Raffaele Bonanni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Raffaele Bonanni
Raffaele Bonanni.jpg

Segretario Generale della CISL
Durata mandato 4 aprile 2006 –
8 ottobre 2014
Predecessore Savino Pezzotta
Successore Annamaria Furlan

Segretario Confederale della CISL
Durata mandato 18 marzo 2002 –
3 aprile 2006
Predecessore Giovanni Guerisoli
Successore Giovanni Battista Baratta

Raffaele Bonanni (Bomba, 10 giugno 1949) è un sindacalista italiano, dal 2006 segretario generale della CISL, confermato nel 2009; si dimette il 24 settembre del 2014.[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Abruzzese della provincia di Chieti, dopo il diploma all'istituto commerciale ha iniziato a lavorare come manovale in un cantiere edile della Val di Sangro, iscrivendosi dopo qualche mese, nel 1970, alla CISL.

Ha frequentato nel 1972 il "corso lungo" presso il Centro Studi della Cisl a Firenze.

Prosegue la sua attività sindacale in Sicilia, dove diventa uno dei più stretti collaboratori di Sergio D'Antoni. Nel 1981 diventa Segretario Generale della CISL di Palermo e nel 1989 viene eletto Segretario Generale della CISL siciliana. Nel 1991 è chiamato a guidare la FILCA, la categoria dei lavoratori dell'edilizia della CISL.

Entra a far parte della Segreteria Confederale della CISL per la prima volta il 16 dicembre 1998 e viene riconfermato Segretario Confederale nei congressi del 2001 e del 2005.

Il 27 aprile 2006 è succeduto a Savino Pezzotta come Segretario Nazionale, carica a cui è stato riconfermato il 24 maggio 2009. Si è dimesso il 24 settembre del 2014.

È sposato Teresa, dirigente in pensione di Poste Italiane, ed ha tre figli, Donato, Raffaella e Denise. In un'intervista del 15 dicembre 2010 sul Corriere della Sera, Bonanni ha dichiarato di far parte del Cammino neocatecumenale, e la Comunità a cui appartiene, la terza Comunità nella Parrocchia della Gran Madre di Dio a Roma[2].

L’ex segretario della Cisl, che oggi percepisce una pensione lorda di 8.593 euro mensili, è stato protagonista di un’ascesa strepitosa nel sindacato, almeno in termini di salario. Dal 2006 al settembre 2010, mese delle sue improvvise dimissioni, lo stipendio di Bonanni è passato da “soli” 118.186 euro, a 336 mila, superando anche il tetto dei super manager, di 240mila euro.

Nel 2006, il primo anno da segretario della Cisl, Bonanni guadagnava più del presidente del Consiglio Matteo Renzi, il cui stipendio si ferma 114.796 euro. Nel 2014, il suo stipendio superava anche quello di Barack Obama (circa 275 mila euro). La notizia è stata diffusa dal Fatto Quotidiano, in possesso di un “dossier” sull’ex segretario della Cisl. Scrive FQ: Il sindacalista viene eletto segretario generale della Cisl nel 2006. Fino a quella data era segretario confederale e guadagnava meno di 80mila euro lordi all’anno. 75.223 nel 2003, 77.349 nel 2004 e 79.054 nel 2005. Quando diventa segretario generale, secondo il regolamento interno alla Cisl, il suo stipendio viene incrementato del 30%.

Quindi, secondo le regole interne, avrebbe dovuto guadagnare circa 100mila euro lordi annui. Nel 2006, la Cisl dichiara all’Inps una retribuzione lorda, ai fini contributivi, di 118.186 euro. Un po’ più alta di quella prevista ma non molto. Le stranezze devono giungere con gli anni seguenti. Nel 2007, infatti, la retribuzione complessiva dichiarata all’Inps è di 171.652 euro lordi annui. Che aumenta ancora nel 2008: 201.681 annui. L’evoluzione è spettacolare, gli incrementi retributivi di Bonanni sono del 45% e poi del 17%. Ma la progressione continua: nel 2009, la retribuzione è di 255.579 (+26%), nel 2010 sale “di poco” a 267.436 (+4%) mentre nel 2011 schizza a 336.260 con un aumento del 25 In merito alla questione, Raffaele Bonanni ha preferito non rilasciare dichiarazione ai giornalisti del Fatto Quotidiano.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bonanni lascia la guida della CISL
  2. ^ Boom dei neocatecumenali, in Italia 5.000 comunità. Bonanni: "io canto e suono"

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Segretario generale della CISL Successore Logo Cisl.png
Savino Pezzotta 27 aprile 2006 - 8 ottobre 2014 Annamaria Furlan
biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie