Zenone di Cizio

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« L'uomo deve essere liberato dalle passioni, vero e unico male. »

Zenone di Cizio (Cizio, 333 a.C.263 a.C.) è stato un filosofo greco antico nativo di Cipro, considerato il fondatore dello stoicismo.

Come Talete, non era di origine greca ma fenicia. Cizio (odierna Làrnaca) era una località dell'Isola di Cipro, che all'epoca costituiva un importante crocevia dei commerci tra l'Occidente e l'Oriente del Mediterraneo. Fu allievo del filosofo cinico Cratete e, successivamente, di Polemone, scolarca dell'Accademia platonica nell'ultimo quindicennio del IV secolo. Intorno al 300 fondò la Stoa.

Il suo contributo alla storia delle idee si rivela notevole soprattutto nel campo dell'etica, in cui espresse posizioni spesso condizionate dalla sua formazione cinica, e della gnoseologia. Come per gli epicurei anche per gli stoici la fonte di ogni conoscenza è la sensazione (elemento passivo), cui si deve accompagnare l'assenso (elemento attivo), per arrivare così alla rappresentazione catalettica. I concetti sono anticipazioni mentali, fondate sulle sensazioni, e anche i ragionamenti, detti anapodittici, non si discostano dall'analisi di singoli avvenimenti. A Zenone è dedicato il primo volume della classica raccolta di frammenti stoici curata da Hans von Arnim (SVF 1).

Indice

[modifica] La fisica e la morale

L'universo è come un grande animale composto di due elementi, la materia e il Lògos o ragione, che è detto anche Dio e rappresenta il soffio vitale o ragione seminale. Questo principio divino è Provvidenza immanente e guida finalisticamente l'evoluzione del mondo verso il suo necessario sviluppo. Ogni evento in quanto permeato del divino è perfetto, e la libertà dell'uomo consiste nel riconoscere e condividere la perfezione. Come il mondo anche l'uomo è animato dal lògos e il suo dovere e la sua virtù consistono nel vivere secondo ragione, estirpando da sé le passioni e i desideri; il saggio stoico è cittadino del mondo perché riconosce il valore universale della ragione.

La fonte più importante riguardo alla sua vita è una biografia scritta da Diogene Laerzio, nel libro VII della sua opera Raccolta delle vite e delle dottrine dei filosofi:

« Ζήνων Μνασέου ἢ Δημέου, Κιτιεὺς ἀπὸ Κύπρου »
(Diogene Laerzio)
« Zenone fu figlio di Mneseo o Demeo, e nacque a Cizio, su Cipro »

A lui è stato dedicato il cratere Zenone, sulla Luna.

[modifica] Bibliografia

  • A. A. Long & D.N. Sedley The Hellenistic Philosophers, 2 vol., (Cambridge, 1987).

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