Lepanto (metropolitana di Roma)

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Logo Metropolitane Italia.svg Lepanto
Stazione di Lepanto.jpg
Piano banchine della stazione
Stazione della metropolitana di Roma
Gestore ATAC
Inaugurazione 1980
Stato In uso
Linea Linea-a-flag-box-bold.png
Localizzazione Viale Giulio Cesare
Tipologia Stazione sotterranea con due binari in canna singola
Interscambio Autobus e tram urbani
Dintorni Rione Prati
Mappa di localizzazione: Roma
Lepanto
Metropolitane del mondo

Coordinate: 41°54′42.26″N 12°27′59.59″E / 41.911739°N 12.466553°E41.911739; 12.466553

Lèpanto è una stazione della Linea A della metropolitana di Roma. La stazione, interamente sotterranea, è stata inaugurata nel 1980. È situata all'incrocio tra viale Giulio Cesare con via Lepanto (ove si trovano gli uffici del Tribunale civile di Roma) e via Marcantonio Colonna, nel cuore del rione Prati.

Nel 2005 è stato soppresso il capolinea di autobus extraurbani, trasferendolo presso la stazione Cornelia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La stazione di Lepanto fu costruita come parte della prima tratta (da Anagnina a Ottaviano) della linea A della metropolitana[1], entrata in servizio il 16 febbraio 1980[2].

Servizi[modifica | modifica sorgente]

La stazione dispone di:

Interscambi[modifica | modifica sorgente]

  • Biglietteria Capolinea linee autobus ATAC
  • Feriali e festive: 87 - 926
  • Solo feriali: 291 (fino al venerdì)
  • Biglietteria Linee autobus e tram ATAC di passaggio
  • Feriali e festive: 19 - 70 - 224 - 280 - 590 - 913
  • Notturne: n1 - n6 - n7
  • Solo feriali: 30EX - 186
  • Solo festive: 130EX

Dintorni[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

All'interno di questa stazione sono state girate alcune scene del film La ragazza del metrò con Nino D'Angelo.

Oltre alla stazione di Flaminio - Piazza del Popolo, è l'unica stazione ad essere raggiunta dai treni un po' più in ritardo del previsto, a causa dell'attraversamento del fiume Tevere.

Recentemente è stata ristrutturata, assieme ad Ottaviano- San Pietro- Musei Vaticani (metropolitana di Roma), con i nuovi pannelli bianchi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Formigari, Muscolino,op. cit., p. 133
  2. ^ Formigari, Muscolino, op. cit., p. 142

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Vittorio Formigari, Piero Muscolino, La metropolitana a Roma, Calosci - Cortona, 1983.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Capolinea Stazione precedente Linea A Stazione successiva Capolinea
Battistini TriangleArrow-Left.svg Ottaviano Pfeil links.svg Lepanto Pfeil rechts.svg Flaminio TriangleArrow-Right.svg Anagnina