Rozen Maiden

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Rozen Maiden
manga
Copertina edizione italiana. Copyright Flashbook Edizioni.
Copertina edizione italiana. Copyright Flashbook Edizioni.
Titolo originale Rozen Maiden
Autore PEACH-PIT
Editore BIRZ Comics
1ª edizione 2002
Collana 1ª ed. Monthly Comic Birz
Tankobon 8 (completa)
Editore it. Flashbook Edizioni
1ª edizione it. 2006
Tankobon it. 8 (completa)
Testi it. Yupa
Genere
Temi Fantasy

Rozen Maiden (ローゼン・メイデン Rōzen Meiden? Rozen Maiden)

è un manga scritto e illustrato nel 2002 dalla coppia di autrici PEACH-PIT, trasposto in seguito in forma di anime. Narrando la storia di Jun Sakurada, un ragazzo crollato sotto il peso dello stress, la serie tratta il problema della pressione psicologica che grava su molti ragazzi giapponesi. La serie narra del graduale recupero mentale di Jun attraverso l'esperienza con le Rozen Maiden, bambole incantate col misterioso obiettivo di vincere il Gioco di Alice.

Rozen Maiden
serie TV anime
RozenMaiden.jpg
Titolo originale Rozen Maiden
Autore PEACH-PIT
Regia Mamoru Matsuo
Studio Nomad (studio)
Rete TBS e BS-i
1ª TV 7 ottobre 2004 – 23 dicembre 2004
Episodi 12 (completa)
Rozen Maiden - Träumend
serie TV anime
Titolo originale Rozen Maiden - Träumend
Autore PEACH-PIT
Regia Mamoru Matsuo
Studio Nomad (studio)
Rete TBS e BS-i
1ª TV 20 ottobre 2005 – 23 dicembre 2006
Episodi 12 (completa)
Rozen Maiden - Ouvertüre
OAV anime
Titolo originale Rozen Maiden - Ouvertüre
Autore PEACH-PIT
Regia Mamoru Matsuo
Studio Nomad (studio)
Rete TBS e BS-i
1ª edizione 22 dicembre 2006 – 23 dicembre 2006
Episodi 2 (completa)
Rozen Maiden - Zurückspulen
serie TV anime
Titolo originale Rozen Maiden - Zurückspulen
Autore PEACH-PIT

Introduzione[modifica | modifica sorgente]

Le Rozen Maiden e il Gioco di Alice[modifica | modifica sorgente]

Le Rozen Maiden sono una collezione di sette bambole create da un artigiano di nome Rozen, al quale le bambole si riferiscono usando la parola "Padre". La fonte d'energia principale di una Rozen Maiden è un essere umano (un "medium") con il quale viene stipulato un contratto, rappresentato da un anello simbolizzante il legame con la bambola, anche se sono state mostrate alcune bambole in grado di agire senza medium. Ogni Rozen Maiden ha personalità, abilità sovrannaturali e spirito guardiano diverse dalle altre. Il loro obiettivo sembra essere quello di partecipare al "Gioco di Alice", una competizione mortale che garantisce al vincitore il diritto di incontrare il "Padre" diventando "Alice", una bambola di incredibile bellezza e purezza.

Il Gioco si svolge tramite duelli nei quali le bambole combattono usando sia i loro spiriti guardiani che le loro abilità sovrannaturali (come per esempio il potere di manipolare le piante di fragole), oltre che traendo energia dai loro medium. La bambola che perde la battaglia perde anche la sua "Rosa Mystica", l'essenza stessa della sua vita, che viene assorbita dalla vincitrice. La Rozen Maiden che riesce per prima a riunire tutte le Rose Mystiche diviene automaticamente Alice. Shinku, quinta bambola della collezione ed anche uno dei personaggi principali della serie, si differenzia dalle altre Rozen Maiden in quanto, benché non si rifiuti di combattere, si rifiuta, però, di prendere la Rosa Mystica delle sue sorelle, cosa che causerebbe, di fatto, la loro morte.

Una bambola che ha perso la sua Rosa Mystica, unica sua fonte d'energia tramite il collegamento con il medium, non può più diventare Alice.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Jun Sakurada è uno studente che si rifiuta di andare a scuola a causa di alcuni problemi mentali derivati da un'esperienza traumatica avuta in passato (vedi hikikomori). Costantemente chiuso nella sua camera, ha l'hobby di ordinare online oggetti dai presunti poteri sovrannaturali per poi restituirli subito prima che scada il periodo di prova per non doverli pagare. La sorella maggiore, Nori Sakurada, fa tutto il possibile per aiutarlo, ma non è in grado di stabilire un dialogo.

Un giorno, Jun riceve una misteriosa lettera che lo attesta come vincitore di un fantomatico premio e gli chiede se lo vuole accettare o no. Dopo aver accettato e aver messo la lettera nel cassetto come recitavano le istruzioni, Jun riceve una scatola finemente decorata con all’interno una bambola vestita in stile vittoriano. Spinto dalla curiosità, Jun decide di caricarla. Con sua grande sorpresa, la bambola prende improvvisamente vita, si alza in piedi, gli si avvicina e lo schiaffeggia. Dopo aver chiesto il nome del ragazzo, infine, si presenta come Shinku, quinta bambola delle Rozen Maiden, e in men che non si dica Jun si ritroverà coinvolto in una misteriosa battaglia tra bambole con il compito di proteggere la Rosa Mystica di Shinku.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Rozen Maiden[modifica | modifica sorgente]

Suigintou (水銀燈 Lampada al Mercurio?, Mercury Lampe)
Suigintou è la prima bambola della collezione Rozen Maiden. Tra tutte, è quella che più desidera vincere il Gioco di Alice, spinta soprattutto dal suo morboso desiderio di incontrare il "Padre". Sadica, piena di rancore e arroganza (dovuti soprattutto al suo profondo complesso d'inferiorità), Suigintou non si fa scrupoli nel Gioco di Alice, e non esita ad usare qualsiasi metodo possibile per vincere, a prescindere da quanto crudele esso sia. Ha una particolare insofferenza verso Shinku, che lei considera sua rivale, e riesce perfino ad approssimare quante ore e minuti sono passati dal loro ultimo scontro.
Nella prima stagione, Suigintou, grazie alla sua grande forza di volontà, riesce a muoversi e a combattere senza doversi avvalere di un medium, cosa verso la quale è contraria a causa del suo forte senso di indipendenza e del suo disgusto verso il genere umano. Insieme al suo spirito guardiano, Meimei, le armi di Suigintou sono le sue logore ali nere, con le quali è in grado di creare due draghi e anche una grande spada e che, in caso di necessità, possono essere usate anche come scudo. Suigintou è inoltre in grado di utilizzare attacchi basati su distruttive fiamme dal colore blu.
In quanto prima bambola della serie ad essere stata creata, Suigintou presenta alcuni peculiari difetti fisici, che, però, variano tra anime e manga. Nell'anime le manca il tronco, perché, come spiegato da Shinku, Rozen decise di cancellare il suo progetto in piena costruzione. Ironicamente, dopo essere stata distrutta in battaglia da Shinku, Suigintou viene ricreata con un nuovo torso durante la seconda stagione, Träumend. Chi sia l’artefice del suo restauro non è dato sapere, ma nel finale di Träumend viene mostrato Rozen mentre le lega affettuosamente il fiocco sul collo; lo stesso Rozen in passato le disse che per lei era ancora possibile divenire Alice, nonostante il suo corpo imperfetto. Nel manga, le ali (da notare che Suigintou è l’unica bambola ad averle) le hanno riempito la schiena di crepe. Queste imperfezioni hanno indotto qualcuno a definirla "spazzatura", e gran parte della sua vita è incentrata nel dimostrare il contrario. Tuttavia, dopo l'incontro con Megu, il suo carattere e i suoi obiettivi hanno cominciato a cambiare: Suigintou ha cominciato lentamente a dimostrare segni di affetto ed anche la speranza di poter usare le Rosa Mystica delle altre bambole per poter curare la malattia della sua medium.
Medium: Megu
Spirito guardiano: Meimei (メイメイ?)
Doppiatore: Rie Tanaka (田中理恵 Tanaka Rie?)
Kanaria (金糸雀 Canarino?, Kanarienvogel)
Kanaria è la seconda bambola della collezione Rozen Maiden, adorabile quanto eccentrica. Si riferisce a se stessa usando sempre la terza persona e ama fare piani su come impadronirsi delle Rosa Mystica delle sue sorelle, senza poi impegnarsi veramente per farlo. Si ritiene la perfetta spia per eccellenza ed ha l'hobby di osservare le altre bambole attraverso dei binocoli che porta sempre con sé. L'indole vivace e quasi arrogante di Kanaria la rendono il soggetto ideale per molti episodi comici. Nonostante ciò, è un avversario abile che usa il suo violino per lanciare distruttivi attacchi sonori. Il suo carattere è complementare a quello di Hinaichigo. Ha la strana abitudine di finire molte delle sue frasi con kashira (かしら forse?), l'esatto opposto di Hinaichigo, che vi inserisce spesso na no (なの perché/poiché?). Il suo piatto preferito è il tamagoyaki. Nell'anime appare solo durante la seconda stagione. Il nome del suo spirito guardiano deriva dal verbo italiano "pizzicare" e si riferisce all'omonimo modo di suonare il violino facendone vibrare le corde.
Medium: Mitsu
Spirito guardiano: Pizzicato (ピチカート Pichikāto?)
Doppiatore: Yumi Shimura (志村由美 Shimura Yumi?)
Suiseiseki (翠星石 Pietra di Giada?, Jade Stern)
Suiseiseki è la terza bambola della collezione Rozen Maiden e la gemella maggiore di Souseiseki. Possiede un annaffiatoio con la quale può nutrire gli "alberi spirituali" delle persone. È uno dei protagonisti della serie. Suiseiseki ama essere al centro dell'attenzione, e le sue attività preferite includono rompere i vetri delle finestre della stanza di Jun (spesso colpendolo nel processo), rubare le fragole ad Hinaichigo e ridere ossessivamente. Ha una grande fantasia e ama particolarmente raccontare grosse bugie per terrorizzare Hinaichigo, che lei chiama "chichi-chibi" o "chibi-Ichigo". Per la maggior parte del tempo, Suiseiseki e Jun sembrano incapaci di convivere civilmente anche se nella seconda serie si scoprirà che Suiseiseki prova un sentimento per Jun; la bambola si rifiuta di chiamare il ragazzo per nome, optando spesso per "tardo" ( チビ人間 chibi-ningen?).
Suiseiseki, tuttavia, è un'ottima compagna sulla quale si può sempre fare affidamente per avere un vantaggio in battaglia. In verità, la bambola, nonostante il suo atteggiamento, è molto affezionata a Jun, e i suoi tentativi di non farlo capire di solito si traducono in ulteriori insulti. Nella seconda stagione dell'anime Suiseiseki è dalla parte delle bambole che ritengono più importante la vita delle loro sorelle che partecipare al Gioco di Alice. Insieme a Jun, Suiseiseki tenta, senza molto successo, di convincere le altre Rozen Maiden che il Gioco di Alice è uno sforzo inutile.
La parlata di Suiseiseki è caratterizzata dall’acutezza della sua voce e dall'abitudine di finire quasi ogni frase con desu (です?). In battaglia, Suiseiseki usa il suo annaffiatoio per far crescere rapidamente piante dal terreno e poterle usare come arma manipolandole. Il suo spirito guardiano prende il nome dal profumo Anna Sui.
Medium: Jun
Spirito guardiano: Sui Dream (スィドリーム Sui Dorīmu?) nel manga, Sogno di Giada (ジェイドドリーム Jeido Dorīmu?) nell'anime
Doppiatore: Natsuko Kuwatani (桑谷夏子 Kuwatani Natsuko?)
Souseiseki (蒼星石 Pietra di Lapislazzuli?, Lapislazuri Stern)
Souseiseki è la quarta bambola della collezione Rozen Maiden e la gemella minore di Suiseiseki, con la quale condivide il potere di entrare nei sogni delle persone. La sua arma è un gran paio di forbici col quale è in grado di potare gli alberi spirituali delle persone. A differenza della gemella, Souseiseki è calma, tranquilla e profondamente fedele al suo "padrone". È in grado di attaccare senza pietà con le sue forbici se necessario, anche se il loro raggio d'azione ridotto la mette in grande svantaggio quando si tratta di difesa. Composta ed analitica, possiede un'acutezza nella parlata paragonabile a quella di Shinku. Oltre ad essere la bambola con l'aspetto più mascolino, Souseiseki possiede anche un tipo di parlata tipico dei maschi, con frequente uso di termini come boku (ぼく?) al posto di altri più neutrali come watashi (?). Le due gemelle hanno comunque in comune la testardaggine. Souseiseki è molto più presente nell'anime che nel manga.
Nel manga, il suo padrone vuole usare i poteri della bambola per entrare nei sogni dell’amante del fratello deceduto e vendicarsi della persona che, secondo lui, l’aveva portato alla morte. Incapace di raggiungere l'obiettivo, Souseiseki decide di combattere Suiseiseki per radunare i due attrezzi da giardiniere, Renpika e Sui Dream, in grado, se uniti, di avere il controllo degli alberi spirituali. Alla fine, tuttavia, si rende conto che è il cuore del suo padrone a dover cambiare, e si sacrifica per salvarlo. Le altre Rozen Maiden, shockate dalle azioni di Souseiseki, non riescono a reagire in tempo quando Suigintou, approfittando della confusione, riesce a rubare la Rosa Mystica della bambola. Ormai ridotta allo stato di bambola senza vita, Souseiseki viene riposta nella sua scatola, dalla quale però, in un recente capitolo, risulta scomparsa.
Nell'anime, il suo padrone è un anziano signore che vede la bambola come un sostituto per il suo figlio deceduto, Kazuki. Souseiseki, forse a causa del suo senso del dovere, è più ansiosa di partecipare al Gioco di Alice rispetto alle altre bambole: durante il flashback in Ouvertüre, la bambola viene presentata durante una battaglia con Shinku, ed in seguito non esita ad attaccare Suigintou, nonostante questa non avesse intenzioni ostili. Per tutta la seconda stagione, Souseiseki sembra porsi domande sullo stile di vita troppo tranquillo che stava praticando, soprattutto quando Barasuishou entra in scena, spronandola a prendere nuovamente parte al Gioco di Alice. La bambola alla fine accetta la richiesta e si batte con Suigintou, perdendo sia la battaglia che la sua Rosa Mystica.
Nonostante anime e manga avanzino in modo diverso, Souseiseki resta comunque, dopo Hinaichigo, la seconda bambola a perdere il diritto di diventare Alice e la prima a perdere la sua Rosa Mystica, in entrambi i casi per mano di Suigintou. Il suo spirito guardiano prende il nome dal profumo di Lolita Lempicka.
Medium: Motoharu Shibasaki (柴崎元治 Shibasaki Motoharu?) nell'anime, Hitowa Yuihishi (結菱一葉 Yuihishi Hitowa?) nel manga
Spirito guardiano: Renpika (レンピカ?)
Doppiatore: Rika Morinaga (森永理科 Morinaga Rika?)
Shinku (真紅 Rosso cremisi?, Reiner Rubin)
Shinku è la quinta bambola della collezione Rozen Maiden e l'incarnazione del tradizionale aristocratico. È estremamente esigente e può sembrare irriconoscente a chi non la conosce. Le sue parole preferite sono "" e "servitore", ed ha la passione di sgridare (e schiaffeggiare) Jun ogni volta se ne presenti l'occasione. Non lascia mai trasparire tristezza, gioia o paura, per quanto grandi queste emozioni possano essere. Nonostante la sua aria fredda, Shinku è protettiva e si preoccupa molto per le sue sorelle: a dimostrazione di ciò, dopo aver sconfitto Suigintou nella prima stagione, la bambola viene perseguitata per gran parte della seconda stagione dal rimorso di averla resa "spazzatura" e dal desiderio di ottenere il suo perdono. Non usa nessun titolo onorifico come 'chan', 'san' o 'kun'. Nonostante la sua giovane età rispetto alle altre Rozen Maiden, le altre bambole la vedono come una sorella maggiore e un'abile rivale. È particolarmente legata al detective-pupazzo Kunkun, oltre che al "Padre". Shinku odia profondamente i gatti. Desidera ricoprire la carica di "Alice", ma si rifiuta di usare i metodi cruenti del Gioco di Alice. In battaglia utilizza come arma dei petali di rosa e un bastone che impugna come fosse una spada.
Medium: Sarah, poi Jun
Spirito guardiano: Holie (ホーリエ Hōlie?)
Doppiatore: Miyuki Sawashiro (沢城みゆき Sawashiro Miyuki?)
Hinaichigo (雛苺 Giovane fragola?, Kleine Beere)
Hinaichigo è la sesta bambola della collezione Rozen Maiden e l'incarnazione stessa dell'infantilità. Benché sappia essere incredibilmente ingenua ed egoista, Hinaichigo ha sempre le migliori intenzioni. Il suo atteggiamento, inoltre, è un pessimo abbinamento per il suo tremendo potere di controllare le piante di fragole. Shinku riesce a sconfiggerla (anche se solo grazie all'egoismo di Hinaichigo che prosciuga tutta l'energia del suo medium) durante il Gioco di Alice, rendendola la prima bambola a perdere il diritto a divenire Alice. Tuttavia, Shinku decide di non reclamare la sua Rosa Mystica: invece, sceglie di diventare l'inter-medium di Hinaichigo, per permetterle di utilizzare l'energia di Jun. Malgrado ciò, all'inizio della seconda stagione, con il vero inizio del Gioco di Alice, Rozen decide di recidere questo collegamento, privando Hinaichigo delle energie garantitegli dal collegamento con Jun. Terminate le energie che gli rimanevano, infine, Hinaichigo diventa la seconda bambola a perdere la sua Rosa Mystica, che passa di diritto a Shinku. I suoi cibi preferiti sono l'Unyuu, un daifuku alla fragola, e gli "Hamburger floreali" di Nori. Ha l'abitudine di finire molte delle sue frasi con na no (なの perché/poiché?), l'esatto opposto di Kanaria, che vi inserisce spesso kashira (かしら chissà?).
Nel manga, Hinaichigo viene distrutta da Kirakishou. Tuttavia, attraverso Berrybell, riesce a mandare la sua Rosa Mystica a Shinku, chiedendole di usarla per far terminare il Gioco di Alice.
Nell'anime, le canzoni di Hinaichigo e gran parte dei dialoghi usati durante i litigi con Suiseiseki sono creati sul momento dalla sua doppiatrice, Sakura Nogawa.
Medium: Corinne, Tomoe, poi Jun attraverso Shinku
Spirito guardiano: Berrybell (ベリーベル Berīberu?)
Doppiatore: Sakura Nogawa (野川さくら Nogawa Sakura?)
Kirakishou (雪華綺晶 Splendido Cristallo di Fiocchi di Neve?, Schöner Schneeglöckchen Kristall)
Kirakishou è l'autentica settima bambola della collezione Rozen Maiden. Il suo costume è diverso dalla sua copia, Barasuishou, e sull'occhio destro ha un'autentica rosa, mentre Barasuishou ha una semplice benda che le copre l'occhio sinistro.
La sua prima apparizione, misteriosa quanto quella di Barasuishou nell'anime, è nel sesto volume del manga. Nell'anime appare solo negli ultimi secondi dell'ultimo episodio della seconda serie, e deve essere ancora presentata propriamente. Secondo quanto detto da lei stessa, la settima bambola all'inizio non aveva un corpo fisico e poteva esistere solo nell'N-Field: per potersi materializzare nel mondo umano, quindi, Kirakishou distrugge e consuma Hinaichigo. Nonostante all'inizio non potesse materializzarsi, la bambola è riuscita comunque a modificare alcuni eventi del mondo umano, dando per esempio l’anello di rose di Hinaichigo a Odile, nipote di Corinne che era l'ex-medium della bambola. Successivamente nel settimo volume del manga si scopre che in realtà Odile è la medium di Kirakishou infatti dopo aver divorato Hinaichigo, lascia Odile in coma e la chiama Padrona.Il tratto più caratteristico della personalità di Kirakishou è la sua ammirazione quasi ossessiva per Suigintou, alla quale si riferisce come "sorella maggiore" (お姉さま onee-sama?): tanto si spinge la sua stima che più volte le ha offerto la sua Rosa Mystica, offerta che Suigintou ha sempre rifiutato affermando che se la sarebbe presa da sola in seguito. Molto su Kirakishou resta sconosciuto.
Medium: Odile
Spirito guardiano: Rosary (ルちリエ Rusari)
Doppiatore: Nessuno
Barasuishou (薔薇水晶 Cristallo di Rosa?, Rozenkristall)
Barasuishou è la bambola che si presenta come la settima della collezione Rozen Maiden. Non ha nessuno accenno di coscienza e veste interamente di color lavanda. Agisce sempre con una calma quasi innaturale, e possiede un grande potere in battaglia. La sua apparizione annuncia il vero inizio del Gioco di Alice. La bambola è, tuttavia, un falso, non creato da Rozen. Suo "Padre" è Enju, l'invidioso apprendista del creatore delle Rozen Maiden. Barasuishou può creare e manipolare qualsiasi tipo di elemento cristallino, vetro compreso. La sua vera identità viene svelata durante l'ultimo episodio della seconda serie. Barasuishou appare solo nell'anime, nel manga non esiste.
Medium: Enju
Spirito guardiano: Nessuno
Doppiatore: Saori Goto (後藤沙緒里 Gotō Saori?)

Esseri umani ed altri personaggi[modifica | modifica sorgente]

Jun Sakurada (桜田ジュン Sakurada Jun?)
Un ragazzo traumatizzato che vive come un eremita nella sua stanza e che ha smesso di frequentare la scuola, nell'anime dopo essere crollato sotto la pressione degli esami d'entrata mentre nel manga rifiuta di tornare a causa di un episodio scolastico durante il quale è stato deriso da tutta la scuola. Soffre di ciò che viene chiamata tōkōkyohi (登校拒否 rifiuto di presenza?), il rifiuto assoluto di frequentare la scuola, ed anche di hikikomori, il fenomeno con cui si tende ad isolarsi dalla società.
Spende molto del suo tempo davanti al computer e ha l'hobby di ordinare oggetti via Internet (la maggior parte dei quali con presunti poteri occulti), salvo poi restituirli prima che finisca il periodo di prova per non doverli pagare. Ha la passione per le automobili e fa collezione di macchinine. Dopo essere entrato in possesso di Shinku, una delle Rozen Maiden, ed averla caricata, si ritrova coinvolto nel Gioco di Alice, in particolare a causa del vizio della bambola nel considerarlo un suo "servitore" e nel voler che le obbedisca sempre. Jun è abile nei lavori manuali e in particolare nel cucire. Benché sia arrogante ed a volte anche freddo e maleducato, Jun si preoccupa molto per gli altri, nonostante si rifiuti di ammetterlo. Va particolarmente d’accordo con Hinaichigo.
Doppiatore: Asami Sanada (真田アサミ Sanada Asami?)
Nori Sakurada (桜田のり Sakurada Nori?)
La sorella maggiore di Jun. Svolge il compito di suo guardiano, in quanto i loro genitori sono in viaggio di affari all'estero e apparentemente ignari della condizione di Jun. Gentile e premurosa, a volte fa strane fantasie su suo fratello. Sfortunatamente, molte volte è lei a subire i suoi sfoghi d'ira. Shinku le fornisce costantemente consigli su ogni tipo di cosa, da come fare il tè a come prendersi meglio cura di Jun. Vuole molto bene alle bambole.
Doppiatore: Noriko Rikimaru (力丸乃りこ Rikimaru Noriko?)
Tomoe Kashiwaba (柏葉巴 Kashiwaba Tomoe?)
Una ragazza che frequenta la stessa scuola di Jun. Calma e gentile, ha un tipo di parlata secco e diretto e nasconde spesso i suoi veri sentimenti. Tomoe era la medium di Hinaichigo, ma il loro legame si ruppe quando la bambola usò troppa energia e ne restò a secco, facendosi facilmente battere da Shinku. Al momento Tomoe sta aiutando Jun con le Rozen Maiden, incoraggiandolo nel frattempo a tornare a scuola, nonostante la sua paura. Da piccola suo padre gli insegnò il kendo, disciplina che tuttora pratica nel club della scuola. Tomoe porta spesso con sé uno shinai. Nonostante sia un membro del comitato studentesco della scuola, la ragazza sembra preferirebbe non dover svolgere questa mansione.
Doppiatore: Masayo Kurata (倉田雅世 Kurata Masayo?)
Yamamoto (山本 Yamamoto?)
Un ragazzo della classe di Nori che tenta continuamente di confessarle il suo amore, salvo per poi venir interrotto ogni volta da strane coincidenze o sfortunatati avvenimenti, molti dei quali causati (involontariamente) dalle bambole, Suiseiseki in particolare. Nori è completamente all'oscuro dei suoi sentimenti. Non esiste nel manga.
Doppiatore: Junji Majima (間島淳司 Majima Junji?)
Shirosaki (白崎?)
Il commesso del negozio di bambole. Ha una sincera passione per le bambole, tanto che decide di dare una spiegazione sui loro sentimenti a Jun e Tomoe. In realtà la sua vera identità è quella del Demone di Laplace. In Ouvertüre viene rivelato che lui ed Enju si conoscevano già da prima che Shinku e Suigintou diventassero nemiche, e già al tempo era alla ricerca delle Rozen Maiden, anche se non ne viene rivelato il motivo. Appare nella seconda stagione dell'anime e nell'OAV.
Doppiatore: Takahiro Sakurai (櫻井孝宏 Sakurai Takahiro?)
Demone di Laplace (ラプラスの魔 Rapurasu no Ma?)
Il Demone di Laplace non è altro che Shirosaki nei panni di un coniglio bianco in smoking e cappello a cilindro. Né malevolo né benevolo, ama parlare per enigmi. Le sue fugaci apparizioni nell'N-Field lasciano le Rozen Maiden con nient'altro che consigli poetici e quasi senza senso. Il suo nome deriva dall'omonimo demone concepito da Pierre Simon Laplace. Appare nel manga, nella seconda stagione dell'anime e nell'OAV.
Doppiatore: Kyosei Tsukui (津久井教生 Tsukui Kyōsei?)
Enju (?)
Il giovane costruttore di bambole che gestisce il negozio insieme a Shirosaki, al quale lascia il compito di assistere i clienti mentre costruisce bambole nel suo laboratorio. Enju prende molto seriamente il suo lavoro, tanto da sussurrare brevi parole di conforto alle sue bambole una volta terminata la creazione. Somiglia in modo quasi innaturale a Rozen, ma viene rivelato che non è nient'altro che il suo invidioso apprendista. Appare nella seconda stagione nell'anime e fa una breve comparsa nell'OAV, ma nel manga non esiste.
Doppiatore: Daisuke Ono (小野大輔 Ono Daisuke?)
Motoharu Shibasaki (柴崎元治 Shibasaki Motoharu?)
Il medium di Souseiseki nell'anime. È un vecchio orologiaio che cadde in depressione quando suo figlio morì in un incidente. La moglie, per lo shock subito, entrò in coma, e Motoharu iniziò a condurre una vita solitaria con la convinzione che Souseiseki fosse suo figlio ancora in vita, cosa che mise la bambola in pericolo a causa del suo forte senso di lealtà. Esiste solo nell'anime.
Doppiatore: Ikuo Nishikawa (西川幾雄 Nishikawa Ikuo?)
Matsu Shibasaki (柴崎マツ Shibasaki Matsu?)
La moglie di Motoharu. Come il marito, esiste solo nell'anime. Dopo la morte del figlio cadde in un sonno profondo dal quale è risvegliata grazie agli sforzi congiunti di Souseiseki, Suiseiseki e del fantasma del figlio, Kazuki Shibasaki.
Doppiatore: Yoshino Ohtori (鳳芳野 Ohtori Yoshino?)
Kazuki Shibasaki (柴崎一樹 Shibasaki Kazuhi?)
Il figlio deceduto di Motoharu e Matsu. Esiste solo nell'anime.
Doppiatore: Megumi Matsumoto (松元恵 Matsumoto Megumi?)
Mitsu Kusabue (草笛みつ Kusabue Mitsu?)
La medium di Kanaria. Il suo amore per le bambole (più simile ad un'ossessione) è dimostrato dalla sua passione verso la sua Rozen Maiden e dall'arredamento della sua stanza, dove su ogni mensola vi sono decine e decine di bambole. Fa spesso visita al negozio di bambole per comprare regali per Kanaria. Benché sia un'impiegata, Kanaria la presenta alle altre bambole come una fotografa professionista. "Mi-chan", come viene chiamata dalla sua Rozen Maiden, è innocua ed eccentrica quanto la bambola a cui è legata. Appare nella seconda stagione dell'anime e nel manga.
Doppiatore: Akiko Kawase (川瀬晶子 Kawase Akiko?)
Megu Kakizaki (柿崎めぐ Kakizaki Megu?)
La medium di Suigintou, una ragazza che soffre di una grave malattia (nell'anime ha una malattia congenita al cuore, nel manga non viene specificato). Passa la sua vita dentro una stanza d'ospedale, curata costentemente dalle infermiere. Megu ha una visione estremamente negativa della vita e spesso prega perché un angelo della morte la porti via. Vede se stessa come un peso per i suoi parenti, colpevoli, secondo lei, di averla partorita. Diventata la medium di Suigintou vede la bambola come il suo angelo della morte e le chiede di ucciderla utilizzando tutta la sua energia. Nonostante il suo stato di apatia (e a volte disprezzo) verso la vita, è una persona molto bisognosa e desidera sempre la compagnia di Suigintou. Megu ha il vizio di fare i capricci quando la bambola non è con lei, volendola sempre al suo fianco. Il palese disprezzo della ragazza verso il padre è una cosa shockante per Suigintou, che non potrebbe mai concepire un atteggiamento del genere verso suo "Padre", Rozen. Megu, in questo senso, è una continua sorpresa per la bambola. Appare nel manga, nella seconda stagione dell'anime e fa una breve comparsa durante l'OAV.
Doppiatore: Shiho Kawaragi (河原木志穂 Kawaragi Shiho?)
Rozen (ローゼン?)
Il misterioso creatore delle Rozen Maiden, che loro ritengono loro "Padre". Continua ad esistere in un qualche luogo (presumibilmente nell'N-Field), ma incontrerà solo "Alice", la vincitrice del Gioco di Alice.
Doppiatore: Nessuno
Detective Kunkun (くんくん探偵 Kunkun Tantei?)
Il pupazzo protagonista dell'omonimo programma televisivo, una parodia di altri anime aventi come protagonista un detective. Le bambole, Shinku e Hinaichigo in particolare, sono fan dello show. Sia nell'anime che nel manga Jun fa notare l'ironia di vedere della bambole guardare uno show di bambole.
Doppiatore: Kyosei Tsukui (津久井教生 Tsukui Kyōsei?)
Sarah (サラ Sara?)
La precedente medium di Shinku, appare solo in Ouvertüre. Vive nella Londra del XIX secolo ed è a conoscenza del Gioco di Alice. Alla decisione di Shinku di dare riparo a Suigintou, Sarah le chiede il motivo del suo gesto, sapendo avrebbe dovuto distruggerla per diventare Alice.
Doppiatore: Asami Sanada (真田アサミ Sanada Asami?)

Personaggi presenti solo nel manga[modifica | modifica sorgente]

  • Umeoka (梅岡?): l'insegnante di Jun. Nel manga è stato, senza volerlo, la causa determinante dell'attuale condizione di Jun, quando rese pubblico un suo disegno.
  • Yuna Kuwata (桑田由奈 Kuwata Yuna?): una ragazza della classe di Jun, per la quale il ragazzo aveva una cotta.
  • Kazuha Yuihishi (結菱一葉 Yuihishi Kazuha?): il padrone di Souseiseki nel manga. Vive in una villa chiamata Barayashiki (薔薇屋敷 Villa delle Rose?).
  • Futaba Yuihishi (結菱二葉 Yuihishi Futaba?): il fratello minore di Kazuha. Morì in un incidente navale nel 1957 durante una fuga d'amore.
  • Corinne Foseau (コリンヌ・フォッセー Corinnu Fassē?): l'ex-medium di Hinaichigo. È vissuta nella Francia della prima metà del Novecento, ma si dovette separare dalla sua Rozen Maiden quando scoppiò la Seconda Guerra Mondiale.
  • Odille Foseau (オディール・フォッセー Odille Fassē?): la nipote di Corinne. Le viene dato da Kirakishou l'anello di rose di Hinaichigo, con la quale la ragazza riformula il contratto di medium. Dopo averla usata per trarre in trappola la bambola e poterla consumare, Kirakishou la fa entrare in coma, le cambia l'anello col suo e la fa diventare sua Medium anche se ella tuttora si trova in coma.

Manga[modifica | modifica sorgente]

Il manga in Giappone si è concluso bruscamente, in seguito a misteriosi dissapori fra le autrici e l'editore, con il volume 8. Originalmente veniva serializzato mensilmente nella rivista Monthly Birz Comics, pubblicata da Gentosha. In Italia il manga è in corso di pubblicazione da parte di Flashbook a partire dal giugno 2006. Al momento sono stati pubblicati tutti gli 8 volumi.

L'evolversi della storia presenta diverse differenze tra la versione cartacea e l'anime, comprese l'introduzione di nuove storie, personaggi e sequenze degli eventi.

Dopo quasi quattro anni di interruzione, in seguito a vari litigi tra le autrici e l'editore, è stato confermato che il manga si chiuderà all'ottavo volume.

Da aprile 2008 in Giappone è in corso la seconda serie del manga, che riprende e continua la storia dal punto in cui si interrompeva la prima serie. Dopo disguidi con l'editore precedente la serie è stata ripubblicata dalla Shueisha in 7 volumi, sulla rivista Young Jump Comics. La Seconda Serie è stata annunciata anche in italia e sarà pubblicata da Flashbook a partire da aprile 2012.

TV manga[modifica | modifica sorgente]

È stata creata inoltre una serie manga basata sull'anime, da cui prende la trama. È completamente a colori e presenta molte scene tratte dall'anime stesso.

Anime[modifica | modifica sorgente]

Rozen Maiden (prima serie)[modifica | modifica sorgente]

La prima stagione di Rozen Maiden è incentrata soprattutto sulla riabilitazione psicologica di Jun Sakurada, un hikikomori che spende la maggior parte del suo tempo chiuso nella sua camera ad ordinare oggetti. Tramite una strana catena di eventi, Jun si trova in possesso di una bambola che si presenta come Shinku, la quinta Rozen Maiden. Per sommo orrore di Jun, Shinku decide di creare uno strano legame con lui, e l'asociale ragazzo finisce per diventare il suo "servitore". La serie segue le vicende dei due e dei loro incontri con le altre Rozen Maiden, bambole che per la maggior parte del tempo sembrano non desiderare altro che bere tè, distruggere finestre e scarabocchiare il pavimento con i pastelli. Durante questa stagione vengono introdotte cinque bambole: Shinku, Hinaichigo, Suigintou, Suiseiseki e Souseiseki. Suigintou è l'antagonista principale.

La prima stagione di Rozen Maiden è composta da 12 episodi trasmessi dal 7 ottobre 2004 al 23 dicembre 2004.

Rozen Maiden - Träumend (seconda serie)[modifica | modifica sorgente]

La seconda stagione di Rozen Maiden presenta un'atmosfera più cupa. Gli episodi seguono di più la trama principale e vengono affrontati argomenti come la vera identità del "Padre", il creatore delle Rozen Maiden, e l'inevitabile conclusione del Gioco di Alice. Jun, nonostante abbia deciso di tornare a scuola, non può ancora farlo (a causa della mole di studio che deve affrontare per tornare in pari con il programma didattico), ma studia sia a casa che nella biblioteca pubblica, ha superato la sua agorafobia e sembra essersi legato molto con le bambole. Shinku, a causa degli avvenimenti della precedente stagione, ha subito qualche piccolo cambiamento caratteriale, mantenendo comunque il suo solito atteggiamento da aristocratica, sgridando e punendo Jun ogni volta se ne presenti l'occasione. Vengono introdotti diversi nuovi personaggi, inclusi un coniglio in smoking con la passione degli indovinelli e dei misteriosi gestori di un negozio di bambole, inclusa una persona con una strana somiglianza al "Padre". Vengono introdotte altre due bambole, Kanaria e Barasuishou. Quest'ultima è l'antagonista principale.

Rozen Maiden - Träumend è una serie composta da 12 episodi trasmessi dal 20 ottobre 2005 al 26 gennaio 2006.

Detective Kunkun - Duell Walzer (OAV)[modifica | modifica sorgente]

Duell Walzer è un OAV della durata di 7 minuti incentrato sulle vicende del detective-pupazzo Kunkun. Il tutto è presentato come un'opera teatrale con tanto di palco, sipario e insegne luminose. In questo episodio il Detective Kunkun deve sventare i piani di un malvagio gatto che vuole rubare una splendida gemma da un altro personaggio. Benché la storia possa sembrare corta e semplice, i metodi che il Detective Kunkun usa per risolvere il caso sono brillanti e molto e ben congegnati. L'episodio è visto dal punto di vista delle Rozen Maiden.

L'OAV Duell Walzer è composto da un solo episodio, presente originariamente nel gioco per Playstation 2 Rozen Maiden - Duellwalzer.

Rozen Maiden - Ouvertüre (special TV)[modifica | modifica sorgente]

Questo speciale, composto da due puntate e trasmesso in Giappone il 22 e il 23 dicembre 2006 sul canale televisivo TBS, è un breve prequel degli avvenimenti narrati nelle prime due stagioni. Ouvertüre ("apertura" in tedesco) si colloca inizialmente durante gli avvenimenti narrati durante Träumend (probabilmente fra gli episodi sei e dieci) e risponde ad alcune domande sul passato di Suigintou, in particolar modo al motivo della rivalità con Shinku. La maggior parte dei due episodi consiste in un flashback narrato da Souseiseki avente luogo nel XIX secolo. Come per le prime due stagioni dell'anime, la canzone d'apertura è cantata da ALI PROJECT. In modo analogo, Kukui è responsabile della sigla di chiusura.

Rozen Maiden - Zurückspulen (terza serie)[modifica | modifica sorgente]

Il 18 novembre 2012 è stata annunciata l'uscita di una nuova serie dell'anime, la cui uscita è prevista per Luglio 2013 in Giappone.

All'uscita degli episodi giapponesi nel Luglio 2013 sono già stati resi disponibili sottotitolazioni in inglese.

Sigle[modifica | modifica sorgente]

Sigle d'apertura[modifica | modifica sorgente]

  • Kinjirareta Asobi (禁じられた遊び Il Gioco Proibito?) di ALI PROJECT (prima stagione);
  • Seishōjo Ryōiki (聖少女領域 Il Territorio delle Ragazze Sacre?) di ALI PROJECT (seconda stagione);
  • Baragoku Otome (薔薇獄乙女 La Ragazza della Prigione di Rose?) di ALI PROJECT (Ouvertüre);
  • Watashi no Bara wo Haminasai (私の薔薇を喰みなさい Mangia la mia rosa?) di ALI PROJECT (Zurückspulen);

Sigle di chiusura[modifica | modifica sorgente]

  • Toumei Shelter (透明シェルター Toumei Sherutā?, Shelter Trasparente) di refio e Haruka Shimotsuki (prima stagione);
  • Hikari no Rasenritsu (光の螺旋律 Melodia a Spirale di Luce?) di Kukui (seconda stagione);
  • Utsusemi no Kage (空蝉の影 L'Ombra delle Cicale?) di Kukui (Ouvertüre);

Titoli degli episodi[modifica | modifica sorgente]

Rozen Maiden
Episodio Titolo Originale Titolo Tradotto
1 (薔薇乙女 Fräulein Rose?) Dama delle Rose
2 (雛苺 Kleine Beere?) Piccola Fragola
3 (水銀燈 Mercury Lampe?) Lampada al Mercurio
4 (翠星石 Jade Stern?) Pietra di Giada
5 (階段 Die Treppe?) Scale
6 ( Tränen?) Lacrime
7 ( Träume?) Sogni
8 (蒼星石 Lapislazuri Stern?) Pietra di Lapislazzuli
9 ( Die Gefängnis?) La Prigione
10 (別離 Abschied?) Separazione
11 (運命 Schicksal?) Destino
12 (真紅 Reiner Rubin?) Rosso Cremisi
Rozen Maiden - Träumend
Episodio Titolo Originale Titolo Tradotto
1 (薔薇水晶 Rosenkristall?) Cristallo di Rosa
2 ( Enju?) Enju
3 (金糸雀 Kanarienvogel?) Canarino
4 (契約 Vereinbarung?) Contratto
5 (手紙 Der Brief?) La Lettera
6 (天使 Engel?) Angelo
7 (茶会 Teegesellschaft?) Festa
8 (人形師 Puppenmacher?) Il Costruttore di Bambole
9 ( Der Tadel?) Biasimo
10 ( Tomoe?) Tomoe
11 (薔薇園 Rosengarten?) Giardino di Rose
12 (少女 Alice?) Alice
Rozen Maiden - Ouvertüre
Episodio Titolo Originale Titolo Tradotto
1 (悠久 Ewigkeit?) Eternità
2 (虚飾 Eitelkeit?) Vanità
Rozen Maiden - Zurückspulen
Episodio Titolo Originale Titolo Tradotto
1 Tale 1
2 Tale 2
3 Tale 3
4 Tale 4
5
6
7
8
9
10
11
12
13


Questioni irrisolte[modifica | modifica sorgente]

Kirakishou
Barasuishou, come si scopre alla fine della seconda stagione, non è un'autentica Rozen Maiden, ma solo un'imitazione. Kirakishou, la bambola originale, appare negli ultimi secondi dell'ultima puntata di Träumend. I suoi obiettivi, ragioni e ruolo nel gioco restano tuttora sconosciuti.
Demone di Laplace
Per tutta la serie sembra essere un alleato di Enju e Barasuishou nella battaglia contro le Rozen Maiden, ma alla fine si dilegua lamentandosi della fine del suo divertimento. Alla fine dell'ultimo episodio della seconda stagione viene visto danzare con Kirakishou dentro ad un N-Field con due Rosa Mystica nelle sue mani, probabilmente quelle che appartenevano a Souseiseki ed Hinaichigo. Durante la sua comparsa in Ouvertüre sembra essere in grado di controllare la durata del Gioco di Alice, in quanto può costringere le Rozen Maiden a tornare nelle loro scatole nel caso i partecipanti al Gioco di Alice terminino il loro contratto con i rispettivi medium.
Rozen
Alla fine della seconda stagione si scopre che Enju non è Rozen, ma solo un suo invidioso apprendista alla ricerca di un modo per eclissare il maestro. A questo scopo, Enju crea Barasuishou per distruggere le Rozen Maiden e creare la bambola perfetta. Barasuishou, tuttavia, non essendo stata creata da Rozen, non riesce a contenere il potere delle Rosa Mystica e si sgretola, distruggendosi. Rozen a questo punto entra in scena e ripara tutte le bambole tranne Souseiseki e Hinaichigo, sconfitte legittimamente in battaglia da altre Rozen Maiden. Prima di andarsene, tuttavia, Rozen dice a Shinku che esiste un altro modo per diventare Alice senza dover usare i metodi brutali del Gioco di Alice e che sta a lei scoprire qual è e "riparare le cose". Come questo possa essere realizzato, tuttavia, resta un mistero.
Poteri magici
È stato dimostrato che Enju e Rozen hanno l'abilità di dare vita alle loro bambole. Shirosaki, o per meglio dire il Demone di Laplace, dal canto suo può cambiare il suo aspetto a piacere e muoversi attraverso l'N-Field quando più gli aggrada. Jun alla fine della prima stagione è stato in grado di riparare il braccio di Shinku, abilità che, secondo Suigintou, solo Rozen o un altro "Maestro" possono possedere. È chiaro che Jun non è Rozen, in quanto il tutto è successo nel mondo dei sogni del ragazzo. Il talento nel cucito di Jun, tuttavia, era già riuscito a riportare in vita alcuni pupazzi all'inizio della serie.

Audio CD[modifica | modifica sorgente]

Rozen Maiden Drama CD (ローゼンメイデン ドラマCD Rōzen Meiden Dorama CD?)

Pubblicato il 6 giugno 2004, prima della messa in onda della prima stagione dell'anime, presenta un diverso gruppo di doppiatori.

Personaggio Doppiatore
Shinku (真紅?) Yui Horie (堀江由衣 Horie Yui?)
Sakurada Jun (桜田ジュン?) Sanae Kobayashi (小林沙苗 Kobayashi Sanae?)
Sakurada Nori (桜田のり?) Aya Hisakawa (久川綾 Hisakawa Aya?)
Suigintou (水銀燈?) Mamiko Noto (能登麻美子 Noto Mamiko?)
Hinaichigo (雛苺?) Tomoko Kaneda (金田朋子 Kaneda Tomoko?)
Suiseiseki (翠星石?) Nana Mizuki (水樹奈々 Mizuki Nana?)
Tomoe Kashiwaba (柏葉巴?) Ayako Kawasumi (川澄綾子 Kawasumi Ayako?)
Demone di Laplace (ラプラスの魔?) Joji Nakata (中田 譲治 Nakata Jōji?)

Differenze fra anime e manga[modifica | modifica sorgente]

Stile di disegno[modifica | modifica sorgente]

Vi sono diverse differenze fra lo stile dell'anime e quello del manga.

  • Lo stile di disegno dell'anime è molto più "pulito" e netto che quello del manga. Per fare un esempio, mentre le pupille nel manga vengono disegnate usando linee tratteggiate parallele, nell'anime viene utilizzata una tinta unica.
  • Nel manga le illustrazioni vengono rese con colori molto morbidi, quasi simili a pastelli, che vengono mescolati e sfumati. Nell'anime sono utilizzati colori molto più duri e distinguibili fra di loro.
  • Alcuni dettagli dei costumi del manga non sono stati inclusi in quelli dell'anime. I più evidenti sono quelli sugli orli dei vestiti delle bambole, dove il pizzo è stato sostituito con un orlo normale e senza rifiniture.

Trama e personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Benché la prima stagione dell'anime raffiguri Shinku come una bambola estremamente seria e composta, nel manga è invece spesso coinvolta in situazioni divertenti e compromettenti, con un maggiore uso della versione semplificata della sua faccia.
  • Nell'anime il padrone di Souseiseki è un anziano signore che vede nella bambola un sostituto per il suo figlio deceduto. Nel manga il padrone di Souseiseki è un uomo ricco e facoltoso che usa la bambola per vendicarsi della ragazza che fuggì con suo fratello, portandolo alla morte.
  • Nel primo episodio dell'anime e nel primo capitolo del manga Suigintou manda un pupazzo ad uccidere Jun appena Shinku fa la sua comparsa. Nell'anime il pupazzo è un clown, mentre nel manga è un orso di peluche dal nome Winnie Booh (クマのブさん Kuma no Bu-san?).
  • Nel manga l'orso di peluche viene fatto a pezzi da Suigintou per aver fallito la missione. Nell'anime il clown viene distrutto dalle piume delle ali della stessa bambola nel tentativo di proteggere Shinku. In entrambi i casi, Jun riesce a riportare il pupazzo in vita.
  • Barasuishou, Enju, la famiglia Shibasaki, Shirosaki e Yamamoto non esistono nel manga.
  • Nel manga Jun smette di andare a scuola a causa dell'umiliazione pubblica infertagli quando si scoprì che gli piaceva disegnare abiti femminili. Nell'anime Jun si ritira a causa dei commenti maligni dei suoi compagni sul suo basso risultato ai test di ammissione di una scuola di alto profilo. Per Jun, che fin da piccolo era stato visto come un genio, questa si dimostrò un'esperienza traumatica.
  • Nell'anime Hinaichigo finisce le sue energie dopo che il Padre decide di scindere il legame che aveva con Shinku. Nel manga il corpo di Hinaichigo viene assorbito da Kirakishou, che fino a quel momento non aveva forma fisica e poteva esistere solo nell'N-Field. In entrambi i casi, Shinku ottiene la sua Rosa Mystica.

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Rozen Maiden: duellwalzer (ローゼンメイデン ドゥエルヴァルツァ Rōzen Meiden Doueruvarutsua?)
Un romanzo grafico prodotto dalla TAITO. In Giappone è stato messo in commercio il 27 aprile 2006. Esistono due versioni: una normale, con solo il gioco, e una speciale, con allegato un orologio da taschino simile a quello utilizzato da Shinku. Non è prevista al momento nessuna pubblicazione fuori dal Giappone.
  • Versione normale: 7,140 yen (IVA esclusa) - circa 45€
  • Versione speciale: 9,240 yen (IVA esclusa) - circa 59€
Rozen Maiden: gebetgarten (ローゼンメイデン ゲベートガルテン Rōzen Meiden Gebētogaruten?)
Il secondo gioco ufficiale di Rozen Maiden, un picchiaduro 3D prodotto dalla TAITO per Playstation 2. È stato messo in commercio in Giappone a partire da Marzo 2007.

Termini[modifica | modifica sorgente]

Mondo dei sogni
Il Mondo dei Sogni di una persona è lo specchio della sua anima, e contiene al suo interno elementi presi da vecchi ricordi o rappresentazioni di oggetti importanti. Sia gli umani che le bambole possiedono un proprio Mondo dei Sogni: per esempio, quello di Suigintou è una vecchia città abbandonata ricoperta di neve, quello di Jun un mondo pieno di computer rotti, quello di Shinku una casa in stile vittoriano. I Mondi dei Sogni di tutti gli esseri viventi sono collegati ad un unico grande albero e le Rozen Maiden con i poteri del giardiniere, Suiseiseki e Souseiseki, possono percorrerlo a loro piacimento. Più due persone sono intime, più i loro "rami" sull'albero saranno vicini. La coscienza di una persona può venire bloccata dentro un sogno usando Sui Dream o Lempicka, ma i giardinieri evitano di farlo in quanto porterebbe la persona stessa alla pazzia.
Albero del cuore
Un albero speciale presente all'interno del Mondo dei Sogni di ogni persona. La sua dimensione e crescita riflette la forza vitale o lo stato mentale dell'individuo. La pianta può essere assistita attraverso il potere delle forbici di Souseiseki o quello dell'annaffiatoio di Suiseiseki, come dimostrato nell'anime quando quest'ultima tenta di aiutare l'albero di Jun, non riuscendoci completamente a causa della presenza di troppe erbacce.
N-Field
L'N-Field (Nのフィールド N no Fīrudo?), forse "Nth-field" per alcune allusioni matematiche a Laplace, è il territorio personale di ogni Rozen Maiden, contenente elementi caratteristici della bambola cui appartiene. Vi si può accedere solo tramite oggetti che hanno un "frammento di vita" dentro di sé. Spesso viene utilizzato il grande specchio nella casa di Jun, ma esistono anche altri oggetti sfruttabili, come lo schermo del computer del ragazzo. Ogni Rozen Maiden ha un proprio N-Field dentro al quale ha un certo vantaggio in caso di battaglia, vantaggio che può essere compensato solo con il potere di un medium. Quando una Rozen Maiden perde la sua Rosa Mystica, anche il suo N-Field scompare.
Detective Kunkun
Una serie TV narrante le gesta di un cane-pupazzo che fa di lavoro il detective. Le bambole in casa di Jun sono appassionate della serie, e le mensole di Shinku (un tempo appartenenti a Jun) sono piene di gadget del personaggio. Questa serie-dentro-la-serie sembra essere una parodia di anime più famosi come Detective Conan.
Rosa Mystica
Le Rosa Mystica giocano un ruolo essenziale nel Gioco di Alice, e sono essenziali per l'esistenza di una Rozen Maiden. Possono essere paragonate alla loro anima. Quando una bambola perde uno scontro, la sua Rosa Mystica lascia il suo corpo, rendendola incapace di muoversi. Un’altra Rozen Maiden può quindi assorbire la Rosa Mystica, prendendo possesso delle abilità e dei ricordi della bambola sconfitta. Una bambola che ha perso in battaglia può essere sempre richiamata in vita se le si restituisce la sua Rosa Mystica.
Spiriti artificiali
Un compagno che ogni Rozen Maiden ha. Hanno la forma di un globo di luce colorata, possono volare e assistere le loro bambole durante le battaglie. Gli spiriti di Suiseiseki e Souseiseki hanno il potere di entrare nei sogni delle persone e di materializzarsi nella forma di un annaffiatoio e di un paio di forbici. Quelli delle altre bambole possono manipolare e riparare oggetti. Gli spiriti guardiani non possono parlare ma sembrano in grado di recepire gli ordini delle loro padrone, che a loro volta riescono a comprendere ciò che dicono. Certe volte sono anche in grado di trasmettere la voce della loro bambola, come dimostrato nel sesto volume del manga da Berrybell, lo spirito guardiano di Hinaichigo. Quando la loro bambola viene sconfitta, gli spiriti guardiani si uniscono al vincitore dello scontro. Gli spiriti possono anche venire rubati o donati ad altre bambole, come dimostrato da Suigintou nell’anime quando prende possesso di Sui Dream e Renpika.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Siti ufficiali[modifica | modifica sorgente]