Achille Marazza

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Achille Marazza
Achille Marazza.jpg

Ministro del lavoro e della previdenza sociale
Durata mandato 27 gennaio 1950 –
19 luglio 1951
Predecessore Amintore Fanfani
Successore Leopoldo Rubinacci
Coalizione De Gasperi VI

Deputato dell'Assemblea Costituente
Gruppo
parlamentare
Democratico Cristiano
Collegio IV (Milano)
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature I, II
Collegio Milano
Incarichi parlamentari
  • Presidente della I Commissione (Affari interni)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Democrazia Cristiana
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione avvocato

Achille Marazza (Borgomanero, 20 luglio 1894Verbania, 7 febbraio 1967) è stato un politico e antifascista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Iscrittosi al Partito Popolare nel 1919, antifascista, fu dirigente della Democrazia Cristiana nella clandestinità e quindi membro del CLN Alta Italia. Nel 1942, durante la Seconda Guerra Mondiale, operò in Slovenia come ufficiale superiore, combattendo la Resistenza locale; più tardi il suo nome sarebbe stato incluso in un elenco di criminali di guerra, ma la sua estradizione, richiesta dall'Esercito di liberazione jugoslavo, non sarebbe mai stata concessa dal governo italiano.

Partecipò con Riccardo Lombardi, Sandro Pertini e Raffaele Cadorna Jr allo storico incontro all'arcivescovado di Milano nel quale venne trattata, per iniziativa del cardinale Schuster, la resa di Benito Mussolini. Partecipò alla Costituente, e fu sottosegretario (alla Pubblica istruzione, 1945; alla Giustizia, 1946; agli Interni, 1947-1948) nonché Ministro del lavoro e della previdenza sociale (1950).

Bibliofilo e mecenate profondamente affezionato a Borgomanero, lasciò alla città la villa di famiglia e il grande parco circostante affinché vi venisse istituita una Biblioteca e Casa di Cultura, che oggi porta il suo nome (www.fondazionemarazza.it).

"Funzioni e compiti delle biblioteche, ieri ed oggi" è il titolo dell'intervento pronunciato da Achille Marazza al Piccolo Teatro della Città di Milano il 5 ottobre 1958, in occasione della Settimana delle Biblioteche. Il discorso fu pubblicato, fra un intervento di Aristide Calderini ed un altro di Riccardo Baccelli, nella prestigiosa rivista ACCADEMIE E BIBLIOTECHE D'ITALIA. Si tratta di un excursus nella storia delle biblioteche del nostro Paese dal medioevo all'età contemporanea. L'idea guida dell'articolo è la seguente: la biblioteca si evolve insieme alla società, in senso progressivo, favorendo la partecipazione di sempre più ampi gruppi di cittadini alla vita culturale del mondo in cui vivono.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN202259453 · SBN: IT\ICCU\SBLV\023678 · ISNI: (EN0000 0001 4087 7024