Nina Hagen

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Nina Hagen
Nina Hagen nel 2011
Nina Hagen nel 2011
Nazionalità Germania Germania
Genere Punk rock
Post-punk
New wave
Periodo di attività 1971 – in attività
Album pubblicati 24
Studio 14
Live 1
Raccolte 9

Catharina "Nina" Hagen (Berlino Est, 11 marzo 1955) è una cantautrice, musicista e attrice tedesca.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nina Hagen è nata dal matrimonio della cantante e attrice Eva-Maria Hagen, molto popolare nell'ex Germania Est, con lo scrittore Hans Oliva-Hagen. I genitori divorziarono quando Nina aveva due anni. Lei vide raramente il padre. La madre si risposò col cantante e attivista politico Wolf Biermann quando Nina aveva 11 anni.

Già a 17 anni Nina era una cantante di successo: il suo brano Du hast den Farbfilm vergessen ("Hai dimenticato di prendere il rullino a colori") divenne molto popolare. La canzone parlava di una ragazza che rimprovera al suo ragazzo di esser venuto con lei in vacanza e aver dimenticato la pellicola a colori per la macchina fotografica, così i due non potranno scattare foto da far vedere agli amici che non crederanno che le loro vacanze siano state così belle. Secondo molti si trattava di una sottile satira del grigiore della DDR[1]

Quando Wolf Biermann, suo patrigno e intellettuale dissidente della DDR, fu espatriato nel 1976, Nina lo seguì nella Germania ovest, anche perché bollato come individuo dal comportamento antisociale dovuto alle sue contestazioni contro l'invasione sovietica della Cecoslovacchia. Si trasferì in seguito a Londra dove stava nascendo il punk e Nina si fece ispirare da questo genere di musica collaborando e frequentando nomi del panorama nascente come i Sex Pistols e Vivienne Westwood.

Al suo ritorno in Germania ovest assunse uno stile eccentrico e assieme al suo gruppo (provenienti dal gruppo Lokomotive Kreuzberg, e che dopo la fine del sodalizio con la Hagen cambiò il nome in Spliff) registrò due album dal titolo "Nina Hagen Band" (1978) e "Unbehagen" (1979). Questi due dischi, che andarono a ruba anche al mercato nero dell'Est, ebbero un grande successo e aprirono un nuovo capitolo nella storia del rock tedesco offrendo al pubblico un primo approccio alla creazione di musica punk e NDW. Una versione di "Lucky Number" di Lene Lovich riscuote molte attenzioni sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti dove l'artista si trasferisce.

Nina è una personalità molto eccentrica che ama mostrarsi in pubblico con look sempre diversi. Le sue canzoni sono ironiche e graffianti e mostrano testi con idee femministe e spesso di contestazione politica verso il regime sovietico. Ha spesso dato scandalo, come per esempio negli anni ottanta quando, ospite nella trasmissione televisiva austriaca Club2, dimostra al pubblico sbalordito diverse tecniche di masturbazione. Oppure quando ha riproposto Wenn ich ein Junge wär (Se fossi un ragazzo), una canzone portata al successo da Rita Pavone (al primo posto per varie settimane nelle hit parade tedesche) in Germania negli anni sessanta in lingua tedesca con un testo femminista, cambiando l'ultima strofa da (tradotto): "se fossi un ragazzo tutto sarebbe più facile" a "se fossi un ragazzo avrei più rapporti (sessuali)". Nina ha suscitato molto scalpore anche negli anni novanta quando ha rivelato di credere agli UFO, di interessarsi all'esoterismo e di ispirarsi ai movimenti religiosi orientali.

Nel 1993 partecipa a una puntata del varietà di musica Schlager Heino Die Show, condotto dal celebre cantante tedesco Heino, con il quale improvvisa il duetto HeiNina, HeiNina, HeiNo!, reinterpretazione del celebre motivo popolare composto da Bronislau Kaper su parole di Helen Deutsch Hi-Lili, Hi-Lo.

Nel 1995 partecipa alla creazione dell'album I Hate Freaks Like You della band di Dee Dee Ramone (ex Ramones) Dee Dee Ramone I.C.L.C..

Negli ultimi anni ha fatto uso della sua voce camaleontica (si dice che abbia un'ampiezza di molte ottave e che ne abbia fatto così tanto uso da essere stata operata d'urgenza alle corde vocali dopo un concerto) provando diversi stili: nel 1998 ha interpretato brani di Bertold Brecht con l'attrice Meret Becker in uno spettacolo per l'anniversario dei 100 anni della nascita del drammaturgo; nel 2003 ha cantato Seemann con gli Apocalyptica, e nel 2006 è uscito un suo album di musica swing.

Nina Hagen ha all'attivo anche alcune prove cinematografiche. Nel 2004 ha sostenuto il ruolo della perfida strega-regina nel film 7 Zwerge del regista Sven Unterwaldt Jr., una produzione tedesca "Zipfelmuetzen Film/Hamburg, Film & Entertainment", dove il personaggio di Biancaneve è recitato dalla figlia Cosma Shiva, nata nel 1981.

Nina Hagen ha scritto le sue memorie nel 1988.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

A metà degli anni ottanta, la Hagen sposa un punk sedicenne, quando lei di anni ne aveva già 31. Il disco Punk Wedding del 1987 si ispira proprio a tale evento.

Nina Hagen ha due figli, l'attrice Cosma Shiva Hagen, nata nel 1981, e Otis Hagen, nato nel 1991.

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Discografia con Nina Hagen Band[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

  • 1980 - TV-Glotzer (White Punks On Dope)/Superboy/African Reggae/Wir Leben Immer Noch (Lucky Number) (Columbia, EP 10"/EP 12")

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1978 - TV-Glotzer/Heiß (CBS, 7")
  • 1978 - Auf'm Bahnhof Zoo/Der Spinner (CBS, 7")
  • 1979 - Unbeschreiblich Weiblich/Der Spinner (CBS, 7")
  • 1979 - African Reggae/Wir Leben Immer... Noch (Lucky Number) (CBS, 7"/12")
  • 1979 - Naturträne/Heiss (CBS, 7")
  • 1980 - Herrmann Hiess Er/Wau Wau (CBS, 7")
  • 1980 - Auf'm Rummel/Wenn Ich Ein Junge Wär (Live-Version) (CBS, 7")
  • 1980 - My Way/Auf'm Bahnhof Zoo/Superboy (CBS, 12")

Discografia solista[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

  • 1987 - Punk Wedding

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Colonne sonore[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Libri parziale[modifica | modifica wikitesto]

  • That's Why the Lady Is a Punk, Schwarzkopf & Schwarzkopf, 2003
  • Bekenntnisse, Pattloch, 2010. ISBN 978-3629022721

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pre-punk Nina Hagen

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 85545605 LCCN: n93048832