Renault Captur

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Renault Captur
2013-03-05 Geneva Motor Show 8309.JPG
Descrizione generale
Costruttore Francia  Renault
Tipo principale crossover SUV
Produzione dal 2013
Euro NCAP 5 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.122 mm
Larghezza 1.778 mm
Altezza 1.573 mm
Passo 2.606 mm
Massa 1.101-1.180 kg
Altro
Assemblaggio Valladolid (ES)
Stile Laurens van den Acker
Stessa famiglia Renault Clio III e IV
Nissan Juke
Dacia Duster
Auto simili Nissan Juke
Opel Mokka
Peugeot 2008
Renault Captur Rear.JPG
Vista posteriore

La Renault Captur è un'autovettura prodotta a partire dal 2013 dalla Casa automobilistica francese Renault.

Profilo e caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Debutto[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 viene presentata al Salone di Ginevra la concept Captur, una vettura di tipo crossover SUV caratterizzata da linee tondeggianti, corpo vettura compatto 4,12 metri di lunghezza ed un'altezza da terra maggiorata. Da lì fu avviato un progetto destinato alla realizzazione di un crossover compatto da affiancare alla "sorella" Nissan Juke. La vettura definitiva è stata svelata l'11 gennaio 2013 e la presentazione ufficiale è avvenuta due mesi dopo al Salone di Ginevra.

Design esterno ed interno[modifica | modifica wikitesto]

Della concept originaria riprende praticamente solo lo stile del frontale, con la nera calandra più larga al centro per ospitare il logo della casa automobilistica e più stretta ai lati. Il disegno di tale calandra rappresenta il nuovo corso stilistico diretto da Laurens van den Acker un paio di anni prima. Anche i gruppi ottici anteriori ricordano nel disegno quelli della concept car del 2011, mentre il paraurti parzialmente in plastica nera conferisce alla vista d'insieme del frontale maggiore percezione di robustezza. La fiancata ha un profilo razionale che penalizza il dinamismo in favore della praticità: mentre la concept Captur rivelava una caratterizzazione sportiva, la Captur di serie è più tradizionale e si rivolge maggiormente all'abitabilità, che è penalizzata dalle dimensioni ridotte della vettura. Ciò è visibile specialmente nella zona posteriore della fiancata, dove è evidente l'andamento più verticale della coda e l'andamento meno spiovente del padiglione, senza contare il fatto che il modello di serie è a 5 porte, mentre la concept sfoggiava due porte con apertura a compasso. La vista laterale è appesantita dalla linea di cintura alta, che sale ulteriormente nella zona posteriore, dai passa-ruota in plastica nera. Dalla Clio IV ( con cui condivide gran parte della meccanica, a sua volta derivata dalla Juke, derivata a sua volta dalla clio 3ª serie.) la Captur riprende il disegno della zona sottoporta, in tinta differenziata, un elemento peraltro anch'esso già presente nell'omonima concept, sebbene in forma meno visibile. La coda è caratterizzata dal massiccio paraurti con fascia in plastica nera che si raccorda con i passaruota, sotto il quale prende posto anche un para sassi decorativo. L'abitacolo della Captur è volto all'abitabilità per contrastare la minaccia data dalle dimensioni ridotte della vettura stessa. La plancia, la strumentazione e il posto guida, per ovvie ragioni di progetto e abbattimento dei costi di produzione, riprendono quanto già introdotto nella quarta generazione della Clio. Da essa vengono ripresi anche diversi componenti come il volante, ma anche il cruscotto con due strumenti circolari più il tachimetro ovale di tipo digitale che va a intersecarsi tra i primi due. Altri elementi ripresi dalla Clio sono la console centrale con schermo integrato e il disegno della zona riservata ai comandi per la climatizzazione. Tra le differenze vi sono invece il disegno della palpebra del cruscotto, che nella Captur è più fluida, e la disposizione delle bocchette di aerazione centrali.

Meccanica e motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

La Captur nasce sulla base meccanica della Nissan Juke, con cui condivide le soluzioni dell'avantreno di tipo MacPherson, del retrotreno ad assale torcente, dei freni a disco autoventilati sulle ruote anteriori, a tamburo sulle ruote posteriori e dello sterzo a cremagliera con servocomando elettrico.

Motorizzazioni al debutto:

  • TCe 90: è il nuovo tricilindrico della Serie H da 899 cm3 con sovralimentazione mediante turbocompressore e potenza massima di 90 CV;
  • TCe 120: motore da 1197 cm3, sempre della serie H ma a 4 cilindri, anch'esso sovralimentato e con potenza di 120 CV;
  • dCi 90: motore diesel della famiglia K e della serie di motori Energy, con cilindrata di 1461 cm3 e con potenza massima di 90 CV.

Riepilogo caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Modello Sigla progetto Motore Cilindrata
cm3
Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Cambio/
N°rapporti
Massa a vuoto
(kg)
Velocità
max
Acceler.
0-100 km/h
Consumo
(l/100 km)
Emissioni CO2
(g/km)
Anni di
produzione
Versioni a benzina
Captur TCe 90 2REA1H H4Bt 899 90/5250 135/2500 M/5 1.101 171 12"9 4.9 113 dal 04/2013
Captur TCe 120 2R401E H5Ft 1197 120/4900 190/2000 DF/6 1.180 192 10"9 5.4 125 dal 04/2013
Versioni diesel
Captur dCi 90 Eco2 2RFL1H K9K 1461 90/4000 220/1750 M/5 1.170 171 13"1 3.7 96 dal 04/2013
Captur dCi 90 2REL1E DF/6 4.1 - dal 04/2013

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