Nastro d'Argento

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Il Nastro d'Argento è un premio cinematografico assegnato annualmente dal 1946 dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI). È il più antico riconoscimento cinematografico italiano ed europeo e secondo, nel mondo, soltanto all'Oscar.

Il sindacato dei giornalisti cinematografici fu fondato nel medesimo anno da un gruppo di critici specializzati, alcuni dei quali divennero in seguito noti registi (Steno ed Anton Giulio Majano) e grandi autori (Michelangelo Antonioni ed Antonio Pietrangeli).

Il primo regolamento motivava l'istituzione del Nastro d'Argento per "promuovere il continuo miglioramento artistico, tecnico e industriale della cinematografia italiana e rendere omaggio alle sue rilevanti acquisizioni"[1].

Dalla prima edizione fino al 1956 i premi sono stati conferiti ai film presentati nel corso dell'anno commerciale, mentre e partire dal 1957 sono stati attribuiti alle pellicole uscite nell'anno solare.
In epoca recente, similarmente al meccanismo di aggiudicazione degli Oscar, i vincitori emergono dall'esito di una votazione per referendum dei soci del sindacato, sulla base di cinquine di candidati individuati da una commissione composta sempre da associati, redattori delle principali testate della carta stampata e dell'emittenza radiotelevisiva pubblica e privata[2].

Considerato il più affidabile e prestigioso fra i premi italiani dedicati al cinema, da un paio di decenni è stato sovrastato a livello mediatico dal David di Donatello, perdendo gran parte della popolarità che lo aveva contraddistinto fino agli anni 70.

I premi attualmente assegnati sono i seguenti:

[modifica] Note

  1. ^ Citazione dal sito ufficiale del SNGCI - www.cinegiornalisti.org
  2. ^ Citazione dal sito ufficiale del SNGCI - www.cinegiornalisti.org

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