Swans

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Swan.
Swans
Swans warsaw 10 12 2010 poland m kutera.jpg
Il gruppo in concerto nel 2010 in Polonia
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Post-punk[1]
Noise rock[1]
Industrial rock[1]
Gothic rock[1]
Rock sperimentale[1]
Periodo di attività 1982- 1997
2010 -in attività
Album pubblicati 16

Gli Swans (in italiano cigni) sono un gruppo rock sperimentale statunitense nato nel 1982 a New York.

Nati come formazione hardcore punk e noise rock ed affini alla No Wave newyorchese, gli Swans hanno nel corso degli anni approcciato generi differenti, dall'industrial (del quale sono annoverati tra i fondatori)[2] al gothic rock fino al folk, al dark ambient e al drone, pur mantenendo sempre uno stile molto personale.[3] Caratteristiche cruciali del loro stile sono la voce tenebrosa e i testi disperati del leader Michael Gira.[4]

Riguardo alla scelta del nome, apparentemente in antitesi con la violenza della musica del gruppo, Gira ha affermato: "I cigni sono maestose, bellissime creature con un cattivo temperamento".[5]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Formatisi a New York in pieno movimento no wave, sono capeggiati dalla figura imponente di Michael Gira, che con la chitarrista Sue Hanel (poi sostituita da Norman Westberg) e il batterista Jonathan Kane costituisce il nucleo originario del gruppo.[1]

Nel 1983 pubblicano per l'etichetta tedesca Zensor l'album di debutto Filth, che vede la partecipazione del batterista Roli Mosimann (futuro membro degli Young Gods), a cui fa seguito l'anno dopo Cop. I suoni sono cupi e distorti, le percussioni marziali e le liriche, declamate con voce mostruosa, parlano di violenza, sottomissione al potere e sesso estremo. Il gruppo col tempo si fa una discreta fama soprattutto in Europa. In questo periodo i loro concerti sono caratterizzati da un volume volutamente eccessivo.

Michael Gira in concerto a Varsavia nel 2010

Con le successive pubblicazioni, il gruppo ammorbidisce la crudezza degli esordi per raggiungere quella che molti reputano la loro vetta creativa[6] con l'album Children of God, del 1987, opera monumentale in cui i tormenti di Gira si colorano di una forte tensione religiosa.[7] Il disco vede la presenza aggiuntiva della cantante e tastierista Jarboe, che aveva esordito nel disco precedente Greed e contribuisce in maniera decisiva a ridefinire il suono del gruppo, che diventa meno rumoroso e più epico, vicino al gothic rock e alla darkwave.

È invece del 1991 l'altrettanto valido White Light from the Mouth of Infinity, in cui le atmosfere si fanno più eteree e prossime al neofolk, mentre le liriche toccano forse l'apice dell'incurabile dolore esistenziale che è ormai il marchio di fabbrica del frontman.[8]

Il gruppo prosegue fino al 1998, anno in cui si scioglie temporaneamente. Michael Gira forma gli Angels of Light, in cui approfondisce la sua vena più intimista e riflessiva,[9] mentre Jarboe inizia una carriera solista.[10]

Nel 2009 Gira riforma a sorpresa il gruppo, richiama Norman Westberg e con altri musicisti l'anno seguente pubblica My Father Will Guide Me up a Rope to the Sky che riceve ottime recensioni dalla critica.[11][12] Il successivo The Seer (epico doppio album della durata di circa due ore, registrato a Berlino nello studio degli Einstürzende Neubauten, a cui partecipano Ben Frost, Karen O degli Yeah Yeah Yeahs, Alan Sparhawk & Mimi Parker dei Low, alcuni componenti degli Akron/Family, Grasshopper dei Mercury Rev e anche la vecchia musa Jarboe) viene indicato da più parti come uno dei migliori dischi dell'anno.[13][14]

Il 12 maggio 2014, su etichetta Mute Records, esce To Be Kind, tredicesimo lavoro della formazione e ancora una volta su doppio disco. L'album, le cui session sono iniziate nell'ottobre del 2013 da materiale sviluppato live durante il tour del 2012-2013, è prodotto da Michael Gira e registrato da John Congleton ai Sonic Ranch, a Tornillo, in Texas. Ospiti del disco sono St. Vincent, Cold Specks, Little Annie e Bill Rieflin. Ad anticipare il disco, i brani A Little God In My Hands e Oxygen.[15][16]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album studio[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Album live[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Lista parziale

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]