Charlie Puth

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Charlie Puth
Charlie Puth 2017 (cropped).jpg
Charlie Puth a New York nel 2017
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenerePop[1]
Periodo di attività musicale2015 – in attività
StrumentoVoce[2]
Pianoforte[2]
EtichettaAtlantic Records
Album pubblicati1
Studio1
Sito ufficiale

Charlie Puth, pronunciato [ˈtʃɑːli pʊθ], pseudonimo di Charles Otto Puth jr (Rumson, 2 dicembre 1991), è un cantante, compositore e produttore discografico statunitense.

Dopo esser divenuto popolare postando video musicali sul suo canale YouTube, ha raggiunto la fama mondiale nel 2015 grazie al singolo See You Again con Wiz Khalifa, scritto come omaggio al defunto attore Paul Walker ed inserito nella colonna sonora del film campione d'incassi Fast & Furious 7. Il 10 luglio 2017 il video del brano è diventato il più visto in assoluto nella storia di YouTube. A sua volta però superato nello stesso mese dal video tormentone Despacito, cantanto da Luis Fonsi e Daddy Yankee.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

2009–2014: primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Firma di Charlie Puth

Charlie Puth è nato a Rumson, nel New Jersey, figlio di Debra,[3] di origini ebraiche,[4] e di Charles Puth, discendente da immigrati tedeschi.[3] All'età di due anni ha avuto un incidente con un cane, il quale gli ha procurato una cicatrice permanente sul sopracciglio destro.[5] All'età di quattro anni ha cominciato a praticare il pianoforte, strumento che usa anche oggi, e a 10 anni ha iniziato a studiare Jazz.[6] All'età di 12 anni scrisse un album natalizio intitolato Have A Merry Charlie Christmas, dando il suo ricavato alla chiesa.[7][6] Ha frequentato il Berklee College of Music[8], dove si è laureato nel 2013[9], e ha esordito pubblicando alcuni video musicali su YouTube a partire dal 2009:[1] uno di questi è stata la cover del brano Someone Like You di Adele, che ha suscitato molto consenso sul web. La cover di quest'ultima è stata notata anche da Ellen DeGeneres, che lo ha invitato nel suo show facendolo anche esibire.

Nel mese di ottobre 2011 l'attrice e presentatrice Ellen DeGeneres dichiarò di aver fatto firmare un contratto a Puth insieme ad Emily Luther con la sua etichetta discografica eleveneleven, dopo aver visto su Internet la loro cover di Someone Like You, con la quale i due si sono esibiti al The Ellen D

2014–2016: Nine Track Mind[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio del 2015, Charlie Puth fu spinto dalla sua etichetta a scrivere una canzone che potesse essere un tributo all'allora recente scomparsa dell'attore Paul Walker, star della saga di Fast and Furious (nella parte di Brian O'Conner) e deceduto il 30 novembre 2013 in seguito ad un grave incidente stradale.[10] In seguito venne contattato dal rapper Wiz Khalifa, che decise di aggiungere all'interno del brano altri versi rappati da lui.

Wiz Khalifa e Charlie Puth durante un concerto presso il Times Square, New York, il 31 dicembre 2015

Il singolo, intitolato See You Again e tratto proprio dalla colonna sonora del film campione d'incassi Fast & Furious 7, viene pubblicato il 17 marzo 2015 e riscuote un grande successo commerciale in tutto il mondo, svettando ai primi posti delle classifiche di diversi paesi, tra cui Stati Uniti d'America[11], Regno Unito[12], Canada, Australia, Germania, Italia e Nuova Zelanda. Nel mese di Agosto 2017 conta più di 3 miliardi di visualizzazioni su youtube, numero che lo rende il secondo video più visto nella storia. Il brano riesce inoltre a registrare oltre 4,2 milioni di ascolti su Spotify in un solo giorno, battendo il record di maggior numero di streaming di tutti i tempi in un'unica giornata su scala globale.[13]

Nel mese di giugno 2015 l'artista collabora con la cantante Meghan Trainor per il suo singolo di debutto Marvin Gaye, dedicato all'omonimo cantante. Anch'esso ottiene un buon successo di vendite e conquista la cima delle classifiche di Regno Unito[14], Irlanda e Nuova Zelanda, oltre alla top ten in Australia, Austria e Svezia, raggiungendo altresì il 21º posto della Billboard Hot 100.

Il 14 settembre 2015 pubblica il singolo One Call Away, il primo singolo tratto dal suo album di debutto, Nine Track Mind, uscito il 29 gennaio 2016. Quest'ultimo, dotato di recensioni critiche piuttosto miste, è stato premiato col disco d'oro sia negli Stati Uniti che in Nuova Zelanda. Il 24 maggio 2016 pubblica il secondo singolo We Don't Talk Anymore, realizzato in collaborazione con la cantante Selena Gomez e che ha raggiunto la top 10 in 55 paesi e la top 40 in più di 10, ma soprattutto riscuote un impetuoso successo in Italia, dove entrambi gli artisti guadagnano il primo posto nelle graduatorie del Paese.[senza fonte] Un terzo singolo, estratto dal primo album, Dangerously, è stato pubblicato il 2 novembre 2016.

Inoltre, Charlie è stato il produttore di canzoni come slow motion di Trey Songz e Hotline Bling di Drake.

2017: Voicenotes[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 aprile 2017 il cantante ha pubblicato un nuovo singolo, Attention, tratto dal suo secondo album, ancora in produzione, Voice Notes.[15] La canzone parla di un amore difficile con una ragazza che non lo vuole, ma cerca solo le sue attenzioni, pretendendo che non cerchi nessun'altra.

Tra le esibizioni alle quali partecipa si reca anche in Italia, cantando il 6 giugno presso l'Arena di Verona in occasione dei Wind Music Awards[16].

Il 5 ottobre 2017 pubblica il singolo How Long, il secondo estratto dal secondo album in studio Voicenotes.[17] Inoltre, Charlie ha co-scritto le canzoni Bedroom Floor e Lips On You rispettivamente per Liam Payne e i Maroon 5. Duetta con il rapper G-Eazy nella canzone Sober, tratta dall'album The Beautiful And The Damned.

Il 4 gennaio 2018, Charlie rilascia il terzo estratto da Voicenotes, intitolato If You Leave Me Now, in collaborazione con il gruppo Soul-R&B statunitense Boyz II Men.

Il 15 marzo 2018, Charlie pubblica il nuovo singolo intitolato Done For Me, in collaborazione con la cantante Hip Hop e R&B statunitense Kehlani, con la quale aveva già precedentemente lavorato ad una cover di Hotline Bling nel 2015. Puth, per questo brano, afferma di essere stato ispirato dagli Wham, noto gruppo degli anni 80.

Il 26 marzo, è stata rilasciata "Change", nuova canzone scritta e cantata insieme al cantante statunitense James Taylor. Puth si è precedentemente esibito con questo brano sabato 24 marzo, durante l'evento March For Our Lives, manifestazione contro la violenza e l'uso delle armi in onore delle vittime del massacro a Parkland, Florida.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Charlie Puth Has The Number One Song In The Country... So Who Is He?, su forbes.com. URL consultato l'8 settembre 2015.
  2. ^ a b Charlie Puth – Biography, su Billboard. URL consultato l'8 settembre 2015.
  3. ^ a b (EN) Charlie Puth, Rumson's Pop Prodigy, in New Jersey Monthly, 12 gennaio 2016. URL consultato il 28 agosto 2017.
  4. ^ (EN) Charlie Puth and Wiz Khalifa are planning coordinated Grammys look: 'We're gonna look fly as f--k', in EW.com, 10 dicembre 2015. URL consultato il 28 agosto 2017.
  5. ^ (EN) Wiz Khalifa's "See You Again" Singer Charlie Puth Talks Eyebrows: Why Is It Shaved?, in Christianity Daily, 22 maggio 2015. URL consultato il 28 agosto 2017.
  6. ^ a b Charlie Puth | News, Music Performances and Show Video Clips | MTV, su www.mtv.com. URL consultato il 28 agosto 2017.
  7. ^ Berklee-honed Jersey boy Charlie Puth heads to the top - The Boston Globe, in BostonGlobe.com. URL consultato il 28 agosto 2017.
  8. ^ (EN) Charlie Puth - Bio, Facts, Family | Famous Birthdays, su Famous Birthdays. URL consultato il 22 settembre 2015.
  9. ^ (EN) Charlie Puth’s Biography — Free listening, videos, concerts, stats and pictures at Last.fm, su www.last.fm. URL consultato il 22 settembre 2015.
  10. ^ (EN) Charlie Puth talks writing 'See You Again' for Paul Walker's goodbye | EW.com, su www.ew.com. URL consultato il 30 settembre 2015.
  11. ^ (EN) Wiz Khalifa - Chart history, Billboard. URL consultato il 13 settembre 2016.
  12. ^ (EN) Official Singles Chart Top 100, Official Charts Company. URL consultato il 13 settembre 2016.
  13. ^ (EN) Wiz Khalifa's 'Furious 7' Single Gets 4.2 Million Spotify Plays in One Day, Most Ever, su The Hollywood Reporter. URL consultato il 30 settembre 2015.
  14. ^ (EN) CHARLIE PUTH FT MEGHAN TRAINOR | full Official Chart History | Official Charts Company, su www.officialcharts.com. URL consultato il 13 settembre 2016.
  15. ^ Charlie Puth Reveals Title of His New Album, Performs 'Attention' on 'TODAY': Watch, in Billboard. URL consultato il 28 agosto 2017.
  16. ^ Charlie Puth/ Ringrazia per “Attention”, il nuovo singolo (Wind Music Awards 2017), in Il Sussidiario.net. URL consultato il 9 giugno 2017.
  17. ^ (EN) Charlie Puth: pubblica un nuovo singolo e annuncia l'uscita del suo secondo album "VoiceNotes", in News Mtv Italia, 06 ottobre 2017. URL consultato il 29 novembre 2017.
  18. ^ Charlie Puth + Emily Luther Win 2011 PopCrush Music Award for Best Cover Song, Pop Crush, 7 luglio 2015. URL consultato il 9 luglio 2015.
  19. ^ Wave 2 Nominees, Teen Choice Awards, 7 luglio 2015. URL consultato il 9 luglio 2015 (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2016).
  20. ^ Jessica Goodman, Teen Choice Awards 2016: See the full list of winners, su Entertainment Weekly, 31 luglio 2016. URL consultato il 1º agosto 2016.
  21. ^ MTV EMAs 2015 Nominations List: Taylor Swift Leads As Ed Sheeran And Ruby Rose Set To Host, 95-106 Capital FM, 5 ottobre 2015.
  22. ^ 2015 American Music Awards: Taylor Swift Leads Nominations, su Billboard, 13 ottobre 2015. URL consultato il 13 ottobre 2015.
  23. ^ Hollywood Music in Media Awards: 'Hunting Ground,' 'Furious 7,' '50 Shades of Grey' Claim Top Prizes, The Hollywood Reporter, 12 novembre 2015. URL consultato il 28 novembre 2015.
  24. ^ Critics' Choice Awards: Wiz Khalifa & Charlie Puth's 'See You Again' Wins After Oscar Snub, su Billboard, 17 gennaio 2016. URL consultato il 18 gennaio 2016.
  25. ^ Golden Globe Nominees 2016: The Full List, Forbes, 10 dicembre 2015. URL consultato il 13 dicembre 2015.
  26. ^ Grammy Nominations 2016: See the Full List of Nominees, Billboard, 8 dicembre 2015. URL consultato l'8 dicembre 2015.
  27. ^ Billboard Music Awards 2016: See the Finalists, su Billboard, 11 aprile 2016. URL consultato l'11 aprile 2016.
  28. ^ BreakTudo libera lista de indicados do BreakTudo Awards 2017, veja!, su Tudo Information. URL consultato l'11 ottobre 2016.
  29. ^ SAIU!!! Confira a lista completa de indicados do BreakTudo Awards 2017, su BreakTudo. URL consultato l'11 ottobre 2016.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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