Discorso di Abramo Lincoln a Peoria

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Abramo Lincoln

Il discorso di Abramo Lincoln a Peoria, Illinois, fu pronunciato il 16 ottobre 1854, cinque anni prima della sua elezione a Presidente degli Stati Uniti, quando era ancora in carica il democratico Franklin Pierce.

Lincoln aveva appena aderito al neonato Partito Repubblicano, costituito il 20 marzo 1854 per contrastare la temuta espansione nell'Ovest del sistema schiavistico degli Stati meridionali, posizionandosi alla sinistra del Partito Democratico nelle questioni economiche e sociali.

A Peoria, Abramo Lincoln tenne un discorso di tre ore divenuto famosissimo e passato alla storia. Nel suo intervento affermò la necessità di porre un freno alla diffusione della schiavitù non solo perché inumana, ma anche perché “i nuovi stati liberi sono i luoghi dove possono andare i poveri per migliorare la loro condizione”. Oltre a sostenere l'abolizione della la schiavitù, Lincoln dichiarò la sua opposizione al Kansas-Nebraska Act secondo cui ogni questione, schiavitù compresa, doveva essere regolata dal singolo stato e non dal governo federale.[1].

Parlando con il suo riconoscibile accento del Kentucky e con una vocalità molto potente[2] Lincoln dichiarò che il Kansas-Nebraska Act possedeva solo superficialmente un'imparzialità (così come affermato dal suo autore), ma che in realtà "contiene un vero e proprio zelo nascosto a favore della diffusione della schiavitù".

«Non posso non odiarla. A causa della mostruosa ingiustizia della schiavitù stessa la odio perché priva il nostro esempio repubblicano della sua giusta influenza nel mondo...[3]»

I forti attacchi al suo antischiavismo segneranno il suo ritorno alla vita politica quasi a tempo pieno[4]. A livello nazionale, riflettendo sulla fine del partito Whig, a cui apparteneva precedentemente, nel 1855 si troverà a scrivere: "penso di essere un Whig, ma altri dicono che non ci sono più Whig e che io sono solo un abolizionista... Non faccio altro che oppormi all'estensione della schiavitù"[5].

Lincoln continuerà a dichiarare la sua opposizione alla schiavitù ancora svariate volte nel corso degli anni che ne precederanno la Presidenza[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Abraham Lincoln a Peoria: la svolta
  2. ^ White, p. 199.
  3. ^ Basler (1953), p. 255.
  4. ^ White, pp. 203–205.
  5. ^ White, pp. 215–216.
  6. ^ Thomas (2008), pp. 148–152.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]