Maria de Rudenz

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Maria de Rudenz
Titolo originale Maria de Rudenz
Lingua originale italiano
Genere melodramma tragico
Musica Gaetano Donizetti
Libretto Salvadore Cammarano
Fonti letterarie La nonne sanglante di Anicet-Bourgeois, Cuvelier e Maillan; The monk di Matthew Gregory Lewis
Atti 3
Epoca di composizione fine 1837
Prima rappr. 30 gennaio 1838
Teatro Teatro La Fenice di Venezia
Personaggi
  • Maria di Rudenz (soprano)
  • Matilde di Wolf, sua cugina (soprano)
  • Corrado Waldorf (baritono)
  • Enrico, creduto suo fratello (tenore)
  • Rambaldo, parente della famiglia Rudenz (basso)
  • Un cancelliere (tenore)
  • Dame, cavalieri, paggi, armigeri e vassalli di Rudenz (coro)

Maria de Rudenz è un'opera di Gaetano Donizetti su libretto di Salvadore Cammarano. L'opera debuttò alla Fenice di Venezia il 30 gennaio 1838 ottenendo un insuccesso. Parte della musica fu riutilizzata per Poliuto e Gabriella di Vergy.

Dopo un lungo periodo di oblio tornò in scena alla Fenice nel 1981 con Katia Ricciarelli come Maria, e Leo Nucci come Corrado.

Cast della prima assoluta[modifica | modifica sorgente]

Personaggio Interprete[1]
Maria de Rudenz Carolina Ungher
Matilde di Wolf Isabella Casali
Corrado Waldorf Giorgio Ronconi
Enrico Napoleone Moriani
Rambaldo Domenico Raffaeli
Cancelliere Alessandro Giacchini

Trama[modifica | modifica sorgente]

Antefatto
Corrado è fuggito in Italia con l'amata Maria, negata in sposa dal padre di lei. Ma, temendola infedele, la abbandona nelle catacombe romane, lasciandola al suo destino. Il padre di Maria muore e designa come unica erede la nipote Matilde se Maria non si fosse presentata entro un anno.

Atto I[modifica | modifica sorgente]

In Svizzera, nel XV secolo
Corrado è tornato in Svizzera sotto falso nome, intenzionato a sposare l'amata Matilde; di Matilde però è innamorato anche Enrico, che è combattuto dall'amore fraterno e dalla gelosia. Inaspettatamente compare Maria, in realtà viva, dedita ad espiare le sue colpe in convento, e a pregare alla tomba del padre. Maria viene riconosciuta da Rambaldo e viene a sapere delle imminenti nozze tra Matilde e Corrado. Presa dalla rabbia irrompe alla cerimonia nuziale, caccia Corrado e rinchiude in convento Matilde.

Atto II[modifica | modifica sorgente]

Nonostante tutto, Maria continua ad amare Corrado, e chiede aiuto ad Enrico dopo averlo mandato a chiamare. Maria minaccia Corrado di rivelare la sua vera identità (egli infatti è figlio dell'assassino Ugo di Berna) e di uccidere Matilde. Corrado, furibondo, colpisce gravemente Maria. Gli armigeri accorrono ma Maria si autoaccusa, scagionando Corrado.

Atto III[modifica | modifica sorgente]

Tutto è pronto per celebrare le nozze tra Corrado e Matilde; ma Enrico viene a conoscenza della vera identità di Corrado, e decide di sfidarlo a duello, ma viene ucciso. Corrado, inorridito, si rifugia nella camera nuziale ma con orrore intravede Maria, creduta morta, ma viva, con un pugnale in mano: ha appena ucciso Matilde. Maria afferma che ha fatto tutto ciò solo per amore, scopre di nuovo le bende delle ferite e muore dissanguata.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Anno Cast:
Maria, Matilde, Corrado, Enrico, Rambaldo, Cancelliere
Direttore,
Orchestra e Coro
Etichetta[2][3]
1974 Ludmilla (Milla) Andrew,
Merril Jenkins,
Christian du Plessis,
Richard Greager,
Malcolm King,
Riccardo Calleo
Alun Francis, Philomusica of London e Opera Rara Chorus,
(Registrato in concerto presso la Queen Elizabeth Hall, Londra, 27 ottobre)
LP:
Unique Opera Records Corporation UORC 225
Bismark Beane MRF 140

CD:
Memories HR 4588-4589
1981 Katia Ricciarelli,
Silvia Baleani,
Leo Nucci,
Alberto Cupido,
Giorgio Surjan,
Silvio Eupani
Eliahu Inbal,
Orchestra e Coro del Teatro La Fenice di Venezia,
(Registrato alla Fenice, Venezia, in gennaio)
LP:
CBS «Masterworks» 79345

CD:
Fonit Cetra «Italia» CDC 91
Mondo Musica MFOH 10708
Living Stage LS 35140
1997 Nelly Miricioiu,
Regina Nathan,
Robert McFarland,
Bruce Ford,
Matthew Hargreaves,
Nigel Douglas
David Parry,
Philharmonia Orchestra e Geoffrey Mitchell Choir
CD:
Opera Rara ORC 16

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ashbrook, Le opere, p. 320
  2. ^ Discografia su operadis-opera-discography.org.uk
  3. ^ Discografia dalla Fondazione Donizetti

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • William Ashbrook, Donizetti. Le opere, prima edizione in lingua inglese: Donizetti and his Operas, Cambridge University Press, 1982, trad. it. di Luigi Della Croce, EDT, Torino 1987, pp. 174-182, 320-322 - ISBN 88-7063-047-1

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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