Arenaccia

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Il Real Albergo dei Poveri (facciata), a nord di Piazza Carlo III.

L'Arenaccia è una zona della Terza Municipalità e Quarta Municipalità di Napoli. Trae il nome da Via Arenaccia, strada che divide i quartieri Vicaria, San Lorenzo e San Carlo all'Arena su cui si estende la zona. A sua volta la via trae il nome dalle arene che ospitava in tempi remoti, quando a causa di forti piogge si trasformava in un torrente fangoso.[1]

I confini est-ovest dell'Arenaccia sono rappresentati pressappoco da Piazza Carlo III e Corso Malta, mentre i confini nord-ovest sono rappresentati dall'inizio e dalla fine di via Arenaccia.

Il rione venne realizzato con i lavori del risanamento, per espandere la città verso Poggioreale e verso Secondigliano. Un decreto regio del 25 luglio 1885 approvava infatti l'ampliamento in dieci rioni dell'abitato di Napoli (Arenaccia, Sant'Eframo Vecchio, Ottocalli, Ponti Rossi, Miradois, Materdei, Vomero-Arenella, Belvedere, prolungamento Rione Amedeo) e due rioni suburbani.

Fra gli edifici notabili della zona vi sono il Real Albergo dei Poveri fatto costruire da Carlo III di Spagna (a cui è intitolata l'omonima piazza) e il Liceo classico Giuseppe Garibaldi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le strade e i quartieri di Napoli.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]