Largo al factotum

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Largo al factotum è la cavatina di Figaro (baritono) nella seconda scena del primo atto del Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini.

Egli si presenta come il tuttofare della città, oltre che come barbiere (infatti factotum viene dal latino, che letteralmente significa "colui che fa qualunque cosa"), vantando la propria popolarità. Figaro afferma ciò perché a quel tempo i barbieri non si limitavano a tagliare barbe e capelli, ma esercitavano più mestieri, tra i quali alcune forme di medicina.

Costituisce un pezzo di bravura per i baritoni, la cui tecnica è messa alla prova dai numerosi scioglilingua, tipici dell'opera buffa, ed è inoltre uno dei pezzi più celebri del repertorio operistico classico.

Il primo baritono a cantarla è stato Luigi Zamboni nel 1816. Altri grandi baritoni a cantarla sono stati Pasquale Amato, Giuseppe De Luca, Titta Ruffo, Giuseppe Danise, John Brownlee, Frank Valentino, Giuseppe Valdengo, Robert Merrill, Mario Sereni, Sherrill Milnes, Hermann Prey, Leo Nucci, Thomas Hampson, Gino Quilico e Franco Vassallo.

Testo desunto dallo spartito[modifica | modifica wikitesto]

Largo al factotum della città.- Largo
Presto a bottega che l'alba è già. - Presto
Ah, che bel vivere, che bel piacere, che bel piacere
per un barbiere di qualità, di qualità!

Ah, bravo Figaro!
Bravo, bravissimo! Bravo!
Fortunatissimo per verità! Bravo!
Fortunatissimo per verità, fortunatissimo per verità!
Pronto a far tutto,
la notte e il giorno
sempre d'intorno in giro sta.
Miglior cuccagna per un barbiere,
vita più nobile, no, non si da.
Rasori e pettini
lancette e forbici,
al mio comando
tutto qui sta.
Rasori e pettini
lancette e forbici,
al mio comando
tutto qui sta.
V'è la risorsa,
poi, del mestiere
colla donnetta... col cavaliere...
colla donnetta... col cavaliere...
che bel vivere.. che bel piacere! che bel piacere!
per un barbiere di qualità! di qualità!
Tutti mi chiedono, tutti mi vogliono,
donne, ragazzi, vecchi, fanciulle:
Qua la parrucca... Presto la barba...
Qua la sanguigna...
Presto il biglietto...
tutti mi chiedono, tutti mi vogliono! Qua la parrucca, presto la barba,
Presto il biglietto, ehi!

Figaro! Figaro! Figaro!, ecc.
Ahimè, Ahimè, che furia!
Ahimè, che folla!
Uno alla volta, per carità! per carità! per carità!
uno alla volta, uno alla volta, uno alla volta, per carità! Ehi, Figaro! Son qua.
Figaro qua, Figaro là, x2
Figaro su, Figaro giù,

Pronto prontissimo son come il fulmine:
sono il factotum della città.
della città! della città! della città!
Ah, bravo Figaro! Bravo, bravissimo;
a te fortuna non mancherà.

Versione originale[modifica | modifica wikitesto]

Largo al factotum della città, largo !

Tralala-lalala-lalala-la !

Presto a bottega che l'alba è già, presto !

Tralala-lalala-lalala-la !


Ah, che bel vivere, che bel piacere

Che bel piacere, per un barbiere di qualità, di qualità !


Ah, bravo Figaro! Bravo, bravissimo! Bravo !

Tralala-lalala-lalala-la !

Fortunatissimo per verità, bravo !

Tralala-lalala-lalala-la !


Fortunatissimo per verità ! (x2)

Tralalala, etc. !


Pronto a far tutto, la notte e il giorno

Sempre d'intorno in giro sta.

Miglior cuccagna per un barbiere,

Vita più nobile, no, non si da.

Tralalala, etc. !


Rasori e pettini, lancette e forbici,

Al mio comando, tutto qui sta.

Rasori e pettini, lancette e forbici,

Al mio comando, tutto qui sta.


V'è la risorsa, poi, de mestiere

Colla donnetta... col cavaliere...

Colla donnetta... tralalalera

col cavaliere... tralalalalalalalala

La-la-la !


Ah, che bel vivere, che bel piacere

Che bel piacere, per un barbiere di qualità, di qualità


Tutti mi chiedono, tutti mi vogliono,

Donne, ragazzi, vecchi, fanciulle :

Qua la parrucca... Presto la barba...

Qua la sanguigna... Presto il biglietto...

Qua la parrucca, presto la barba,

Presto il biglietto... ehi!


Figaro! Figaro! Figaro!, etc.

Ahimè, che furia! Ahimè, che folla!

Uno alla volta, per carità! per carità! per carità!

Uno alla volta, uno alla volta, uno alla volta, per carità!


« Figaro! — Son qua.

— Ehi, Figaro! — Son qua. »

Figaro qua, Figaro là (x2)

Figaro su, Figaro giù (x2)


Pronto prontissimo son come il fulmine:

Sono il factotum della città

Della città (x3)


Ah, bravo Figaro! Bravo, bravissimo (x2)

Fortunatissimo, fortunatissimo, fortunatissimo in verità.


Tralalala, etc. !

A te fortuna, a te fortuna, a te fortuna non mancherà.

Sono il factotum della città (x2)

Della città (x3)[1]

Influenze nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Largo al Factotum - WikiTesti
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