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Azerbaigian Occidentale

Coordinate: 37°32′N 45°04′E
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Azerbaigian Occidentale
provincia
آذربایجان ﻏﺮﺑﻲ
Localizzazione
StatoIran (bandiera) Iran
Amministrazione
CapoluogoUrmia
Territorio
Coordinate
del capoluogo
37°32′N 45°04′E
Superficie37 437 km²
Abitanti4 016 927 (cens. 2023)
Densità107,3 ab./km²
Shahrestān20
Province confinantiTurchia, Iran, Azerbaigian (Naxçıvan), Azerbaigian Orientale, Zanjan, Provincia del Kurdistan
Altre informazioni
Prefisso0441
Fuso orarioUTC+3:30
ISO 3166-2IR-04
Cartografia
Azerbaigian Occidentale – Localizzazione
Azerbaigian Occidentale – Localizzazione
Azerbaigian Occidentale – Mappa
Azerbaigian Occidentale – Mappa
Sito istituzionale

L'Azerbaigian Occidentale[1] (in persiano آذربایجان ﻏﺮﺑﻲ, Āzarbāijān-e Gharbi) è una delle trentuno province dell'Iran, il cui capoluogo è Urmia (in lingua azera Urumiye).[2]

È una zona prevalentemente montuosa, con molti fiumi che sfociano in tre bacini idrici: il Lago di Urmia, la grande faglia di Khoy e la vallata del fiume Kalvi.[2] Non densamente abitata, la provincia ha un clima continentale, molto freddo in inverno e mite d'estate.[3]

La regione è abitata sin dall'antichità. Nel corso del tempo vi sono confluiti armeni, assiri, curdi e azeri, che hanno mantenuto la loro identità, come testimoniato dalla varietà dei luoghi di culto della zona.[3]

Monumenti e luoghi di interesse

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La provincia dell'Azerbaigian Occidentale è ricca di aree protette destinate alle popolazioni nomadi che vi hanno abitato nel tempo, come ad esempio i jalali, una tribù di lingua curda che ogni anno da metà aprile si dirige verso i pascoli estivi, restandovi per tutta l'estate, per poi rientrare a settembre verso i pascoli invernali.[4]

Tra i principali siti di interesse si menzionano:

La popolazione è suddivisa in due etnie principali: gli azeri e i curdi. I primi sono di religione islamica sciita, mentre i secondi si suddividono tra sciiti e sunniti.

Tra i musei più importanti della provincia si menzionano il museo della città di Urmia, il museo della città di Khoy e il museo di Rashkan.[8]

La tradizione musicale di questa provincia appartiene alle tradizioni degli azeri, dei curdi e degli altri gruppi etnici che vi risiedono. Un posto di rilievo in questo campo è occupato dall'aşık, una sorta di bardo.[9]

Tra i piatti della tradizione di questa provincia si citano il chelo kebab,[8] lo yatimcheh (a base di melanzane), vari tipi di ash e khoresh, la kufte (una polpetta di carne), e i dolma ripieni di riso, carne, erbe aromatiche e spezie.[9]

Geografia antropica

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Suddivisioni amministrative

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Il Takht-e Soleyman

La provincia è suddivisa in 20 shahrestān:

In Azerbaigian Occidentale si producono tappeti e kilim, tessuti tradizionali, stampe, ricami fatti a mano, terracotta e ceramica, oggetti in metallo e legno, oggetti in paglia, disegni e pitture tradizionali, libri rilegati a mano e capi di feltro.[8]

  1. Cfr. Azerbaigian Occidentale a p. 599, nel lemma Iran sull'Enciclopedia della Geografia De Agostini, Novara 1996.
  2. 1 2 ICARII, p. 37.
  3. 1 2 ICARII, p. 38.
  4. 1 2 3 4 ICARII, p. 39.
  5. 1 2 ICARII, p. 40.
  6. 1 2 ICARII, p. 41.
  7. 1 2 ICARII, p. 42.
  8. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 ICARII, p. 43.
  9. 1 2 ICARII, p. 44.
  • Istituto culturale dell'Ambasciata della Repubblica Islamica dell'Iran (a cura di), In Iran. Alla scoperta delle trentuno regioni persiane, Roma, Ponte Sisto, 2016, ISBN 978-8899290030.

Altri progetti

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