Friburgo (Svizzera)

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Friburgo
città
(FR) Fribourg
Friburgo – Stemma
Friburgo – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneWappen Freiburg matt.svg Friburgo
DistrettoSarine
Amministrazione
Lingue ufficialifrancese e tedesco
Territorio
Coordinate46°48′N 7°09′E / 46.8°N 7.15°E46.8; 7.15 (Friburgo)
Altitudine587 m s.l.m.
Superficie9,32 km²
Abitanti38 365 (2018)
Densità4 116,42 ab./km²
Frazionivedi elenco
Comuni confinantiDüdingen, Givisiez, Granges-Paccot, Marly, Pierrafortscha, Sankt Ursen, Tafers, Villars-sur-Glâne
Altre informazioni
Cod. postale1700-1709
Prefisso026
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS2196
TargaFR
Nome abitantifriburghesi o friborghesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Friburgo
Friburgo
Friburgo – Mappa
Sito istituzionale

Friburgo o Friborgo (toponimo italiano; in francese e ufficialmente Fribourg; in tedesco Freiburg o Freiburg im Üechtland; in romancio Friburg[1]) è un comune svizzero di 38.365 abitanti del Canton Friburgo, nel distretto della Sarine; ha lo status di città ed è la capitale del cantone e il capoluogo del distretto. Sorge al centro della regione storica della Nuitonia ed è una città bilingue (francese, prevalente, e tedesco).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Friburgo è situata tra Berna (capitale della Svizzera e del Canton Berna) e Losanna (capitale del Canton Vaud). Il fiume che attraversa la città è la Sarina, scavalcata da vari ponti, tra cui il Poya, inaugurato nel 2014.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La città è divisa in due parti; la parte bassa, detta basse ville[senza fonte], è ricca di edifici medievali e parzialmente circondata da mura.

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti[2]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

% Ripartizione linguistica (gruppi principali)[3]
21,16% madrelingua tedesca
63,59% madrelingua francese
3,82% madrelingua italiana

La città è sita sul confine linguistico che divide la Svizzera romanda da quella tedesca. La città è stata storicamente germanofona dal Basso Medioevo fino al XIX secolo, quando l'industrializzazione attirò immigrati francofoni dal Canton Friburgo occidentale e meridionale. Nel corso del XIX secolo lo spostamento di contadini germanofoni originari del distretto della Sense verso la Basse Ville favorì la sviluppo del bolze, una lingua creola che combinò francese e svizzero tedesco.[4][5][6]

Ufficialmente, la città di Friburgo costituisce oggi un comune di lingua francese, con la lingua tedesca riconosciuta come lingua minoritaria, ma non ufficiale; infatti la segnaletica stradale è interamente monolingue in francese. A partire dagli anni 1950 la minoranza germanofona cominciò a rivendicare i propri diritti linguistici.[5] Per molti anni, i residenti di lingua tedesca della città e del cantone hanno cercato di garantire che il comune di Friburgo diventasse ufficialmente bilingue. Le richieste in questa direzione, tuttavia, sono state finora respinte dal consiglio comunale.[senza fonte] Le comunicazioni agli enti pubblici possono essere effettuate sia in francese che in tedesco, e si ha diritto di avere risposta in entrambe le lingue.[7] In tutte le scuole vengono insegnate obbligatoriamente entrambe le lingue. Dal 2013, la segnaletica della stazione ferroviaria è interamente bilingue.[7]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La religione prevalente è il cattolicesimo e la città è sede della diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Università[modifica | modifica wikitesto]

L'edificio principale dell'Università di Friburgo

Nella città ha sede l'Università di Friburgo.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni e quartieri[modifica | modifica wikitesto]

Le frazioni e i quartieri di Friburgo sono[1]:

  • Alt
  • Auge
  • Beauregard
  • Bourg
  • Bourguillon[8]
  • Daillettes
  • Gambach
  • Les Places
  • Neuveville
  • Pérolles
  • Planches
  • Schönberg[senza fonte]
  • Vignettaz

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Friburgo è stata la sede dello storico birrificio Cardinal, fondato nel 1788. Il birrificio ha chiuso i battenti nel 2011, con la produzione a marchio Cardinal spostata a Rheinfelden, nonostante varie mobilitazioni locali per salvare lo stabilimento di Friburgo.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Friburgo è servita dall'omonima stazione sulla ferrovia Losanna-Berna, da un servizio filoviario e da una funicolare.

Disegno Guesdon, litho Arnout

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del comune patriziale che ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene comune.

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

A Friburgo hanno sede la Federazione cestistica della Svizzera e, tra le altre, la squadra di calcio Football Club Fribourg, quella di football americano Fribourg Cardinals, quella di hockey su ghiaccio Hockey Club Fribourg-Gottéron e quella di pallacanestro Fribourg Olympic.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g Alain-Jacques Czouz-Tornare, François Guex, Hermann Schöpfer, Friburgo, in Dizionario storico della Svizzera, 6 gennaio 2015. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  2. ^ Dizionario storico della Svizzera
  3. ^ Dizionario storico della Svizzera - Anno 2000
  4. ^ (FR) Majorités Et Minorités Linguistiques en Suisse, L'Age d'Homme, p. 37, ISBN 9782825129791.
  5. ^ a b (DE) Isabelle Eichenberger, "Nei, dasch zvüu, tu me connais!", su swissinfo.ch, 18 settembre 2010.
  6. ^ (EN) Molly Harris, The Swiss language that few know, BBC, 23 aprile 2019.
  7. ^ a b Schneuwly.
  8. ^ Peter F. Kopp, Bourguillon, in Dizionario storico della Svizzera, 18 giugno 2007. URL consultato il 22 gennaio 2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rainer Schneuwly, Bilingue – Wie Freiburg und Biel mit der Zweisprachigkeit umgehen, Baden, Hier und Jetzt Verlag, 2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN159390996 · ISNI (EN0000 0001 2195 6931 · SBN MODL001179 · LCCN (ENn79084879 · GND (DE4071444-5 · BNF (FRcb11864192n (data) · J9U (ENHE987007547808805171 · WorldCat Identities (ENlccn-n79084879
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