Ponticelli
Coordinate: 40°51′13″N 14°19′56″E / 40.853699°N 14.332309°E
| Ponticelli | |
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| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Città | |
| Circoscrizione | Municipalità VI |
| Altri quartieri | Barra San Giovanni a Teduccio |
| Codice postale | 80147 |
| Superficie | 9,11 km² |
| Abitanti | 75 097 ab. (2001) |
| Densità | 8 243,36 ab./km² |
Ponticelli è un quartiere di Napoli situato nella zona orientale della città.
Comune autonomo fino al 1926, oggi forma insieme ai quartieri Barra e San Giovanni a Teduccio la VI Municipalità del comune di Napoli.
Confina a nord con i comuni di Casoria e Volla, ad est con Cercola e San Sebastiano al Vesuvio; a sud con il quartiere Barra e con il comune di San Giorgio a Cremano, e ad ovest col quartiere Poggioreale.
È situato vicino alle autostrade, al raccordo della tangenziale del Corso Malta, e alla superstrada per i Comuni vesuviani.
Dista 4 km dalla Stazione Centrale di Napoli di piazza Garibaldi e 4 km dall'Aeroporto di Capodichino.
Indice |
Storia [modifica]
Età antica [modifica]
Documenti storici testimoniano la presenza nel quartiere di antichi insediamenti romani e influenze religiose fenicie venute alla luce durante la ricostruzione post-terremoto.
Medioevo [modifica]
Nella prima metà del XIII secolo il quartiere vide la costruzione della più antica basilica-santuario vesuviana: la Chiesa di Santa Maria della Neve, che vedrà un grande abbellimanto di opere d'arte.
Regno di Napoli [modifica]
Ponticelli ha avuto un importante ruolo durante la rivoluzione napoletana del 1799: furono infatti condannati a morte dai Repubblicani tredici uomini fedeli a Ferdinando IV[1].
Seconda guerra mondiale [modifica]
Il 25 luglio 1943, durante la seconda guerra mondiale, Ponticelli fu il primo quartiere in Europa a sollevarsi contro il nazifascismo, quando gli abitanti, guidati dagli antifascisti della zona, tutti iscritti al clandestino Partito Comunista Italiano, assaltarono la sede rionale fascista, in piazza Municipio. Durante l'occupazione nazista 34 innocenti morirono per rappresaglia da parte dei soldati tedeschi.
Il secondo dopoguerra [modifica]
Il declino di Ponticelli comincia con la ricostruzione del dopoguerra e la grande speculazione edilizia che in città si ebbe con il sindaco Achille Lauro: furono costruite centinaia di case popolari che costituirono rioni malsani e sovrappopolati come ad esempio Rione De Gasperi, il Lotto Zero e il Parco Conocal che raccolse gli sfollati di varie zone del centro di Napoli dopo il terremoto del 1980.
Il quartiere presenta un elevato tasso di disagio sociale. La disoccupazione è infatti molto elevata, anche per l'assenza di politiche mirate e il forte peso della camorra dovuto alla presenza di vari clan camorristici.
Economia [modifica]
In via Argine sono presenti molte aziende tra le quali alcune di grande spessore come l'Ansaldo STS, l'AnsaldoBreda e la Whirlpool.
Nel 2009 è stato inaugurato il primo Ipermercato Auchan di Napoli, in via Argine, con 80 negozi e 2000 posti auto.
Solidarietà sociale [modifica]
Nonostante i problemi, il quartiere può contare su una diffusa rete di solidarietà che affonda le proprie radici nel numero notevole di associazioni laiche e cattoliche impegnate nell'attività culturale, sportiva e di volontariato. Ciò ha portato ad una grande collaborazione con gli enti pubblici ed alla promozione di una serie di progetti di integrazione socio-sanitaria quali ad es. “Anziani in rete” per prevenire le principali patologie che colpisce la terza età e per fornire ascolto e sostegno a quanti soffrono la solitudine.
Anche la collaborazione con la scuola è molto forte a causa della dispersione scolastica che è in aumento nel quartiere. A tal propostio l'associazione “Arcimovie” ha promosso recentemente il progetto “Catrin” (Centro Audiviosivi Teatgro Ragazzi Incontro a Napoli) che offre accoglienza, sostegno e ascolto per ragazzi a rischio da inserire in attività cineamatoriali[2].
Progetti di rilancio del quartiere [modifica]
L'intero quartiere è centro di un poderosissimo piano di riqualificazione urbanistica ed economica.
Trasporto su ferro [modifica]
Le istituzioni locali hanno puntato molto soprattutto sul settore dei trasporti pubblici e sul recupero urbanistico di aree depresse reso possibile grazie all'istituzione nel 2004 della linea 3, gestita dalla Circumvesuviana.
L'Ospedale del Mare [modifica]
Per la nuova politica sanitaria regionale, è stato deciso di accorpare numerosi ospedali cittadini in uno solo, l'Ospedale del Mare, in costruzione, il cui progetto è stato affidato a Renzo Piano.
L'ospedale del mare è il primo project financing sanitario avviato in Italia. La struttura servirà mezzo milione di cittadini, anche quelli della popolosa fascia dei comuni vesuviani. La costruzione consentirà la nascita di 400 nuovi posti di lavoro e, a regime, nel settore dei servizi, darà lavoro ad altre 600 persone, escluso il personale sanitario.
I lavori, dal 2006, procedono molto a rilento.
Chiese principali [modifica]
- Santa Maria della Neve
- Chiesa di San Rocco
- Chiesa di Santa Croce
- Chiesa della Beata Vergine di Lourdes e Santa Bernadetta
- Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Porchiano
- Chiesa del SS.Rosario in Santa Maria delle Grazie al Felaco
- Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Ponticelli
- Chiesa di San Giuseppe
- Chiesa dei santi Pietro e Paolo
- Chiesa di San Francesco e Santa Chiara
Trasporti e viabilità [modifica]
| Nel quartiere, su Via Argine, c'è l'uscita Ponticelli-Barra della SS 162 dir, nella quale si entra uscendo allo svincolo Corso Malta della tangenziale di Napoli.
Ponticelli è raggiungibile tramite l'uscita Ponticelli-San Giorgio a Cremano dell'Autostrada A3 e l'uscita Napoli Centro Direzionale (direzione Cercola) dell'Autostrada A1 al km 758. |
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Sono presenti sul territorio le stazioni della linea 3
Sono presenti sul territorio le stazioni della linea 4 |
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Le vie principali del quariere sono:
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Il quartiere è servito dalle linee autobus ANM:
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Note [modifica]
- ^ Dal libro dei morti della Chiesa di Maria Santissima della Neve
- ^ Pellecchia F. (2001) Viaggio nelle periferie: San Pietro a Patierno, “Volinforma: rivista bimestrale di cultura ed informazione per Napoli Città Sociale, Napoli, IV, pp. 16-22.
Collegamenti esterni [modifica]
- Sito della chiesa di Santa Maria della Neve
- Sito della chiesa di San Francesco e Santa Chiara
- Sito della Parrocchia dei santi Pietro e Paolo
- Sito della chiesa di S.Maria delle Grazie a Porchiano
- Sito della chiesa del SS.Rosario in Santa Maria delle Grazie al Felaco
- Sito della chiesa della Beata Vergine di Lourdes e Santa Bernadetta
- Sito della chiesa di San Rocco
- Sito della chiesa di Santa Maria delle Grazie a Ponticelli
- Sito della chiesa di Santa Croce
- Ponticelli su Flickr
Ascoltando la città a Ponticelli. YouTube
Parco urbano e attrezzature per il tempo libero ed il commercio a Ponticelli. YouTube