Lanius

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Lanius
Lanius collurio 4.jpg
Lanius collurio
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Aves
Ordine Passeriformes
Famiglia Laniidae
Genere Lanius
Linnaeus, 1758
Specie

vedi testo

Lanius Linnaeus, 1758 è un genere di uccelli passeriformi della famiglia Laniidae, noti con il nome comune di averla.[1]

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Le averle sono carnivore e si nutrono generalmente di insetti e dei piccoli di uccelli, mammiferi, anfibi e rettili. Quando le prede sono abbondanti le averle hanno l'abitudine di infilzarle, dopo la cattura, sulle spine dei rovi e di altre piante, per poi tornare a consumarle nei momenti di penuria.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Il genere comprende le seguenti specie:[1]

Riferimenti culturali[modifica | modifica sorgente]

  • In dialetto romagnolo, i piccoli dell'averla vengono detti "farlotti" (cfr. la poesia di Giovanni Pascoli "Il nido dei farlotti" nella raccolta "Canti di Castelvecchio"). A pag. X della prefazione alla raccolta "Primi Poemetti" Giovanni Pascoli usa il termine "verlette" per significare le "averle".
  • L'averla viene citata in un episodio del famoso manga e anime Hunter x Hunter in merito alla sua singolare peculiarità di infilzare le prede dopo la cattura in spine.
  • Nel racconto "Il male minore" ("Mniejsze zło") dello scrittore fantasy polacco Andrzej Sapkowski un personaggio, la principessa Renfri, viene soprannominata Averla per la sua abitudine di impalare i nemici sconfitti.
  • Nel primo episodio della serie tv Hannibal si fa riferimento all'abitudine dell'averla di infilzare le sue prede sui rovi, motivo per il quale la stampa locale soprannomina un assassino "L'averla del Minnesota".

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Laniidae in IOC World Bird Names (ver 4.2), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato il 6 maggio 2014.

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