Balsamo per capelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Un manifesto pubblicitario di inizio secolo su alcuni balsami per capelli.

Il balsamo per capelli è un prodotto per la cura dei capelli umani e utilizzato per aumentarne la consistenza.

L'uso di un balsamo, in inglese "condizionante", si rivela necessario in seguito all'eccessiva asportazione di sebo dopo lo shampoo: al balsamo si chiede in sostanza di espletare le funzioni del sebo naturale (ridurre l'elettricità statica, aumentare la brillantezza del capello ecc.) senza apportare le caratteristiche negative del sebo. La sostanza più frequentemente utilizzata nei balsami è il silicone.

Il capello può essere danneggiato da numerosi traumi relativi al trattamento cosmetico del capello stesso. Il balsamo aumenta la trattabilità del capello, diminuendone la elettricità statica, aumenta l'aderenza della cuticola al fusto e mantiene la giusta struttura a strati sovrapposti favorendone la maneggevolezza. Può servire a trattare le anomalie cosmetiche del pelo, comprese le doppie punte.

Componenti caratterizzanti[modifica | modifica wikitesto]

Detergenti[modifica | modifica wikitesto]

Tra i costituenti dei balsami ricordiamo i detergenti cationici presenti sia negli shampoo che nei balsami. Si tratta di sostanze cariche positivamente e che neutralizzano pertanto la carica anionica del capello. Aumentando notevolmente la aderenza della cuticola al fusto e di conseguenza la lucentezza del capelli, sono utili quindi nei soggetti sottoposti frequentemente a tinture

Agenti filmogeni[modifica | modifica wikitesto]

Accanto a questi costituenti ricordiamo gli agenti filmogeni che si trovano negli spray per capelli, per esempio il polivinilpirrolidone e gli agenti proteici, derivati dal collagene o dalla placenta, utilizzati sia nei condizionanti istantanei sia in quelli destinati a rimanere in contatto del capello per una trentina di minuti prima di essere rimossi. Questi agenti proteici hanno la capacità di penetrare nel fusto del pelo e quindi di migliorare nettamente la situazione di chi riferisce perdita di capelli, ma ha in realtà dei capelli spezzati.

Sono ottimali quando è necessario eseguire shampoo molto frequenti per rimuovere prodotti cosmetici.

Sostanze foto-protettrici[modifica | modifica wikitesto]

Nei condizionanti è anche possibile che vengano aggiunte sostanze foto-protettrici per prevenire il danno cui va incontro il capello in seguito all'irradiazione con la foto-ossidazione della melanina (nei bruni) e il "photo-yellowing" nei biondi. Questo fenomeno appare dovuto alla degradazione della cistina, della tirosina e del triptofano del bulbo del pelo. È stato proposto il concetto di HPF (hair protection factor) in sostituzione del spf. Le sostanze utilizzate sono i benzofenoni e il paba.

Tipologie di balsamo[modifica | modifica wikitesto]

La differenza tra un balsamo istantaneo ed uno profondo dipende, oltreché dal tempo di applicazione, anche dalla concentrazione dello stesso. Il condizionante istantaneo viene applicato dopo lo shampoo e poi risciacquato; il balsamo profondo viene tenuto 20-30 minuti e dopo viene applicato lo shampoo. Appartiene al "balsamo profondo" anche la cosiddetta tricoterapia eseguita tenendo un olio sul cuoio capelluto per circa una trentina di minuti.

Esistono poi i condizionanti che vengono applicati sul capello prima del processo di asciugatura, per evitare i danni preventivi, i cossidetti condizionanti leave in; contengono in genere oli minerali, oli vegetali, silicone. Esistono infine i condizionanti "rinse" che vengono utilizzati per capelli normali o grassi e che hanno lo scopo di rimuovere i residui di calcio e magnesio.

I condizionanti istantanei raramente danno reazioni allergiche, più frequenti con i condizionanti leave-on a base polimerica, che possono contenere delle impurità.

Ingredienti dei balsami[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono diversi tipi di ingredienti per i balsami, differenti per la composizione e la principale funzionalità:

  • Idratanti, il cui compito è quello di mantenere l'idratazione dei capelli. Di solito contengono un'alta percentuale di umettanti.
  • Ricostituenti, di solito contengono proteine idrolizzate. Il loro compito è di penetrare nei capelli e rafforzarne la struttura attraverso polimeri concatenati.
  • Acidificanti, regolatori di acidità che mantengono il pH dei balsami tra 2,5 e 3,5. In contatto con un ambiente acido, la superficie squamosa del capello s'irrigidisce, mentre il legame idrogeno tra le molecole di cheratina è rafforzato.
  • Protettori termici, di solito polimeri assorbenti calore, proteggono i capelli contro l'eccessivo calore, causato per esempio da pieghe con fon o arriccia capelli o bigodini caldi.
  • Emollienti, prodotti chimici che riflettono la luce e si legano alla superficie dei capelli. Di solito polimeri, spesso siliconi, come dimeticone o ciclometicone.
  • Oli (Acidi grassi essenziali), che possono aiutare il capello secco/poroso a divenire più soffice e docile. Il cuoio capelluto produce un olio naturale chiamato sebo e gli acidi grassi essenziali sono la cosa più vicina al sebo naturale (infatti il sebo contiene acidi grassi essenziali).
  • Tensioattivi, i capelli consistono per circa il 97% di una proteina chiamata cheratina, la cui superficie è composta da aminoacidi a carica negativa. I tensioattivi non vengono lavati totalmente in quanto la coda idrofilica crea un legame covalente con la cheratina e funge da nuova superficie del capello.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Moda Portale Moda: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Moda