These Are the Days of Our Lives
| These Are The Days Of Our Lives | ||
|---|---|---|
Freddie Mercury, visibilmente malato di AIDS, in uno screenshot della memorabile scena conclusiva del videoclip del brano, in cui si congeda dai fan con le parole «I still love you» («Vi amo ancora») |
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| Artista | Queen | |
| Tipo album | Singolo | |
| Pubblicazione | 9 dicembre 1991 | |
| Durata | 4 min: 15 s | |
| Album di provenienza | Innuendo | |
| Dischi | 1 | |
| Genere | Rock Soft rock |
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| Etichetta | Parlophone (Regno Unito) Hollywood Records (USA) |
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| Produttore | Queen | |
| Registrazione | 1990 | |
| Queen – cronologia | ||
| Singolo precedente | Singolo successivo | |
| The Show Must Go On (1991) |
Heaven for Everyone (1995) |
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These Are the Days of Our Lives è una canzone della rock band britannica Queen. Principalmente composta dal batterista Roger Taylor, è l'ottava traccia dell'album Innuendo del 1991. Armonicamente e strutturalmente, è una delle più semplici canzoni del catalogo del gruppo. Conga e percussioni furono registrati da David Richards (anche se nel videoclip del brano vengono suonati da Roger Taylor). La canzone è stata premiata come miglior singolo britannico ai BRIT Awards 1992
Fu il primo singolo pubblicato dal gruppo dopo la morte del frontman Freddie Mercury, avvenuta il 24 novembre 1991. These Are the Days of Our Lives venne messa in commercio in formato doppio lato A insieme alla famosissima Bohemian Rhapsody, il 9 dicembre 1991. Raggiunse la prima posizione in classifica nel Regno Unito, risultando il singolo più venduto nel Natale di quell'anno.
These Are the Days of Our Lives si rifà analogamente al tema di Love of My Life, canzone dei Queen del 1975, utilizzando due volte il verso "I still love you". In quest'ultima, in molti hanno notato una sorta di promemoria proprio alla traccia di Innuendo, dal momento che Freddie dice: «...someday I'll be there to remind you that I still love you, I still love you» («...un giorno ci sarò per ricordarti che ti amo ancora, ti amo ancora»)[1].
Indice |
[modifica] Videoclip
Quello di These Are the Days of Our Lives, fu l'ultimo videoclip realizzato con Freddie Mercury ancora vivo, che ai tempi si trovava nella fase finale della sua battaglia con la grave malattia dell'AIDS. Le riprese si svolsero il 30 maggio 1991, circa sei mesi prima della morte di Mercury; non fu mai pubblicato prima del decesso del cantante perché, dal momento che Mercury non voleva far intuire lo stato della sua malattia ai mass media, questo clip metteva troppo in risalto le sue precarie condizioni fisiche.
Nel videoclip, per un'ultima volta assieme, compaiono tutti i quattro membri dei Queen in ricordo dei bei tempi passati. Il video fu girato in bianco e nero, allo scopo di nascondere i segni lasciati a Freddie dall'AIDS. Nel 2007, in occasione della data del 61º anniversario dalla nascita del cantante, inizieranno a circolare alcuni making of del video a colori, mettendo ancora più in mostra la fragile condizione fisica che Mercury portava ai tempi (giustificando, così, la scelta di fare il clip in bianco e nero, in rispetto al frontman). Roger Taylor ha commentato di come Freddie avesse fortemente voluto una documentazione visiva di quanto fosse malato, nonostante gli altri membri del gruppo fossero contrari a quest'idea. Proprio per il cantante stesso, fu senza dubbio questo il video più doloroso da registrare della sua intera carriera, dal momento che per lui anche camminare era diventato un calvario e, infatti, nel clip rimane quasi immobile[2]. Alla fine del videoclip, Mercury scompare dopo un primo piano commovente, con il senno di poi, congedandosi dai fan con le parole «I still love you» («Vi amo ancora»).
Negli Stati Uniti fu lanciata una versione alternativa del video agli inizi del 1992, allo scopo di promuovere l'uscita della raccolta Classic Queen. Tale versione alternava alcuni filmati di animazione, realizzati dai Walt Disney Studios, alle immagini del clip originale (era la seconda volta che i Queen facevano uso di filmati animati in un loro video: il precedente era stato con Save Me nel 1980). La collaborazione con gli studi della Disney fu possibile dal momento che l'allora etichetta americana dei Queen, la Hollywood Records, era una filiale della Walt Disney Company.
[modifica] Tributi
These Are the Days of Our Lives fu suonata dal vivo per la prima volta nell'aprile del 1992, durante il Freddie Mercury Tribute Concert, con alla voce George Michael and Lisa Stansfield. Tale versione fu successivamente inserita nell'EP Five Live del 1993, venendo accreditata a "George Michael con i Queen & Lisa Stansfield".
La canzone fu eseguita anche diverse volte dai Queen + Paul Rodgers nel periodo 2005/2006, venendo cantata per l'occasione da Roger Taylor. Sul palco, le note del brano venivano accompagnate da un video mostrante la band nei suoi primi giorni in Giappone.
Altro uso della canzone fu fatto il 1º luglio 2007, in occasione dei dieci anni dalla morte di Lady Diana, al nuovo Wembley Stadium di Londra. Più specificamente, il pezzo fece da colonna sonora a un video in cui erano montate alcune foto di Diana da piccola.
[modifica] Posizioni in classifica
| Nazione | Posizione massima |
|---|---|
| Irlanda | 1 |
| Polonia | 1 |
| Portogallo | 1 |
| Regno Unito | 1 |
| Olanda | 2 |
| Stati Uniti | 2 |
| Australia | 5 |
| Austria | 8 |
| Francia | 15 |
| Germania | 16 |
[modifica] Note
- ^ Queen's Greatest Videos. Channel 4. 1999. episodio 1/1. 50 minutes in. (Roger Taylor)
- ^ (EN) Queenpedia-These Are The Days Of Our Lives (Promotional Video). URL consultato il 06-12-2010.
[modifica] Collegamenti esterni