A Perfect Circle

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A Perfect Circle
A Perfect Circle Logo 2011 - Michael John Stinsman InvisibleStudio Productions.png
Paese d'origineStati Uniti Stati Uniti
GenereAlternative metal[1]
Rock alternativo[1]
Post-grunge[1]
Periodo di attività musicale1996 – 2004
2008 – in attività
Album pubblicati6
Studio4 (3 + 1 remix)
Live1
Raccolte1
Logo ufficiale
Sito ufficiale

Gli A Perfect Circle sono un gruppo musicale statunitense rock formato nel 1996 da Billy Howerdel e Maynard James Keenan.

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo nasce a Los Angeles nel 1996, su iniziativa di Billy Howerdel dopo l'incontro con Maynard James Keenan (già frontman dei Tool).

Maynard scopre alcune composizioni inedite dello stesso Howerdel e gli propone di realizzarle e inciderle. Da qui nasce il progetto A Perfect Circle, simile per intensità e malinconia ai Tool, ma con una componente melodica in più, giusto per deviare un po' dall'accento goth rock di questi ultimi. A loro si uniscono il batterista Josh Freese (The Vandals, Devo, Guns N' Roses), la bassista Paz Lenchantin e il chitarrista Troy Van Leeuwen.

Mer de Noms (2000)[modifica | modifica wikitesto]

La band prova insieme per parte del 1999, ma non annuncia la formazione della nuova band sino alla loro prima esibizione dal vivo, il 15 agosto del 1999, in occasione di un concerto benefico tenutosi al Viper Room di Los Angeles. Grazie anche al periodo di pausa forzata dai Tool del cantante Keenan, dovuto a problemi con la ex casa discografica, la band riesce a registrare i pezzi per l'album del debutto, Mer de Noms, pubblicato nel 2000 per la Virgin Records, premiato con il disco di platino per gli ottimi risultati di vendita, specialmente negli Stati Uniti. Il primo singolo estratto dall'album, Judith, presenta molte similitudini con i Tool, ma il resto dell'album si discosta nettamente da questa prima impressione; si va dalle sonorità più solari e romantiche di The Hollow e Sleeping Beauty alle atmosfere cupe e finemente tristi, come in Orestes e 3 Libras, pubblicato come secondo singolo.

Successivamente, Paz Lenchantin e Troy van Leeuwen lasciano la band, per andare a suonare rispettivamente negli Zwan (la nuova band di Billy Corgan (Smashing Pumpkins), e nei Queens of the Stone Age, come chitarrista per i tour. A questo punto la band si mette alla ricerca dei sostituti, che vengono identificati in Jeordie White (noto anche come Twiggy Ramirez dei Marilyn Manson) e James Iha, già chitarrista degli Smashing Pumpkins, che vanno a completare il nucleo formato da Keenan, Howerdel e Josh Freese.

Thirteenth Step (2003)[modifica | modifica wikitesto]

Al termine di un processo creativo durato diversi mesi, gli A Perfect Circle completano la registrazione del loro attesissimo secondo album, Thirteenth Step, uscito nell'estate 2003, sempre per la Virgin. In realtà i tre anni di incubazione del nuovo disco sono in parte da imputare al “problema” principale della band: il cantante Keenan è impegnato a tempo pieno nel progetto Tool, e per questo può dedicarsi solo parzialmente alla band. Caratterizzato dalle stesse travolgenti sonorità di Mer De Noms, Thirteenth Step è un viaggio concettuale all'interno delle zone più buie della psiche umana, risultando nel complesso più oscuro, profondo e introspettivo del disco precedente (un brano su tutti: Gravity).

eMOTIVe (2004)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 danno alle stampe eMOTIVe, raccolta di cover con due inediti: Passive (presente nella colonna sonora del film Constantine) e Counting Bodies like Sheeps to the Rhythm of the War Drums. Il resto dell'album è composto da cover di pezzi prettamente contro la guerra, e presenta rivisitazioni di canzoni di Marvin Gaye, dei Black Flag, dei Devo, e di John Lennon, precisamente Imagine.

Nello stesso periodo è uscito anche il DVD aMOTION, contenente video, interviste, materiali speciali e un CD di remix.

Attualmente gli APC sono in un periodo di pausa, nel quale ognuno dei membri è impegnato nei propri main-project o nei vari progetti paralleli: dal maggio 2006 Keenan è in tour con i Tool, Howerdel sta progettando un album solista e White è in tour assieme ai Nine Inch Nails. Iha è in tour con Vanessa and the O's in Europa, mentre già dal 6 dicembre 2005 Freese sostituisce il batterista Alex Carapetis nei Nine Inch Nails.

Keenan ha riferito in un'intervista del 2006 il suo parere su questa pausa: gli A Perfect Circle sono sciolti definitivamente. Anche Billy Howerdel ha confermato quest'idea, dicendo che per ora non sono in programma nuovi album o tour per gli APC[2].

Ad ottobre del 2009, Keenan asserisce che il 2010 sarà l'anno del rilancio per gli A Perfect Circle: in programma ci sarebbe un album e un successivo tour[3]. La riunione viene successivamente confermata a settembre 2010: inizierà il 3 ottobre e prevederà cinque concerti in altrettante città statunitensi; in ogni città sono previsti tre concerti di cui ognuno sarà dedicato ad uno dei loro album. Per la tournée e la stesura del probabile nuovo album è stato annunciato il nuovo bassista Matt McJunkins (Puscifer, aSHES dIVIDE) che sostituirà Jeordie White.

Nell'ottobre del 2012, Josh Freese annuncia sul suo profilo Twitter di aver lasciato la band dopo 13 anni e "con nessuna intenzione di ritornare".[4]

Nel 2013 viene pubblicato By and Down, il primo singolo dopo nove anni da eMOTIVe.

Eat the Elephant (2018)[modifica | modifica wikitesto]

La band è tornata attiva nel 2017, con l'annuncio che si sarebbero riformati per intraprendere un tour nordamericano ad aprile e maggio 2017,[5] con l'intenzione di utilizzare le esibizioni dal vivo per testare il nuovo materiale come motivazione per finire di registrare l'album, situazione simile a quella in cui si erano imbarcati nel loro primo tour del 1999 per Mer de Noms.[6] A marzo, la band ha annunciato di aver firmato un nuovo contratto discografico, il loro primo in tredici anni, di pubblicare un quarto album in studio con BMG Rights Management. Howerdel inizialmente ha dato un periodo di tempo provvisorio tra il novembre 2017 all'inizio del 2018 per il nuovo album, mentre Keenan ha dichiarato che l'album non sarebbe uscito nel 2017. Un secondo tour nordamericano ha avuto luogo tra ottobre e dicembre 2017.[7] La band ha continuato a suonare nuove canzoni durante i tour, inclusi i brani "Feathers" e "Hourglass".

Il quarto album in studio della band, Eat the Elephant, è stato rilasciato il 20 aprile 2018.[8] L'album ha esordito alla seconda posizione della Billboard 200. Quattro singoli sono stati pubblicati come anticipazione all'album: The Doomed nell'ottobre 2017, Disillusioned nel gennaio 2018, TalkTalk nel febbraio 2018 e So Long, and Thanks for All the Fish nell'aprile 2018. Per la prima volta che la band sceglie di lavorare con un produttore musicale esterno, ovvero con Dave Sardy.[9] Sardy ha aiutato Keenan e Howerdel a trovare un terreno comune nelle idee musicali nel processo di registrazione, aiutandoli a trovare un percorso per andare avanti nel finire l'album. La band andrà in tournée nel 2018 a supporto dell'album, incluse le esibizioni a Rock on the Range e Coachella. James Iha non era disponibile per esibirsi nelle performance da aprile a luglio a causa del suo impegno per la reunion del 2018 degli Smashing Pumpkins, e sarà temporaneamente rimpiazzato da Greg Edwards dei Failure.[10] Howerdel ha notato che gli piacerebbe vedere la band rimanere attiva oltre il ciclo dell'album di Eat the Elephant, ma quell'attività futura, come era già stato in passato, dipende dalla limitata disponibilità e dagli impegni di Keenan verso i suoi progetti.[11]

Influenze[modifica | modifica wikitesto]

Howerdel ha citato tra le sue influenze diversi album che hanno avuto un forte impatto sul suo modo di fare musica: Adam Ant con Kings of the Wild Frontier, per la sua "strana ibrida di musica pirata e l'influenza indiana americana", Siouxsie and the Banshees con Tinderbox come "uno dei record spookiest che abbia mai sentito" e per la sua" atmosfera densa ", Ozzy Osbourne con Diary of a Madman come "Randy Rhodes è stata un'influenza enorme per me, soprattutto quando stavo iniziando" e infine The Cure con Pornography, Che ha descritto come "un altro disco spaventoso atmosferico" e "uno degli album più spaventosi che abbia mai sentito".[12]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

DVD e video musicali[modifica | modifica wikitesto]

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Video musicali[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Per distinguere le sue apparizioni con i Tool da quelle con gli A Perfect Circle, Maynard James Keenan usa con questi ultimi una lunga parrucca per tutte le apparizioni dal vivo, per i video musicali, set fotografici e tutte le occasioni ufficiali in cui si presenta come cantante degli A Perfect Circle. Con i Tool esibisce invece la sua veste normale, cioè con i capelli rasati.
  • Alcuni pezzi degli A Perfect Circle fanno parte delle colonne sonore dei film Underworld (2003), Resident Evil: Apocalypse (2004) e Constantine (2005), della prima stagione del telefilm CSI: New York e di "Resident Evil: Afterlife" (2010)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) A Perfect Circle, su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ 'A Perfect Circle Is Done For Now,' Says Billy Howerdel - Music, Celebrity, Artist News | MTV
  3. ^ A PERFECT CIRCLE: pronti al rientro, su Metalitalia.com. URL consultato il 23 maggio 2018.
  4. ^ Annuncio sul profilo Twitter ufficiale di Josh Freese
  5. ^ (EN) A Perfect Circle Announce Spring 2017 U.S. Tour, su Loudwire. URL consultato l'11 giugno 2018.
  6. ^ A Perfect Circle Has 'Every Intention' of Releasing New Music in 2017, in Billboard. URL consultato l'11 giugno 2018.
  7. ^ A Perfect Circle Announce Fall Tour, in Spin, 19 giugno 2017. URL consultato l'11 giugno 2018.
  8. ^ A Perfect Circle's Maynard James Keenan Talks First Album in 14 Years, in Rolling Stone. URL consultato l'11 giugno 2018.
  9. ^ See A Perfect Circle's Cold, Stark Video for 'The Doomed', in Rolling Stone. URL consultato l'11 giugno 2018.
  10. ^ (EN) A Perfect Circle's James Iha to Miss 2018 Tour Dates, su Loudwire. URL consultato l'11 giugno 2018.
  11. ^ A Perfect Circle Talk Coachella Memories, Band's Future, in Rolling Stone. URL consultato l'11 giugno 2018.
  12. ^ Beckner, Justin, Billy Howerdel: I'm a Big Believer in Working for Free, I Did That Most of My Life, ultimate-guitar.com, 3 marzo 2015. URL consultato il 30 aprile 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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