Guida suprema dell'Iran
| Guida Suprema dell'Iran | |
|---|---|
| Nome originale | (FA) رهبر ایران |
| Stato | |
| Tipo | Capo di Stato |
| In carica | Mojtaba Khamenei |
| da | 8 marzo 2026 |
| Istituito | 5 febbraio 1979 (come Leader rivoluzionario) 3 dicembre 1979 (come Guida suprema) |
| da | Costituzione dell'Iran |
| Riforme | 28 luglio 1989 |
| Nominato da | Assemblea degli Esperti |
| Durata mandato | A vita |
| Sede | Beit-e Rahbari, Teheran |
| Sito web | www.leader.ir/en |
La Guida Suprema (ولی فقیه wali-e fiqiyye "tutore giuridico", oppure رهبر, Rahbar, "guida", o ﺭﻫﺒﺮ ﻣﻌﻈﻢ, rahbar-e moʿaẓem, "Guida Suprema"), spesso chiamata anche Guida della Rivoluzione, è la massima carica religiosa e amministrativa prevista dalla Costituzione iraniana.
Elezione e mandato
[modifica | modifica wikitesto]Viene eletta dall'Assemblea degli Esperti che, secondo la Costituzione, ha anche il potere di supervisionarne l'adempimento ai suoi doveri ed eventualmente destituirlo. Sebbene i membri dell'Assemblea siano eletti dal popolo, il Consiglio dei Guardiani (per metà nominato dalla stessa Guida Suprema), ha il potere di veto sui candidati. Secondo gli esperti, ciò può dare luogo a un "corto circuito" istituzionale, in quanto si consente al controllato di condizionare indirettamente la nomina dei controllori. Gli oppositori, seppure critici di questo sistema, non sono però riusciti a cambiarlo.
Va scelta tra coloro che hanno competenza scientifica per emettere sentenze di diritto religioso in qualsiasi questione di giurisprudenza islamica.[1] Sebbene la Guida Suprema sia generalmente considerata come principale esponente dell'establishment iraniano, la prima carica esecutiva del paese è quella di Presidente dell'Iran. Il Presidente, eletto dal popolo, è sia Capo dello Stato sia del Governo. Le ripartizioni di competenze tra Presidente e Guida Suprema non sono molto chiare, come la reale attribuzione al primo o al secondo dei titoli di Capo dello Stato e Capo del Governo. Sicuramente, comunque, l'autorità della Guida Suprema è predominante dal punto di vista ideologico e politico.
Supplenza
[modifica | modifica wikitesto]Dal 1989, in applicazione degli Artt. 107 e 111 della Costituzione dell'Iran, ove la Guida Suprema sia incapace di esercitare le sue funzioni (sia definitivamente che provvisoriamente), è previsto l’esercizio delle stesse da parte di un Consiglio ad interim, composto dal Presidente in carica, dal Giudice capo in carica e da un faqih del Consiglio dei Guardiani della Costituzione, nominati dal Consiglio per il Discernimento finché l’Assemblea degli Esperti non sia in grado di eleggere un nuovo soggetto alla carica.[2]
Esso si è reso necessario l’ultima volta nel 2026, a seguito della morte di Ali Khamenei.[3][4][5][6]
Funzioni della guida suprema
[modifica | modifica wikitesto]- Delineare le politiche generali della Repubblica islamica dell'Iran, a seguito di consultazioni con il Consiglio Nazionale di Discernimento delle Opportunità.
- Supervisione sulla corretta esecuzione delle politiche generali del sistema.
- Emanazione dei decreti per i referendum nazionali.
- Assunzione del comando supremo delle forze armate.
- Dichiarazioni di guerra e pace, e mobilitazione delle forze armate.
- Nomina, destituzione e accettazione delle dimissioni di:
- il Presidente della Repubblica.
- i fuqaha' del consiglio dei Guardiani.
- la suprema autorità giudiziaria del paese.
- il capo della radio e televisione della Repubblica islamica dell'Iran.
- il capo dello stato maggiore.
- il comandante in capo del Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche (i Pasdaran).
- i comandanti supremi delle forze armate.
- Risolvere le differenze tra le tre armi delle forze armate e regolare le loro relazioni.
- Risolvere i problemi che non possono essere risolti con metodi convenzionali, attraverso il Consiglio nazionale delle emergenze.
- Firmare i decreti che formalizzano le elezioni popolari per il presidente della repubblica.
- Destituzione del presidente della repubblica, con dovuto riguardo agli interessi del paese, dopo che la Corte suprema lo ha ritenuto colpevole della violazione dei suoi obblighi costituzionali, o dopo un voto dell'Assemblea consultiva islamica (il Majles) che ne certifica l'incompetenza in base all'articolo 89 della costituzione.
- Condonare o ridurre le sentenze degli incarcerati, all'interno dei criteri islamici, su raccomandazione del capo del sistema giudiziario. Il capo può delegare parte dei suoi doveri e poteri ad altre persone.
Guide supreme
[modifica | modifica wikitesto]| Nº | Nome | Ritratto | Inizio mandato | Fine mandato | Durata mandato |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Sayyid Ruhollah Khomeyni سید روحالله خمینی (1900-1989) |
1º febbraio 1979 | 3 giugno 1989[7] | 10 anni e 122 giorni | |
| 2 | Sayyid Ali Khamenei سید علی خامنهای (1939-2026) |
4 giugno 1989 | 28 febbraio 2026 | 36 anni e 270 giorni | |
| 3 | Sayyid Mojtaba Khamenei سید مجتبی خامنهای (1969-) |
8 marzo 2026 | in carica | 0 anni e 93 giorni |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ La Guida Suprema e la politica estera in Iran, su pandorarivista.it. URL consultato il 2 marzo 2026.
- ↑ (EN) Costituzione della Repubblica Islamica dell’Iran, Constitute Project.
- ↑ Iran, le news. Confermata l’uccisione di Khamenei. Droni iraniani contro Cipro. Pezeshkian: vendetta, su la Repubblica, 1º marzo 2026. URL consultato il 1º marzo 2026.
- ↑ ATS/AFP/Reuters/Spi/ludoC, Iran, è morto Ali Khamenei, su rsi, 28 febbraio 2026. URL consultato il 1º marzo 2026.
- ↑ Ali Khamenei è stato ucciso, su ilpost.it.
- ↑ (EN) Who is Ayatollah Alireza Arafi, picked as Khamenei's replacement to avenge Iran, su Wion. URL consultato il 1º marzo 2026.
- ↑ Riconosciuto come padre della rivoluzione islamica, Khomeini mantenne fino alla sua morte una posizione predominante come Guida della Rivoluzione. L'articolo 107 della costituzione lo nominò a questo incarico a vita, imponendo formalmente elezioni solo dopo la sua morte.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Marcella Emiliani, Marco Ranuzzi de' Bianchi, Erika Atzori, Nel nome di Omar. Rivoluzione, clero e potere in Iran, Bologna, Odoya, 2008 ISBN 978-88-628-8000-8.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (FA) Sito ufficiale, su leader.ir.
- (EN) Sito ufficiale, su leader.ir.
- (TR) Sito ufficiale, su leader.ir.
- (AR) Sito ufficiale, su leader.ir.
- (AZ) Sito ufficiale, su leader.ir.
- (FR) Sito ufficiale, su leader.ir.
- (RU) Sito ufficiale, su leader.ir.
- (ID) Sito ufficiale, su leader.ir.
- (UR) Sito ufficiale, su leader.ir.
- (EN) rahbar, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- Costituzione iraniana, su oefre.unibe.ch. URL consultato il 30 aprile 2006 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2006).
- WorldStatesmen - Iran, su worldstatesmen.org.


