, rivelando a tutti che i Domatori si erano fusi con i loro Digimon. Yamaki viene sopraffatto dallo shock quando viene a sapere della cosa e si biasima per aver permesso che il conflitto sia giunto fino a quel punto. L'uomo riacquista presto la sua compostezza, tuttavia, e ha l'idea di usare un satellite per comunicare direttamente con Takato e istruirlo su come usare il Raggio di Yuggoth installato in Grani contro il D-Reaper.[21]

L'esito finale della battaglia consiste nell'evoluzione del D-Reaper nel Mother D-Reaper, costringendo tutti a ritirarsi nello Tsukuba Communications Research Centre. Una volta lì, Yamaki coordina l'Operazione Buco Nero, il piano finale per sconfiggere il D-Reaper. Quando i Domatori tornano a Shinjuku per affrontare l'entità digitale per l'ultima volta, Yamaki, Janyu e Dolphin istruiscono Henry su come attivare il programma Shaggai all'interno del varco dimensionale del D-Reaper che unisce il mondo reale e Digiworld e su come invertire il flusso del vortice, penetrando all'interno del D-Reaper e facendolo regredire alla sua innocua forma originale - ma Yamaki è costretto a nascondere un'importante verità, ovvero che Shaggai avrebbe costretto anche i Digimon dei Domatori a tornare a Digiworld per non essere cancellati. Mentre il D-Reaper continua a regredire e torna completamente a Digiworld, la sua voce fuori campo commenta che forse gli umani ed il D-Reaper non erano così diversi come si voleva credere, giudicando il D-Reaper un "programma mal istruito che credeva di stare facendo la cosa giusta, ma, poiché il D-Reaper era stato sconfitto dal lavoro di squadra di esseri umani e Digimon, forse c'era speranza per l'umanità.[22]

Qualche tempo dopo, mentre Takato riflette sugli eventi seguenti alla sconfitta del D-Reaper, Yamaki e Riley vengono mostrati mentre comprano del pane all'interno del panificio dei Matsuki.

Runaway Digimon Express[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni mesi dopo, quando Locomon inizia la sua apparizione distruttrice a Tokyo, Yamaki assume velocemente il controllo della situazione. Prendendo il controllo delle linee ferroviarie della città e coordinando il lavoro con Riley e Tally al Quartier Generale di Hypnos, l'uomo riesce a prendere il controllo del percorso del treno, tenendolo lontano dalle linee occupate e deviandolo verso la stazione di Ichigaya, nella speranza di rimandarlo a Digiworld tramite un Digivarco che si era aperto in quella zona poco prima. Sfortunatamente, Ichigaya è esattamente il luogo in cui Locomon vuole recarsi e Parasimon, un Digimon molto simile ad un ragno che lo controlla, usa il varco per chiamare uno sciame molto numeroso di Digimon della sua specie sulla Terra, i quali vengono sconfitti in una difficile battaglia con i Domatori ed i loro Digimon, in cui Takato e Guilmon si trasformano in Gallantmon Crimson Mode ancora una volta e distruggono lo sciame di Parasimon con la loro tecnica Spada Supersonica. Locomon, non più sotto il controllo di Parasimon, torna a Digiworld ed il passaggio si richiude, mettendo la parola fine alla minaccia per la Terra.

Programmi[modifica | modifica wikitesto]

Durante i suoi tentativi di distruggere i Digimon, che sono notoriamente composti di dati, Hypnos sviluppa dei programmi che possano asservire a quello scopo. Yuggoth e Shaggai sono riferimenti al ciclo di Cthulhu.

Tracciatore[modifica | modifica wikitesto]

In realtà semplicemente un modo per individuare i Digimon prima che bioemergano, questo programma permette ad Hypnos di trovare le coordinate in cui si formerà il campo digitale nel mondo reale per la bioemersione del Digimon. È il primo programma usato da Hypnos nella serie, poiché viene usato per tracciare Guilmon, in procinto di bioemergere.

Yuggoth[modifica | modifica wikitesto]

Essenzialmente un colpo di energia virtuale, il programma Yuggoth segue ed elimina i Digimon, apparentemente cancellandoli. Tuttavia, in alcuni casi, il Digimon che è in procinto di bioemergere riesce a contrastare l'azione del programma e a disabilitarlo temporaneamente. Il programma di Yuggoth viene successivamente caricato nella memoria del veicolo di Gallantmon, Grani.

Shaggai[modifica | modifica wikitesto]

Il programma Shaggai è la più potente delle armi a disposizione di Hypnos. Si tratta di un vortice digitale che risucchia tutti i dati circostanti, inclusi i Digimon. Il programma riesce quasi a distruggere tutti i Digimon penetrati nel mondo reale, ma inavvertitamente permette al Deva Mihiramon di passare nel mondo umano. Gli utilizzi successivi di Shaggai sono ugualmente inefficaci, finché questo non viene caricato nella memoria di Terriermon. Biodigievoluto MegaGargomon, lui ed Henry, il suo partner, utilizzano Shaggai come parte dell'Operazione Buco Nero. Shaggai causa la regressione del D-Reaper al suo inoffensivo stato originale invertendo il flusso del vortice del D-Reaper stesso; ciò causa un effetto di inversione del tempo e di conseguenza un piccolo big bang, stando alle parole di Yamaki, nell'ammasso quantico del D-Reaper, portando l'entità digitale ad essere risucchiata e a regredire per opera del flusso inverso del tempo.

Programma Arca[modifica | modifica wikitesto]

Un programma di trasporto creato da Hypnos con l'aiuto dei Pionieri Digitali, l'obiettivo dell'Arca è di riportare i Domatori a casa da Digiworld. Tuttavia, il programma si evolve oltre i suoi obiettivi iniziali e sviluppa una sua intelligenza. Successivamente, quando i Domatori ed i loro Digimon sono impegnati in una battaglia contro il D-Reaper, Hypnos recupera e modifica l'Arca in un veicolo d'attacco e cerca di farlo bioemergere nel mondo umano. In ogni caso, ciò non riesce completamente fino all'intervento di Gallantmon, che incanala la sua energia all'interno di essa, creando così Grani.

Altro personale[modifica | modifica wikitesto]

Riley Ootori[modifica | modifica wikitesto]

Riley Ootori (鳳 麗花 Ootori Reika?) è il capo degli operatori di sistema di Hypnos. È anche l'oggetto delle attenzioni sentimentali del suo capo, Mitsuo Yamaki, che lei assiste durante la serie e del quale è il contrappeso emozionale al suo persistente comportamento ossessivo. È doppiata da Anna Cesareni.

Riley e Tally sono sempre pronte ad annunciare le frequenti Bioemersioni delle varie Entità nel mondo reale, inclusi Guilmon,[1] Goblimon[23] e Gorillamon.[24] Ad un certo punto Riley sottolinea come le fluttuazioni di energia indicano che presto si sarebbe giunti ad un livello di Bioemersioni mai raggiunto prima. Successivamente in quello stesso giorno, quando nel tunnel dietro il parco viene individuato un campo d'energia, Riley critica l'uso di Yamaki del programma Yuggoth, suggerendo di studiarlo e facendo notare che l'utilizzo di programmi non approvati è proibito. Tuttavia, viene costretta da Yamaki ad attivare Yuggoth, che cancella l'area.[2]

Quando un Devidramon bioemerge e fa la sua apparizione praticamente in pubblico, Yamaki incarica Riley di inventare una storia che possa coprire l'accaduto.[3] Successivamente annuncia la Bioemersione di IceDevimon[4] e prova a dissuadere ancora una volta Yamaki dall'usare Yuggoth su Musyamon, senza risultato, riuscendo solo a ritardare temporaneamente la sua materializzazione. Riley riferisce quindi della distruzione dello schieramento di Yuggoth quando Musyamon fa il suo ritorno, identificando poi il punto di Bioemersione così che Yamaki possa recarvisi.[5]

Quando Riley e Tally rilevano un segnale vagante che apparentemente si trova sotto di loro, Tally vede Calumon correre per la stanza e prova a convincere Riley di quello che ha visto, ma quest'ultima non ha visto niente. Successivamente, assicura a Tally che, qualsiasi cosa sia Shaggai, ci sarebbero stati sicuramente problemi per qualcuno. Quando Shaggai viene attivato, Riley cerca di combattere contro il suono dei Digimon urlanti mentre Tally grida di fermare tutto. Riley poi fa rapporto a Yamaki, informandolo che il primo Deva, Mihiramon, è penetrato nel vortice ed è sul punto di entrare nel mondo reale tramite Shaggai.[7] Mihiramon viene quindi sconfitto dai Domatori, ma i suoi compagni Deva sono in grado di usare ripetutamente Shaggai come passaggio per la Terra.[8] Riley individua la Bioemersione di Sinduramon, ma decide di non avvertire Yamaki a causa della sua piccola taglia. Quando Sinduramon assorbe l'elettricità della città, Riley attiva il generatore d'emergenza di Hypnos e chiama Yamaki, poiché le dimensioni di Sinduramon iniziano ad aumentare.[25]

Riley annuncia la Bioemersione di Vajramon e Pajiramon dopo che un attacco di Yuggoth non riesce a fermarli; quindi, quando i Domatori li distruggono, rileva il segnale di Vajramon quando questo si ricostituisce.[26]

Successivamente, Riley si reca in palestra ed è il soggetto del gossip degli altri frequentatori. Successivamente, la ragazza si reca nel panificio Matsuki, riflettendo sul fatto che solo i Domatori sono riusciti ad avere successo nella lotta contro le Entità, notando anche gli occhiali di Takato, per poi andare al lavoro, dove una conversazione amichevole con Tally viene interrotta dalla seconda Bioemersione di Vajramon. Durante la battaglia dei Domatori con lui, Riley analizza l'incremento di energia rilevato quando Kyubimon matrixdigievolve Taomon.[27]

Quando Indramon e Makuramon bioemergono, Riley lancia un virus di sorveglianza per mettere sotto controllo le conversazioni dei Deva. Shaggai viene riattivato per combattere Indramon, ma va in crash prima che possa raggiungere la piena potenza: Indramon tuttavia scompare e Riley crede che si sia autodistrutto.[9] Quando Indramon riappare il giorno seguente, Riley riconosce il suo segnale.[10]

Quando Vikaralamon sta per bioemergere, l'enorme numero di dati fa quasi crashare Hypnos.[28] Nella battaglia seguente tra lui e i Domatori, Shaggai viene riattivato e minaccia di cancellare tutti i Digimon finché Makuramon non causa un'esplosione che fa collassare il sistema e distrugge una parte sostanziale delle torri di Hypnos. Yamaki si rifiuta di andare via e, dopo un momento di silenzio tra i due, dice a Riley di mettersi al sicuro. I Domatori riescono a distruggere Vikaralamon, ma Hypnos viene chiuso e Yamaki, Riley e Tally perdono il loro lavoro.[11]

Mentre uno Yamaki piuttosto depresso riflette sulla situazione, Riley gli fa capire che c'è ancora qualcosa che lui può fare, spingendolo a cambiare schieramento e ad aiutare i Domatori dando loro un palmare prima che essi partano per Digiworld.[14] È a questo punto, quando Riley appare in abiti comuni nell'appartamento di Yamaki, che diventa evidente che Riley e Yamaki hanno una relazione (anche se dal dialogo non si capisce assolutamente). Chiaki J. Konaka, nelle sue note, scrive che pensava di aver lasciato intuire della relazione prima, ma che anche lo staff giapponese rimase sorpreso dalla rivelazione.

Qualche tempo dopo, mentre Riley sta preparando la colazione, Yamaki riceve una e-mail dai ragazzi: tuttavia, poco dopo Shaggai viene riattivato dal Capo della Sicurezza Nazionale e, instabile, inizia ad andare fuori controllo. L'Ispettore Capo chiama quindi Yamaki e Riley, che riescono a terminare con successo il programma e vengono reintegrati.[15]

Mentre i Pionieri Digitali lavorano sulla creazione dell'arca per riportare a casa i Domatori, Riley contatta i genitori dei ragazzi per fare loro sapere che i ragazzi stanno tornando, per poi chiedere informazioni a Janyu Wong riguardo al programma usato per l'arca. Un attacco al processore di Hypnos da parte del D-Reaper manda quasi a monte il piano, ma i Pionieri Digitali riescono ad immagazzinare energia dai computer di tutto il mondo con grande sorpresa di Riley.[1] L'arca bioemerge al Parco di Shinjuku e Riley è nella squadra testimone del fatto, dovendo poi fare rapporto del fatto che i genitori di Jeri non verranno a prenderla.[29]

Quando il D-Reaper segue i Domatori nel mondo reale, Riley, gli altri operatori di Hypnos ed i Pionieri Digitali sono costretti ad evacuare le torri di Hypnos e ad operare da un van prima di spostarsi in un quartier generale temporaneo. Riley, Yamaki e Tally si recano al panificio Matsuki ad incontrare i Domatori, dove Takato riconosce Riley come una cliente abituale. I tre assistono poi alla battaglia dei Digimon dei Domatori contro un Pendulum Feet, uno degli Agenti del D-Reaper.[19]

Riley successivamente consola Yamaki, rendendosi conto che lui si sente responsabile della situazione e dicendogli che lui è stato solo il primo a cercare di controllare qualcosa di incontrollabile. Quindi lei e Tally, insieme a Shibumi, coordinano la Bioemersione di Grani.[20]

Riley e Daisy quindi lavorano insieme per eseguire un controllo di sistema su Grani e scoprono delle immagini registrare a Digiworld, ora in rovina. Mentre i Digimon combattono nuovamente contro gli agenti del D-Reaper, Riley riesce ad inserirsi nel segnale del D-Reaper, permettendo agli adulti di vedere ciò che vede anche il D-Reaper, compreso ciò che si nasconde sotto strati di dati, rivelando ai genitori che i loro figli si sono fusi ai Digimon.[21] Quando il D-Reaper evolve nel Mother D-Reaper, tutti sono costretti a ritirarsi a Tsukuba, dove Riley prende contratti con Johnny Beckenstein, che fornisce alla squadra importanti informazioni sulla struttura del D-Reaper.[30] Riley è testimone dell'attivazione di Shaggai all'interno di MegaGargomon, il quale riesce a risucchiare il D-Reaper attraverso il vortice e a rispedirlo a Digiworld, dove ritorna ad avere il suo stato originale inoffensivo.[22]

Secondo il riassunto di Takato dei mesi seguenti alla vittoria, Riley frequenta spesso con Yamaki il panificio Matsuki. Successivamente, quando Locomon appare a Tokyo, Riley e Tally monitorano la situazione dal ricostruito quartier generale di Hypnos ed individuano la Bioemersione dello stormo di Parasimon e di Justimon.

Tally Onodera[modifica | modifica wikitesto]

Tally Onodera (小野寺 恵 Onodera Megumi?) è una degli operatori di sistema di Hypnos e molto amica della sua collega Riley. Generalmente piuttosto tranquilla, ma ciò nonostante molto intelligente ed estremamente efficiente dal punto di vista tecnologico, essendo una parte importante della macchina di Hypnos, Tally non è devota quanto Riley agli ideali di Yamaki. Doppiata da Sabrina Duranti.

Tally e Riley sono sempre pronte ad annunciare le frequenti Bioemersioni delle varie Entità nel mondo reale, inclusi Guilmon,[1] Goblimon[23] e Gorillamon.[24] Ad un certo punto, lei e Riley parlano della pericolosa emergenza in corso e Riley ipotizza che presto si giungerà ad un livello di Bioemersioni mai raggiunto prima.[2]

Alcune Bioemersioni dopo, Yamaki pianifica di far entrare in azione Shaggai. Poco prima, Tally e Riley avevano rilevato un segnale vagante che sembrava essere proprio sotto di loro, quando Tally aveva visto Calumon attraversare la stanza, immediatamente disarmata dalla sua tenerezza. La ragazza prova a convincere Riley di ciò che ha visto, ma lei non le crede. Successivamente, quando Tally si chiede cosa sia Shaggai, Riley le assicura che, qualsiasi cosa esso sia, sarebbe stato sicuramente foriero di cattive notizie. Quando Shaggai viene attivato, Tally non riesce a sopportare il rumore dei Digimon urlanti e prega di farlo smettere. Poco dopo, il primo Deva, Mihiramon, emerge dal vortice[7] ed affronta i Domatori finché WarGrowlmon non riesce a distruggerlo.[8]

Quando Tally e Riley rilevano la presenza di Sinduramon decidono di non importunare Yamaki poiché la creatura è di dimensioni inique, ma successivamente sono costrette a chiamarlo quando il Digimon assorbe l'elettricità della città e cresce di dimensioni.[25]

Durante una breve pausa dal lavoro, Riley e Tally riescono a chiacchierare amichevolmente per un breve periodo di tempo, prima che la seconda apparizione di Vajramon interrompa bruscamente il loro momento di confidenza.[27]

Quando Vikaralamon sta per bioemergere, l'enorme numero di dati fa quasi crashare Hypnos, ma Tally riesce a chiudere alcuni programmi non essenziali e a tenere la situazione sotto controllo, contattando anche preventivamente l'Ispettore Capo per Yamaki.[28] Nella battaglia seguente tra lui e i Domatori, Shaggai viene riattivato e minaccia di cancellare tutti i Digimon finché Makuramon non causa un'esplosione che fa collassare il sistema e distrugge una parte sostanziale delle torri di Hypnos. Commentando che sapeva che sarebbe accaduta una cosa del genere, Tally lascia velocemente l'edificio con la maggior parte del resto dello staff.[11]

Di conseguenza, Hypnos viene chiuso e Yamaki, Riley e Tally vengono licenziati. Tuttavia, Yamaki riesce a vedere la luce e offre il suo aiuto ai Domatori prima che essi partano per Digiworld, dando loro un palmare.[14] Lui e Riley vengono quindi reintegrati quando l'instabile Shaggai viene riattivato dal Capo della Sicurezza Nazionale e i due riescono a tenerlo sotto controllo.[15] Anche Tally viene reintegrata ed appare insieme a Riley, monitorando i disturbi che l'apparizione di Megidramon ha creato, abbastanza afflitta dalle proporzioni del disastro.[31] Successivamente, Tally è pronta ad aiutare ad immagazzinare l'energia dei computer di tutto il pianeta quando i Pionieri Digitali ne hanno bisogno per pilotare l'arca che loro stessi hanno creato per riportare i Domatori sulla Terra.[1]

Quando il D-Reaper segue i Domatori nel mondo reale, Tally, gli altri operatori di Hypnos ed i Pionieri Digitali sono costretti ad evacuare le torri di Hypnos e ad operare da un van prima di spostarsi in un quartier generale temporaneo. Tally, Yamaki e Riley si recano al panificio Matsuki ad incontrare i Domatori, per poi assistere poi alla battaglia dei loro Digimon contro un Pendulum Feet, uno degli Agenti del D-Reaper.[19]

Dopo una grande battaglia con gli Agenti del D-Reaper, Tally e Janyu Wong mostrano a Kazu e Kenta la programmazione originale del D-Reaper. Poco dopo, lei, Riley e Shibumi coordinano la Bioemersione di Grani.[20] Quindi, Tally è costretta a fare rapporto in tono grave su come il D-Reaper si stia diffondendo in tutto il mondo e riesce poi ad aprire una connessione satellitare che permette a Yamaki di comunicare direttamente con Takato mentre lui e Guilmon si trovano in battaglia nelle spoglie di Gallantmon.[21] L'esito della battaglia, comunque, vede il D-Reaper evolvere in Mother D-Reaper, costringendo l'intero staff a ritirarsi a Tsukuba, dove viene elaborato il piano d'attacco finale.[30]

Una settimana dopo, mentre i Domatori si dirigono in battaglia contro il D-Reaper stesso, Tally e Riley aiutano Yamaki ed i Pionieri Digitali a coordinare l'Operazione Buco Nero che porterà all'involuzione del D-Reaper nel suo inoffensivo stato originale.[22]

Mesi dopo, quando Locomon appare a Tokyo, Tally e Riley aiutano a monitorare la situazione dal ricostruito quartier generale di Hypnos.

Pionieri Digitali[modifica | modifica wikitesto]

I Pionieri Digitali (ワイルドバンチ Wairudo Banchi?, traslitterazione di Wild Bunch, rinominati Monster Makers nel doppiaggio americano) sono un gruppo internazionale a livello informale di scienziati/programmatori di computer. Tuttavia, originariamente, erano solo un gruppo di studenti diretti dal professor Rob McCoy che frequentarono l'università insieme negli anni ottanta e che furono responsabili della creazione del programma Digimon originale.

Il gruppo frequentò l'università di Palo Alto insieme nel 1984. I suoi membri furono coinvolti nella creazione di forme di vita artificiali conosciute come Digimon e nella creazione di Digiworld: il figlio del professor McCoy, Keith, disegnò i Digimon, Shibumi scrisse il programma in grado di farli digievolvere e Daisy progettò i dispositivi che permettevano loro di comunicare con le creature. Il gruppo nel suo insieme riuscì così a creare degli esseri artificiali con un desiderio di sopravvivenza. Tuttavia, prima che potessero avere ulteriori idee per sviluppare il progetto, quest'ultimo fu chiuso dall'università nel 1986. Shibumi, il solitario del gruppo, continuò da solo lo sviluppo di Digiworld. Quest'ultimo alla fine inizia ad evolvere con i propri mezzi e Shibumi si immerge nel lavoro per più di vent'anni, sviluppando nuovi collegamenti tra i mondi come il Digivice e le Carte Blu.

Negli anni 2000, il gruppo viene riunito da Hypnos nell'episodio "Il rapimento di Calumon" prima per aiutare a proteggere la Terra dai Digimon (e, usando la loro conoscenza, per distruggere i Digimon utilizzando i loro stessi dati contro di loro), poi per aiutare a creare l'Arca per riportare indietro i ragazzi da Digiworld ed infine per aiutare a combattere il D-Reaper. Una delle loro più grandi creazioni è sicuramente l'entità conosciuta con il nome di Grani.

Gorou Mizuno[modifica | modifica wikitesto]

Gorou Mizuno (水野 悟郎 Mizuno Gorō?), soprannominato "Shibumi", è uno dei membri dei Pionieri Digitali. È doppiato da Gianni Bersanetti Ludovisi.

Mentre è membro dei Pionieri Digitali a metà degli anni ottanta, è visto dagli altri membri del gruppo come piuttosto introverso e visionario nel suo modo di vedere il progetto. Mizuno immaginava il progetto come un trampolino di lancio verso la creazione di Digiworld, abitato da forme di vita intelligenti.

Il progetto venne chiuso nel 1986 dall'università di Palo Alto dopo che la compagnia giapponese che lo aveva fondato ritirò i suoi finanziamenti. Nel 1993 Shibumi continuò da solo la ricerca e lo sviluppo del programma Digimon. Tuttavia, dopo un incidente stradale finì in uno stato semicomatoso.

Durante la battaglia con i Deva, Mizuno riesce a proiettare la sua anima nel mondo fisico, dove viene identificato come un uomo biondo con un giubbotto giallo ed un cappellino da baseball. Questa incarnazione di Shibumi mantiene sempre un profilo nell'ombra poiché sfugge continuamente agli agenti governativi giapponese, ma nel contempo distribuisce astutamente delle Carte Blu ai bambini che giocano il gioco di carte di Digimon, le quali alla fine giungono ai Domatori.[26]

Nell'episodio "Le verità di Mizuno", Mizuno riesce anche a proiettare la propria anima a Digiworld, dove i Domatori ed i loro Digimon partner sono alle ricerca di Calumon, catturato precedentemente da uno dei Deva; in ogni caso, il volto di Shibumi appare per la prima volta in questa forma, nonostante assuma un aspetto trasperente, simile a quello di uno spettro. Viene trovato mentre dorme in una biblioteca del quinto livello di Digiworld da Takato, Henry e Terriermon; quando i tre lo svegliano, l'uomo spiega la struttura di Digiworld ed il perché i Domatori sono stati designati per quel particolare compito.[16]

Successivamente, Shibumi appare nella stessa forma quando i Digimon Supremi sono impegnati nell'istruire i Domatori sull'attuale minaccia di Digiworld. Tuttavia, prima che possa spiegare soddisfacentemente la creazione del D-Reaper e la storia dietro di esso, Shibumi svanisce poiché il suo corpo in stato semicomatoso inaspettatamente si risveglia nel letto d'ospedale in cui era rimasto per i precedenti dieci anni.[18]

Appare infine nella sua vera forma corporea durante il combattimento contro il D-Reaper nel mondo reale, quando si riunisce al resto dei Pionieri Digitali. L'uomo crea una Carta Rossa per i Domatori da usare nel momento in cui attivano la Biodigievoluzione, così che la Massa del Caos presente all'interno del D-Reaper non sia in grado di sciogliere le loro Digievoluzioni e separarli dai loro partner.[32] Tuttavia, Shibumi compie un errore nello scrivere l'algoritmo e non tiene conto delle forme biodigievolute dei Domatori, così che il suo effetto svanisce proprio mentre il D-Reaper regredisce in un semplice programma.[22]

Mentre si trovava ancora in ospedale, Mizuno aveva inviato un Mokumon sulla Terra, dove il Digimon aveva assunto le sembianze di Shibumi e aveva svolto alcuni compiti per lui. I Digignomi, forme di vita digitali primitive, avevano trovato un altro modo di utilizzare l'algoritmo di Shibumi: inviandololo nel mondo reale tramite le Digicarte, creando così le Carte Blu, l'algoritmo mette in contatto gli esseri umani ed i loro Digimon partner, portando alla formazione dei Domatori.

Mokumon/Shibumi si fa notare quando fa cadere una Digicarta, che celava già al suo interno l'algoritmo della Digievoluzione di Shibumi, all'interno della collezione di un giovane giocatore. La carta alla fine arriva nelle mani di Henry, figlio di Janyu Wong, uno dei vecchi compagni di Shibumi nei Pionieri Digitali. Janyu riconosce il codice di Shibumi all'interno della carta e, dopo che Henry e gli altri Domatori non riescono a rintracciare la fonte della carta, racconta al figlio del suo passato nei Pionieri Digitali.[26]

Janyu Wong[modifica | modifica wikitesto]

Janyu Wong (李 鎮宇 Lī Janyū?), soprannominato "Tao", è il padre di Henry e Suzie ed uno dei membri dei Pionieri Digitali, specializzato in linguaggi di comunicazione. È doppiato da Massimo Bitossi.

Quando era giovane, Janyu studiò all'università di Palo Alto e si unì a Rob McCoy e al suo gruppo di altri studenti in un esperimento per creare la vita artificiale. Il gruppo si denominò "Pionieri Digitali" e tutti i suoi membri assunsero dei nomi in codice: Janyu scelse per sé il nome "Tao". L'esperimento del gruppo fu un successo quando crearono ciò che in seguito sarebbero divenuti dei Digimon, ma fu interrotto bruscamente a causa del ritiro dei loro finanziamenti, causando un congelamento definitivo dell'esperimento. All'insaputa dei Pionieri Digitali, tuttavia, le loro creazioni digitali riuscirono a spostarsi a Digiworld, una realtà parallela creata dalle reti di telecomunicazioni della Terra, dove continuarono a crescere e ad evolvere.

Janyu ed i Pionieri Digitali non videro riconosciuto loro alcun merito per la creazione dei Digimon quando furono distribuiti un videogioco, un gioco di carte ed una serie televisiva ad essi dedicati, ma Janyu sembrò non fare una piega ed accettare la situazione, arrivando a comprare l'ultima versione del gioco per suo figlio.

Tuttavia, Janyu non può rifuggire il suo passato e presto giunge a fargli visita un misterioso uomo in nero, un agente dell'organizzazione di Hypnos, che lo avverte che esiste qualcuno che non ha mai smesso di lavorare sul progetto. L'uomo poi sparisce prima che Janyu possa fargli qualsiasi domanda sull'argomento.

Sapendo che suo padre aveva qualcosa a che fare con i Digimon, Henry chiede il suo aiuto quando trova una delle strane Carte Blu. Janyu scannerizza i suoi dati e rimane sconvolto nello scoprire che il codice contenuto nella carta porta la firma di Shibumi, uno dei suoi ex compagni nei Pionieri Digitali. Janyu nasconde questo fatto a Henry, ma il giorno successivo è costretto a rivelare la cosa dopo aver fatto un'altra scoperta scioccante: i Digimon esistono anche nel mondo reale. Dopo essersi imbattuto per errore in Henry, Terriermon, Takato e Impmon nel parco, Janyu si brucia lievemente un braccio con una delle palle di fuoco di Impmon ed Henry fugge via prima che suo padre possa dire o fare nulla. Quella sera, Janyu rivela al figlio ogni particolare riguardo al suo coinvolgimento nelle origini dei Digimon.[26]

Quando Janyu scopre che il suo posto di lavoro è stato spostato nel palazzo del governo metropolitano di Tokyo rimane abbastanza perplesso. Tuttavia, quando arriva a lavoro, viene lasciato seduto in una sala conferenze per ore. Alla fine viene avvicinato da Yamaki, creatore dell'organizzazione Hypnos, e portato nel suo centro, dove gli vengono spiegati il sistema ed il processo per cui i Digimon stanno apparendo sulla Terra. Tutti gli altri Pionieri Digitali, ad eccezione di Shibumi, erano stati precedentemente raggruppati lì così che Yamaki potesse imparare di più sui Digimon ed incrementare le sue possibilità di distruggerli. Il gruppo, terrorizzato, è anche testimone della battaglia dei Domatori contro Indramon.[10]

Janyu ed i Pionieri Digitali continuano il loro lavoro, solo momentaneamente turbati da alcuni piccoli terremoti - i quali, si sarebbe poi scoperto, precedevano la Bioemersione del Deva cinghiale, Vikaralamon. Janyu si oppone all'idea di Yamaki di attivare Shaggai per distruggere il Deva, essendo consapevole che esso avrebbe distrutto anche i Digimon dei Domatori. L'uomo riesce velocemente a mettere fuori combattimento le guardie della sicurezza grazie alla sua conoscenza delle arti marziali e si dirige verso il luogo della battaglia per aiutare i Domatori, provando a portarli in un luogo sicuro.[28] Makuramon disattiva poi Shaggai, portando alla distruzione di Vikaralamon da parte di WarGrowlmon: tuttavia, Makuramon riesce a catturare Calumon e a fuggire a Digiworld.[11]

L'interesse di Janyu nello studio del D-Arc di Henry, dopo aver notato quanto fosse simili ai disegni originali elaborati dai Pionieri Digitali, impedisce a Henry di dire a suo padre che i Domatori hanno intenzione di inseguire Makuramon a Digiworld e, alla fine, Janyu viene a sapere di questo avvenimento tramite una e-mail speditagli dal figlio. Yamaki, riportato quantomeno alla ragione, consegna un palmare ai Domatori prima che essi partano, dispositivo che in seguito tornerà loro molto utile per ristabilire il contatto con la Terra.[14] Yamaki contatta Janyu ed i Pionieri Digitali e questi ultimi convocano i parenti di tutti i Domatori per spiegare come stiano le cose - all'infuori di Mayumi, la moglie di Janyu, che viene deliberamente tenuta all'oscuro di tutto. Durante l'incontro, Takato e Henry decidono di contattarli proprio in quel momento poiché si trovano intrappolati in una caverna sottomarina. Janyu avalla l'idea di Henry che a Digiworld tutto ciò di cui loro hanno bisogno è credere che possano respirare sott'acqua per poterlo effettivamente fare: in questo modo, i due ragazzi e Terriermon riescono a scappare.[15]

Quando Janyu porta Suzie al parco a giocare, i due incontrano Yamaki e, mentre i due uomini iniziano a parlare, Suzie si ritrova trascinata a Digiworld.[17] Janyu nasconde anche questo avvenimento alla moglie, dicendole che la piccola era andata a stare da suo padre a Hong Kong, ma Mayumi riesce a capire che si tratta di una bugia e chiede di conoscere la verità. Janyu la informa, non senza rimpianti, che non può ancora dirglielo e poi è costretto a lasciare la sua casa e a recarsi al quartier generale di Hypnos quando delle onde di energia distruttiva iniziano ad essere emanate da Digiworld a causa della presenza di Megidramon lì.[31]

Successivamente, i Pionieri Digitali iniziano a costruire un'arca per riportare i Domatori nel mondo reale, utilizzando, come Janyu stesso spiega a Riley, il codice centrale del loro programma Digimon originale per farla funzionare.[18] Un attacco al processore di Hypnos da parte del vero nemico dei Digimon e degli esseri umani, il mortale D-Reaper, manda quasi a monte i loro piani, ma i Pionieri Digitali riescono a recuperare l'energia da tutti i computer del mondo e ad avere successo.[1] L'arca bioemerge al Parco di Shinjuku, ma i Domatori presto scoprono di essere stati seguiti dal D-Reaper, il quale inizia immediatamente ad infestare l'area di Shinjuku, costringendo lo staff di Hypnos ed i Pionieri Digitali a lasciare le torri e ad operare da uno dei van dell'organizzazione. Janyu parla ad Henry e al suo sensei tramite il telefono.[29] Successivamente, il gruppo stabilisce un nuovo quartier generale temporaneo, dove Shibumi si riunisce al gruppo e dove Janyu riceve dei dati riguardanti la versione originale del programma D-Reaper da un collega in Germania.[19] Quando i Domatori e le loro famiglie si ritrovano tutti al quartier generale temporaneo, Janyu e Tally mostrano a Kazu e Kenta il programma originale del D-Reaper e poco dopo Suzie dice a Janyu di aver visto Calumon e Beelzemon Blast Mode sparire all'interno della Massa del Caos del D-Reaper durante una battaglia precedente.[33] Un'analisi approfondita di quell'area rivela che Jeri è tenuta prigioniera nella Sfera Kernel ma, dopo che il suo tentativo di salvataggio fallisce, il D-Reaper evolve nel Mother D-Reaper, costringendo l'intero gruppo a ritirarsi a Tsukuba per elaborare un nuovo piano di attacco. Il piano viene finalizzato nella settimana successiva, ma Janyu ne tiene tutti i dettagli nascosti a Henry - fingendo semplicemente di scannerizzare Terriermon mentre, in realtà, il programma Shaggai stava per essere caricato dentro di lui. Janyu temeva che suo figlio non lo avrebbe mai perdonato ma procede lo stesso, vedendolo come l'unico modo di ottenere quella che si sarebbe rivelata una vittoria di Pirro.[30] Quando i Digimon biodigievoluti entrano nella Massa del Caos per la battaglia finale, Janyu, Dolphin e Yamaki istruiscono Henry e Terriermon, uniti nella forma di MegaGargomon, su come entrare nel portale che il D-Reaper ha aperto tra la Terra e Digiworld e su come attivare Shaggai, invertendo la rotazione del vortice. Quest'azione destabilizza l'ammasso quantico del D-Reaper, risucchiandolo attraverso il vortice e facendolo tornare al suo inoffensivo stato originale.

Tuttavia, la vittoria comporta un sacrificio da fare: gli effetti di Shaggai si fanno sentire anche sui Digimon dei Domatori, che regrediscono tutti alle loro forme di livello primo stadio e sono costretti a tornare anche loro a Digiworld. Uno Janyu sul punto di piangere prova a spiegare a suo figlio che quella era l'unica strada e che con il tempo le cose sarebbero migliorate, ma tutto ciò che Henry riesce a fare è scuotere la testa causando la reazione del padre, che cade in ginocchio ed inizia a piangere.[22]

Rob McCoy[modifica | modifica wikitesto]

Il dottor Rob "Dolphin" McCoy (ロブ・マッコイ McCoy Rob?), soprannominato "Dolphin", è il nonno di Alice ed un professore all'Università di Palo Alto (forse una citazione dell'Università di Stanford), oltre ad essere un membro dei Pionieri Digitali. È inoltre colui che inizia il progetto per creare la vita artificiale, che alla fine genera i Digimon. Ha studiato con il professor John C. Lilly: il soprannome di Dolphin è un riferimento ai numerosi studi con i delfini del professore. È doppiato da Luigi Ferraro.

Nel 1984, quando è ancora un assistente all'Università, Rob McCoy inizia il suo progetto utilizzando dei disegni fatti da suo figlio Keith come base per il design delle sue creature. A McCoy si aggiunse presto un gruppo di studenti dell'università - Janyu "Tao" Wong, Gorou "Shibumi" Mizuno, Rai "Curly" Aishuwarya, "Babel" e "Daisy" (i veri nomi di questi ultimi sono sconosciuti) - ed insieme formarono il gruppo noto come Pionieri Digitali. Riuscirono a creare primitive forme di vita artificiali con successo, ma prima che potessero spingersi oltre le loro finanze furono prosciugate ed il progetto fu chiuso. Tuttavia, le forme di vita digitali si fecero inavvertitamente strada verso il "mondo digitale" della rete, Digiworld, dove iniziarono a crescere e a prosperare.

Pressappoco vent'anni dopo, Dolphin e gli altri Pionieri Digitali, all'infuori di Shibumi, furono rinuiti da Yamaki e Hypnos per poter capire qualcosa di più sui Digimon e poterli così distruggere. Tuttavia, quando il sistema Shaggai fallisce nel distruggere Vikaralamon, Yamaki viene licenziato e perde il lavoro.[10]

Successivamente, quando Yamaki entra in contatto con i Domatori, che decidono di recarsi a Digiworld per liberare Calumon dai Deva, l'uomo riunisce nuovamente Dolphin e gli altri Pionieri Digitali così che possano spiegare la situazione ai genitori dei ragazzi. Dolphin illustra dettagliatamente le origini dei Digimon ai parenti confusi,[15] quindi lui e gli altri iniziano a lavorare nell'edificio per costruire un'arca che riporterà a casa i ragazzi. Dolphin è il responsabile della programmazione dell'arca ed utilizza il codice del programma centrale Digimon originario così da far funzionare a dovere il veicolo.[18] Un attacco del D-Reaper al processore di Hypnos rischia di far saltare i loro piani, ma i Pionieri Digitali riescono ad imbrigliare la potenza dei computer di tutto il pianeta per terminare i loro calcoli e spedire l'arca a Digiworld per prelevare i ragazzi e riportarli a casa.[1] Ma la battaglia non è finita: il D-Reaper, infatti, ha seguito i ragazzi sulla Terra ed ha immediatamente iniziato ad infestare l'area di Shinjuku, costringendo i Pionieri Digitali ed il resto dello staff di Hypnos a fuggire dal quartier generale e ad allestire una nuova base delle operazioni temporanea, dove Shibumi si unisce a loro.[29] Dolphin partecipa ad una trasmissione televisiva informativa, in cui spiega al pubblico tutto ciò che c'è da sapere sui Digimon e sulle loro origini, sul perché essi non siano pericolosi e su che cosa sia il D-Reaper. Durante la trasmissione vengono mostrati diversi filmati suoi e di suo figlio, oltre a diversi disegni di vari Digimon che suo figlio aveva approntato.

Nel frattempo, tuttavia, alla nipote di Dolphin, Alice, e al suo Digimon partner Dobermon è stata assegnata un'importante missione da parte dei Digimon Supremi. Mentre Dobermon consegna ai Domatori il potere di biodigievolvere nel mondo reale e durante le battaglie seguenti, Dolphin si sofferma con sguardo triste su una sua foto insieme a suo figlio Keith e a sua nipote Alice.[34]

Quando l'Arca, divenuta senziente grazie all'uso del codice Digimon da parte di Dolphin, contatta Yamaki tramite il suo computer, i Pionieri Digitali decidono di modificarla in un "destriero da battaglia" per aiutare i Domatori, trasformandola in Grani. Quest'ultima bioemerge giusto in tempo per unirsi alla battaglia contro l'Optimizer.[20]

Successivamente, dopo essersi dovuti trasferire dalla base temporanea e stabilirsi a Tsukuba, i sensori posizionati all'interno del D-Reaper da Johnny Beckenstein e dalla Taskforce Globale rivelano che il D-Reaper è un ammasso quantico. Con questa informazione, Dolphin ed i Pionieri Digitali mettono a punto la loro strategia finale contro il D-Reaper, l'Operazione Buco Nero, che tuttavia rimane sconosciuta ai Domatori.[30] Mentre i Digimon Biodigievoluti combattono all'interno del D-Reaper, Dolphin, Yamaki e Janyu spiegano a Henry che loro hanno inserito il programma Shaggai all'interno della memoria di Terriermon e gli spiegano cosa fare. Quando MegaGargomon crea un vortice all'interno della massa del D-Reaper Shaggai si attiva, risucchiando il D-Reaper all'interno del passaggio tra la Terra e Digiworld e facendolo regredire al suo stato inoffensivo originale.[22]

Rai Aishuwarya[modifica | modifica wikitesto]

Rai Aishuwarya, soprannominata "Curly" (カーリ?), è una professoressa di nazionalità indiana che insegna alla Miscatonic University (citazione della Miskatonic University) ed è un membro dei Pionieri Digitali, specializzata in teoria quantica. Doppiata da Georgia Lepore.

Curly e gli altri Pionieri Digitali, all'infuori di Shibumi, vengono riuniti da Yamaki e Hypnos per poter scoprire qualcosa di più sui Digimon in modo da riuscire a distruggerli. Tuttavia, quando il sistema Shaggai fallisce nel distruggere Vikaralamon, Yamaki viene licenziato.[10]

Successivamente, quando Yamaki entra in contatto con i Domatori, che decidono di recarsi a Digiworld per liberare Calumon dai Deva, l'uomo riunisce nuovamente Curly e gli altri Pionieri Digitali così che possano spiegare la situazione ai genitori dei ragazzi.[15] Curly e gli altri iniziano quindi a lavorare nell'edificio di Hypnos per costruire un'arca che riporterà a casa i ragazzi.[18] Un attacco del D-Reaper al processore di Hypnos rischia di far saltare i loro piani, ma i Pionieri Digitali riescono ad imbrigliare la potenza dei computer di tutto il pianeta per terminare i loro calcoli e spedire l'arca a Digiworld per prelevare i ragazzi e riportarli a casa.[1] Ma la battaglia non è finita: il D-Reaper, infatti, ha seguito i ragazzi sulla Terra ed ha immediatamente iniziato ad infestare l'area di Shinjuku, costringendo i Pionieri Digitali ed il resto dello staff di Hypnos a fuggire dal quartier generale e ad allestire una nuova base delle operazioni temporanea, dove Shibumi si unisce a loro.[29]

La sfida seguente dei Pionieri Digitali consiste nel modificare l'arca, divenuta nel frattempo senziente, e trasformarla in Grani, una sorta di "destriero da battaglia" per Gallantmon. Grani bioemerge giusto in tempo per unirsi alla battaglia contro l'Optimizer.[20] Successivamente, dopo essersi dovuti trasferire dalla base temporanea e stabilirsi a Tsukuba, i sensori posizionati all'interno del D-Reaper da Johnny Beckenstein e dalla Taskforce Globale rivelano che il D-Reaper è un ammasso quantico. Con questa informazione, Curly programma immediatamente un vortice che verrà utilizzato nella loro strategia finale per far regredire il D-Reaper.[30] Quando MegaGargomon crea un vortice all'interno della massa del D-Reaper Shaggai si attiva, risucchiando il D-Reaper all'interno del passaggio tra la Terra e Digiworld e facendolo regredire al suo stato inoffensivo originale.[22]

Babel[modifica | modifica wikitesto]

Babel (バベル?), il cui vero nome è sconosciuto, è un membro afroamericano dei Pionieri Digitali, specializzato in fisica teoretica. È doppiato da Francesco Meoni.

Babel e gli altri Pionieri Digitali, all'infuori di Shibumi, vengono riuniti da Yamaki e Hypnos per poter scoprire qualcosa di più sui Digimon in modo da riuscire a distruggerli. Tuttavia, quando il sistema Shaggai fallisce nel distruggere Vikaralamon, Yamaki viene licenziato.[10]

Successivamente, quando Yamaki entra in contatto con i Domatori, che decidono di recarsi a Digiworld per liberare Calumon dai Deva, l'uomo riunisce nuovamente Babel e gli altri Pionieri Digitali così che possano spiegare la situazione ai genitori dei ragazzi.[15] Babel e gli altri iniziano quindi a lavorare nell'edificio di Hypnos per costruire un'arca che riporterà a casa i ragazzi.[18] Un attacco del D-Reaper al processore di Hypnos rischia di far saltare i loro piani, ma i Pionieri Digitali riescono ad imbrigliare la potenza dei computer di tutto il pianeta per terminare i loro calcoli e spedire l'arca a Digiworld per prelevare i ragazzi e riportarli a casa.[1] Ma la battaglia non è finita: il D-Reaper, infatti, ha seguito i ragazzi sulla Terra ed ha immediatamente iniziato ad infestare l'area di Shinjuku, costringendo i Pionieri Digitali ed il resto dello staff di Hypnos a fuggire dal quartier generale.[29] Una volta allestita una nuova base delle operazioni temporanea, dove Shibumi si unisce a loro, Babel utilizza alcuni satelliti per fornire una visione dall'alto del D-Reaper e si rende conto che il D-Reaper si sta tenendo volutamente alla larga dalle aree di verde.

La sfida seguente dei Pionieri Digitali consiste nel modificare l'arca, divenuta nel frattempo senziente, e trasformarla in Grani, una sorta di "destriero da battaglia" per Gallantmon. Grani bioemerge giusto in tempo per unirsi alla battaglia contro l'Optimizer.[20] Successivamente, Babel identifica correttamente le armi usate dalla Taskforce Globale come dispositivi magnetici di disturbo, prima che tutto lo staff sia costretto a trasferirsi dalla base temporanea e a stabilirsi a Tsukuba.[30] Come strategia finale contro il D-Reaper i Pionieri Digitali mettono a punto l'Operazione Buco Nero, utilizzando MegaGargomon per creare un vortice all'interno della massa del D-Reaper e attivando così Shaggai, risucchiando il D-Reaper all'interno del passaggio tra la Terra e Digiworld e facendolo regredire al suo stato inoffensivo originale.[22]

Daisy[modifica | modifica wikitesto]

Daisy (デイジー?), il cui vero nome è sconosciuto, è un membro dei Pionieri Digitali, specializzata in robotica e software. Daisy è inoltre l'unico membro del team ad essere riuscita a vedere un vero e proprio Digimon, risultato dei loro esperimenti nel 1984, prima che la squadra si sciogliesse. Il suo nome è un riferimento al celebre film "2001: Odissea nello spazio". Doppiata da Benita Martini.

Daisy e gli altri Pionieri Digitali, all'infuori di Shibumi, vengono riuniti da Yamaki e Hypnos per poter scoprire qualcosa di più sui Digimon in modo da riuscire a distruggerli. Tuttavia, quando il sistema Shaggai fallisce nel distruggere Vikaralamon, Yamaki viene licenziato.[10]

Successivamente, quando Yamaki entra in contatto con i Domatori, che decidono di recarsi a Digiworld per liberare Calumon dai Deva, l'uomo riunisce nuovamente Daisy e gli altri Pionieri Digitali così che possano spiegare la situazione ai genitori dei ragazzi.[15] Daisy e gli altri iniziano quindi a lavorare nell'edificio di Hypnos per costruire un'arca che riporterà a casa i ragazzi.[18] Un attacco del D-Reaper al processore di Hypnos rischia di far saltare i loro piani, ma i Pionieri Digitali riescono ad imbrigliare la potenza dei computer di tutto il pianeta per terminare i loro calcoli e spedire l'arca a Digiworld per prelevare i ragazzi e riportarli a casa.[1] Ma la battaglia non è finita: il D-Reaper, infatti, ha seguito i ragazzi sulla Terra ed ha immediatamente iniziato ad infestare l'area di Shinjuku, costringendo i Pionieri Digitali ed il resto dello staff di Hypnos a fuggire dal quartier generale e ad allestire una nuova base delle operazioni temporanea, dove Shibumi si unisce a loro.[29]

Quando l'arca, divenuta nel frattempo senziente, contatta Yamaki tramite il suo computer, l'uomo va da Daisy e le porta le informazioni ricevute. I Pionieri Digitali decidono quindi di modificare l'arca in un "destriero da battaglia" per aiutare i Domatori: Daisy è colei maggiormente responsabile del design del nuovo aspetto fisico dell'arca, trasformandola in Grani. Quest'ultima bioemerge giusto in tempo per unirsi alla battaglia contro L'Optimizer.[20] Daisy e Riley quindi modificano Grani, equipaggiandola con il Raggio di Yuggoth.[21]

Successivamente, dopo essersi dovuti trasferire dalla base temporanea e stabilirsi a Tsukuba, i sensori posizionati all'interno del D-Reaper da Johnny Beckenstein e dalla Taskforce Globale rivelano che il D-Reaper è un ammasso quantico.[30] Con questa informazione, Daisy ed i Pionieri Digitali mettono a punto la loro strategia finale contro il D-Reaper, l'Operazione Buco Nero, utilizzando MegaGargomon per creare un vortice all'interno della massa del D-Reaper e attivando così Shaggai, risucchiando il D-Reaper all'interno del passaggio tra la Terra e Digiworld e facendolo regredire al suo stato inoffensivo originale.[22]

Johnny Beckenstein[modifica | modifica wikitesto]

Johnny Beckenstein (ジョニー・ベッケンスタイン?) è un alleato americano dei Pionieri Digitali. Non viene rivelato come si siano conosciuti, ma anche lui è un mago della tecnologia.

Quando il D-Reaper attacca il mondo reale, Beckenstein lavora con la Taskforce Globale per contrattaccare con una serie di dispositivi magnetici di disturbo, i quali vengono gettati all'interno della massa del D-Reaper tramite dei bombardieri stealth. Beckenstein contatta quindi i Pionieri Digitali tramite i loro computer, ma la comunicazione presto viene interrotta a causa dei dispositivi di disturbo che interferiscono nella trasmissione. Sfortunatamente, i dispositivi non arrecano molti danni al D-Reaper, il quale li distrugge con il proprio calore. In seguito i Pionieri Digitali riescono a rimettersi in contatto con Beckenstein, che li informa che una manciata di sonde è ancora operativa e fa rapporto sui dati raccolti da queste ultime. Queste informazioni aiutano i Pionieri Digitali a dedurre che il D-Reaaper sia un ammasso quantico. Quindi Beckenstein si congeda, lasciando i Pionieri Digitali ai loro calcoli.[30]

Uomo in nero[modifica | modifica wikitesto]

L'uomo in nero è un anonimo agente ed operatore sul campo di Hypnos. È doppiato da Paolo Buglioni.

L'uomo in nero appare per la prima volta quando avvicina Janyu Wong e lo avverte che qualcuno sta ancora lavorando sul suo vecchio progetto, prima di sparire. Appare nuovamente per aggiornare Yamaki sulla ricerca di Shibumi e successivamente insieme ad altri due agenti sul campo all'inseguimento di colui che credono essere Shibumi per vari vicoli. Tuttavia, "Shibumi" fugge da loro svanendo in una nube di fumo: era in realtà un Mokumon che aveva assunto le sembianze di Shibumi.

Ispettore Capo[modifica | modifica wikitesto]

L'Ispettore Capo è un membro del corpo governativo che ha istituzionalizzato Hypnos ed il capo dello staff maggiormente coinvolto nelle sue funzioni.

Appare per la prima volta quando Yamaki è costretto a spiegargli la natura del sistema di Hypnos. L'Ispettore Capo gli dice che impedire ai Digimon di bioemergere non è abbastanza e che deve trovare tutti i Digimon già apparsi nel mondo reale ed eliminarli. In seguito ai terremoti che precedono l'arrivo di Vikaralamon, Yamaki contatta l'Ispettore Capo per avvertirlo dell'imminente Bioemersione.[28] Quest'ultimo lo avverte che non tollererà un altro fallimento: così, quando Vikaralamon distrugge una porzione notevole della città, Shaggai non riesce a fermarlo ed una parte delle torri di Hypnos viene devastata da un'esplosione, Yamaki viene licenziato.[11] Tuttavia, qualche tempo dopo, l'Ispettore Capo ed il Capo della Sicurezza Nazionale discutono su quale debba essere la sorte di Hypnos - quest'ultimo vuole riattivare il sistema, mentre l'Ispettore Capo pensa che sia una follia farlo senza Yamaki. La situazione è considerata un problema di sicurezza nationale e così il Capo riesce a riportare in attività sia Hypnos che Shaggai, ma Shaggai si rivela ancora instabile e arrestarne il sistema risulta impossibile. L'Ispettore Capo chiama così Yamaki e, per il disappunto del Capo della Sicurezza Nazionale, lui e Riley riescono ad arrestare il sistema di Shaggai.[15] Quando il D-Reaper segue i Domatori sulla Terra da Digiworld, Hypnos non può più rimanere un segreto per il pubblico poiché il professore Tetsuo Uchiharato ne parla in una trasmissione televisiva. L'Ispettore Capo successivamente tiene una conferenza stampa in cui dichiara che Hypnos non ha alcuna responsabilità dell'accaduto, ma viene accusato dell'accesso dell'organizzazione ad informazioni private.[29]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  • Il fumetto ufficiale dedicato ai Digimon distribuito nel Regno Unito ad un certo punto approfondisce brevemente la storia di Yamaki, rivelando che suo padre era un severo patito della disciplina, che impartì al giovane Mitsuo il suo desiderio per l'ordine ed il controllo, cosa che forgiò l'uomo che Yamaki è oggi - portandolo a creare il programma Hypnos per monitorare le azioni delle persone di tutto il mondo e per tenerle sotto controllo, spiegando così il suo odio per i Digimon, che Yamaki vede come disturbi nell'ordine naturale. Tuttavia, anche se i fumetti distribuiti nel Regno Unito sono ufficialmente autorizzati, il contenuto della loro storia non è approvato da nessuno dei creatori giapponesi, quindi queste informazioni non si applicano strettamente alla storia dell'anime.
  • La tacita ironia della situazione di Yamaki sta nella possibilità che il sistema di Hypnos abbia in realtà creato una finestra, un punto debole, tra il mondo reale e quello digitale, permettendo ai Digimon di penetrare nel primo a piacimento. Le note di progettazione riguardanti la serie contengono diverse allusioni di Chiaki J. Konaka riguardo a questo, anche se non ciò non viene mai comprovato come reale nella serie ultimata - anche se, ad un certo punto, Yamaki rimugina sulla possibilità che ciò sia realmente accaduto.
  1. ^ a b c d e f g h i j k Digimon Tamers: "Il ritorno dei Digimon", Rai 2, 2 dicembre 2002. Errore nell'uso delle note: Tag <ref> non valido; il nome "Ritorno" è stato definito più volte con contenuti diversi
  2. ^ a b c Digimon Tamers: "Guilmon in pericolo", Rai 2, 10 dicembre 2002.
  3. ^ a b Digimon Tamers: "Guilmon digievolve", Rai 2, 11 dicembre 2002.
  4. ^ a b Digimon Tamers: "L'orgoglio di Rika", Rai 2, 13 dicembre 2002.
  5. ^ a b Digimon Tamers: Combo, la tecnica combinata, Rai 2, 16 dicembre 2002.
  6. ^ Digimon Tamers: "Un legame in crisi", Rai 2, 17 dicembre 2002.
  7. ^ a b c Digimon Tamers: "Di padre in figlio", Rai 2, 18 dicembre 2002.
  8. ^ a b c Digimon Tamers: "Evoluzione del Domatore", Rai 2, 21 dicembre 2002.
  9. ^ a b Digimon Tamers: "La sfida di Impmon", Rai 2, 6 gennaio 2003.
  10. ^ a b c d e f g Digimon Tamers: "La forza della volontà", Rai 2, 7 gennaio 2003.
  11. ^ a b c d e Digimon Tamers: "Il rapimento di Calumon", Rai 2, 10 gennaio 2003.
  12. ^ A questo punto della trama viene rivelato sottilmente che Yamaki e Riley vivano insieme e siano coinvolti in una relazione al di fuori delle ore d'ufficio. Il creatore della serie, Chiaki J. Konaka, nelle sue note sui personaggi evidenzia che il resto dello staff di creazione di Tamers si sorprese molto quando lui rivelò che Yamaki e Riley avevano dei sentimenti l'uno per l'altra.
  13. ^ Mitsuo Yamaki, konaka.com. URL consultato l'8 dicembre 2009.
  14. ^ a b c d Digimon Tamers: "Si parte per Digiworld", Rai 2, 13 gennaio 2003.
  15. ^ a b c d e f g h i Digimon Tamers: "Un breve ricongiungimento", Rai 2, 22 gennaio 2003.
  16. ^ a b Digimon Tamers: "Le verità di Mizuno", Rai 2, 24 gennaio 2003.
  17. ^ a b Digimon Tamers: "Suzie a Digiworld", Rai 2, 28 gennaio 2003.
  18. ^ a b c d e f g Digimon Tamers: "L'arca dei Pionieri Digitali", Rai 2, 7 febbraio 2003.
  19. ^ a b c d Digimon Tamers: "Chi trova un amico", Rai 2, 13 febbraio 2003.
  20. ^ a b c d e f g Digimon Tamers: "L'arrivo di Grani", Rai 2, 19 febbraio 2003.
  21. ^ a b c d Digimon Tamers: "Il cuore di Beelzemon", Rai 2, 20 febbraio 2003.
  22. ^ a b c d e f g h i Digimon Tamers: "La vittoria dei Digimon Tamers", Rai 2, 27 febbraio 2003.
  23. ^ a b Digimon Tamers: "Domatori di Digimon", Rai 2, 3 dicembre 2002.
  24. ^ a b Digimon Tamers: "Un nemico per Terriermon", Rai 2, 5 dicembre 2002.
  25. ^ a b Digimon Tamers: "Al campeggio con i Digimon", Rai 2, 23 dicembre 2002.
  26. ^ a b c d Digimon Tamers: "Rivelazioni dal passato", Rai 2, 2 gennaio 2003.
  27. ^ a b Digimon Tamers: "La scelta di Renamon", Rai 2, 3 gennaio 2003.
  28. ^ a b c d Digimon Tamers: "Attivate Shaggai", Rai 2, 9 gennaio 2003.
  29. ^ a b c d e f g Digimon Tamers: "L'arrivo del D-Reaper", Rai 2, 12 febbraio 2003.
  30. ^ a b c d e f g h Digimon Tamers: "Verso la battaglia finale", Rai 2, 21 febbraio 2003.
  31. ^ a b Digimon Tamers: "L'arrivo di Gallantmon", Rai 2, 30 gennaio 2003.
  32. ^ Digimon Tamers: "Due ali per Gallantmon", Rai 2, 24 febbraio 2003.
  33. ^ Digimon Tamers: "Alla ricerca di Jeri", Rai 2, 18 febbraio 2003.
  34. ^ Digimon Tamers: "Il potere di Dobermon", Rai 2, 14 febbraio 2003.
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