Achille Marazza
| Achille Marazza | |
|---|---|
| Ministro del lavoro e della previdenza sociale | |
| Durata mandato | 27 gennaio 1950 – 19 luglio 1951 |
| Predecessore | Amintore Fanfani |
| Successore | Leopoldo Rubinacci |
| Coalizione | De Gasperi VI |
| Deputato dell'Assemblea Costituente | |
| Gruppo parlamentare |
Democratico Cristiano |
| Collegio | IV (Milano) |
| Sito istituzionale | |
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Legislature | I, II |
| Collegio | Milano |
| Incarichi parlamentari | |
| |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Democrazia Cristiana |
| Titolo di studio | Laurea in giurisprudenza |
| Professione | avvocato |
Achille Marazza (Borgomanero, 20 luglio 1894 – Verbania, 7 febbraio 1967) è stato un politico e antifascista italiano.
Biografia[modifica | modifica wikitesto]
Iscrittosi al Partito Popolare nel 1919, antifascista, fu dirigente della Democrazia Cristiana nella clandestinità e quindi membro del CLN Alta Italia. Nel 1942, durante la Seconda Guerra Mondiale, operò in Slovenia come ufficiale superiore, combattendo la Resistenza locale; più tardi il suo nome sarebbe stato incluso in un elenco di criminali di guerra, ma la sua estradizione, richiesta dall'Esercito di liberazione jugoslavo, non venne mai stata concessa dal governo italiano.
Partecipò con Riccardo Lombardi, Sandro Pertini e Raffaele Cadorna allo storico incontro all'arcivescovado di Milano nel quale venne trattata, per iniziativa del cardinale Schuster, la resa di Benito Mussolini. Partecipò alla Costituente, e fu sottosegretario (alla Pubblica istruzione, 1945; alla Giustizia, 1946; agli Interni, 1947-1948) nonché Ministro del lavoro e della previdenza sociale (1950).
Nel 1947 ebbe un ruolo importante nella vicenda dell'occupazione della prefettura di Milano, da parte di militanti del Partito comunista italiano (28 novembre), per protesta contro la sostituzione del prefetto Ettore Troilo. Come Sottosegretario agli Interni, ottenne lo sgombero dei locali senza spargimento di sangue in cambio della mancata denuncia per il reato commesso[1][2][3].
Bibliofilo e mecenate profondamente affezionato a Borgomanero, lasciò alla città la villa di famiglia e il grande parco circostante affinché vi venisse istituita una Biblioteca e Casa di Cultura, che oggi porta il suo nome (www.fondazionemarazza.it).
"Funzioni e compiti delle biblioteche, ieri ed oggi" è il titolo dell'intervento pronunciato da Achille Marazza al Piccolo Teatro della Città di Milano il 5 ottobre 1958, in occasione della Settimana delle Biblioteche. Il discorso fu pubblicato, fra un intervento di Aristide Calderini ed un altro di Riccardo Baccelli, nella prestigiosa rivista ACCADEMIE E BIBLIOTECHE D'ITALIA. Si tratta di un excursus nella storia delle biblioteche del nostro Paese dal medioevo all'età contemporanea. L'idea guida dell'articolo è la seguente: la biblioteca si evolve insieme alla società, in senso progressivo, favorendo la partecipazione di sempre più ampi gruppi di cittadini alla vita culturale del mondo in cui vivono.
Note[modifica | modifica wikitesto]
- ^ C. Magnanini, Ricostruzione e miracolo economico, Franco Angeli, Milano, 2006, p.106.
- ^ W. Settimelli, Troilo, prefetto antifascista e galantuomo, L'Unità, 26/1/2006.[collegamento interrotto]
- ^ «Non si può negare che si trattò comunque della prova della tenuta della DC di fronte a situazioni di rottura». Cfr. Aldo G. Ricci, "I timori di guerra civile nelle discussioni dei governi De Gasperi", in Fabrizio Cicchitto (a cura di), L'influenza del comunismo nella storia d'Italia, Rubbettino, 2008.
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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]
- Il sito della Fondazione, su fondazionemarazza.it.
- Achille Marazza, su Camera.it - I legislatura, Parlamento italiano.
- Achille Marazza, su Camera.it - II legislatura, Parlamento italiano.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 202259453 · ISNI (EN) 0000 0001 4087 7024 · SBN IT\ICCU\SBLV\023678 · GND (DE) 1089228570 · BAV ADV10107916 |
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