Università Georg-August di Gottinga

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Georg-August-Universität Göttingen
Uni gottingen siegel.svg
Stato Germania Germania
Città Gottinga
Nome latino Universitas Regiae Georgiae Augustae
Motto In publica commoda
Fondazione 1737
Rettore Ulrike Beisiegel
Studenti 25 377 (2011)
Dipendenti 11 876
Affiliazioni Gruppo di Coimbra, AUE
Sito web www.uni-goettingen.de
 
Università di Gottinga

L'Università Georg-August di Gottinga è un'università pubblica che si trova a Gottinga, Bassa Sassonia, Germania. Chiamata semplicemente Università di Gottinga, Georgia Augusta, o solo Gottinga, fu fondata nel 1737 da re Giorgio II di Gran Bretagna, divenendo presto un ateneo prestigioso e frequentato.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Inaugurazione[modifica | modifica sorgente]

Re Giorgio II, fondatore e primo rettore dell'università

Nel 1734, re Giorgio II di Gran Bretagna, che era anche principe elettore dell'Hannover, diede al suo primo ministro nell'Hannover, Gerlach Adolph von Münchhausen, l'ordine di fondare un'università a Göttingen per propagare le idee di libertà accademica tipici dell'illuminismo europeo.

Il Settecento e l'Ottocento[modifica | modifica sorgente]

Durante il resto del XVIII secolo, l'Università di Göttingen balzò immediatamente nella cerchia delle migliori università della Germania, grazie al suo spirito libero ed all'atmosfera di ricerca ed esplorazione scientifica che la contraddistingueva al proprio interno. Famoso sino ai nostri giorni fu Georg Christoph Lichtenberg, il primo professore a tenervi stabilmente u corso (1769–99) esplicitamente dedicato agli esperimenti di fisica in Germania. Dal 1812, Göttingen era divenuta ormai un fatto internazionale e un luogo di studio moderno con una biblioteca di più di 250.000 volumi.

Sin dai primi anni della sua fondazione, l'Università di Göttingen divenne nota per la sua facoltà di legge. Nel XVIII secolo Johann Stephan Pütter, il più prestigioso studioso di legge del suo tempo, insegnò qui diritto pubblico quasi ininterrottamente per cinquant'anni. La materia aveva attirato qui studenti delcalibro di Klemens Wenzel Lothar von Metternich, poi diplomatico e primo ministro dell'Impero austriaco, e Wilhelm von Humboldt, che poi fonderà l'Università di Berlino. Nel 1809 Arthur Schopenhauer, il filosofo tedesco noto per la sua opera Il mondo come volntà e rappresentazione, entrò come studente all'università ove studiò metafisica e psicologia sotto la direzione di Gottlob Ernst Schulze, che lo spinse a concentrare i propri studi su Platone e Kant. Nel campo delle leggi qui si laureò Heinrich Heine, famoso poeta ed avvocato tedesco.

Re Giorgio II nella Paulinerkirke nel 1748

Nel primo centenario di fondazione dell'università nel 1837, essa era già nota come "l'univeristà della legge" in quanto metà dei suoi studenti erano della facoltà di giurisprudenza.

Ad ogni modo, proprio nell'Ottocento, i disturbi politici nei quali vennero coinvolti professori e studenti, abbassarono i frequentanti a 860 nel 1834. L'espulsione nel 1837 di sette professori – Die Göttinger Sieben – il germanista Wilhelm Eduard Albrecht (1800–1876); lo storico Friedrich Christoph Dahlmann (1785–1860); l'orientalista Georg Heinrich August Ewald (1803–1875); lo storico Georg Gottfried Gervinus (1805–1875); il fisico Wilhelm Eduard Weber (1804–1891) ed i filologi fratelli Jakob (1785–1863) e Wilhelm Grimm (1786–1859), per delle loro proteste contro la revocazione attuata da re Ernesto Augusto I di Hannover della costituzione liberale promulgata nel 1833, ridussero di molto la prosperità dell'università. Prima di questo fatto, proprio i fratelli Grimm avevano finito di compilare presso l'Università il primo dizionario di tedesco al mondo.

L'antica struttura dell'università e la sua biblioteca nel 1815
La Paulinerkirke, un tempo sede della biblioteca dell'università nella quale lavorarono Heinrich Heine, i fratelli Grimm e Goethe.

Nel XIX secolo, Gustav von Hugo e Rudolf von Jhering, due giuristi, elaborarono qui la teoria della "culpa in contraendo" e scrissero l'opera Battaglia dei diritti, mantenendo alta la reputazione della giurisprudenza a Gottingen. Otto von Bismarck, primo cancelliere del secondo impero tedesco e creatore della nuova Germania del secondo Ottocento studiò legge a Göttingen nel 1833: egli viveva in una piccola casa non lontano dall'università ancora oggi presente e nota col nome di "Bismarck Cottage".

Göttingen si specializzò nell'Ottocento anche nelle scienze naturali, ed in particolare nello studio della matematica. Carl Friedrich Gauss insegnò qui nel XIX secolo, mentre Bernhard Riemann, Peter Gustav Lejeune Dirichlet e altri matematici contribuirono allo studio della materia entro queste mura. Con i primi del XX secolo, David Hilbert e Felix Klein attirarono diversi altri matematici a Göttingen, il che contribuì a rendere l'università la "mecca" dei matematici ad inizio Novecento.

Tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo[modifica | modifica sorgente]

Tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo, l'Università di Göttingen raggiunse il proprio picco accademico.

Il vecchio Auditorium Maximum (costruito nel 1826–1865)

Nel 1903, i professori in carica raggiunsero il numero di 121 mentre gli studenti erano 1529. Ludwig Prandtl aderì all'università nel 1904, e nei successivi due decenni divenne uno dei principali conoscitori della meccanica dei fluidi e dell'aerodinamica. Nel 1925 Prandtl venne nominato direttore del Kaiser Wilhelm Institute per i Fluidi Meccanici. Egli introdusse il concetto di Strato limite di quantità di moto e fondò la matematica aerodinamica calolando il peso del'aria in rapporto con la direzione. Molti degli studenti di Prandtl diventeranno a loro volta dei fondamentali contributori nel campo dell'aerodinamica.

Dal 1921 al 1933, i fisici continuarono a prosperare sotto la guida di Max Born, che durante questo stesso periodo divenne uno dei tre scopritori della teoria del quantum meccanico, rendendo così l'accademia uno dei principali centri di sviluppo della fisica moderna.

In totale, 45 tra studenti, professori o collaboratori legati all'università di Gottingen ottennero il Premio Nobel.

Alte Aula (Aula Magna), con il Karzer, nella Wilhelmsplatz (costruita nel 1835–1837)

Durante il Novecento fiorirono anche gli studi sociali sotto la guida del filosofo Edmund Husserl, padre della fenomenologia e con Max Weber che qui studiò.

La "Grande purga" del 1933[modifica | modifica sorgente]

Negli anni '30, l'Università divenne uno dei punti focali della volontà nazista di stroncare il giudaismo. Quello che venne attuato venne in seguito devinito la "Grande purga" del 1933 che vide allontanare dall'ateneo alunni e professori del calibro di Max Born, Victor Goldschmidt, James Franck, Eugene Wigner, Leó Szilárd, Edward Teller, Emmy Noether e Richard Courant. La maggior parte di loro lasciò la Germania alla volta degli Stati Uniti, del Canada e del Regno Unito.

Il monumento a re Guglielmo IV presso l'università, realizzato nel 1837
L'interno dell'aula magna dell'Universitò

Il rinnovamento dopo la guerra[modifica | modifica sorgente]

Dopo la Seconda guerra mondiale, l'Università di Göttingen fu la prima università nell'occidente occupato dagli alleati ad essere riaperta sotto il controllo britannico nel 1945. Jürgen Habermas, filosofo e sociologo tedesco, proseguì i suoi studi a Göttingen. Successivamente, Richard von Weizsäcker, futuro presidente della Germania, ottenne qui il suo dottorato in legge. Gerhard Schröder, futuro cancelliere tedesco, ottenne sempre qui la sua laurea in giurisprudenza.

Giardini botanici[modifica | modifica sorgente]

All'università fanno capo tre grandi giardini botanici: l'Alte Botanische Garten der Universität Göttingen, il Neuer Botanischer Garten der Universität Göttingen, e il Forstbotanischer Garten und Pflanzengeographisches Arboretum der Universität Göttingen.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Coordinate: 51°32′31″N 9°56′04″E / 51.541944°N 9.934444°E51.541944; 9.934444