Golestan
| Golestan provincia | |
|---|---|
| استان گلستان | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Amministrazione | |
| Capoluogo | Gorgan |
| Territorio | |
| Coordinate del capoluogo | 36°50′19″N 54°26′05″E |
| Superficie | 20 893 km² |
| Abitanti | 1 593 055 (2006[1]) |
| Densità | 76,25 ab./km² |
| Shahrestān | 14 |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+3:30 |
| ISO 3166-2 | IR-27 |
| Cartografia | |
La provincia del Golestan (in persiano گلستان) è una delle trentuno province dell'Iran. Il capoluogo è la città di Gorgan che fino al 1937 era chiamata Esterabad o Astarābād.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Topografia
[modifica | modifica wikitesto]Situata nella parte nord-orientale del paese sulla costa meridionale del mar Caspio, la provincia fu costituita nel 1997 separandone il territorio dalla regione del Mazandaran.
La provincia è divisa in due zone, una pianeggiante e una montuosa, compresa nella catena degli Elburz. Il punto più elevato è il monte Shavar (3.945 m s.l.m.)
Clima
[modifica | modifica wikitesto]Il clima temperato di tipo mediterraneo permette al Golestan di essere una delle aree più fertili della nazione. Nelle regioni pianeggianti e nei bassipiani attorno a Gorgan si registra un clima caldo e semidesertico, essendo queste aree a un'altitudine inferiore, lontane dal mare e vicino al deserto del Karakum in Turkmenistan.[2]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]
Il Golestan era abitato già nel VII millennio a.C., come evidenziato dai reperti della grotta di Kiaram del villaggio di Farang, nello shahrestān di Galikash, risultando uno dei primi insediamenti umani dell'era mesolitica e neolitica.[3]
La provincia divenne una satrapia dell'Impero achemenide e assunse il nome di Ircania. In quel periodo fu una delle località più famose dell'antica Persia. Questo territorio era noto anche come Vargane, come rilevato nelle iscrizioni di Bisotun e di Dario I, mentre i testi in lingua pahlavi usavano il termine Gorkan.[3]
Gli ziyaridi furono i principali fautori dei fasti di questa provincia, soprattutto Qabus I ibn Vushmgir, grande estimatore delle scienze che seppe attrarre nell'area pensatori e scienziati come Avicenna e Al-Biruni.[3] A questo periodo risalgono la costruzione della torre di Gonbad-e Kavus e la redazione del Qabus nama.[4]
Fino al XIII secolo questa provincia era nota come "Paese di Gorgan", poi fino agli inizi del XVII secolo divenne nota con il nome di Astar Abad, ma in generale quasi tutti i testi del periodo islamico classico la menzionano con il termine Jorjan.[2]
Monumenti e luoghi di interesse
[modifica | modifica wikitesto]

Segue un elenco di siti di interesse della provincia.
- La moschea del venerdì di Gorgan, del periodo selgiuchide.[4]
- L'imamzadeh di Yahya ibn Zayd, unico edificio rimasto intatto dell'antica Jorjan. È dedicato a Yahya ibn Zayd, discendente di Ali ibn al-Husayn (Zayn al-'Abidin), e si trova a ovest della città di Gonbad-e Kavus.[4]
- La torre di Gonbad-e Kavus, una delle torri in mattoni più alte al mondo. Si trova all'interno di un parco della parte nord di Gonbad-e Kavus ed è uno dei più notevoli esempi di architettura islamica in Iran. Di epoca ziyaride, la torre si trova a 3 km dai resti dell'antica Jorjan ed è patrimonio UNESCO dal 2012.[4]
- L'hammam di Oruj, sito nel quartiere Kohne Bazar della città di Ramyan. Venne costruito durante il regno di Mozaffar al-Din Shah Qajar.[4]
- La città antica di Dasht-e Halqeh (o Dasht-e Ghal'e), distante 15 km a sudest di Gonbad-e Kavus,[4] a metà strada tra Minudasht e Azadshahr, più precisamente nel villaggio di Alqajar. Questa antica città si formò in età preistorica e raggiunse l'apice del suo splendore in epoca partica e sasanide.[5]
- La città antica di Tamisheh.[6]
- Il castello di Gabri.[6]
- La collina di Hezarpich.[6]
- Il palazzo di Muḥammad Khān Qājār a Gorgan.[6]
- Il parco nazionale del Golestan.[6]
- La cascata di Loveh.[6]
- La cascata di Kabud Val.[6]
- La riserva naturale del bosco di Daland.[6]
- La cascata di Shirabad.[6]
Società
[modifica | modifica wikitesto]
Etnie e minoranze straniere
[modifica | modifica wikitesto]Il Golestan è abitato da numerose popolazioni nomadi come i turkmeni, i kazaki, i beluci, i sistani, i turchi khorasani,[6] gli shahrudi, i qizilbash e i curdi.[7]
Cultura
[modifica | modifica wikitesto]Musica
[modifica | modifica wikitesto]Il genere musicale più diffuso nel Golestan è il katool, espressione della tradizione del Mazandaran e del Sistan. I musicisti turkmeni vengono chiamati sazande, mentre i loro cantanti sono detti bakhshy.[7]
Gli strumenti musicali più diffusi nella provincia sono il dutar, il kamancheh, il qavuz, il tuytek (ney) e lo yeddi bughin (ney -ye haft hand - un ney di sette corde).[8]
Cucina
[modifica | modifica wikitesto]La cucina del Golestan varia a seconda delle etnie che vi abitano. Si menzionano diversi tipi di ash (goje ash, mash ash), diversi tipi di kebab, kuku sabzi (frittata di verdure), gosht-e torsh (carne allo spiedo marinata con verdure, noci macinate, passata di melograno e pepe), cotolette, shami, morgh-e torsh (pollo con verdure torshi), tali baryan (a base di melanzane e uova), vari tipi di pesce, riso con pollo e melanzane, khorak-e gusht, esfenaj polo (uno dei tanti polo iraniani, con spinaci),chelo khoresh-e kadu, khoresh-e anar, mast-e merghaneh (un dessert di yogurt e uova) e vari tipi di pane locale.[7]
Tra i dolci si menzionano shirini asali, shirini gerduyi, shirini gerduyi rusi, halva-ye zanjebili e halva-ye gerduyi.[7]
Geografia antropica
[modifica | modifica wikitesto]Suddivisioni amministrative
[modifica | modifica wikitesto]

La provincia è suddivisa in 14 shahrestān:
- Shahrestān di Aliabad
- Shahrestān di Aq Qala
- Shahrestān di Azadshahr
- Shahrestān di Bandar-e-Gaz
- Shahrestān di Galikash
- Shahrestān di Gomishan
- Shahrestān di Gonbad-e Kavus
- Shahrestān di Gorgan
- Shahrestān di Kalaleh
- Shahrestān di Kordkuy
- Shahrestān di Maravehtapeh
- Shahrestān di Minudasht
- Shahrestān di Ramyan
- Shahrestān di Torkaman
Città
[modifica | modifica wikitesto]Oltre a Gorgan, altre città di rilievo sono Bandar-e Torkeman, Bandar-e Gaz, Ali Abad, Kordkuy, Gonbad-e Kavus e Minudasht.
Economia
[modifica | modifica wikitesto]Artigianato
[modifica | modifica wikitesto]I principali manufatti dell'artigianato del Golestan sono jajim, tappeti e cuscini tradizionali turkmeni, cappelli e tessuti in feltro, kilim, qarchin (un tipo di tappeto), tessuti ricamati, tessuti in seta, monili e gioielli di tradizione turkmena. strumenti musicali tradizionali, scialli e foulard turkmeni.[7]
Turismo
[modifica | modifica wikitesto]Il turismo è sviluppato soprattutto sulle coste del Mar Caspio, specie nei due scali marittimi di Bandar-e Gaz e Bandar-e Torkeman.[5]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ http://world-gazetteer.com/wg.php?x=1251639093&men=gpro&lng=en&des=wg&geo=-1911&srt=npan&col=adhoq&msz=1500[collegamento interrotto]
- 1 2 ICARII, p. 100.
- 1 2 3 ICARII, p. 103.
- 1 2 3 4 5 6 ICARII, p. 104.
- 1 2 ICARII, p. 105.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 ICARII, p. 106.
- 1 2 3 4 5 ICARII, p. 107.
- ↑ ICARII, p. 108.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Istituto culturale dell'Ambasciata della Repubblica Islamica dell'Iran (a cura di), In Iran. Alla scoperta delle trentuno regioni persiane, Roma, Ponte Sisto, 2016, ISBN 978-8899290030.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Golestan
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 308697420 · LCCN (EN) n00140176 · GND (DE) 4706618-0 · J9U (EN, HE) 987007478088905171 |
|---|
