Elezioni presidenziali in Iran del 2017

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Elezioni presidenziali in Iran del 2017
Stato Iran Iran
Data 19 maggio
Hassan Rouhani.jpg Ebrahim Raisi in 9th Day Rally 01.jpg
Candidati Hassan Rouhani Ebrahim Raisi
Partito Società dei Chierici Militanti Partito Islamico Repubblicano
Voti 23.636.652
57,14 %
15.835.794
38,28 %
Presidente uscente
Hassan Rouhani
Left arrow.svg 2013 2021 Right arrow.svg

Le elezioni presidenziali in Iran del 2017 si sono tenute il 19 maggio in un unico turno.

Risultati per regione.
Risultati per provincia.

Sistema di voto[modifica | modifica wikitesto]

L'elezione del presidente della Repubblica Islamica dell'Iran è diretta a doppio turno. In caso di non raggiungimento del 50%+1 dei voti validi da parte del candidato vincente al primo turno, è previsto un turno di ballottaggio tra i due candidati più votati.

Eleggibilità[modifica | modifica wikitesto]

Ogni cittadino iraniano con un'età superiore ai 18 anni è riuscito a registrarsi come candidato presidenziale. Un'istituzione chiamata Agenzia di Monitoraggio delle Elezioni (EMA: Election Monitoring Agency) e gestita dai membri del Consiglio dei Guardiani della Costituzione ha registrato i candidati e approvato le campagne elettorali di essi. Il Consiglio dei Guardiani non comunica pubblicamente le ragioni per cui un particolare candidato viene rifiutato, anche se tali motivi vengono descritti a ciascuno di essi. Le donne che si sono candidate alle elezioni sono state invariabilmente escluse dalle votazioni da parte del Consiglio.[1][2]

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Le seguenti sono le date ufficiali riguardanti le elezioni annunciate il 1º aprile 2017 dal Ministero dell'Interno:[3]

  • 11 aprile: inizio del processo elettorale seguendo l'ordine stabilito dal Ministro dell'Interno
  • 11-13 aprile: i governatori istituiscono i quadri esecutivi
  • 11-15 aprile: periodo di registrazione per i candidati
  • 15 aprile: le registrazioni sono terminate alle 18:00 (UTC+3:30)
  • 16 aprile: il Consiglio dei Guardiani della Costituzione inizia la verifica dei candidati registrati
  • 20 aprile: il Consiglio dei Guardiani della Costituzione affronta le obiezioni dei candidati squalificati
  • 20 aprile: viene annunciato l'elenco finale dei candidati
  • 21 aprile: i candidati finali lanciano le loro campagne ufficiali
  • 17 maggio: fine delle campagne elettorali
  • 19 maggio: elezioni

Candidati[modifica | modifica wikitesto]

Durante il periodo di tempo compreso in cinque giorni (11-15 aprile), un totale di 1.636 individui (di cui 137 donne) si sono registrati per partecipare alle elezioni, un significativo aumento rispetto ai 686 candidati nelle elezioni precedenti del 2013.[4] Centinaia di candidati erano normali cittadini senza esperienze politiche.[5] Alcuni candidati volevano conquistare solamente l'attenzione del popolo, come i prigionieri politici Mehdi Khazali e l'ex deputato Ghasem Sholeh-Saadi.[6] Il 20 aprile 2017 il Consiglio dei Guardiani ha annunciato un elenco con i nomi dei 6 candidati approvati.

La lista includeva: Hassan Rouhani, Eshaq Jahangiri, Ebrahim Raisi, Mohammad Bagher Ghalibaf, Seyed Mostafa Agha Mirsalim e Mostafa Hashemitaba.[7]

Il 15 maggio 2017 Ghalibaf si è ritirato a favore di Raisi.[8]

Jahangiri il 16 maggio 2017 nel suo discorso a Yasuj si è ritirato in favore di Rouhani.[9]

Campagna elettorale[modifica | modifica wikitesto]

Manifesti elettorali.

L'Islamic Republic of Iran Broadcasting (IRIB) ha fornito a ciascun candidato 210 minuti per i colloqui di campagna elettorale televisiva;[10] il Canale 1 ha trasmesso 3 sessioni in vista delle elezioni: la prima riguardante la politica, la seguente riguardo l'economia e l'ultima aveva come protagonista la questione sociale.[11] La campagna elettorale è stata dominata da comportamenti fortemente populisti[12][13] e dal Negative campaigning.[14] I conservatori hanno lanciato delle campagne diffamatorie verso il candidato riformista Rouhani,[15][12] mentre egli inizialmente non aveva caratterizzato la sua campagna elettorale sul sopracitato Negative campaigning. Successivamente Hassan ha cambiato strategia, attaccando direttamente i suoi rivali.[16]

Gli attivisti hanno utilizzato molto il social network Instagram,[17] usufruendo in particolare delle Dirette (ossia trasmettere video in Live streaming, interagendo con gli utenti che commentano).[18]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Aventi Diritto 56.410.234
Votanti 41.366.085
Affluenza 73.33%
Schede bianche/nulle 1.200.931 / 2.90%
Candidati Partiti Voti Percentuale
Hassan Rouhani Società dei Chierici Militanti 23.636.652 57,14%
Ebrahim Raisi Partito Islamico Repubblicano 15.835.794 38,28%
Seyed Mostafa Agha Mirsalim Partito della Coalizione Islamica 478.267 1,16%
Mostafa Hashemitaba Kargozaran 214.441 0,52%
Totale 41.366.085 100%

Analisi territoriale del voto[modifica | modifica wikitesto]

Voti per regione[modifica | modifica wikitesto]

Regioni in cui ha vinto Rouhani
Regioni in cui ha vinto Raisi

Estero[modifica | modifica wikitesto]

La tabella che segue mostra la votazione ufficiale per paese:

Paesi in cui ha vinto Rouhani
Paesi in cui ha vinto Raisi

Mappe e grafici[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ F Karimov, First female candidate registered for Iranian presidential elections, in Trend, 8 maggio 2013. URL consultato il 18 giugno 2013.
  2. ^ Iran’s ban on female presidential candidates contradicts Constitution, Amnesty International, 17 maggio 2013. URL consultato il 18 giugno 2013.
  3. ^ Iran's 2017 presidential election timeframe, en.mehrnews.com. URL consultato il 28 giugno 2017.
  4. ^ Garrett Nada and Daniel Schnur, The Race: Election Factoids, su The Iran Primer, 24 aprile 2017. URL consultato il 27 aprile 2017.
  5. ^ Mahan Abedin, Iran elects: Ahmadinejad may be disqualified, but his influence has staying power, su Middle East Eye, 24 aprile 2017. URL consultato il 29 aprile 2017.
  6. ^ Iranians Make A Run For It, But They're Already Out Of The Presidential Race, in Radio Free Europe/Radio Liberty, 15 aprile 2017. URL consultato l'11 aprile 2017.
  7. ^ Iran's Interior Ministry announces final list of presidential candidates, in Press TV, 21 aprile 2017. URL consultato il 21 aprile 2017.
  8. ^ Tehran mayor Ghalibaf withdraws candidacy in Iran’s presidential candidacy, su Tehran Times, 15 maggio 2017. URL consultato il 15 maggio 2017.
  9. ^ Iran first VP drops out of presidential race to back President Rouhani, in Press TV, 16 maggio 2017. URL consultato il 16 maggio 2017.
  10. ^ TV announces program for presidential candidates, su Tehran Times, 16 febbraio 2017. URL consultato l'11 aprile 2017.
  11. ^ IRIB to air presidential debates live, su Mehr News Agency, 3 aprile 2017. URL consultato l'11 aprile 2017.
  12. ^ a b Mohammad Affianian, Iran Presidential Vote Overshadowed By Populism, in Financial Tribune, 11 maggio 2017. URL consultato il 12 maggio 2017.
  13. ^ Roxane Farmanfarmaian, Iran's presidential election puts populism to the test, in Al Jazeera, 10 maggio 2017. URL consultato il 12 maggio 2017.
  14. ^ Najmeh Bozorgmehr, Powerful Qom clergy fear loss of influence as Iran election nears, in Financial Times, 12 maggio 2017. URL consultato il 12 maggio 2017.
  15. ^ How will Iran’s Six Presidential Candidates Campaign, in Iranian Diplomacy, 24 aprile 2017. URL consultato il 24 aprile 2017.
  16. ^ Rohollah Faghihi, Iran’s Rouhani shifts strategy in presidential race, in Al-Monitor, 9 maggio 2017. URL consultato il 12 maggio 2017.
  17. ^ Leyla Khodabakhshi, Iran's Instagram election sees rivals battle on social media, in BBC, 17 maggio 2017. URL consultato il 17 maggio 2017.
  18. ^ Ladane Nasseri, Social Media Skirts Censors in Iran as Election Race Heats Up, in Bloomberg, 7 maggio 2017. URL consultato il 7 maggio 2017.
  19. ^ Alborz
  20. ^ Regione di Ardabil
  21. ^ Azerbaigian Orientale
  22. ^ Azerbaigian Occidentale
  23. ^ Bushehr
  24. ^ Chahar Mahal e Bakhtiari
  25. ^ Regione di Fars
  26. ^ Gilan
  27. ^ Golestan
  28. ^ Hamedan
  29. ^ Hormozgan
  30. ^ Ilam
  31. ^ Esfahan
  32. ^ Kermanshah
  33. ^ Khorasan Settentrionale
  34. ^ Razavi Khorasan
  35. ^ Khorasan Meridionale
  36. ^ Khūzestān
  37. ^ Kohgiluyeh e Buyer Ahmad
  38. ^ Kurdistan
  39. ^ Lorestan
  40. ^ Markazi
  41. ^ Mazandaran
  42. ^ Qazvin
  43. ^ Qom
  44. ^ Semnan
  45. ^ Sistan e Baluchestan
  46. ^ Tehran
  47. ^ Yazd
  48. ^ Zanjan

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