Il mondo come volontà e rappresentazione

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il mondo come volontà e rappresentazione
Titolo originale Die Welt als Wille und Vorstellung
Schop welt 2ed.jpg
Copertina dell'edizione tedesca del 1844
Autore Arthur Schopenhauer
1ª ed. originale 1819-1859
1ª ed. italiana 1913
Genere saggio
Sottogenere filosofia
Lingua originale tedesco

Il mondo come volontà e rappresentazione (Die Welt als Wille und Vorstellung, prima edizione 1819 [1]) è l'opera fondamentale di Arthur Schopenhauer (1788-1860), filosofo tedesco che influenzerà fortemente il pensiero di Friedrich Nietzsche e successivamente di Sigmund Freud, padre della psicoanalisi, e del suo 'erede' Carl Gustav Jung.

La prima edizione dell'opus maius schopenhaueriano ebbe pochissimo successo, tant'è vero che gran parte delle copie stampate finì al macero. Sorte poco diversa subì anche la seconda edizione del 1844 (a cui vennero aggiunti cinquanta capitoli di Supplementi), questa ristampa venne esaurita solo nel 1858 anche grazie all'inaspettato successo dei Parerga e paralipomena (1851, raccolta di saggi dal carattere brillante e popolare). Del 1859 è la terza edizione, l'ultima stampata in vita auctoris.

La struttura del testo[modifica | modifica sorgente]

Primo volume[modifica | modifica sorgente]

  • Libro primo: Il mondo come rappresentazione
    • Prima considerazione: "Il principio di ragion sufficiente"
  • Libro secondo: Il mondo come volontà
    • Prima considerazione: "L'oggettivazione della volontà"
  • Libro terzo: Il mondo come rappresentazione
    • Seconda considerazione: "L'idea platonica: l'oggetto dell'arte"
  • Libro quarto: Il mondo come volontà
    • Seconda considerazione: "Affermazione e negazione della volontà"

Secondo volume[modifica | modifica sorgente]

  • Supplementi al primo libro
    • Prima parte: La dottrina della conoscenza intuitiva
      • Capitolo 1 - Sulla concezione fondamentale dell'idealismo
      • Capitolo 2 - Sulla dottrina della concezione intuitiva o intellettiva
      • Capitolo 3 - Sui sensi
      • Capitolo 4 - Della conoscenza a priori
    • Seconda parte: La dottrina della rappresentazione astratta del pensiero
      • Capitolo 5 - Dell'intelletto privo di ragione
      • Capitolo 6 - Sulla dottrina della conoscenza astratta o conoscenza della ragione
      • Capitolo 7 - Del rapporto tra la conoscenza intuitiva e la conoscenza astratta
      • Capitolo 8 - Sulla teoria del ridicolo
      • Capitolo 9 - Sulla logica in generale
      • Capitolo 10 - Sulla sillogistica
      • Capitolo 11 - Sulla retorica
      • Capitolo 12 - Sulla dottrina della scienza
      • Capitolo 13 - Sulla metodologia della matematica
      • Capitolo 14 - Sull'associazione di idee
      • Capitolo 15 - Delle imperfezioni essenziali dell'intelletto
      • Capitolo 16 - Sull'uso pratico della ragione e dello stoicismo
      • Capitolo 17 - Del bisogno metafisico dell'uomo
  • Supplementi al secondo libro
      • Capitolo 18 - Della conoscibilità della cosa in sé
      • Capitolo 19 - Del primato della volontà nell'autocoscienza
      • Capitolo 20 - L'oggettivazione della volontà nell'organismo animale
      • Capitolo 21 - Retrospettiva e considerazioni più generali
      • Capitolo 22 - L'intelletto esaminato oggettivamente
      • Capitolo 23 - Sull'oggettivazione della volontà nella natura priva di conoscenza
      • Capitolo 24 - Della materia
      • Capitolo 25 - Considerazioni trascendenti sulla volontà come cosa in sé
      • Capitolo 26 - Sulla teleologia
      • Capitolo 27 - Sull'istinto e sull'impulso creativo
      • Capitolo 28 - Caratterizzazione della volontà di vivere
  • Supplementi al terzo libro
      • Capitolo 29 - Della conoscenza delle idee
      • Capitolo 30 - Del puro soggetto del conoscere
      • Capitolo 31 - Del genio
      • Capitolo 32 - Sulla follia
      • Capitolo 33 - Osservazioni sparse sulla bellezza della natura
      • Capitolo 34 - Sull'intima essenza dell'arte
      • Capitolo 35 - Sull'estetica dell'architettura
      • Capitolo 36 - Osservazioni sparse sull'estetica delle arti figurative
      • Capitolo 37 - Sull'estetica della poesia
      • Capitolo 38 - Della storia
      • Capitolo 39 - Sulla metafisica della musica
  • Supplementi al quarto libro
      • Capitolo 40 - Premessa
      • Capitolo 41 - Della morte e del suo rapporto con l'indistruttibilità del nostro essere in sé
      • Capitolo 42 - La vita della specie
      • Capitolo 43 - Ereditarietà delle qualità
      • Capitolo 44 - Metafisica dell'amore sessuale
      • Capitolo 45 - Sull'affermazione della volontà di vivere
      • Capitolo 46 - Della vanità e dei dolori della vita
      • Capitolo 47 - Dell'etica
      • Capitolo 48 - Sulla dottrina della negazione della volontà di vivere
      • Capitolo 49 - La via della salvezza
      • Capitolo 50 - Epistofilosofia

Edizioni italiane[modifica | modifica sorgente]

In Italia è stato tradotto da Nicola Palanga (Bartelli e Verando, 1913; con integrazioni a cura di Giuseppe Riconda, Mursia, 1969), Paolo Savj-Lopez e Giovanni Di Lorenzo (Laterza, 1928, con introduzione di Cesare Vasoli, ivi, 1979), Edmondo Pietrosi (Cesari, 1932, solo la III parte), Santino Caramella (Principato, 1934, solo le prime due parti), Rinaldo Manfredi e Carlo Mazzantini (Paravia, 1939-1946), Gaetano Capone Braga (Mondadori, 1940; Signorelli, 1956, solo la III parte), Elisa Oberti (La Scuola, 1959, solo la III parte), a cura di Ada Vigliani (con introduzione di Gianni Vattimo, I Meridiani Mondadori, 1989), a cura di Giorgio Brianese (La nuova Italia, 1998, antologia), a cura di Sossio Giametta (Biblioteca universale Rizzoli, 2002; Il pensiero occidentale Bompiani, 2006) e Gian Carlo Giani (Newton Compton, 2011).

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

filosofia Portale Filosofia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di filosofia