Marisa Coulter

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Marisa Coulter
Universo Queste oscure materie
Saga Queste oscure materie
Soprannome Signora Coulter
Autore Philip Pullman
1ª app. in La bussola d'oro
Ultima app. in Il cannocchiale d'ambra
Interpretato da Nicole Kidman
Specie umana
Sesso femminile
Professione Agente del Magisterium
Affiliazione Magisterium
Repubblica dei cieli
Parenti lo scimmiotto dorato (daimon)
Lyra Belacqua (figlia)
Lord Asriel (amante)
Edward Coulter (marito)
Lord Carlo Boreal (amante)

Marisa Coulter è un personaggio della trilogia "Queste Oscure Materie" di Philip Pullman. Di origini aristocratiche, Marisa Coulter fu per lungo tempo uno dei più potenti agenti del Magisterium - una sorta di evidente cattivo ricalco della Chiesa Cattolica dell'universo parallelo - tanto da diventare capo della Intendenza Generale per l'Oblazione, conosciuti meglio con l'acronimo di "Ingoiatori", in quanto il loro scopo era rapire i bambini per portarli in un centro ricerca nel Nord del mondo, un luogo conosciuto come Bolvangar. Seguita sempre dal suo daimon, un perfido scimmiotto dorato rimasto senza nome, la signora Coulter appare fin dall'inizio come un personaggio misterioso ed ambiguo, a causa dell'estremo interesse che nutre verso la protagonista, la piccola Lyra Belacqua, tant'è che porta la bambina ad abitare con lei a Londra. Più avanti si scoprirà che la Signora Coulter altri non è che la madre di Lyra, e che suo compagno e padre della bambina fu Lord Asriel. Per contrasti con la Chiesa, la signora Coulter non poté tenere l'infante in quanto generata al di fuori del matrimonio (in quanto lei precedentemente sposata con Edward Coulter, ucciso da Lord Asriel per autodifesa) e così incaricò Lord Asriel di affidarla al Jordan College. Dopo che Lyra fugge da casa sua, la signora Coulter si ricongiungerà con la figlia solo a Bolvangar, riuscendo a salvarla appena in tempo dall'Intercisione, ossia la separazione artificiale di una persona dal suo daimon. Solo a Bolvangar, Lyra capirà che la madre l'ha tenuta con sé a Londra in modo che non potesse essere rapita dagli ingoiatori. Bramosa di avere l'Aletiometro della bambina, la Coulter tenta di sottraglierlo, ma cade vittima di una mosca spia che lei stessa aveva mandato e che Lyra aveva imprigionato in un contenitore. Nel tentativo di inseguire ancora una volta Lyra, Marisa Coulter la ritroverà davanti al portale aperto da Lord Asriel al Polo Nord e tenterà di convincere la bimba e il suo ex-amante a non oltrepassare il varco, ma senza successo.

Nel secondo romanzo, La lama sottile, il lettore ritroverà la Signora Coulter su una nave del Magisterium, intenta a torturare una strega del nord per carpire informazioni sulla profezia concernente sua figlia. Prima che venissero rivelati importanti elementi della profezia, la strega Serafina Pekkala uccide la strega e tenta di ammazzare la signora Coulter, mancandola con la sua freccia. Più in là nel romanzo si scopre che la signora Coulter ha un amante, Lord Carlo Boreal, che è riuscito a trovare un collegamento tra il loro mondo parallelo e il nostro mondo, e che ha intenzione di impossessarsi della Lama sottile, l'unico strumento che potrebbe distruggere l' Autorità e decretare la fine del Magisterium e di tutte le Chiese in ogni Universo. Fallito il piano di Lord Boreal, lui e la Coulter si recano nell'Universo di Cittàgazze per scovare la giovane Lyra. Quando la signora Coulter scopre, torturando il daimon di una strega, che sua figlia è la nuova Eva, uccide Lord Boreal e rapisce Lyra grazie all'aiuto degli Spettri che sconfiggono le streghe.

Nel terzo romanzo, Il cannocchiale d'ambra, la signora Coulter tiene Lyra in un sonno perpetuo dentro una grotta nell'Himalaya. Dopo la scoperta che sua figlia è la nuova Eva, la donna teme che il Magisterium la cercherà per ucciderla e, anche se lei stessa è parte del Magisterium, non può permettere che venga fatto del male a sua figlia. Trovata dal Magisterium, la Coulter tenta di proteggere Lyra, ma la bimba le viene nuovamente strappata via dal giovane amico Will Parry, che la porta al sicuro in un altro universo. Salvata dal provvidenziale arrivo di Lord Asriel, la Coulter si ritrova nella Fortezza del suo ex-amante, il quale sta progettando la battaglia finale contro l'Autorità. Dopo essere stata informata di tutto ciò che sta accadendo, la donna fugge con una navicella telecinetica, facendo finta di aver tradito Lord Asriel, ma in realtà lavorando come spia per lui questa volta. Recatasi a Ginevra, sede del Magisterium, la Coulter si costituisce solo per sapere in realtà i piani della Chiesa, grazie anche all'aiuto di Lord Roke, una spia gallivespiana. Scoperto il terrificante piano della Chiesa, ossia usare una bomba interdimensionale per distruggere Lyra con un rivelatore di DNA, la donna tenterà di fermare l'ordigno nella battaglia delle cascate di Saint-Jean-Les-Eaux (unico posto dove si poteva attingere energia indroelettrica per la bomba). Però prima che riesca disattivare il congegno, esso viene teletrasportato in un altro universo, ove è Lyra. Salvata nuovamente da Lord Asriel, la donna scoprirà che sua figlia è ancora viva, e questo le darà la forza per partecipare alla grande battaglia contro l'Autorità. Per conto di Lord Asriel, la Coulter si reca dal reggente Metatron in persona, il più potente degli angeli, per mostrare con l'inganno ove si nasconde Lord Asriel. Portato sul luogo, Metatron cade nella trappola e i due amanti tentano di buttarlo nel baratro interdimensionale creato dall'esplosione della bomba, ma nell'uccidere l'angelo, anch'essi precipitano nel baratro senza fine, incontrando la loro morte.

Nel film La bussola d'oro è impersonata da Nicole Kidman.