San Pietro a Patierno

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Coordinate: 40°53′30.89″N 14°17′11.54″E / 40.891915°N 14.28654°E40.891915; 14.28654

San Pietro a Patierno
Stato Italia Italia
Regione Campania Campania
Provincia Napoli Napoli
Città CoA Città di Napoli.svg Napoli
Circoscrizione Municipalità VII
Altri quartieri Miano
Secondigliano
Codice postale 80144
Superficie 5,45 km²
Abitanti 18 390 ab.
Densità 3 374,31 ab./km²
Patrono san Pietro Apostolo
Giorno festivo 29 giugno
Mappa dei quartieri di

San Pietro a Patierno è un quartiere della periferia nordorientale di Napoli.

Confina a ovest coi quartieri di Secondigliano e San Carlo all'Arena, a sud col quartiere Poggioreale, a est e a nord col comune di Casoria ed a nord-ovest col comune di Casavatore.

Pur essendo uno dei quartieri più estesi della città, ha una densità abitativa bassa rispetto alla media comunale e provinciale dovuta al fatto che gran parte del suo territorio è occupato dall'Aeroporto di Capodichino, dall'aeroporto militare Ugo Niutta e dalla NATO.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Stemma del comune in uso fino al 1922

Casale demaniale in epoca angioina, il cui nome si trovava nelle mappe catastali come San Petrus ad Paternum e in italiano anche come San Pietro a Paternio, dall'abolizione del sistema feudale avvenuta per volere di Gioacchino Murat è stato comune, fino al 1925, quando venne fuso con il comune di Napoli, di cui oggi costituisce la municipalità numero 7 assieme a Miano e Secondigliano (prima ancora rappresentava la circoscrizione numero 16).

Un tragico evento che colpi il quartiere avvenne il 4 aprile 1943, quando un bombardamento da parte degli alleati nel quartiere causò la morte di decine di persone e molti danni. In memoria di questa tragedia, il quartiere ha intitolato al 4 aprile un viale e un largo.

San Pietro a Patierno non si è ancora ben integrata con la città per due motivi fondamentali: da un lato l'identità storica del centro, i cui abitanti hanno continuato a vivere in maniera estranea rispetto alla città di Napoli; dall'altro, le politiche del Comune di Napoli, a volte distanti dalle problematiche delle periferie.

Scosso anche dal terremoto del 1980, il quartiere si sostiene prevalentemente con il commercio all'ingrosso di calzature.

Religione e culto[modifica | modifica wikitesto]

La comunità di San Pietro a Patierno festeggia il 29 giugno il suo santo patrono, san Pietro apostolo.

Il santuario eucaristico dedicato a san Pietro ha origini molto antiche, che risalgono al IX-X secolo. La popolazione, oltre alla devozione al santo, vive un'intensa vita cristiana, nelle due parrocchie del territorio.

Trasporti e viabilità[modifica | modifica wikitesto]

Autobus[modifica | modifica wikitesto]

Il quartiere è raggiungibile tramite gli autobus ANM 182 che lo collega direttamente con il centro cittadino piazza Cavour-Dante, C87 che permette di raggiungere il quartiere da Secondigliano, 184 per Piazza Cavour su via de Pinedo, C90 per Poggioreale stazione Vesuviana (Cimiteri e Centro Direzionale), 184 piazza Cavour-Galessie (via de Pinedo), Tram 1 Porto-Casoria Stadera, 169 em. Poggioreale-Casoria-Casalnuovo, 171 Brin-Acerra, 193 Argine-Brin, 180 e 183 su piazza Giuseppe di Vittorio, 470D Brin-Casoria (notturno lun-ven 23:20-4:30) ogni 60 min) su via Stadera, N5 (notturno giornaliero 00:00 - 04:30 ogni 56 min) su piazza Giuseppe di Vittorio

dagli autobus CTPN M22N (Casoria-Napoli), C1N (Caserta-Napoli), C2N (Caivano-Napoli), T31 (Orta Napoli), T32, T33, A3N (Afragola-Casoria-Napoli).

Stazioni ferroviarie[modifica | modifica wikitesto]

San Pietro a Patierno può usufuire delle seguenti stazioni nei dintorni

Fs Casoria in piazza Dante circa 2 km da via IV Aprile

Vesuviana Botteghelle a circa 1 km da via Stadera

Vesuviana Poggioreale a circa 1 km da via Stadera

Vesuviana Centro Direzionale a circa 2 km da via Stadera

Vesuviana Volla in Casoria via Lufrano a circa 2,5 km da via Stadera

Fs Napoli centrale a circa 3 km da piazza Giuseppe di Vittorio

Metro Fs 2 Napoli p.za Garibaldi a circa 3 km da piazza Giuseppe di Vittorio

Metro Fs 2 Napoli Gianturco a circa 2 km da via Stadera

Metro Na 1 Piscinola a circa 3 km da piazza Giuseppe di Vittorio

Aeroporto[modifica | modifica wikitesto]

Su gran parte del territorio di San Pietro a Patierno, che "divide" la parte alta da quella bassa, c'è l'Aeroporto Internazionale di Napoli Capodichino

Solidarietà sociale[modifica | modifica wikitesto]

San Pietro a Patierno non si è ancora ben integrata con la città per due motivi fondamentali: da un lato l'identità storica del centro, i cui abitanti hanno continuato a vivere in maniera estranea rispetto alla città nel suo complesso; dall'altro, le politiche del Comune di Napoli, a volte distanti dalle problematiche delle periferie. I dati relativi alla dispersione scolastica sono abbastanza elevati soprattutto nella zona della ricostruzione post-terremoto, nonostante la presenza di quattro scuole elementari. La disoccupazione sfiora punte del 50% per quanto riguarda i giovani, mentre la maggior parte di lavoratori sono impiegati negli enti pubblici. Col concorso istituzionale, si è cercato di rispondere ai problemi mediante due laboratori di educativa territoriale “Calimera” e “Robinson” coordinati dal gruppo “A rezza” che si occupa della formazione degli operatori. Al programma partecipano anche molte associazioni di terzo settore quali il “Centro Idea Caritas”, la “Bussola” e il “Grillo parlante”[1].

Personaggi illustri[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La vecchia società dell'A.C. San Pietro disputò molti campioni di Eccellenza e Promozione, per poi fallire alla metà degli anni '90. Così, con l'avvento del nuovo millennio, una nuova società denominata A.S.D. San Pietro Napoli, in segno di continuità, decise di ripartire dalla Terza Categoria, e attualmente milita in Prima Categoria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pellecchia F. (2003) Viaggio nelle periferie: San Pietro a Patierno, “Volinforma: rivista bimestrale di cultura ed informazione per Napoli Città Sociale, Napoli, X, pp. 17-20.

La storia del quartiere si trova in : "Antonio Esposito, S.Pietro a Patierno,antico casale napoletano,Centro studi l'idea,Napoli 1979"

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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