Liam Payne

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Liam James Payne (Wolverhampton, 29 agosto 1993) è un cantante britannico, noto per essere un membro della band anglo-irlandese One Direction.

Nel 2016, Payne ha firmato un contratto da solista con la Capitol Records[1], e con Republic Records negli Stati Uniti

Liam Payne
Liam Payne November 2014.jpg
Liam Payne
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Genere Pop
Periodo di attività musicale 2010 – in attività
Strumento voce
Etichetta Capitol Records
Gruppi e artisti correlati One Direction
Sito ufficiale

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato il 29 agosto 1993 a Wolverhampton, West Midlands, a causa di una complicazione dovuta al parto prematuro, per gran parte dell'infanzia Payne ha sofferto di disfunzioni renali che lo hanno costretto a uno stile di vita molto controllato fino al 2012, anno in cui gli è stata confermata la completa guarigione del rene.[2]

Payne ha debuttato come cantante con un provino come artista solista per il talent show britannico The X Factor nel 2008 con Fly Me to the Moon di Frank Sinatra. Anche se scartato da Simon Cowell, Payne, che all'epoca aveva 14 anni, fu incoraggiato a ripresentarsi qualche anno più tardi. Ha ripetuto l'audizione nel 2010, presentandosi alle audizioni con il brano Cry Me a River.[3] Nonostante superi il provino, non riesce a qualificarsi ai Bootcamp: i giudici decidono di unire lui e altri quattro ragazzi eliminati, Niall Horan, Louis Tomlinson, Harry Styles e Zayn Malik, in modo che possano partecipare sotto la categoria "Gruppi". Nascono così gli One Direction che dopo essersi classificati terzi cominciano una carriera di enorme successo: pubblicano cinque album promossi in quattro tour mondiali e vincono, tra gli altri premi, due BRIT Award e quattro MTV Video Music Awards.

Nel 2013 è diventato ambasciatore insieme ad Harry Styles dell'associazione benefica Trekstock,[4] che si occupa di raccogliere fondi a favore della ricerca contro il cancro. Insieme ad Harry, si è offerto per la campagna #HangwithLiam&Harry,[5] grazie alla quale, in cambio di una donazione all'associazione, un fan e un suo amico avrebbero potuto vincere una cena con Liam e Harry. Nonostante l'obiettivo della campagna fosse 500.000$, il ricavato ha superato di oltre 200.000$ le aspettative.

Payne ha lavorato indipendentemente sotto gli pseudonimi "Big Payno" e "Payno" creando remix per canzoni per sé e per la cantante Cheryl.[6] Il 21 giugno 2016 ha annunciato su Twitter di aver firmato un contratto da solista con l'etichetta discografica Capitol Records,[7] con la quale ha pubblicato il singolo di debutto Strip That Down il 19 maggio 2017.[8] Nel mese di luglio è uscito invece il singolo Get Low (Zedd e Liam Payne) insieme al produttore tedesco Zedd.[9]


Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Da solista[modifica | modifica wikitesto]

Singoli

Con gli One Direction[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cinzia Del Prete, Dopo Harry Styles anche Liam Payne solista. I One Direction si sciolgono? Risponde l'artista, Optima Italia, 22 luglio 2016. URL consultato il 30 luglio 2016.
  2. ^ One Direction, Liam Payne:«Sono guarito», Vanity Fair. URL consultato il 26 marzo 2017.
  3. ^ (EN) Madeline Roth, Liam Payne Celebrates The 6-Year Anniversary Of His X Factor Audition, MTV, 14 giugno 2016. URL consultato l'8 luglio 2017.
  4. ^ Liam Payne – Ambassador | Trekstock | Supporting young people with cancer
  5. ^ Trekstock, Hang With Liam Payne & Harry Styles for Trekstock, 08 luglio 2013. URL consultato il 26 marzo 2017.
  6. ^ Listen to 1D's Liam Payne's Remix of Cheryl's new single 'I Don't Care'., su MTV UK, 14 ottobre 2014. URL consultato il 10 gennaio 2016.
  7. ^ Cinzia Del Prete, Dopo Harry Styles anche Liam Payne solista. I One Direction si sciolgono? Risponde l'artista, Optima Italia, 22 luglio 2016. URL consultato il 30 luglio 2016.
  8. ^ Filmato audio Liam Payne Reveals Details on His New Album, su YouTube.
  9. ^ (EN) Jon Blistein, Hear Zedd, Liam Payne's Sultry New Club-Pop Song 'Get Low', Rolling Stone, 6 luglio 2017. URL consultato l'8 luglio 2017.
Controllo di autorità VIAF: (EN267692915 · ISNI: (EN0000 0003 8327 2943 · LCCN: (ENno2012116815