Wolf Biermann

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Wolf Biermann nel 2008

Karl Wolf Biermann (Amburgo, 15 novembre 1936) è un cantautore e poeta tedesco. Nel 1976, avendo criticato la DDR durante un concerto, fu privato della cittadinanza e gli fu impedito il rientro nel Paese per "grave violazione dei doveri di cittadino".

Nel 1998 è apparso il suo ultimo album, intitolato Brecht - deine Nachgeborenen ("Brecht - quelli che son venuti dopo di te"), che nel titolo riprende una celeberrima poesia di Brecht, A coloro che verranno (An die Nachgeborenen nell'originale tedesco).

Fra il 2002 e il 2003 Biermann ha assunto delle posizioni, inattese da parte di buona parte della scena culturale e politica tedesca, in favore dell'intervento angloamericano in Iraq, espresse soprattutto nella lunga (e ardua) poesia Brief an meinen Sohn ("Lettera a mio figlio") e motivate con la sua opposizione alla dittatura di Saddam Hussein. Con il prosieguo della Guerra in Iraq, Biermann ha però riassunto un atteggiamento assai critico nei confronti degli eventi.

Wolf Biermann è il patrigno di Nina Hagen.

[modifica] Opere

  • Wolf Biermann, Il coniglio divora il serpente, traduzione e cura di A. Noceti, Theoria, Roma-Napoli 1992.
  • Wolf Biermann, Otto lezioni per un'estetica della canzone e della poesia, a cura di A. Noceti, il canneto editore, Genova 2010.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue