Neocolonialismo

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Per neocolonialismo si intende la politica adottata da una ex potenza coloniale (o, per estensione, da un paese sviluppato) per controllare le proprie ex colonie (o in generale, paesi sottosviluppati) usando strumenti economici e culturali anziché la forza militare.[1]

Il termine fu coniato da Kwame Nkrumah, primo presidente del Ghana indipendente, ed è in seguito stato adottato da autori come Jean-Paul Sartre e Noam Chomsky con una connotazione esplicita di critica nei confronti delle politiche Occidentali verso il Terzo Mondo, per esempio con riferimento allo sfruttamento dei paesi poveri da parte delle grandi multinazionali.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Neocolonialismo, definizione