Vicaria
| Vicaria | |
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| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Città | |
| Circoscrizione | IV Municipalità |
| Superficie | 0,72 km² |
| Abitanti | 15 464 ab. |
| Densità | 21 477,78 ab./km² |
La Vicaria, meglio conosciuta come il Vasto, è un quartiere di Napoli situato a ridosso del centro antico. Fa parte della quarta municipalità insieme con San Lorenzo, Zona Industriale e Poggioreale.
Il quartiere è distribuito su una superficie di 0,72 km² e ha una popolazione stimata attorno ai 15.464 residenti[1].
Indice |
[modifica] Confini
Il quartiere confina:
- a nord con il quartiere San Carlo all'Arena, separato da Via Don Bosco
- a est con il quartiere Poggioreale, separato dal Corso Malta e Via Giovanni Porzio
- a sud con il quartiere Zona Industriale, separato dal Corso Meridionale
- a ovest con il quartiere San Lorenzo, separato da Via Arenaccia
[modifica] Storia
Il quartiere è nato dopo il Risanamento, con l'attuazione delle leggi che prevedevano un'espansione verso la zona orientale: le abitazioni sono prevalentemente di carattere popolare e sono state realizzate dalla Società pel Risanamento, dalle cooperative dei ferrovieri, e da privati. Nel XX secolo venne realizzata un'industria della CEAT, oggi riconvertita in parte in un autosalone. Successivamente agli eventi bellici che colpirono fortemente la zona, una parte di esso venne ricostruito ed è stato anche vittima della speculazione edilizia (difatti molte abitazioni sono in calcestruzzo armato).
Negli ultimi vent'anni nel quartiere sono stati eliminati alcuni scempi ambientali frutto dello sperpero di denaro pubblico, ad esempio la sopraelevata di Corso Novara, demolita nell'anno 2000, che collegava le due estremità tra piazza Garibaldi e via Don Bosco;[2] nel 2007 venne demolito inoltre il palazzo della SIP progettato da Francesco Di Salvo, per far posto ad un edificio della coop progettato da Silvio D'Ascia.
[modifica] Piazze e vie
L'arteria principale è il corso Novara che si collega direttamente con via Arenaccia, inoltre possiede un numeroso dedalo di vicoli disposti in maniera ortogonale fra loro.
Le altre arterie sono, Corso Meridionale e via Nazionale che confluisce in Piazza Nazionale, l'unica piazza del quartiere insieme a Piazza Poderico.
Infine il Corso Malta rappresenta l'unico svincolo della tangenziale di Napoli nella Quarta Municipalità.
[modifica] Luoghi d'interesse
Nel quartiere c'è un numero cospicuo di chiese erette al principio del novecento. Lungo Via Lahalle si trova inoltre il Distretto Militare di Napoli.
Sono presenti edifici che evidenziano un passaggio graduale di stili diversi come la vicina Stazione di Napoli Centrale e il Palazzo della Nuova Borsa Merci (realizzato da Michele Capobianco, Massimo Pica Ciamarra e Riccardo Dalisi).
Lungo il corso Novara vi è la fabbrica della CEAT realizzata negli anni trenta, mentre lungo Via Arenaccia vi è un superstore dell'Unicoop Tirreno.
In via Piazzolla al Trivio ha sede la fondazione «’A voce d’e creature», fondazione Onlus di Luigi Merola.[3]
Lungo Via Pignatelli c'è lo Stadio Militare dell'Arenaccia, ossia il primo stadio della SSC Napoli.
Confinante col quartiere è il Centro Direzionale.
[modifica] Collegamenti
Il quartiere è servito dall'uscita del Corso Malta della Tangenziale est-ovest.
Il quartiere è servito dalla Linea 2 con la stazione di Piazza Garibaldi.
Il quartiere è servito dai normali bus e tram di linea della città.
[modifica] Curiosità
- La maggior parte delle vie ha il nome di una città italiana.
- È il quartiere natale del cantante Eduardo De Crescenzo, dell'attrice Lina Sastri e di E. A. Mario, tra i più celebri autori della canzone napoletana, nato in una bottega di Vicolo Tutti Santi.
[modifica] Note
- ^ Dati Servizi Statistici del Comune di Napoli, 2001
- ^ Ruspe a Corso Novara va giù la sopraelevata
- ^ Avocedecriature.it
[modifica] Voci correlate
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