Lanius collurio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Averla piccola
Lanius collurio vogelartinfo chris romeiks R7F6269.jpg

Lanius collurio -Poland -female-8-4c.jpg
Maschio (in alto) e femmina

Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Aves
Ordine Passeriformes
Famiglia Laniidae
Genere Lanius
Specie L. collurio
Nomenclatura binomiale
Lanius collurio
L., 1758

L'avèrla[2] piccola (Lanius collurio, Linnaeus 1758) è un comune passeraceo detto anche falconcello.[3]

Sistematica[modifica | modifica wikitesto]

Se ne conoscono 4 sottospecie:

Aspetti morfologici[modifica | modifica wikitesto]

È lungo circa 18 cm, e pesa 35 grammi in media, ha il corpo rosso-bruno nella parte superiore e bianco-rosato sul ventre. Il vertice ed il groppone sono color grigio-ardesia. La coda è nera con i lati bianchi. La testa di colore chiaro è contraddistinta da una fascia nera, presente solo nel maschio, che attraversa l'occhio.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

In Italia, tranne che nella penisola salentina e in Sicilia, è comunissima in ambienti prossimi ai 2000 m s.l.m., presso i campi o ai margini dei boschi. Escludendo le regioni più settentrionali, nidifica in quasi tutta l'Europa, l'Asia e l'Africa del Nord.

Cibo e alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Uccello carnivoro, ha costumi tipici della famiglia, infatti oltre che di insetti, si nutre anche di piccoli uccelli, piccoli mammiferi, lucertole e rane. Come quasi tutte le averle ha l'abitudine di infilzare la preda sulle spine dei rovi.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Lanius collurio

Il nido viene posizionato non tanto in alto, nei cespugli che ama frequentare, vi depone dalle 4 alle 6 uova.

Stato di conservazione[modifica | modifica wikitesto]

Le popolazioni sono in diminuzione[1]. Come per tutte le averle, si tratta di una specie non cacciabile ai sensi della legge 157/92[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Lanius collurio in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ L'accento cade sulla "e"
  3. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Laniidae in IOC World Bird Names (ver 4.4), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato il 6 maggio 2014.
  4. ^ Legge 11 febbraio 1992, n. 157 - Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

uccelli Portale Uccelli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di uccelli