Sam Jaffe

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Sam Jaffe nel ruolo del dott. David Zorba nella serie televisiva Ben Casey (1961)

Sam Jaffe, pseudonimo di Shalom Jaffe (New York, 8 marzo 1891Beverly Hills, 24 marzo 1984), è stato un attore cinematografico, teatrale e televisivo statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo gli inizi in teatro, ottenne un ruolo significativo, quello del granduca Pietro (futuro imperatore Pietro III di Russia) nel delirante e barocco L'imperatrice Caterina (1934) di Josef von Sternberg, a fianco di Marlene Dietrich. Questo brillante esordio fu l'inizio di una impegnativa carriera cinematografica, ricca di numerosissime caratterizzazioni di rilievo.

Venne diretto da registi quali Frank Capra in Orizzonte perduto (1937), George Stevens in Gunga Din (1939), nel ruolo del portatore d'acqua indiano che dà il titolo al film, Elia Kazan in Barriera invisibile (1947), Robert Wise in Ultimatum alla Terra (1951), William Wyler in Ben-Hur (1959), dove recitò nel ruolo di Simonide.

Nel 1950 interpretò il ruolo di Doc Erwin Riedenschneider, l'ideatore della rapina su cui è incentrata la trama del film, nel noir Giungla d'asfalto di John Huston, accanto a Sterling Hayden, Louis Calhern e alla giovane ed emergente Marilyn Monroe. Per la sua incisiva interpretazione, Jaffe ottenne la Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile alla 15ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia e una candidatura all'Oscar al miglior attore non protagonista.

Oltre che per il cinema lavorò anche per il teatro, prendendo parte anche a spettacoli per la televisione, come il medical drama Ben Casey, di cui girò ben 127 episodi dal 1961 al 1966, nel ruolo del Dr. David Zorba.

Filmografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

  • Lauro Gazzolo in Orizzonte perduto, Giungla d'asfalto, Ultimatum alla Terra, Ben-Hur
  • Bruno Persa in I cannoni di San Sebastian, Pomi d'ottone e manici di scopa

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