Animal House (film)

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Animal House
Animal house-belushi.jpg
John Belushi in una scena del film
Titolo originaleNational Lampoon's Animal House
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1978
Durata105 min
Rapporto1,85:1
Generecommedia
RegiaJohn Landis
SoggettoHarold Ramis, Douglas Kenney, Chris Miller
SceneggiaturaHarold Ramis, Douglas Kenney, Chris Miller
ProduttoreIvan Reitman, Matty Simmons
FotografiaCharles Correll
MontaggioGeorge Folsey Jr.
Effetti specialiHenry Millar
MusicheElmer Bernstein, Stephen Bishop (non accreditato), Sam Cooke (non accreditato)
ScenografiaHal Gausman
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Scene ridoppiate (2003)

Animal House (National Lampoon's Animal House) è un film del 1978 diretto da John Landis.

La pellicola segna la prima collaborazione tra il regista e l'attore John Belushi, che due anni più tardi si ripeterà, con il fondamentale apporto dell'amico e sodale Dan Aykroyd, per The Blues Brothers.

Nel 2000 l'American Film Institute l'ha inserito al trentaseiesimo posto nella lista delle migliori cento commedie americane di tutti i tempi. Nel 2001 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Università di Faber, 1962. Larry e Kent, due giovani matricole, sono impazienti d'iscriversi a una delle varie confraternite (nel film dette fratellanze) del college. Rifiutati dalla "Omega Theta Phi" (ΩΘΦ), composta da studenti ricchi e snob, capitanata dal cadetto militare Niedermeyer, vengono accettati dalla sgangherata "Delta Tau Chi" (ΔΤΧ), composta solo da studenti ripetenti con voti infimi e una condotta disastrosa, da cui è bandita ogni regola sociale. L'audacia della loro goliardia non conosce limiti.

La rivalità tra le due fratellanze sfocia nel grottesco, dal cavallo di Neidermeyer, stroncato da un infarto dovuto al colpo di una pistola a salve; a "Bluto" che spia Mandy, compagna del rivale, la quale, fingendosi ignara, improvvisa un sensualissimo spogliarello alla finestra. I ragazzi, ripresi dal rettore per i pessimi voti, invece di darsi una regolata, decidono di organizzare un "toga party" (John Belushi pronuncerà la famosa battuta "Toga! Toga!", classificata dall'American Film Institute all'82º posto tra le citazioni tratte da film statunitensi). Seguono una seduzione "fraudolenta" della figlia del sindaco e della moglie del rettore.

Le autorità e la fratellanza Omega decidono di coalizzarsi contro la Delta per farla chiudere. Per risollevare gli animi, "Otter", "Pinto" , "Boon" e "Sogliola" intraprendono un viaggio con l'auto del fratello di quest'ultimo (restio a partire). Otter, fingendosi l'ex compagno di una ragazza defunta in un college vicino, la cui morte fu causata dall'esplosione di un forno, seduce quattro ragazze per lui e per i compagni. Approdano ad un pub, il quale però è pieno di neri. Costretti ad una fuga maldestra, si separano dalle ragazze e distruggono l'automobile.

I voti del trimestre si rivelano più che mediocri e i ragazzi vengono espulsi. "Bluto" e i suoi compagni decidono così di ribellarsi rovinando la parata di fine anno e organizzando un colpo teatrale che getterà nel ridicolo i loro nemici e finirà per distruggere la cittadina che ospita l'evento. Nel mezzo dei tafferugli, tramite piccoli paragrafi, ci viene annunciato il futuro dei personaggi: Robert Hoover diventerà avvocato difensore a Baltimore; Larry Kroger diverrà un editore del "National Lampoon Magazine"; Greg Marmalard diverrà un collaboratore alla Casa Bianca (durante l'amministrazione Nixon) e verrà successivamente violentato in prigione nel 1974; Eric "Otter" Stratton si specializzerà in ginecologia andando ad esercitare la professione a Beverly Hills; Douglas C. Neidermeyer morirà in Vietnam, ucciso dai suoi stessi soldati; Kent Dorfman diverrà un coordinatore psichiatrico a Cleveland; di Daniel Simpson Day non si saprà più nulla; Katy e Boon si sposeranno nel 1964, divorziando cinque anni più tardi nel 1969; Barbara Sue Jansen verrà assunta come guida turistica agli Universal Studios di Hollywood; John "Bluto" Blutarsky sposerà Mandy Pepperidge e diverrà senatore a Washington D.C.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Per le riprese, inizialmente era stata scelta l'Università del Missouri a Columbia[2], fino a quando il preside della scuola Herbert W. Schooling non lesse il copione e negò il permesso di girare. Il film venne quindi girato presso l'Università dell'Oregon a Eugene[3], il cui preside William Beaty Boyd[4] accettò che il film fosse girato nel campus senza leggere la sceneggiatura. Nel 1967 aveva ricevuto la sceneggiatura di un film ma aveva negato il permesso di girare. Il film in questione era Il laureato e, vedendolo, gli piacque talmente tanto che decise non si sarebbe lasciato sfuggire un'altra opportunità. Così accettò subito le riprese di Animal House.

Gli attori della "Delta House" furono portati sul set cinque giorni prima di quelli della "Omega House", con l'intento di facilitare la complicità nel gruppo[5]. Per la scena in cui "Bluto" (Belushi) beve un'intera bottiglia di whisky in un unico sorso, l'attore Tim Matheson (Otter) racconta: «John era stupefacente, quando si bevve il quinto "Jack Daniels"[6] avevamo sistemato la cosa in modo tale che il whisky scorresse lateralmente alla sua bocca, attraverso un trucco ottico. Lui invece disse: "No, lo faccio io". Spalancò la sua gola e lo fece in un unico ciak. Pazzesco». Tuttavia, il regista John Landis, nel documentario relativo alla realizzazione del film, rivelò che la bevanda dentro la bottiglia era semplice the alla pesca[7].

Negli anni alcune canzoni della colonna sonora sono state sostituite e le tracce originali non sono più reperibili[8].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito il 28 luglio 1978 nelle sale statunitensi, in Italia il 26 ottobre dello stesso anno, poi il 7 ottobre 2013 è stato ridistribuito nelle sale cinematografiche[9].

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora si compone di quattordici brani[10][11].

  1. Elmer BernsteinFaber College Theme – 0:24
  2. John BelushiLouie Louie – 2:55
  3. Sam CookeTwistin' the Night Away – 2:38
  4. Bobby LewisTossin' and Turnin' – 2:15
  5. Lloyd Williams – Shama Lama Ding Dong – 2:55
  6. Paul & Paula – Hey Paula – 2:37
  7. Stephen BishopAnimal House – 4:05
  8. Intro – 0:48
  9. John Belushi – Money (That's What I Want) – 2:28
  10. Chris Montez – Let's Dance – 2:15
  11. Stephen Bishop – Dream Girl – 4:39
  12. Sam Cooke – (What a) Wonderful World – 2:06
  13. Lloyd Williams – Shout – 4:23
  14. Elmer Bernstein – Faber College Theme – 1:55

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il budget del film è di 3 milioni di dollari mentre l'incasso totale è di 141 600 000 di dollari[12].

Una battuta del film ("Toga! Toga!") è stata inserita nel 2005 nella lista delle cento migliori citazioni cinematografiche di tutti i tempi stilata dall'American Film Institute, nella quale figura al 82º posto[13].

Riferimenti ad altri media[modifica | modifica wikitesto]

  • Nell'episodio n. 20 ("Q-Pido") della quarta stagione di Star Trek: The Next Generation, i protagonisti della serie vengono trasportati nella foresta di Sherwood e costretti a impersonare i personaggi dell'epopea di Robin Hood. In una scena Geordi La Forge, che interpreta la parte del menestrello Alan-a-Dale, tenta maldestramente di suonare un liuto e Worf (che interpreta Will Scarlet) si avvicina, gli strappa di mano il liuto, lo distrugge sbattendolo contro un albero, quindi lo restituisce all'attonito La Forge dicendo "scusa", chiaro riferimento alla scena in cui Bluto distrugge la chitarra durante il toga-party.
  • Nell'episodio n. 10 ("Spirito Goliardico") della seconda stagione della serie animata The Real Ghostbusters, gli Acchiappafantasmi si ritrovano a combattere contro degli spettri di ex alunni indisciplinati che infestano un college. Questo episodio presenta numerosi ed evidenti riferimenti al film.
  • In un episodio della serie animata Simpson un riferimento al film si ha nell'episodio Il tour storico di Marge in cui Homer canta la canzone durante i titoli di coda. Inoltre nell'episodio Da Tokyo con orrore durante il viaggio in aereo compare Jim Belushi, fratello di John, con addosso una toga, un chiaro riferimento al toga party.
  • Nella serie animata Futurama fu creato un intero episodio (Mars University) direttamente ispirato al film, nel quale compaiono diversi riferimenti come le confraternite, tra cui quella robotica e quella snob simile all'Omega, il rettore severo e la scena finale.
  • Nell'episodio Brian lo scapolo della serie animata I Griffin il vecchio Herbert spia su una scala Chris Griffin mentre sta in bagno, con chiaro riferimento a quando “Bluto” spia Mandy.
  • Nel videoclip del brano dei Twisted Sister I Wanna Rock, appaiono Stephen Furst e Mark Metcalf, rispettivamente Sogliola e Neidermeyer, che interpretano le parti di un professore di liceo (Metcalf) e del preside (Furst).
  • Il film è citato nella canzone Deca Dance di J-Ax, contenuta nell'omonimo album uscito nel 2009.
  • La scena della morte per infarto del cavallo di Niedermayer, in seguito ad un colpo di pistola a salve, compare nel film L'alba dei morti viventi, mentre due dei protagonisti (Sarah Polley e Jake Weser) guardano il film in televisione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Librarian of Congress Names 25 More Films to National Film Registry, su Library of Congress, 18 dicembre 2001. URL consultato il 30 novembre 2021.
  2. ^ (EN) Chris Nashawaty, Building Animal House, su Entertainment Weekly, p. 1. URL consultato il 4 dicembre 2021 (archiviato dall'url originale l'8 febbraio 2007).
  3. ^ (EN) NATIONAL LAMPOON'S ANIMAL HOUSE, su TCM. URL consultato il 30 novembre 2021 (archiviato dall'url originale il 5 agosto 2020).
  4. ^ (EN) Presidential History, su Office of the President. URL consultato il 30 novembre 2021.
  5. ^ (EN) Jim Scheppke, Animal House (film), su Oregon Encyclopedia. URL consultato il 4 dicembre 2021.
  6. ^ (EN) Roger Ebert, National Lampoon's Animal House, su rogerebert.com, 1º gennaio 1978. URL consultato il 4 dicembre 2021.
  7. ^ (EN) Christopher Fiduccia, Toga! 10 Things You Probably Didn't Know About Animal House, su Screen Rant, 10 settembre 2019. URL consultato il 4 dicembre 2021.
  8. ^ (EN) Animal House AKA National Lampoon's Animal House (1978), su dvdcompare.net. URL consultato il 4 dicembre 2021.
  9. ^ Valentina D'Amico, Animal House torna al cinema dal 7 al 9 ottobre, in Movieplayer.it, 9 settembre 2013. URL consultato il 4 dicembre 2021.
  10. ^ (EN) Various – National Lampoon's Animal House (Original Motion Picture Soundtrack), su Discogs. URL consultato il 30 novembre 2021.
  11. ^ (EN) National Lampoon's Animal House [Original Motion Picture Soundtrack], su AllMusic. URL consultato il 4 dicembre 2021.
  12. ^ (EN) National Lampoon's Animal House, su Box Office Mojo. URL consultato il 4 dicembre 2021.
  13. ^ (EN) AFI's 100 YEARS...100 MOVIE QUOTES, su American Film Institute. URL consultato il 30 novembre 2021.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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