Nahual

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Nella mitologia mesoamericana il Nahual (anche scritto Nagual) è considerato lo spirito buono, simile ad un angelo guardiano, che si manifesta sotto la forma di un animale. Ogni persona (ed anche ogni divinità come ad esempio Huitzilopochtli/colibrì e Quetzalcoatl/serpente piumato) aveva un nahual che lo seguiva e lo proteggeva.

A seconda del giorno di nascita dell'antico calendario divinatorio, ogni persona riceve un differente nahual. I genitori possono privare il figlio della sua custodia fino a che lui maturi abbastanza per usare la sua conoscenza in un modo responsabile. Questo per il fatto che la presenza dell'animale può influire sulle caratteristiche del bambino. Per esempio, un toro è forte, quindi se il nahual di un bambino è un toro lui potrebbe usarlo per trarne vantaggio, agendo in modo da prendere ciò che vuole.

In generale gli individui non raccontano alle altre persone dei loro nahual, a meno che con loro non abbiano una stretta relazione.

Altri usi del termine[modifica | modifica sorgente]

Nei libri dello scrittore Carlos Castaneda il termine viene usato anche per descrivere una persona che è capace di guidare gli altri verso nuove aree della percezione (viene quindi considerato come un benefattore degli iniziati, una sorta di guida verso la libertà totale).
Secondo lo scrittore il Nagual è in contrapposizione al Tonal, inteso come tutto ciò che può essere esplicato e compreso dalla ragione (il Nagual è quindi una realtà che trascende la comprensione puramente intellettuale e di cui si può solo essere testimoni).

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]