BMG Rights Management
| BMG Rights Management (Italy) S.r.l. | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società a responsabilità limitata |
| Fondazione | 2009 |
| Sede principale | Milano |
| Gruppo | Bertelsmann |
| Settore | Musicale |
| Sito web | www.bmg.com |
BMG Rights Management (Italy) S.r.l. è la filiale italiana della BMG Rights Management GmbH (comunemente nota come BMG), società musicale internazionale con sede a Berlino.
Storia del Gruppo
[modifica | modifica wikitesto]Fondata originariamente nel 1985, BMG è stata rilanciata nell'ottobre 2008 in seguito alla decisione del gruppo Bertelsmann di riposizionarsi nel mercato musicale. Tale mossa seguì la vendita a Sony della propria quota nella joint venture Sony BMG (operazione avviata nel 2004) e la cessione delle precedenti attività editoriali a Universal Music Group nel 2007. Tra il 2009 e il 2013, la società di investimento KKR ha detenuto il 51% delle quote dell'azienda, periodo caratterizzato da una massiccia espansione che ha reso BMG uno dei principali editori musicali a livello globale.
Dal 2013, BMG è tornata a essere controllata al 100% da Bertelsmann, configurandosi come una delle otto divisioni operative del gruppo. Al 2026, la società si posiziona come la quarta potenza mondiale del settore musicale, rappresentando la principale alternativa globale alle tre "major" (Universal Music Group, Sony Music e Warner Music Group).
BMG in Italia
[modifica | modifica wikitesto]Contesto storico e origini
[modifica | modifica wikitesto]La presenza del gruppo Bertelsmann in Italia ha radici storiche legate all'acquisizione della storica casa musicale Ricordi. Nel 1994, questa operazione portò alla nascita della BMG Ricordi, società che gestiva etichette di primaria importanza come RCA, Ricordi e Ariola per la musica leggera, e Casa Ricordi per la musica classica.
La nascita di BMG Rights Management Italy (2008-2010)
[modifica | modifica wikitesto]La BMG Rights Management (Italy) S.r.l. è stata ufficialmente costituita a Milano nel 2009, segnando il ritorno diretto di Bertelsmann nel mercato italiano dopo la chiusura dell'esperienza Sony BMG.
Le attività erano iniziate nel 2008 sotto la guida dell'Amministratore Delegato Tino Cennamo, con un team composto da Dino Stewart (A&R), Denise Baroni (Copyright) e Beppe Andreetto (Relazioni Internazionali). Sotto la direzione di Cennamo, la società ha gestito la transizione del catalogo della Dischi Ricordi con Sony Music e ha acquisito o amministrato i cataloghi di artisti come Lucio Dalla, Gino Paoli e Gigi D'Alessio.
Sviluppi successivi
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2011, la guida della società è stata affidata a Dino Stewart, inizialmente come General Manager e successivamente come Managing Director. La gestione di Stewart si è distinta per lo sviluppo di un roster diversificato, capace di unire la valorizzazione di icone della musica d'autore italiana con lo scouting di nuovi talenti. Tra gli artisti gestiti o lanciati in questo periodo figurano: Paolo Conte, Mauro Pagani, Ornella Vanoni, Francesco Gabbani, Mannarino, Ditonellapiaga e oltre al supporto editoriale per artisti quali Alfa e i Coma_Cose.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- E. Melis, Storia della Rca. La grande pentola, Editore Zona, 2016.
- C. Ricordi, Ti Ricordi Nanni? L'uomo che inventò i cantautori, Editore Excelsior 1881, 2010.
- V. Micocci, Vincenzo io ti ammazzerò. L’uomo che inventò i cantautori, Coniglio Editore, 2009.
- Rockol (01/04/2010): "Edizioni musicali, il catalogo di Lucio Dalla passa a BMG Rights Management".
- MusicalNews (27/09/2018): "Paolo Conte firma con BMG".
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]- BMG Rights Management
- Bertelsmann
- BMG Ricordi
- Dischi Ricordi
- Casa Ricordi
- RCA Italiana
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su bmg.com.
- Scheda su LombardiaBeniCulturali.it
