Mia moglie è una strega

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Mia moglie è una strega
Giorgi1980.jpg
Finnicella (Eleonora Giorgi)
Paese di produzione Italia
Anno 1980
Durata 85 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Castellano e Pipolo
Soggetto Franco Marotta, Laura Toscano
Sceneggiatura Franco Marotta, Laura Toscano, Castellano e Pipolo
Produttore Mario Cecchi Gori, Vittorio Cecchi Gori
Casa di produzione Capital Films
Fotografia Alfio Contini
Musiche Detto Mariano
Scenografia Bruno Amalfitano
Costumi Luca Sabatelli
Trucco Gino Zamprioli
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Mia moglie è una strega è un film italiano del 1980, diretto da Castellano e Pipolo, ed interpretato da Renato Pozzetto ed Eleonora Giorgi. La pellicola è un remake non dichiarato di Ho sposato una strega (1942) di René Clair.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1656, una strega di nome Finnicella viene condannata al rogo da papa Clemente X. Il suo compagno Asmodeo, il diavolo, la fa ritornare in vita trecento anni dopo, affinché possa vendicarsi su Emilio Altieri, un lontano discendente del prelato che la incriminò. Da principio, il piano tra lei e il diavolo consiste nel farlo prima innamorare, per poi dargli sul più bello la punizione che si merita. Ma la strega non ha fatto i conti con l'amore, e quando Emilio molla sul più bello la donna con cui deve sposarsi, e si dichiara a lei, Finnicella se ne innamora e decide di non vendicarsi più. Tuttavia è costretta a mantenere il patto che aveva stretto col diavolo, che fra l'altro è l'unica ragione per la quale è stata riportata in vita. Emilio viene così arrestato durante il viaggio di nozze a Parigi, avendo Asmodeo sparato a Finnicella e fatto credere alla polizia che l'avesse ammazza lui. Ma la strega, con uno stratagemma, riesce ad incastrare il diavolo costringendolo a farla tornare in vita e a far scarcerare Emilio.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La canzone che si può ascoltare sullo scorrere dei titoli di coda del film si intitola Magic, ed è cantata da Eleonora Giorgi su partitura del maestro Detto Mariano. Nonostante fosse inizialmente prevista la pubblicazione su 45 giri, il disco non venne mai dato alle stampe.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio del film, nella scena del sabba iniziale, appare per alcuni fugaci istanti una giovanissima e debuttante Serena Grandi, non accreditata, essendo una comparsa.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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