La lettera anonima

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La lettera anonima
Gaetano Donizetti 2.jpg
l'autore Gaetano Donizetti
Lingua originale italiano
Genere farsa
Musica Gaetano Donizetti
Libretto Giulio Genoino
Fonti letterarie Melite, ou Les fausses lettres di Pierre Corneille
Atti uno
Epoca di composizione 1822
Prima rappr. 29 giugno 1822
Teatro Napoli, Teatro del Fondo
Personaggi
  • La contessina Rosina, destinata sposa di Filinto (soprano)
  • Filinto, capitano di marina (tenore)
  • Melita, vedova e segreta amante dello stesso (mezzosoprano)
  • Il conte Don Macario, zio di Rosina (baritono)
  • Lauretta, cameriera della contessina (soprano)
  • Giliberto, maestro di casa del conte (basso)
  • Mr. Flageolet, maestro di ballo (basso buffo)
  • Coro di servi e camerieri. Un suonatore di violino che non parla.
Autografo Archivio Ricordi, Milano[1]

La lettera anonima è una farsa in un atto composta da Gaetano Donizetti nel 1822 su libretto di Giulio Genoino, rappresentata per la prima volta al Teatro del Fondo di Napoli il 29 giugno 1822.

Donizetti, munito di una raccomandazione del suo maestro Johann Simon Mayr, si trovava nella città partenopea, legato da un contratto all'impresario Domenico Barbaja, per il quale aveva già prodotto La zingara al Teatro Nuovo il 12 maggio. Appena sei settimane dopo presentò al pubblico la nuova farsa, su libretto di Giulio Genoino, ex monaco e censore ufficiale del Regno delle Due Sicilie, che aveva adattato una commedia di Pierre Corneille, Mélite, ou les fausses lettres (1629).

Cast della prima assoluta[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio Interprete[1]
Rosina Giuseppina Fabré
Filinto Giovanni Battista Rubini
Melita Teresa Cecconi
Don Macario De Franchi
Lauretta Raffaela De Bernardis
Giliberto Giovanni Pace
Flageolet Calvarola

Trama[modifica | modifica wikitesto]

«L'azione si finge in Napoli, e propriamente nella casa del Conte.»

Il fidanzamento tra Rosina e Filinto rischia di andare a monte quando Rosina entra in possesso di una lettera in cui si parla di una presunta infedeltà del promesso sposo, accusato persino di avere già moglie. La lettera è stata scritta da Melita, segretamente innamorata di Filinto. La serva Lauretta viene indicata come autrice della missiva, ma è discolpata da Don Macario, che assicura che non sa scrivere. Melita infine confessa, viene perdonata da Rosina e tutti si riconciliano.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Anno Cast:
Rosina,
Filinto,
Melita,
Lauretta,
Don Macario
Direttore,
Orchestra e Coro
Etichetta[2][3]
1972 Benedetta Pecchioli,
Pietro Bottazzo,
Rosa Laghezza,
Carla Virgili,
Rolando Panerai
Franco Caracciolo,
Orchestra Scarlatti di Napoli e Coro Amici della Polifonia
CD: On Stage
Cat: 4702

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Ashbrook, Le opere, p. 288
  2. ^ Discografia, Operadis-opera-discography.org.uk.
  3. ^ Discografia de La lettera anonima dalla Fondazione Donizetti

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • William Ashbrook, prima edizione in lingua inglese: Donizetti and his Operas, Cambridge University Press, 1982, trad. it. di Luigi Della Croce, Donizetti. Le opere, EDT, Torino 1987, pp. 72-73, 288 - ISBN 88-7063-047-1

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

musica classica Portale Musica classica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica classica