Linea A (metropolitana di Roma)

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Metropolitana di Roma.svg
Linea A
Inaugurazione 1980
Ultima estensione 2000
Attuale gestore ATAC
Materiale rotabile MA 300
Scartamento 1.435 mm
Trazione 1500 V CC
Stazioni 27
Lunghezza 18,425[1] km
Distanza media tra stazioni 682 m
Tempo di percorrenza 50[2] min
Velocità {{{velocità}}} km/h
Passeggeri
al giorno
all'anno
Fonte:[1]
450.000
164.250.000
Note circolazione a sinistra
Metropolitana di Roma
Linea A


La linea A della metropolitana di Roma taglia obliquamente la città da nord-ovest a sud-est. I suoi capolinea sono: Battistini (zona Boccea) e Anagnina (zona Osteria del Curato).

Ha 27 stazioni ed è contraddistinta dal colore arancione per via della tipica colorazione, utilizzata sulle mappe e per gli arredi delle stazioni e dei treni.

Incrocia la linea B nella stazione Termini.

Lungo la linea A vengono effettuate 486 corse al giorno. La frequenza nelle ore di punta è di un treno ogni 3 minuti; nelle altre ore scende a un treno ogni 4/5 minuti, con punte di attesa che arrivano al massimo a 10 minuti nei momenti di minore affluenza. Si stima che trasporti quotidianamente più di 450.000 passeggeri.[1]

Indice

[modifica] Storia

Nel 1959 venne approvata la costruzione di una seconda linea metropolitana nella città di Roma, dalla zona di Osteria del Curato (più nota come Anagnina) fino al rione Prati, passando per il centro di Roma e incrociando la preesistente linea (inaugurata nel 1955) alla Stazione Termini.

I lavori iniziarono nel 1964 dalla zona della Tuscolana, dalla ditta SACOP e furono complicati da una serie di ritardi e imprevisti, dovuti principalmente alla scarsa organizzazione. Ad esempio la tecnica di scavo a cielo aperto, utilizzata inizialmente, provocò gravi disagi al traffico della zona sud-est di Roma.

I lavori furono così interrotti e ripresero solo 5 anni più tardi con il metodo della "talpa" che, pur risolvendo parzialmente il problema traffico, provocò numerosi danni ai fabbricati nei pressi del tracciato, tra le fermate Re di Roma e San Giovanni a causa delle forti vibrazioni dovute allo scavo.

L'attraversamento della linea sul fiume Tevere causò un nuovo blocco biennale dei lavori, per una disputa progettuale tra la costruzione di un nuovo ponte o lo scavo di un tunnel sotterraneo. Si optò per la prima soluzione erigendo il Ponte Pietro Nenni ma un errore di costruzione indirizzava il tracciato verso il cortile di un antico palazzo anziché sotto la sede stradale dell'attigua Viale Giulio Cesare. Si ipotizzava la demolizione dello stesso stabile ma la ferrea opposizione dei condomini ha indirizzato per una soluzione invero antiestetica.[senza fonte]

Furono inoltre frequenti i ritrovamenti archeologici durante i lavori, in particolare nella zona di Piazza della Repubblica richiesero la progettazione di una variante. I ruderi messi a nudo sono visibili nella stazione "Repubblica - Teatro dell'Opera" protetti da teche di cristallo.

Del lavoro della talpa e degli "incidenti archeologici" connessi diede una memorabile rappresentazione Federico Fellini, nel suo film Roma.

Oramai archiviata l'ipotesi dell'entrata in servizio per il Giubileo del 1975, la data di fine lavori era annunciata per il Dicembre 1976, permettendo dunque un periodo biennale di collaudo dei mezzi e della linea, prima dell'inaugurazione prevista per il 1978.

Purtroppo la luce del tracciato è risultata inferiore di 20 cm rispetto al progetto con un ulteriore riduzione nel tratto tra Arco di Travertino e Colli Albani, inconvenienti che oltre procrastinare ulteriormente l'entrata in servizio comportava:

  • domanda di treni con sezione ridotta alla ditta Ansaldo, rispetto agli standard utilizzati per la Metropolitana milanese.
  • impianto di elettrificazione privo di traliccio con posa in terra.
  • necessità di corse alternate ad un solo treno durante l'attraversamento tra Arco di Travertino e Colli Albani per evitare un'eventuale frizione tra convogli in sensi opposti di marcia.

La linea entrò in servizio alle ore 5,30 del 16 febbraio 1980[3] da Cinecittà a Ottaviano e prese il nome di "Linea A", mentre la preesistente linea Termini-Laurentina fu chiamata "Linea B".

Treno S/300 nell'attraversamento in superficie del fiume Tevere

Gli abitanti della periferia Sud della Capitale salutarono con entusiasmo la tanto attesa entrata in servizio che permetteva il raggiungimento del centro cittadino in un terzo del tempo impiegato dai mezzi di superficie, le quali linee equivalenti furono immediatamente soppresse, come la famosissima linea tramviaria STEFER Termini-Cinecittà, i cui conduttori furono riconvertiti al ruolo di macchinisti della metropolitana.

La linea A fu considerata dai romani la prima vera metropolitana cittadina, dato che la linea B, dal momento della sua inaugurazione, non era mai stata molto utilizzata, a causa della sua brevità e del collegamento con un solo quartiere, l'EUR, all'epoca abbastanza decentrato.[4]

La lunga storia della costruzione della Metropolitana A fu narrata nel programma RAI "Vent'anni per venti minuti".

Tra il 1999 e il 2000 entrò in servizio il prolungamento della linea A da Ottaviano a Battistini, i cui lavori erano cominciati agli inizi degli anni novanta.

Le date delle aperture:

Dal 31 Gennaio 2011, per via dei lavori di avanzamento della linea C, l'intera Linea A chiude alle ore 21.00 (eccetto il sabato) fino ad Aprile 2012[5].

[modifica] Caratteristiche tecniche

La linea è elettrificata tramite linea aerea con tensione a 1500 volt a corrente continua ed è composta in totale da 27 stazioni. Si estende per 18,4 km (di cui 0,18 km in superficie).

La circolazione treni è a sinistra e regolata con il regime del Blocco Elettrico Automatico.

In caso di necessità per guasti o altro, i treni possono effettuare inversione di marcia nei seguenti tratti o stazioni:

[modifica] Materiale rotabile

Treno S/300 nella fermata di Cipro in livrea d'origine.

All'apertura dell'esercizio sono stati impiegati i convogli MA100 di realizzazione Breda Costruzioni Ferroviarie (serie MA001-MA152). Tali convogli, inizialmente, erano costituiti da 4 casse (MA-MA-MA-MA); nel corso degli anni, in seguito all'aumento del numero dei passeggeri trasportati, nella composizione del treno è stata introdotta una carrozza rimorchiata (non motrice) denominata RA100 e inserita in posizione centrale (MA-MA-RA-MA-MA). In conseguenza dell'ulteriore aumento dell'utenza le rimorchiate sono diventate 2 (MA-MA-RA-RA-MA-MA).

Interno dei convogli.

Alla fine degli anni '90 sono entrati in servizio i convogli MA200, anch'essi di realizzazione Breda Costruzioni Ferroviarie. Tali convogli sono composti da 2 unità di trazione (UdT), ognuna composta da 3 casse: rimorchiata al centro e motrici alle estremità. I treni MA200 sono stati fra i primi a montare motori asincroni trifase ad azionamento elettronico, oggi di uso comune, in luogo dei pesanti e delicati motori in corrente continua.

Dal gennaio 2005 hanno iniziato a circolare i treni S/300, dotati di impianto di aria condizionata, costruiti dall'azienda spagnola CAF (Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles) e denominati MA300. Più dettagliatamente, ognuna delle 2 unità di trazione che costituiscono un convoglio è composta da 3 casse: quella d'estremità, dotata di cabina di pilotaggio, non ha motori ed è denominata RA-3xx.0 (R = rimorchiata); la cassa centrale, motrice, è identificata dalla sigla MA-3xx.1 (M = motrice), mentre quella destinata all'accoppiamento con l'altra unità di trazione, anch'essa dotata di motori, è chiamata MA-3xx.2. Pertanto ogni treno è identificato da una coppia di numeri (3xx + 3yy), uno per ogni unità di trazione.

Con l'entrata in servizio dei treni spagnoli, i MA100 sono stati progressivamente trasferiti, previa riqualificazione in Freccia del Mare, sulla linea del Lido, presentando in seguito gravi danni strutturali ai carrelli; si sta attualmente provvedendo alle dovute riparazioni. I treni MA200, a loro volta con problemi di natura tecnica, precedentemente destinati all'uso sulla Linea B, ora sono fermi nei depositi delle due linee in attesa di decisioni.

[modifica] Stazioni

Nell'elenco che segue, a fianco ad ogni stazione, sono indicati i servizi presenti e gli eventuali interscambi ferroviari.

Mappa Linea A
Fermata Apertura Interscambi Note
Torrevecchia - Cantieri nel 2011
Bembo -
Battistini 2000
Cornelia
Baldo degli Ubaldi
Valle Aurelia 1999

FR3

Cipro
Ottaviano
San Pietro - Musei Vaticani
1980
Lepanto
Flaminio
Piazza del Popolo

RmVt

Spagna
Barberini
Fontana di Trevi
Repubblica
Teatro dell'Opera
Termini

B
FR4 FR5 FR6 FR7 FR8 LeoExp

Vittorio Emanuele
Manzoni
Museo della Liberazione
San Giovanni
Re di Roma
Ponte Lungo

FR1 FR5

Furio Camillo
Colli Albani
Parco Appia Antica
Arco di Travertino
Porta Furba
Quadraro
Numidio Quadrato
Lucio Sestio
Giulio Agricola
Subaugusta
Cinecittà
Anagnina

[modifica] Incidenti

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Incidente nella Metropolitana di Roma 2006.

Su questa linea, il 17 ottobre 2006 si è verificato un incidente, che ha causato la morte di una persona e il ferimento di più di 200 persone.

[modifica] Biglietterie

Biglietteria Le biglietterie Atac offrono l´intera gamma dei servizi, riguardo alla vendita di titoli di viaggio e di assistenza e informazione ai clienti. Le biglietterie sono situate alle stazioni:

Tutte le stazioni sono inoltre dotate di macchinette emettitrici di biglietti (MEB), presso cui sono disponibili i BIT (biglietti a tempo), i BIG (biglietti giornalieri), la CIS (carta settimanale) e il BTI (carta valida per 3 giorni).

[modifica] Prolungamenti

È allo studio il prolungamento verso nord da Battistini a Casal Selce, con un percorso lungo 6,9 km e con 5 stazioni.

Le stazioni previste per la prima tratta, lunga 2 km, sono:

L'apertura dei cantieri è prevista per il 2011, e la loro chiusura è prevista per il 2014.

[modifica] Note

  1. ^ a b c Met.Ro - Dati delle linee
  2. ^ CityRailways - Metropolitana di Roma
  3. ^ Trent'anni al via il metrò che avvicinò centro e periferia. repubblica.it. URL consultato il 2010-06-02.
  4. ^ 1945-1985 - Quarant'anni di cronaca di Roma, Sindacato Cronisti Romani, 1985.
  5. ^ Dal 31 Gennaio Linea A chiusa dalle ore 21.00

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Mappe

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