Olio di ricino
L'olio di ricino è un olio vegetale molto pregiato come lubrificante. Viene estratto dai semi della pianta del ricino (Ricinus communis). Il maggior produttore di olio di ricino è l'India.
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Caratteristiche [modifica]
È un ottimo lubrificante, poco infiammabile, non secca all'aria (non-siccativo) ed ha notevoli proprietà lubrificanti e lassative, ha inoltre una composizione particolare in quanto mantiene lo stesso livello di fluidità indistintamente a temperature molto basse o molto alte. È composto per il 90% da acido ricinoleico C:18 insaturo. È anche una fonte principale di acido sebacico.
Uso [modifica]
L'olio di ricino ed i suoi derivati vengono utilizzati in:
- Manifattura, di saponi, lubrificanti, fluidi per freni, coloranti, rivestimenti, inchiostri, plastiche resistenti al freddo, cere sintetiche, nylon, biodiesel, prodotti farmaceutici e profumi.
- Motori, nei modelli sportivi e ad elevato numero di giri come nelle gare di rally ed in motori per aeromodelli, ed anche nelle miscele per i carburanti in Formula 1 o anche nel modellismo su pista. Tuttavia per questi usi viene addizionato di olio minerale per migliorarne le proprietà.
- Industria farmaceutica, circa l'1% della produzione globale di olio di ricino trova impiego per la cura della costipazione ed è un emetico (ovvero induce il vomito). Al giorno d'oggi non è praticamente più usato come lassativo per via dell'azione troppo drastica. È utilizzato, idrogenato, come eccipiente in alcuni farmaci.
Utilizzo sui capelli [modifica]
L'olio di ricino ha proprietà ammorbidenti importanti e consigliabili in caso di capelli secchi, sfibrati e spezzati. Infatti proprio l'olio riesce a riequilibrare il quantitativo di grasso nei capelli (che si perde soprattutto nel fusto e nelle punte) che previene lo spezzarsi dei capelli e soprattutto evita il formarsi delle doppie punte. Per il basso valore di pH dell'acido che contiene è consigliabile una miscelazione con olio di mandorle dolci, in ragione di due parti di quest'ultimo per ogni parte di olio di ricino.
Utilizzo come strumento di tortura e intimidazione nell'Italia fascista [modifica]
Nell'Italia fascista sotto il regime di Benito Mussolini, l'olio di ricino è stato uno degli strumenti delle camicie nere[1][2][3]. Le squadre fasciste costringevano i dissidenti politici a ingoiare grandi quantità di olio di ricino, la cosiddetta "Purga del sovversivo"[4]. Le vittime di questo trattamento possono morire, a causa degli effetti disidratanti della diarrea indotta dall’olio, a cui spesso si aggiungevano i colpi di manganello dei carnefici. Chi sopravviveva doveva sopportare l'umiliazione degli effetti lassativi dovuti al consumo eccessivo di olio[5].
In minori quantità, l'olio di ricino è stato utilizzato anche come strumento di intimidazione, per esempio, per scoraggiare la popolazione civile o militare dal mettersi in malattia o e disertare la fabbrica o il campo di battaglia. Dal momento che le sue proprietà curative erano ampiamente esagerate, gli abusi potevano essere facilmente mascherati con il pretesto di una prescrizione medica. Si creò il mito dell’olio di ricino come panacea per una vasta gamma di malattie, ad esempio è stato ampiamente somministrato anche a donne gravide, pazienti anziani o malati di mente, con la falsa convinzione che non avesse effetti collaterali.
Sembrerebbe che l’idea dell’utilizzo dell'olio di ricino come strumento di tortura sia stata di Gabriele D'Annunzio[6].
Precauzioni [modifica]
La ricina è una sostanza tossica ricavata dai sottoprodotti della produzione dell'olio di ricino che tuttavia trova impiego nella produzione di concimi.
Note [modifica]
- ^ Italy The rise of Mussolini in Encyclopædia Britannica Online, Encyclopædia Britannica, 2007. URL consultato il 2007-08-03.
- ^ Benito's Birthday, Time, in collaborazione con la CNN, 6 agosto 1923. URL consultato in data 3 agosto 2007.
- ^ R. J. B. Bosworth, Mussolini, New York, Arnold/Oxford Univ. Press, 2002. ISBN =0340731443
- ^ Bertoldi Silvio, Olio di ricino e manganello, il fascismo degli squadristi. CAMICIE NERE Dai giovani Balbo e Bottai a Dumini, Corriere della Sera.it, 2 luglio 2003. URL consultato in data 06/08/2011.
- ^ The Straight Dope: Did Mussolini use castor oil as an instrument of torture?
- ^ Secondo storici anglosassoni, anche l'uso dell'olio di ricino come strumento di tortura e punizione, impiegato successivamente dal fascismo, sarebbe stato ideato da D'Annunzio durante l'occupazione di Fiume. Vedi:
- Cecil Adams. (EN) Did Mussolini use castor oil as an instrument of torture?. The Straight Dope, 22 aprile 1994. URL consultato in data 27 gennaio 2012.
- Richard Doody. Free State of Fiume. The World At War (archiviato dall'url originale in data 8 marzo 2009)
Voci correlate [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
- Olio di ricino nel Tesauro della BNCF