Seal

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Seal
Seal nel 2012
Seal nel 2012
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Genere Rhythm and blues
Soul
Funk
Dance
Periodo di attività 1989 – in attività
Album pubblicati 12
Sito web

Seal, nome d'arte di Seal Henry Olusegun Olumide Adeola Samuel (Londra, 19 febbraio 1963), è un cantante e compositore britannico di origine nigeriana. Ha collaborato con musicisti famosi, come Joni Mitchell, Jeff Beck, Mylène Farmer.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Cresciuto in un distretto della città di Westminster, nella Londra centrale, ha origini nigeriane da parte di madre e brasiliane da parte di padre. Seal ha ottenuto un bachelor in architettura ed ha svolto vari lavori nella zona di Londra.[1].

Seal è affetto da Lupus eritematoso discoide, che gli ha procurato le numerose cicatrici che ha sul volto. Seal ha rivelato in una intervista che è affetto da questa malattia sin dall'adolescenza. Oltre alle cicatrici, un altro effetto della malattia è stata la precoce perdita dei capelli.[2][3]

Il 10 maggio 2005 ha sposato la top model tedesca Heidi Klum. La coppia ha avuto tre figli: Henry Günther Adeola Dashtu Samuel (2005),[4] Johan Riley Fyodor Taiwo Samuel (2006)[5] e Lou Sulola Samuel (2009)[6] Inoltre Seal ha adottato la prima figlia della Klum, Helene "Leni" Boshoven, nata nel 2004[7]. La coppia ha divorziato ufficialmente nell'aprile 2012.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Seal si esibisce nel 2008.

Dopo un breve periodo in cui si esibisce in bar e locali negli anni ottanta, Seal si unisce ai Push, un gruppo musicale britannico funk, con cui gira il Giappone in tour. In questa occasione lascia il gruppo, per unirsi ad un gruppo thailandese e girare l'India. Tornato in Inghilterra, Seal ha l'opportunità di conoscere il produttore discografico Adamski, con cui incide Killer, che diventa un grosso successo nel 1990.[8] Killer arriva al primo posto della UK Singles Chart e Seal ottiene un contratto con la ZTT Records con la quale pubblica il suo album di debutto (prodotto da Trevor Horn), Seal nel 1991. L'album ottiene un buon riscontro di pubblico e critica, e da esso vengono estratti i singoli Crazy, Future Love Paradis, oltre che Killer. In particolar modo, Crazy ottiene un enorme successo nel 1991 raggiungendo la vetta di numerose classifiche in Europa e la posizione numero sette della Billboard Hot 100.[9][10] Nell'aprile 1992, Seal si esibisce con i membri superstiti dei Queen al Freddie Mercury Tribute Concert, cantando una cover di Who Wants to Live Forever, ed unendosi al resto degli artisti per il finale di We Are the Champions.

Nel 1994 viene pubblicato il suo secondo album, anch'esso intitolato Seal. L'album contiene i singoli Prayer for the Dying e Newborn Friend, e fa guadagnare al cantante una nomination ai Grammy Award come album dell'anno. Un terzo singolo estratto dall'album Kiss from a Rose, viene utilizzato come tema musicale del film Batman Forever e vince due Grammy come registrazione dell'anno e canzone dell'anno nel 1996, ed ottenendo anche il primo posto della classifica statunitense Billboard Hot 100. Nel 1998 Seal registra Human Being, che nonostante veda la luce in un momento turbolento del rapporto artistico fra Seal e Trevor Horn, suo produttore storico, riesce comunque ad ottenere un disco d'oro.[11] Dall'album vengono estratti tre singoli, Human Beings, Latest Craze e Lost My Faith. Nel 2001 la pubblicazione dell'annunciato Togetherland viene più volte posticipata, fino alla completa cancellazione. L'etichetta discografica ritiene che l'album non abbia potenziale commerciale. L'album verrà reso disponibile per lo streaming soltanto nel 2006. Ciò nonostante, un singolo previsto per essere contenuto in Togetherland ed intitolato This Could Be Heaven viene utilizzato nella colonna sonora del film The Family Man.

Nel 2003, viene pubblicato in tutto il mondo l'album Seal IV, che però non ottiene il successo dei precedenti lavori, a cui segue nel 2004 una raccolta di successi, Best 1991-2004, ed un live Live in Paris, registrato all'Olympia Theatre il 6 luglio 2004. Nel giugno 2005, Seal registra un concerto speciale che viene successivamente pubblicato nel 2006 in un cofanetto CD/DVD intitolato One Night to Remember. Nel 2007 viene distribuito nei negozi di tutto il mondo System[12], in cui canta anche un duetto con la moglie Heidi Klum. Il singolo Amazing vince un Grammy Award come miglior interpretazione vocale maschile pop.[13] Il sesto album di Seal, Soul viene pubblicato l'11 novembre 2008 negli Stati Uniti ed il 3 novembre 2008 in tutto il mondo, e contiene undici cover di classici del soul prodotte da David Foster.[14][15] Il primo singolo estratto dall'album è una cover di A Change Is Gonna Come di Sam Cooke. Il 4 dicembre 2009, viene pubblicato un altro album raccolta Hits, contenente due inediti. Il 28 aprile 2010 venne annunciato il suo duetto con la cantante italiana Mina, ed il 30 aprile del 2010 la canzone venne messa in onda sulle radio italiane e in vendita negli store digitali sulla rete internet. Seal ha pubblicato un nuovo album di inediti, intitolato Commitment, il 20 settembre 2010. Il primo singolo da esso estratto, Secrets è stato reso disponibile su iTunes il 13 settembre 2010.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Seal ha ricevuto il Grammy Award per il disco dell'anno, la canzone dell'anno e la migliore performance di un artista pop di sesso maschile per la canzone Kiss from a Rose nel 1996, utilizzata come colonna sonora del film Batman Forever di Joel Schumacher, ed il Brit Award per il migliore album (Seal) nel 1992.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album studio[modifica | modifica sorgente]

Altri album[modifica | modifica sorgente]

DVD[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ vh1.com VH1 biography,
  2. ^ Seal with Lupus sign
  3. ^ Celebrities Who Have Overcome Obstacles, Jet, June 10, 1996 on Google Books
  4. ^ Klum Names Son After Her Dad and Seal, 14 settembre 2005.
  5. ^ Stephen M. Silverman, Heidi Klum and Seal Have a Boy, People magazine, 23 novembre 2006. URL consultato il 25 agosto 2007.
  6. ^ Heidi Klum and Seal Welcome Daughter Lou Sulola in celebrity-babies.com. URL consultato il 12 ottobre 2009.
  7. ^ Seal Opens Up About Decision to Adopt Leni – Moms & Babies – Moms & Babies - People.com
  8. ^ vh1.com VH1 biography
  9. ^ Billboard.com - Biography - Seal
  10. ^ Italiancharts
  11. ^ RIAA.com Human Being Gold certification date 22 January 1999, Retrieved 12 July 2007
  12. ^ Joseph, Mike, Seal — System in Pop Matters Music Review, PopMatters.com, 13 novembre 2007.
  13. ^ GRAMMY.com
  14. ^ Soul. Seal official website. Retrieved on 4 October 2008.
  15. ^ SEAL'S SOUL. auspOp (4 October 2008). Retrieved on 4 October 2008.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 85450615 LCCN: n92032669