Ci hai rotto papà

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ci hai rotto papà
Cihairottopapa.JPG
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1993
Durata96 min (versione cinematografica)
152 min (versione televisiva)
Generecommedia
RegiaCastellano e Pipolo
SoggettoCastellano e Pipolo
SceneggiaturaCastellano e Pipolo
ProduttoreMario Cecchi Gori
Vittorio Cecchi Gori
Casa di produzionePenta Film, C.G.Group Tiger Cinematografica, Silvio Berlusconi Communications, Maura International Film
Distribuzione (Italia)Penta Distribuzione
FotografiaSandro Grossi
MontaggioAntonio Siciliano
MusicheBruno Zambrini
ScenografiaEmilio Baldelli
CostumiRaffaella Fantasia
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Ci hai rotto papà è un film del 1993 diretto da Castellano e Pipolo. Si tratta dell'ultima pellicola diretta dalla coppia di registi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Roma, quartiere Prati. Un gruppo di ragazzi che abitano nello stesso stabile è solito ritrovarsi al cinema Esperia, chiuso per essere trasformato nel solito supermarket; tra di loro si chiamano "Gli Intoccabili", dal nome dell'ultimo film proiettato in quel cinema. Il loro motto è "Guerra ai grandi" poiché il loro intento è infatti vendicarsi degli adulti che li vessano con punizioni e proibizioni, organizzando nei loro confronti scherzi a volte decisamente pesanti.

Il capo del gruppo si chiama Marco Spaziani; poi c'è Fabrizio Della Torre, soprannominato Karate Kid perché esperto conoscitore delle arti marziali; Stefania Rinaldi, l'unica femmina nel gruppo, che va a scuola dalle suore e prende lezioni di violino che però riesce sempre a saltare; infine ci sono Paolo Tiberi, il figlio del portiere, e il piccolo Zibbo DeLorme, figlio di un diplomatico ed ingegnere africano, soprannominati rispettivamente Latte e Caffè perché sono amici per la pelle. Al gruppo si aggiungerà Andrea Cecconi: inizialmente osteggiato dal resto dei ragazzi perché "lombardo" (viene soprannominato Cotoletta perché originario di Milano), il ragazzo riuscirà a guadagnarsi l'amicizia e la stima degli altri componenti e riuscirà anche a far ammettere il suo fratellino Carletto con il loro cane Mozart (di razza San Bernardo).

Le imprese degli "intoccabili" sono molte e varie, dal mettere un annuncio come massaggiatrice a nome della Sig.na Taddei, un'acida e pettegola zitella, fino al mettere della colla negli stivali di un colonnello che proibisce loro di giocare a pallone nel cortile dello stabile. Grazie a questi espedienti i ragazzi riusciranno ad avere la meglio sugli adulti, che si dimostrano quasi tutti rimbambiti. La situazione tuttavia precipiterà quando, per difendere Stefania dalla violenza della vittima di uno dei loro scherzi, Andrea, che ne è segretamente innamorato, sarà investito da un'auto e finirà in coma; grazie all'affetto e alla vicinanza dei suoi amici, però, il ragazzo si riprenderà completamente e il gruppo potrà continuare la sua guerra ai grandi.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato girato prevalentemente a Roma dove si possono ricordare:

  • il condominio dei protagonisti in via Sebino 29;
  • la scuola elementare Giuseppe Mazzini in via Volsinio 25;
  • la Chiesa dei Santi Domenico e Sisto in largo Angelicum, poi ripresa nel 2009 nel film Ex e nel 2013 nel film La grande bellezza;
  • la Casa Madre dei Mutilati e delle Vedove di Guerra utilizzata per le scene della caserma militare e già utilizzata per alcune scene del film Fantozzi alla riscossa;
  • la residenza di Zibbo presso Villa Monte Mario;
  • il ristorante Zodiaco in viale del Parco Mellini, il bar frequentato dai protagonisti;
  • l'Istituto dell’Assunzione, situato in viale Romania 32, l'istituto frequentato da Stefania.

Fuori Roma si ricordano:

  • l'Istituto di ricerca presso gli ex Studi De Laurentiis a Castel Romano;
  • il Casale Bussolini, scena dell'eclissi, situato a Nazzano.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema